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Citigoᵉ iV: la prima elettrica della Skoda

23 maggio 2019

Lunga 360 cm, la citycar Citigoᵉ iV ha un motore da 83 CV e batterie da 36,8 kWh: con un “pieno” percorre 265 km.

Citigoᵉ iV: la prima elettrica della Skoda

265 KM CON UNA CARICA - Nei suoi 124 anni di storia la Skoda non aveva mai lanciato un'automobile elettrica. A "rompere il ghiaccio" arriverà all’inizio del 2020 la Skoda Citigoe iV, una citycar derivata dalla Skoda Citigo a benzina in grado di percorrere fino a 265 km con una carica, a sufficienza per affrontare anche brevi trasferimenti fuori porta. La Citigoe iV (la sigla iV identifica da ora in avanti le Skoda ibride o elettriche) rimane però una vettura da città, e non soltanto per le dimensioni estremamente contenute, a partire dalla lunghezza di 360 cm: questa citycar infatti non supera i 130 km/h di velocità massima e non è un "fulmine" nemmeno nello scatto da fermo, perché lo "0-100" viene portato a termine in 12,5 secondi.

LE PILE NON RUBANO SPAZIO - La Skoda CitigoiV è spinta da un motore elettrico con 83 CV di potenza, alimentato da 108 piccole batterie agli ioni di litio (la loro capacità è di 36,8 kWh): si trovano sotto il pavimento dell’auto, per abbassare il baricentro e migliorare così le doti di guida, e sono contenute all'interno di un involucro lungo 170 cm, largo 110 cm e spesso 30 cm. Le batterie della Skoda CitigoiV si possono ricaricare dalla presa elettrica di casa, ma in questo caso bisogna mettere in conto 12 ore e 40 minuti per un “pieno”. I rifornimenti diventano più svelti collegando le pile ad una wallbox da parete o ad una colonnina per strada (la Citigoe iV supporta ricariche con potenza fino a 40 kW): in questi casi, rispettivamente, si impiegano 4 ore e 1 ora per passare dallo 0% all’80% della carica.

skoda citigoe iv 4

PASSA INOSSERVATA - Dall’esterno è facile scambiare la Skoda CitigoiV per le versioni a benzina della citycar boema, perché a distinguere l’elettrica pensa la mascherina anteriore verniciata nel colore della carrozzeria. Le due auto cambiano inoltre per dettagli minori: la Skoda Citigoelettrica ha la targhetta iV nel portellone e ruote specifiche. Fra le novità c’è anche un sistema per controllare dallo smartphone alcune funzioni di bordo, come l’accensione del “clima”, programmabile a distanza quando l’auto è in carica: in questo modo non si “spreca” l’energia delle batterie per riscaldare o raffrescare l’interno.

Skoda Citigo
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Ritratto di treassi
23 maggio 2019 - 19:27
Il gruppo Vag ne lancerà una elettrica per tutte le tasche ogni 2-3 mesi da dicembre in poi... chi non crede nell'elettrico mentalmente è già indietro di 10 anni...
Ritratto di treassi
23 maggio 2019 - 20:42
Sicuramente le prime ad avere successo saranno queste city-car, che usate nell'ambito cittadino puoi tranquillamente gestire/ricaricare nei box auto o negli spazi condominiali. Chi vive e lavora in città fa circa 20 km al giorno e basta solamente ricaricare la percentuale consumata senza avere l'assillo di cercare una colonnina..
Ritratto di Giuliopedrali
24 maggio 2019 - 17:35
Si però tutti invidieranno i super crossover elettrici post Tesla magari cinesi, quelli creeranno davvero la moda, il must.
Ritratto di Pontiac
23 maggio 2019 - 20:47
Pensare che noi italiani a inizio anno '70 abbiamo realizzato la Zagato Zele una sorta di smart elettrica ante litteram.
Ritratto di treassi
23 maggio 2019 - 21:01
Sì, sembrava un cassonetto dei rifiuti ma aveva le giuste caratteristiche che andranno nei prossimi anni..
Ritratto di Ale94
23 maggio 2019 - 22:25
Ora si che è una lavatrice ha anche la presa!
Ritratto di remor
24 maggio 2019 - 08:20
Praga è in Repubblica Ceca. La Citigo la assemblano a Bratislava che è in Slovacchia ed a 300Km da Praga.
Ritratto di napolmen4
23 maggio 2019 - 22:54
..insomma con poca spesa e fondi di magazzino ed ecco la elettrica...
Ritratto di CR1
24 maggio 2019 - 05:19
se mi assumi con decoroso stipendio facciamo produciamo auto elettriche ci sto ! facile o difficile lo sarebbe solo per i consumatori che non hanno nessuna competenza per inventare o costruire . l' unica industria automobilistica italiana che voleva fuggire dal suo paese di nascita aborriva l'idea dell' elettrico fino a pochi mesi fa
Ritratto di napolmen4
24 maggio 2019 - 06:10
...beh detto in un post su un prodotto prodotto a Bratislava fa' un po' ridere....
Ritratto di NeroneLanzi
24 maggio 2019 - 09:30
Immagino napolmen si riferisse al fatto che hanno presi una e-up e han fatto il cambio di brand già esistente sul range ICE
Ritratto di Giuliopedrali
24 maggio 2019 - 17:37
Alla fine se fai un auto elettrica semplice e cittadina non ci vuole la tecnologia di una Tesla, Nio, Byton, Byd o Rivian.
Ritratto di ardo
24 maggio 2019 - 00:59
ottima alternativa elettrica per la città, certo costa ancora tanto rispetto a un millino a benza, ma tra incentivi, risparmio di bollo e spese carburante, per chi, invece dei mezzi pubblici, vespa e bici, si sposta in macchina, se può quasi fa. l'autonomia basta e avanza per un uso urbano, e in 4 ore è di nuovo pronta. certo, ce devi avè il garage, a infrastrutture siamo ancora molto indietro, le colonnine so spesso occupate. ho visto in giro la sua gemella in centro a marchio vw, che c'è dall'esordio sul mercato, solo un paio di volte. per il resto l'auto è ottima per abitabilità, cura costruttiva e tenuta di strada, ho letto che col pacco batteria così in basso, alla guida, fa ancora più effetto kart della versione normale. bene.
Ritratto di NeroneLanzi
24 maggio 2019 - 09:30
Non è esattamente così che funziona la distribuzione dei pesi.
Ritratto di ardo
24 maggio 2019 - 14:36
ho semplicemente riportato le sensazioni di guida di un tester in una prova che lessi anni fa. non volevo dissertare sul bilaciamento pesi di una vettura, argomento tra l'altro, che non mi è affatto ignoto. forse era questa la prova, chi se lo ricorda, le sensazioni però sono le medesime. saluti https://www.motorbox.com/auto/auto-viste-e-provate/auto-primo-contatto/volkswagen-e-up-2#in_breve
Ritratto di NeroneLanzi
24 maggio 2019 - 21:27
Sí avevo inteso. Ma infatti è uno svarione proprio quanto riportato nell’articolo
Ritratto di Dr.Torque
24 maggio 2019 - 10:08
Finalmente una elettrica senza loghi e fregi verdi o blu. Non ci voleva molto ma finora lo aveva capito solo Tesla.
Ritratto di ziobell0
24 maggio 2019 - 10:56
Queste sono le elettriche che servono: la città è il loro terreno ideale. Non Suv e berline elettriche da 700 cv
Ritratto di Fausto Carello
24 maggio 2019 - 14:44
Ben detto, un applauso
Ritratto di Fausto Carello
25 maggio 2019 - 07:42
Ciao brixio, anch’io appartengo al gruppo degli “svantaggiati”. Però condivido il pensiero di ziobell0, se deve essere elettrico allora ha più senso una vettura da città che una vettura per lunghe distanze che oggi come oggi mi sembra ancora un po’ problematico per via delle ricariche. Ma forse un giorno anche questo problema sarà risolto. Buon week end. Fausto
Ritratto di Giuliopedrali
24 maggio 2019 - 17:38
Se il prezzo sarà basso, sembra intorno ai 20.000 Euro, potrebbe essere un inizio.
Ritratto di schizzo650
25 maggio 2019 - 14:05
1
La guerra è iniziata tutti contro all'elettrico, ma non hanno capito che più dichiari guerra ad un prodotto più si vende, chi vive in città ha parcheggio gratis con colonnina e costo d'esercizio irrisorio senza contare esenzione bollo e assicurazione minima, amministrazioni comunali taxi e resto saranno solo elettrici nel giro di pochi anni..... Ma FCA latita non si vedono prototipi e tutto è demandato al futuro!! Manley fa qualcosa......

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