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Unire le forze per evitare le multe sulle emissioni nel 2025

Pubblicato 11 novembre 2024

L’Unione Europea consente di aggregare le emissioni di CO2 di gruppi automobilistici diversi per stare all’interno dei severi limiti fissati per il 2025.

Unire le forze per evitare le multe sulle emissioni nel 2025

CESSIONE DELLE EMISSIONI - Se le tue emissioni sono abbastanza basse, te ne cedo un po’ delle mie. Semplificando al massimo, è questo il ragionamento che sta dietro al cosiddetto pooling, ovvero la condivisione delle emissioni, una possibilità che l’Unione Europea lascia aperta alle case automobilistiche per raggiungere l’obiettivo per il 2025, che fissa a 93,6 g/km di CO2 il limite massimo di emissioni medie riguardanti i nuovi veicoli venduti da ciascun costruttore. Chi sfora, viene sanzionato, in modo anche piuttosto pesante. Facendo un esempio banale: se la casa automobilistica X ha emissioni medie di 120 g/km mentre la casa Y ne ha di 60 g/km, le due case possono presentarsi davanti alla UE come X+Y con una media di 90 grammi di CO2 al km, risultando così conformi entrambe alle normative. Tuttavia, al momento sembra fatta solo per l’unione tra Suzuki e Volvo, mentre nessuno dei grandi gruppi automobilistici ha ancora intrapreso questa strada.

MULTE MILIARDARIE - Molti esperti concordano sul fatto che i costruttori nel 2025 dovranno vendere almeno il 20% di veicoli elettrici per riuscire a rientrare entro i nuovi limiti. Per questo Stellantis sarebbe pronta a tagliare la produzione delle auto termiche: vendendo meno vetture a combustione si alza la quota delle elettriche e si abbassa il livello delle emissioni sul venduto. Una soluzione che potrebbe essere vista come masochistica ma che, evidentemente, a conti fatti potrebbe avere dei vantaggi dal punto di vista economico (almeno a breve termine). Il mancato raggiungimento dell’obiettivo comporta infatti una multa di 95 euro per ogni grammo oltre il limite, cifra da moltiplicare per ogni veicolo venduto. In base ad alcune stime, tra cui quella del presidente dell’ACEA e del ceo del gruppo Renault Luca de Meo, le multe potrebbero costare fino a 15 miliardi di euro alle case automobilistiche. 

CHI PIÙ CHI MENO - Il gruppo di ricerca ICCT (Consiglio internazionale per il trasporto pulito) ha calcolato che il prossimo anno le case automobilistiche dovranno ridurre in media del 12% le loro emissioni di CO2 rispetto al 2023, passando da 107 a 94 g/km. Per raggiungere tali obiettivi, l’ICCT ha suggerito una serie di partnership ipotetiche tra cui Mercedes-Stellantis, Toyota-Renault-Nissan-Mitsubishi, Volkswagen-Tesla e Ford-Volvo. Sulla base delle vendite dello scorso anno, il Consiglio internazionale per il trasporto pulito ha indicato i gruppi Ford, Volkswagen e Mercedes come quelli più lontani dal raggiungimento degli obiettivi per il 2025, mentre i più vicini tra i grandi gruppi sarebbero BMW e Kia.

COSTA CARO - Il pooling ovviamente è gratis: chi cede i “crediti verdi” si fa pagare profumatamente: per esempio, tra il 2019 e il 2021 l’allora FCA pagò circa 2 miliardi di euro alla Tesla. Un’opzione considerata comunque più vantaggiosa rispetto al pagamento delle multe. Le case automobilistiche avranno tempo fino al 31 dicembre 2025 per stringere eventuali accordi.



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Ritratto di Oxygenerator
29 novembre 2024 - 09:40
Vedo che fa spam, quindi ovviamente butto tutto senza leggere niente. Tanto son sicuro son solo kazzate. Così, sulla fiducia.
Ritratto di Oxygenerator
2 dicembre 2024 - 09:56
E quando chiude lei l’officina di ferrivecchi che ripara ?
Ritratto di Sepofa
1 dicembre 2024 - 07:56
Oxy: hai una mente tanto malata lontano dalla realtà, povereĺlo il covid deve aver bruciato le poche cellule sane dentro il cervello
Ritratto di Oxygenerator
2 dicembre 2024 - 09:56
Oh il talemo due. Eh si big pharma immagino, col mercurio
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2024 - 09:57
Ah ci sarà un mondo senza energia elettrica secondo lei ma pieno di petrolio. Questo dove ? Su mercurio immagino.
Ritratto di Sepofa
4 dicembre 2024 - 10:18
Mi hai stufato con ste pagliacciate: lavare la testa agli asini è tempo perso. Strada facendo si stuferà di attaccare la spina e delle grosse spese, come tanti passeranno al robusto affidabile ed molto più pratico ed ecologico motore a gasolio.
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2024 - 10:55
Sicuramente. Non so dirle il peso di attaccare la spina. Incredibile. Molto meglio dover fisicamente andare dal benzinaio e regalargli i miei soldi. Lo stesso per le officine e i controlli. Sì sì, molto meglio. Pensi che per non attaccare la spina, il mio cell va a benzina.
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 09:01
Gia risposto
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 09:01
Non esiste alcuna complicazione nelle macchine elettriche. Anzi è proprio l’esatto contrario. Si calcola vi siano piú di 2000 pezzi in meno da costruire per ogni vettura elettrica rispetto ad una termica. L’elettrica non ha nessun tipo di manutenzione, mentre la termica è una continua rottura di @@ e di controlli da fare. L’unica differenza è che dopo 400 km, mi devo fermare 20 minuti per ricaricare l’auto. Quale sarebbe la complicazione nel fare questo ? Non sa attaccare un cavo ?
Ritratto di Sepofa
12 dicembre 2024 - 10:16
Bene dopo tutte queste facili regolette, ci si convince ancor di più acquistare l'ennesimo economico ed affidabile auto diesel, lascia perdere l' elettrico: abbiamo aspirapolvere e lavatrici che sostituiamo ogni tre quattro anni, evitiamo di sborsare altre inutili denari.
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 11:38
Quali regolette ? Non sa neanche cosa sono le regole, da non riconoscerle ????
Ritratto di Sepofa
12 dicembre 2024 - 22:55
Vada vedersi la trasmissione di stasera Dritto e rovescio (non è la prima che capita) vede la realtà è molto lontana dalle sue fantasie
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 08:10
Ahhh adesso capisco da dove arriva l’ignoranza. Ma che, lei s’informa dalle porcate in tv ? Ma per favore. Ci si informa dagli studi di settore se vuole avere delle informazioni scevre da partitismo vari e si fa una sua idea. No dalle lavate che passa la tv, che è una fucina dj bestie ignoranti.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 11:57
Si certo. Ha ragione lei
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 12:41
Ah beh, ma questo già lo sapevo. L’ho desunto dai suoi scritti. Solo deep web a manetta.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 15:00
Certo ha ragione
Ritratto di Sepofa
13 dicembre 2024 - 13:28
Vede: lei continua a NEGARE la realtà delle cose, vive di sogni e studi fatti artigianalmente per sapientoni ambientalisti del nulla. Ovvio che alcuni ridicoli boccaloni, ma data la stupidata fatta, si troveranno con il cerino in mano che nessuno ritira più.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 15:09
Certo ha ragione
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 18:50
Certo ha ragione
Ritratto di Sepofa
15 dicembre 2024 - 09:42
Guardi è molto più probabile che siamo artefatti e finte le tabelle che dice, in genere di provenienza da fantomatiche società sconosciute, rispetto ai vari servizi televisivi: sono davvero schiaccianti le prove reali e documentare che le autoapile sono costosissime, inutili, non riparabili, una farsa congegnata per farci impoverire.
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 14:48
Farsi curare, sarebbe una soluzione. Uno psichiatra l’aiuterebbe molto. Ci provi, perchè l’ossessione, fantasiosa perlopiú, che dimostra è malata.
Ritratto di Sepofa
12 dicembre 2024 - 22:51
Chi si deve curare sono le inutili e dannose persone prive di cervello con ideali dannosi verso tuttinoi in nome di un finto griin, ma presto si renderanno conto delle idiozie che ci raccontano. Vergognosi.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 08:07
Eccolo l’altro caso perso da psichiatria
Ritratto di Sepofa
13 dicembre 2024 - 08:46
Di cure ne bisogno proprio tante il suo cervello è molto malato, da vergognarsi ciò che scrive, poverino
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 11:59
Si certo. Ha ragione lei
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2024 - 10:58
Si. Proprio bene, onestamente.
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 11:33
Son capace anch’io di fare copia e incolla eh. Non è un segreto solo suo. La probabilità d’incendio è completamente falsa. Le auto con maggiori probabilità d’incendio sono nell’ordine : le plug in, le ibride, le termiche e poi le elettriche. Le elettriche, è vero, sono le piú lunghe da estinguere. Secondo gli studi americani, le auto termiche hanno un tasso di incendi di circa 1.530 auto ogni 100.000 veicoli, mentre le elettriche si attestano a 25 incendi per la stessa quantità, cioè sempre su 100.000 veicoli elettrici. Inoltre, le auto elettriche sono 20-80 volte meno soggette a incendi rispetto a quelle con motore a combustione interna, anche ibride, e sono anche quelle che s’incendiano meno delle altre. 20 minuti per ricaricare sono solo un quarto d’ora piú del tempo che ci mette lei a fare gasolio, quindi niente di eterno. 1250 km non mi servono mai. Perchè mi fermo per mangiare e sgranchire le gambe, dopo un po’. Sul peso ha ragione in parte perchè comunque la sua auto pesa 1820 kg. La mia tesla model 3 pesa 1740 kg. E l’inquinamento, come lo ha quantificato ? Perchè gli studi dicono l’esatto contrario di quel che afferma lei. Dopo i 90.000 km un’auto elettrica è in completo guadagno di CO2 totale rispetto ad una termica. Per totale si intende, costruzione, vita, e smaltimento.
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 11:34
La digitalizzazione è avvenuta 20 anni fa. Se lei se ne accorge solo ora, è grave.
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 11:35
Ahhhh adesso è colpa della I A. Okkkk
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 14:52
Idem dell’altra risposta allo stesso scritto. Ne scelga uno bravo. Le ossessioni rovinano l’esistenza
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 12:42
Ha ragione.
Ritratto di Sepofa
13 dicembre 2024 - 08:48
Provi vedere se ci sono dei centri mentali riabilitativi, ma difficilmente lo ricoverano
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 09:02
Gia risposto
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 09:02
Non esiste alcuna complicazione nelle macchine elettriche. Anzi è proprio l’esatto contrario. Si calcola vi siano piú di 2000 pezzi in meno da costruire per ogni vettura elettrica rispetto ad una termica. L’elettrica non ha nessun tipo di manutenzione, mentre la termica è una continua rottura di @@ e di controlli da fare. L’unica differenza è che dopo 400 km, mi devo fermare 20 minuti per ricaricare l’auto. Quale sarebbe la complicazione nel fare questo ? Non sa attaccare un cavo ?
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 11:36
La probabilità d’incendio è completamente falsa. Le auto con maggiori probabilità d’incendio sono nell’ordine : le plug in, le ibride, le termiche e poi le elettriche. Le elettriche, è vero, sono le piú lunghe da estinguere. Secondo gli studi americani, le auto termiche hanno un tasso di incendi di circa 1.530 auto ogni 100.000 veicoli, mentre le elettriche si attestano a 25 incendi per la stessa quantità, cioè sempre su 100.000 veicoli elettrici. Inoltre, le auto elettriche sono 20-80 volte meno soggette a incendi rispetto a quelle con motore a combustione interna, anche ibride, e sono anche quelle che s’incendiano meno delle altre. 20 minuti per ricaricare sono solo un quarto d’ora piú del tempo che ci mette lei a fare gasolio, quindi niente di eterno. 1250 km non mi servono mai. Perchè mi fermo per mangiare e sgranchire le gambe, dopo un po’. Sul peso ha ragione in parte perchè comunque la sua auto pesa 1820 kg. La mia tesla model 3 pesa 1740 kg. E l’inquinamento, come lo ha quantificato ? Perchè gli studi dicono l’esatto contrario di quel che afferma lei. Dopo i 90.000 km un’auto elettrica è in completo guadagno di CO2 totale rispetto ad una termica. Per totale si intende, costruzione, vita, e smaltimento.
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2024 - 11:36
Ah la finanza. Il nemico ultimo. Torniamo al baratto.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 11:58
Si certo. Ha ragione lei
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 15:13
Certo ha ragione
Ritratto di Mirko21
12 novembre 2024 - 10:01
La UE vuole sotterrare il mondo dell'auto e ci riuscirà. Si arriverà a : O elettrico o a piedi. Questa la democrazia come la intendono quelli del green deal. Cricca demoniaca.
Ritratto di Oxygenerator
12 novembre 2024 - 15:01
No questa è la democrazia, per la sopravvivenza del genere umano. E Non è contro il mondo delle auto che ci saranno lo stesso.
Ritratto di Sepofa
29 novembre 2024 - 05:44
Per far sopravvivere delle teste vuote ed invasata come certa gente, meglio evitarle, non ci servono gli illusi sapientoni.
Ritratto di Oxygenerator
29 novembre 2024 - 09:04
Ci servono invece le kazzate degli ignoranti che non conoscono gli argomenti di cui si discute. Quelli si che sono fondamentali, alla discussione stessa. Se non usasse il cervello solo per separare le orecchie, potrebbe postare qualche statistica a supporto di quello che dice di pensare, sull’argomento.
Ritratto di Oxygenerator
2 dicembre 2024 - 11:31
Il fatto che le sia scomparso il cervello, non vuol dire che tutto debba scomparire.
Ritratto di Oxygenerator
2 dicembre 2024 - 13:01
Quali auto diesel si venderebbero nel mondo ? Nel 2023, la quota di automobili diesel a livello globale ha mostrato un significativo calo. In Europa, le auto diesel hanno rappresentato solo l’11,9% delle immatricolazioni, in diminuzione rispetto al 14,5% del 2022. In America il diesel è sotto il 10% del mercato. lo stesso In Asia. In India è al 30%. In Australia è del 12%, E sono tutte quote in forte discesa. Questi i dati al 2023. Dove lo vede lei che è il più richiesto ?
Ritratto di Sepofa
3 dicembre 2024 - 00:37
Si conferma di voler abolire le normative a favore delle auto elettriche introdotte dall’amministrazione Biden, il quale puntava a un mix di vendite del 50% di Bev entro il 2030: "Dobbiamo sbarazzarci di queste norme", ha detto Trump durante la conferenza stampa: aimè tra pochi anni andrà comprarsi un bel turbodiesel lasciando la costosissima autoscontro a filo a casa in quanto il concessionario non vengono nemmeno ritirare.
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2024 - 08:45
Ma certo. Secondo lei, butto la mia auto elettrica perchè ci sarà trump per 4 anni alla casa bianca ? Ahahahahah. Ma quanto s’illude ? Tra 4 anni è probabile che ne avró comprata un’altra di auto elettrica. Ahahahahah
Ritratto di Sepofa
30 novembre 2024 - 22:25
Purtroppo di cervello non ne ha e quel poco è fatto di aria, gente come lei non servono a nulla
Ritratto di Sepofa
30 novembre 2024 - 22:28
Dico di oxy, qua le risposte non rimangono correttamente sotto le risposte scelte
Ritratto di Oxygenerator
2 dicembre 2024 - 09:54
È un piacere, essere giustamente all’opposto delle sue idee. Sue ? Mah non si sa. Leggerà le uniche stronzate che è in grado di capire come primate e ci crede poi, fino in fondo. Ovviamente tutto ció senza leggere niente che abbia una base scientifica. Non sia mai :-)))))
Ritratto di Sepofa
3 dicembre 2024 - 00:01
Il problema è che di scientifico c'è solo il cervello vuoto ed inutile, con ideali surreali, non ci servono questi volgari pseudo ambientalisti salvatori del nulla
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2024 - 08:41
Eh i negazionisti, porelli, avete dei problemi grossi
Ritratto di Sepofa
3 dicembre 2024 - 09:21
I problemi sorgono quando le sapienze sconfinano nel nulla e non si rendono conto dei danni sociali e ambientali che esso generano
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2024 - 09:40
Invece lei ha ben presente i danni ambientali, infatti li nega :-)))))
Ritratto di Sepofa
3 dicembre 2024 - 09:19
Le faranno un monumento alla sua ferrea volontà di distruggere intere economie in nome di un finto ambientalismo, vada farsi un giro in oriente dove producono le inquinati pile, cambierà le sue ideologie ipocrite senza fondamento
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2024 - 09:45
Ecco, appunto. Negazionista. Vada lei a vedere l’eco sistema marino ormai morto intorno alle piattaforme marine per l’estrazione del petrolio. E già che c’è, faccia il conto dell’inquinamento prodotto da tutte le guerre scoppiate nel mondo, sempre per il petrolio. So che a voi negazionisti la benzina vien fuori dal giardino di casa, ma per tutti gli altri, che conoscono la realtà, non è così.
Ritratto di Sepofa
3 dicembre 2024 - 10:24
Inquinano come la costruzione assemblaggio e smaltimento delle batterie per le autoapile, infatti grossi danni ambientali casualmente sono in India Vietnam Cina, è solo un spostare in oriente i dati nocivi
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2024 - 11:25
No. Non è solo spostare. È un cambiamento totale e senza inquinanti allo scarico con uno sfruttamento delle risorse che volge verso il 90% per le elettriche e non il 30% come per le termiche. È completamente diverso. Si ricordi che nel mondo girano attualmente, 1 miliardo e mezzo di automobili termiche. E tutte indistintamente allo scarico, buttano fuori veleni inquinanti e pericolosi per l’uomo. In più il carburante di queste auto, per il 70% viene bruciato in calore e non in movimento. Il termico da sempre, sfrutta male le risorse primarie. E sono difetti che in 120 anni, non sono cambiati. Diminuiti, nei casi più fortunati, ma non eliminati. L’elettrico tutti sti problemi non li ha. Neanche uno.
Ritratto di Oxygenerator
3 dicembre 2024 - 11:32
Facendo un’ipotesi paradossale, anche se tutte queste auto, in una giornata usassero anche solo un litro di benzina, sarebbero 1 miliardo e mezzo di litri al giorno e di questi, quasi 1 miliardo, sono buttati al vento, in calore e non per far spostare l’automobile. Questo tutti i giorni. Faccia lei il conto dei soldi che buttiamo via, che potrebbero essere investiti in welfare e in tanto altro, elettrico compreso.
Ritratto di Sepofa
3 dicembre 2024 - 23:23
Ma che bel discorso: la ha preso dal giornale delle jovine marmotte? Peccato si dimentica ancora una volta di quanto inquina estrarre e depredare le materie prime, assemblare e mantenere le batterie (dopo 4anni le butti via in quanto stai piùil tempo attaccato al filo di quello che viaggi), poi sarà che la corrente arriva dalle nuvole? Senza contare dei continui blackout di corrente nei mesi estivi causati da eccessiva richiesta già in questi anni. Senti le tue fantomatiche teorie del nulla, sono convincenti come il due di picche a briscola. Ormai la novità del nuovo si è dimostrato un bluff a tutto campo.
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2024 - 10:02
Ah si buttano dopo 4 anni. Non lo sa nessuno. Solo lei. Bravissimo. Divulghi il verbo.
Ritratto di Sepofa
4 dicembre 2024 - 10:29
Oxy: il negazionista sarà lei, che non capisce la realtà e confonde con la teoria di invasati figli della primogenita greta. Peccato che di griin ci sono interessi diversi, in primis ad impoverire le ns economie, inoltre ricordo che le imposizioni fatte al popolo venivano fatte in epoce negaste, ma non avendola vissuta non te ne importa, a voi moderni interessa far uscire dalla bocca parole tipo, wall box supercarger tutte quelle stupidate li, ma la realtà è molto diversa, dovete ancora svuotare quel cervello pieno di aria
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2024 - 10:57
Ma di sicuro. È che preferisco il mio pieno di aria che il suo, completamente vuoto.
Ritratto di Sepofa
4 dicembre 2024 - 11:09
Consiglio una bella visita specialistica per verificare livello di capacità di apprendimento del cervellino, non servirà molto in quanto difficile recuperare le gravi lacune, almeno abbi la forza di non intervenire in temi che non comprende.
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2024 - 12:47
Ah l’esperto
Ritratto di Sepofa
13 dicembre 2024 - 12:31
Ci vogliono semplici ragioni pratiche, non occorre essere esperto per capire la colossale truffa ai danni del 97% della popolazione, fortunatamente è così intelligente ed informata da evitare la pagliacciata messa in campo da fantomatici sapientoni
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 12:43
Infatti, l’Italia è piena di sapientoni da deep web
Ritratto di Sepofa
13 dicembre 2024 - 13:41
Oxy: per come si incaponisce, confonde la realtà con la fantasia astratta, mi sa che l'ignoranza regna sovrana
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 15:01
Certo ha ragione
Ritratto di Oxygenerator
4 dicembre 2024 - 10:59
Continui pure a spammare. Questo si che aiuta il confronto.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 15:10
Certo ha ragione
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2024 - 18:50
Certo ha ragione
Ritratto di Mbutu
12 novembre 2024 - 10:37
Il sistema delle compensazioni è assolutamente valido: chi è indietro paga (un po' meno che le sanzioni ma paga comunque) e quindi si trova danneggiato dal proprio poltrire ed è incentivato a migliorarsi. Chi è avanti vede il suo investimento ripagato ed ottiene liquidità per ulteriori investimenti.
Ritratto di telemo
12 novembre 2024 - 14:10
Si si certo. Vada a studiare economia aziendale e management prima di scrivere idiozie da indottrinato delle lobby dell'elettrico, solo per dar fiato alla bocc@.
Ritratto di egomax
12 novembre 2024 - 11:24
2
LOL. Pur di non dover ammettere l'errore di valutazione, cercano scappatoie ancor peggiori...ma il Tempo è Galantuomo....
Ritratto di MAUROXX
12 novembre 2024 - 14:17
Unire le forze per contrastare questa UE di ecofanatici che pensano che l’Europa sia il centro del mondo e sono convinti che tutti gli altri paesi si debbano allineare alle proprie scelleratezze normative senza rendersi conto che oramai l’Europa è solo la periferia del mondo, abitata per lo più da pensionati.
Ritratto di TDI_Power
12 novembre 2024 - 16:11
Visto che la riduzione della CO2 non ha alcun senso perchè non togliamo anche l'ossigeno?
Ritratto di AZ
12 novembre 2024 - 19:25
Che fesserie.
Ritratto di Al_Ta21
12 novembre 2024 - 21:15
A questo punto sorge il dubbio che a muovere i fili decisionali di questi scellerati di Bruxelles ci siano i cinesi. Il sistema a quote di elettrico con media di emissioni è una c4g4ta madornale. Una Panda Hybrid NON INQUINA più di un Macan elettrico da 2 tonnellate e mezza!!!
Ritratto di Byron59
13 novembre 2024 - 10:27
Introduco un elemento alla discussione. Nel 2011, o giù di lì, la NASA fece atterrare su Marte il rover Perseverance che si mise a gironzolare dentro al cratere Gale, che eoni fa a quanto pare era un grande bacino lacustre. Ora, tra gli esperimenti a bordo di Perseverance c'è anche un apparecchietto, noto con l'acronimo MOXIE, che attraverso un procedimento chimico di elettrolisi mira alla produzione di ossigeno partendo dall'anidride carbonica. È noto infatti che il pianeta rosso, nonostante sia freddissimo, ha un'atmosfera composta al 98% da CO2. MOXIE è riuscita, utilizzando l'energia dei suoi pannelli solari, attraverso un banale processo chimico, a estrarre ossigeno O2 dal diossido di carbonio CO2. Parecchie centinaia di grammi dall'atmosfera rarefattissima di Marte che non arriva al suolo alla pressione di 7 pascal. L'equivalente sulla Terra di 40km di altitudine, alta stratosfera. Il fine era quello di dimostrare che l'ossigeno per future missioni umane sul pianeta rosso si può ricavare dall'atmosfera marziana, ripeto rarefattissima. Ebbene, funziona. Si può. La domanda è. Ma se il problema di questi cambi epocali di paradigma industriale che provocano centinaia di migliaia di disoccupati è la CO2, come affermano molti rispettabili ambientalisti, perché non costruire impianti del genere, magari nelle aree più inquinate, che producono ossigeno O2 dalla CO2? Alimentati con fonti rinnovabili? E il cui unico scarto, il carbonio C, può essere utilissimo in svariati settori dall'agricoltura all'edilizia? È una domanda, badate bene. Io mi nutro solo di domande, ma mi piacerebbe che qualcuno se la ponesse qualche domanda ogni tanto. Come mi sforzo di ripetere qui, il cambio di paradigma dell'auto è causato da tutto tranne che da problemi ambientali. Per quelli ci sarebbero altre e più innocue soluzioni tecnologiche che non costringerci a comprare, tutti noi, un'auto a batteria.
Ritratto di John-V
13 novembre 2024 - 11:36
Perché non ce n'è bisogno, stanno già facendo danni con gli inutili ed enormi impianti di CC(U)S (Carbon Capture, eventuale Utilization, and Storage); una speculazione colossale, i soldi li si può far girare su tutto, come accade per gli orologi da 300KE, per i secchielli di plastica griffata da 5KE, ecc. Alcuni sono già arrugginiti subito dopo il commissioning, basta farsi un giro su YT, ma io li ho pure visti, in Canada; mai utilizzati (del resto: a che servono? Cosa mai potrebbero fare?) e sempre posto che siano mai stati veramente avviati. Oggi sul corserva abbiamo l'ennesimo delirio "sacro-profano": Meloni alla Cop29 di Baku: "L'Italia punta sulla fusione nucleare, può essere la svolta storica". Il Papa: "la situazione non consente altri ritardi". Eccoli i nostri scienziati, climatologi, tuttologi... La fusione nucleare magari l'avremo fra mezzo millennio, e non esagero, siamo lontanissimi e non è affatto detto che ci si possa fisicamente arrivare, quindi cinque secoli mi paiono congrui, neppure cautelativi, "realistici" semmai. È, ritengo, la prima fase della storia umana delle puttanate a nastro, da chiunque abbia eco mediatico, a prescindere, una fase da ideologizzazione della scienza di stampo medievale, della "stregonizzazione" delle autorità ecclesiastiche che evidentemente non hanno di meglio di cui occuparsi... Lascia perdere, non ci può essere razionalità nelle psicosi collettive, anzi, non deve proprio starci.
Ritratto di Byron59
13 novembre 2024 - 12:34
Ciao, grazie per l'intervento, lucido. Mi pare che nessuno abbia voglia di agitare la superficie della realtà, delle narrazioni che ci vengono proposte non certo per illuminarci, ma per guidarci. E proprio la fusione nucleare è un altro dei nuovi archetipi. Quasi ci siamo non fanno altro che bombardarci con notizie del genere da anni, se non decenni. Mentre il colossale esperimento ITER sulla fusione, il più longevo e il più costoso della storia umana, languisce e brancola nel buio bruciando miliardi di eurodollari (siamo a oltre trenta) con ritardi decennali. Ricordo che ITER cercherà di capire se si può produrre il combustibile per la fusione, il trizio, che è inesistente in natura, ma deve essere prodotto a monte. Per la fusione, udite udite, manca il combustibile. Chi parla di idrogeno vi prende per il culo. Per non contare l'incapacità di comprendere il plasma alle alte temperature, come la difficoltà di costruire i materiali del tokamak e miliardi letteralmente di problemi anche solo concettualmente irrisolvibili ora come ora, ultimo fra tutti la produzione di energia da una centrale dimostrativa (progetto DEMO). Cinquecento per la fusione anni non so, ma cento sono sicuri per capire come fare, ammesso che sia possibile. Aggiungo che la fusione stellare avviene in modo diametralmente opposto concettualmente a quanto loro hanno in mente di fare qui sulla Terra. Va beh, eppure sono a un passo. Temo che, almeno in italia, il discorso sia propedeutico per lo sdoganamento del nucleare da fissione bocciato da due referendum. E lo faranno fare a compagnie private francesi e americane. Ricordo che in Finlandia, la costruzione della centrale di quarta generazione a fissione, su tecnologia francese, è durata oltre dieci anni ed è stata afflitta da problemi costruttivi giganteschi. Cosa succederebbe dalle nostre parti non oso immaginare, che pure costruire un ponte di cento metri è impresa titanica.
Ritratto di John-V
13 novembre 2024 - 14:21
Byron sei formidabile. La tua chiusura è semplicemente ciò che sarà, il fine ultimo di tutte 'ste "puttanate a nastro". Ma spero ancora, esattamente per le criticità che ben evidenzi, non foss'altro per il tempo che occorre (e lì non si scappa), che si torni saggiamente agli idrocarburi, in forma evoluta, certo, perché di progressi se ne possono fare eccome, spazio per razionalizzare ed efficientare ce n'è eccome. Sì, è dall'hype dei primi '90 sull'onda degli esperimenti sulla fusione fredda di Fleischmann e Pons che certe informazioni girano, ma almeno allora giravano negli ambienti giusti, si dava loro il giusto peso ed era finita lì. Mica si faceva propaganda climatica con quella roba, e ce ne vuole di pelo sullo stomaco per farlo. "Ogni nazione avrà il suo Sole", o una puttanata del genere, è arrivata a dire la politica di cui sopra; figurati il livello, e sarà stata pure "consigliata"... Siamo a livello di psy-op su scala globale, o quasi (togliamoci i BRICS+, ossia BRICS + USA) e conseguente psicosi collettiva. Dare quelle informazioni totalmente false e ovviamente fuorvianti in pasto alla "massa ignorante", dal punto scientifico, ma a 'sto punto mi sa anche in generale, politici e chierici inclusi, ovvio, è solo un'altra delle follie di questi tempi. Chi come noi resta "impermeabile" vive bene, quanto agli altri... A 'sto punto sinceramente sono affari loro. Ma la realtà poi presenta il conto, e sempre come dici lo ha già fatto, ripetutamente anche. Anche sull'H2; eccezionale, è così. Ho recentemente partecipato a una fiera sul tema; un vero delirio, solo aziende, di peso, con nelle casse soldi da PNRR che girano dall'una all'altra, senza nessuna visione, senza nessuna domanda in primo luogo. Elettrolizzatori a palla, ma per chi? Per cosa? Probabilmente per le eccedenze notturne del nucleare, ok, ma quando? Follia pura, follia ossessiva, gente ossessionata. Un caso fra i tanti: De Nora (c'è dentro anche Snam, ma giusto perché ha una partecipazione azionaria da sempre) e la gigafactory di elettrolizzatori alle porte di Milano; ca. 60 Mln di Euro da PNRR, così...
Ritratto di Oly81
13 novembre 2024 - 12:54
Soluzione semplicissima : chiudere le fabbriche in parte è mandare le persone a casa, chiudere la vendita delle auto di quel determinato marchio al interno della Unione Europea che è un mercato marginale in confronto al mercato mondiale... Mantenere solo quel o quelli stabilimenti utili a produrre solo le auto per export fuori da questa cretinata di UE. Se sono io Suzuki comunicheremo che dal 1 gennaio 2025 per me la vendita in UE finisce, lascio solo i ricambi... Ci vorrebbe provocazioni così, vedrai proteste a valanga poi stile quelle dei agricoltori in Belgio dove li ha costretti a fare retromarcia... Finché la gente non viene lasciata a casa licenziata non cambia nulla nella ideologia del pazzo green europea.
Ritratto di iv7007
13 novembre 2024 - 14:06
in Europa stiamo andando dritti contro un muro.......con il paradosso di produrre meno vetture termiche (richieste dal mercato) per aumentare quelle elettriche (che il mercato non vuole). stanno andando contro ad ogni regola economica e di mercato.!
Ritratto di Suor Bertilla della Filippona
14 novembre 2024 - 11:49
...piazzali pieni di auto invendute e l'elettrico fa numeri da miserere; nei momenti d'oro le concessionarie erano aperte persino la domenica mattina ad accogliere tante persone entusiaste di poter acquistare una auto nuova...ora i venditori sono persino rassegnati....ho provato ad entrare in una concessionaria e mi son fatto un giro...nessuno mi ha chiesto se desideravo essere aiutato...erano tutti attorno alla amcchinetta del caffè e mi guardavano come fossi un alieno....non è uno scenario distopico...è pura realtà.

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