NEWS

La causa dei dealer contro FCA prosegue

07 ottobre 2016

Il Tribunale ha deciso che il processo contro la FCA per pratiche volte a “gonfiare” le vendite mensili debba proseguire.

La causa dei dealer contro FCA prosegue

DECISIONE INTERLOCUTORIA - Prosegue a Chicago la causa intentata contro la FCA da due suoi concessionari dello stato dell’Illinois. Il Tribunale ha preso una prima decisione con la quale rigetta una parte delle accuse mosse dai querelanti, ma fa proseguire il processo per altre. A essere stata respinta è l’accusa più grave quella di aver esercitato pressioni definite di “racket” (in pratica estorsive) per costringere i due dealers a dichiarare false vendite maggiori di quelle reali. D’altro canto il processo andrà avanti per quanto riguarda le violazioni delle norme antitrust.

IN CAUSA DA GENNAIO - La questione era nata all’inizio dell’anno quando i due dealers avevano denunciato la FCA per il suo comportamento a proposito della pratica degli incentivi legati agli obiettivi di vendita, posti alla base del rapporto economico tra FCA e dealers. In pratica, il Tribunale ha ritenuto che seppur senza pratiche estorsive il sistema praticato dalla FCA debba essere investigato per quel che concerne il rispetto della libera concorrenza. I concessionari denuncianti sostengono infatti di essere stati danneggiati dalla FCA finendo con non riuscire a raggiungere gli obiettivi, a vantaggio di altri dealers. 

MIGLIORARE I RISULTATI - Secondo l’accusa, la FCA ha cercato di presentare risultati di vendita migliori di quelli reali per poter presentare un quadro più positivo della propria situazione economica, influenzando così la Borsa. Questo aspetto della causa in corso a Chicago comporta anche la possibilità che della vicenda vada a occuparsi la Securities Exchange Commission, cioè l’autorità che sovrintende all’attività del mercato azionario, appunto per false informazioni al mercato. La FCA ha rilasciato una dichiarazione con cui si compiace della decisione dei giudici di respingere l’accusa più grave, mentre ribadisce la volontà di difendersi con determinazione da quelle di violazione delle norme sulla concorrenza. 

METODOLOGIE - Nell’ambito della vicenda è stato ricordato anche che nel luglio scorso la FCA ha modificato le statistiche di vendita degli ultimi cinque anni e mezzo, adottando un nuovo metodo di calcolo in base al quale i risultati sono meno positivi di quanto appariva in precedenza.



Aggiungi un commento
Ritratto di MAXTONE
7 ottobre 2016 - 12:18
Intanto ieri e' uscita la classifica dei marchi che valgono di più al mondo 2016, a parte la, scontata per certi versi, prima posizione di Toyota nell'automotive e in salita di 9 punti percentuali, c'è da registrare il balzo in avanti di Mercedes-Benz ma non voglio spoilerare togliendo il piacere della sorpresa agli utenti.
Ritratto di Davelosthighway
7 ottobre 2016 - 22:54
Evidentemente i soliti gufi landinini con l 'immancabile posto a sedere prepagato da Santoro e company hanno smesso di straparlare urlando in TV e si son messi a scrivere. Non hanno avuto tutti i torti gli Agnelli ad investire nell editoria e voler semplicemente difendere la propria immagine dal pessimismo cosmico che per molti anni ha remando contro FIAT quasi a volerla far diventare il male numero uno d Italia . Tutti per anni contro Fiat e Marchionne e la mancanza di prodotti e investimenti e chi più ne ha ne metta intanto che banchieri e politici corrotti tramavano le loro ragnatele. Tutti per anni a guardare l esempio tedesco...gran bell esempio di aziende parastatali salvate dalle banche grazie all euro, anzi pardon al marco. E tutti ad urlare che mancavano le auto nuove e belle da produrre e vendere come quelle tedesche. Peccato che eran solo nuove , belle relativamente e di certo illegalmente immesse sul mercato.
Ritratto di littlesea
7 ottobre 2016 - 23:04
1
Quanto hai ragione...
Ritratto di Mikelibramani
7 ottobre 2016 - 20:22
Con l'introduzione del model statistiche di vendita più preciso a Luglio FCA ha si è accorto di avere venduto 19 mila auto di più negli ultimi 4 anni di quando dichiarato con il sistema vecchio. Altro che risultato meno positvo, l'articolo è fuoriviante, basta leggere gli articoli in proposito pubblicati dalla stampa US americana durante l'ultima settimana di Luglio. http://www.usatoday.com/story/money/cars/2016/07/26/fiat-chrysler-revises-sales-figures-downward/87573792/
Ritratto di littlesea
7 ottobre 2016 - 23:05
1
Eh ma...sai com'è...i tedeschi comprano di tutto...anche le notizie...
Ritratto di Enrico1975
8 ottobre 2016 - 20:00
Sono cose che capitano regolarmente in tutti i marchi FCA in testa. Ci ricordiamo tutti i piazzali colmi di punto dei concessionari Fiat a km 0. Un concessionario non è più padrone in casa sua.... questa è la realtà di oggi. Vale per tutti i marchi. Parlavo con un amico che lavorava alla ford di Ferrara. Hanno chiuso pieni di debiti perché hanno perso il controllo delle auto immatricolate e pagate a km 0 e vendite senza guadagni pur di vendere. Poi nel caso di Chicago magari hanno usato modi più pressanti ma nella sostanza è ciò che succede anche qua
Ritratto di fiattaro
8 ottobre 2016 - 22:10
Vallo a spiegare ai fiattari medi.................che non ci arrivano,
Ritratto di Luzzo
9 ottobre 2016 - 13:51
Quind lo fanno tutti ma Fiat e Ford di più? o è solo un caso? sai com'è io da qua mi affaccio sul piazzale di un grosso concessionario vw audi skoda e porsche , e fra i mucchi di TIguan up polo e golf a4 a3 ec altre vedo pure una 911 Carrera Cabrio S col cartello km0 , un paio di A8
Ritratto di Davelosthighway
9 ottobre 2016 - 09:34
Cosa positiva. Segno che é FCA é il marchio di casa e agevola l'acquisto finale grazie alle km0. Oggi non ci si inventa dealer di un marchio e si sa che bisogna avere spalle larghe per sostenere a politiche commerciali che tendono al sell in e alla sovra produzione. Questo avviene da annianni e in svariati settori. Chiediti pero anche se gruppo vw non sta usando le km0 come tecnica per dimostrare la fiducia dei clienti etc etc. Suonano molto strane le performance men sili vw quando sono state ferme le linee di produzione della golf e le news per mesi hanno bombardato il marchio. In qualche modo mascherano con dati virtuali l effetto dieselgate dove hanno piazzali per farlo. Insomma io credo che si può gonfiare i dati di vendita grazie alle km0 ma non si possono oltre un limite fisico -logistico perche i piazzali non sono infiniti. il concetto é questo.
Ritratto di monodrone
10 ottobre 2016 - 10:09
Altrimenti non vendono. Fiat deve pagarla cara, tutta questa manica di truffaldini.
Ritratto di fiattaro
11 ottobre 2016 - 13:41
Vag sempre superiore.

VIDEO IN EVIDENZA