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Crescono le esportazioni di componentistica per auto

06 maggio 2016

Il settore ha chiuso il 2015 tornando all’attivo e guadagnando il 3,3%. La Germania è il primo partner commerciale.

Crescono le esportazioni di componentistica per auto

SALDO POSITIVO - La filiera italiana della componentistica per automobili si dimostra in piena salute e chiude il 2015 esportando il 3,3% in più rispetto all’anno precedente, confermando in tal mondo l’ottima reputazione di cui le nostre aziende godono all’estero. Lo attestano i dati raccolti dall’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (ANFIA), secondo cui il ramo esportazioni ha generato introiti per complessivi 19,9 miliardi di euro. La crescita del settore bilancia l’aumento delle importazioni, in aumento del 19,2% (a 14 miliardi), e determina un risultato positivo della bilancia commerciale: l’ANFIA quantifica il saldo positivo in 5,9 miliardi di euro, seppur in calo del 21,6% rispetto al 2014. Il settore della componentistica per automobili rappresenta il 4,8% di tutto l’export italiano ed è tornato in attivo dopo il rallentamento del 2014.

IL GIAPPONE SUPERA LA CINA - Il volume maggiore di beni esportati è diretto in Germania, che ha assorbito nel 2015 il 19,7% del traffico totale (pari a 3,9 miliardi). Le esportazioni verso i paesi dell’Unione Europea valgono 13,7 miliardi di euro (+2,9%). La Germania è seguita in classifica dalla Francia (11,2% della quota complessiva), dalla Spagna (7,9%) e dagli Stati Uniti (7,8%), mentre i beni diretti verso il Giappone hanno superato per valore quelli spediti in Cina: le aziende del Sol Levante hanno acquistato merci per 301 milioni di euro (+26%), quando quelle cinesi si sono fermate a 299 milioni. I beni più richiesti sono quelli inseriti nella macrocategoria delle parti meccaniche, composta per esempio da accessori e vetri: il valore delle esportazioni si attesta a 13,1 miliardi ed è cresciuto del 3,4%. Seguono i motori (+3,9 miliardi) ed i pneumatici (1,2 miliardi), mentre il comparto dei sistemi audio ha guadagnato il 187%.



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Ritratto di Fr4ncesco
6 maggio 2016 - 20:20
2
Ottima notizia! L'Italia non è famosa solo per il cibo e per la moda, ma anche per l'industria di precisione, basti pensare il settore aerospaziale, non per nulla dicono "Italians do it better.
Ritratto di IloveDR
7 maggio 2016 - 08:50
3
è la piccola Italia, quella invisibile, quella che fa andare avanti la baracca
Ritratto di Claus90
7 maggio 2016 - 11:18
L'Italia si sa è una delle prime potenze mondiali, in svariati settori primeggia, leggere queste notizie fa sempre piacere. Così piccola, ma così grande nel mondo.

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