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Esami patente sospesi: allarme autoscuole

di Alessandro Ascione
Pubblicato 27 novembre 2020

Incontro via web tra un gruppo di autoscuole di Torino, associazioni di categoria, politici e giornalisti.

Esami patente sospesi: allarme autoscuole

TUTTO RIMANDATO - Il ministero dei Trasporti ha appena comunicato i provvedimenti che riguardano le patenti e i Fogli rosa, i documenti che danno diritto a esercitarsi alla guida con un esperto accanto: una serie di proroghe che ha spinto un gruppo di autoscuole di Torino a organizzare un incontro online in presenza anche di associazioni di categoria, politici e giornalisti. I Fogli rosa in scadenza tra il 31 gennaio e il 28 ottobre 2020 restano infatti validi fino al 13 gennaio 2021. Se i 6 mesi per sostenere la prova pratica di guida scadono tra il 31 gennaio e il 15 ottobre 2020, il termine per sostenere l’esame pratico è prorogato al 13 gennaio 2021. Le prove pratiche sono sospese fino al 29 novembre in Campania, Toscana e Provincia Autonoma di Bolzano; fino al 3 dicembre in Abruzzo, Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Per quanto riguarda le patenti, questi i nuovi termini: 31 dicembre 2020 per quelle scadute tra il 31 gennaio e il 31 maggio 2020; 31 marzo 2021 in caso di scadenza tra il primo giugno e il 31 agosto 2020; 31 dicembre 2020 per le scadenze tra il primo settembre e il 30 dicembre.

MOTORIZZAZIONI PARALIZZATE - Il problema, dice D’Amelio, uno degli organizzatori dell'incontro, è che le Motorizzazioni sono paralizzate. Già prima dell’era Cmvid, la situazione era problematica; adesso, è ingestibile. Le autoscuole di Torino hanno tentato invano di contattare la Direzione della Motorizzazione della città. Quindi hanno chiesto un intervento di tutti i parlamentari eletti in Piemonte, senza distinzione di colore politico. Obiettivo: tutelare la sicurezza stradale, consentendo all’esercito di persone che oggi guidano col Foglio rosa di sostenere quanto prima gli esami.

PROPOSTE - Come uscirne? Sburocratizzare è la parola d’ordine che emerge dall'incontro odierno: magari facendo in modo che il candidato possa accedere al Portale dell'automobilista attraverso l’identità digitale (SPID), eliminando tutta la pratica cartacea. Servirebbe poi consentire agli allievi di fare gli esami di teoria anche attraverso l'utilizzo di funzionari dello Stato diversi da quello della Motorizzazione (Polizia locale per esempio), e gli esami di pratica nei pressi dell’autoscuola di riferimento. Infine, c’è la richiesta di rendere obbligatorio un corso di teoria e di aumentare le ore di guida certificate necessarie ad accedere all’esame pratico, con l’obbligo di farne altre in caso di bocciatura: il tutto, nell’ottica di portare sulle strade dei nuovi automobilisti più preparati e consapevoli, e quindi più sicuri per se stessi e per gli altri.



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Ritratto di Andre_a
27 novembre 2020 - 20:30
D'accordo con la sburocratizzazione, contrario al resto. Le ore di guida certificate andrebbero abolite, non aumentate. Piuttosto, che rendessero più complesso l'esame, ma obbligarti a passare per le autoscuole porta solo all'aumento dei prezzi di queste ultime.
Ritratto di AndyCapitan
28 novembre 2020 - 19:55
4
il solito giro di soldi.....le autoscuole dovrebbero essere gestite in modo serio a livello statale.....i privati pensano solo a lucrare su i pretendenti e basta!!!....se rimandano 6 mesi la patente non mi pare che caschi il mondo eh?....aspetteranno!...e aspetteranno i soldi pure quei ciuccia soldi delle autoscuole!
Ritratto di Andre_a
28 novembre 2020 - 21:05
Sono d'accordo, è una questione di soldi. Alle autoscuole non interessa che il candidato faccia sei ore di guida, basta che le paghi. Sono meno d'accordo sulla seconda parte: per noi 6 mesi cambiano poco, ma per un diciottenne sono tantissimi. Sono felice che mia figlia c'è l'abbia fatta a prendere la patente tra i due lockdown, almeno non si lamenta troppo. Un po' si lamenta lo stesso, perché la patente ce l'ha, ma ora non se ne fa quasi di niente.

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