ANCHE LE AUTO A IDROGENO - La regione Emilia-Romagna ha approvato l’esenzione del bollo (o tassa di possesso) per le automobili ibride (le elettriche sono esentate per 5 anni a livello nazionale). Il provvedimento si applica dal primo gennaio 2016, resterà in vigore fino a tutto il 2018 e riguarda soltanto le vetture immatricolate per la prima volta. L’esenzione interessa le ibride "tradizionali" (con un motore a benzina e uno elettrico) ma anche quelle definite benzina-idrogeno (che, però, a oggi non esistono...). Il documento ufficiale pubblicato dalla regione (Legge Regionale del 29 dicembre 2015, n. 23) non contiene riferimenti alle ibride con motore a gasolio, soluzione tecnica portata avanti dal gruppo Peugeot Citroën e dalla Mercedes. Che quindi dovrebbero essere escluse ad una prima lettura della legge.
L’EMILIA È LA SESTA REGIONE - La misura è inserita all’interno della Legge di Stabilità regionale e determina minori entrate stimate in 500.000 euro l’anno, che verranno compensate tagliando spese correnti o limitando stanziamenti a missioni di carattere istituzionale. La regione governata da Stefano Bonaccini segue l’esempio del Lazio, della Puglia e del Veneto, dov’è già in vigore l’esenzione per i primi tre anni dall'immatricolazione. Ancor più generose sono la Basilicata e la Campania, dove il bonus si protrae per complessivi cinque anni. Il bollo si calcola in relazione alla potenza espressa dal motore (in chilowatt) e ad alcuni parametri scelti dalle regioni, che hanno facoltà di imporre rincari oppure stabilire esenzioni.