SENZA LA FERRARI - Nel 2016 la FCA ha fatturato 111,02 miliardi di euro e registrato un utile netto pari a 1,81 miliardi, migliorando il risultato del 2015 di 93 milioni, nonostante le consegne siano rimaste pressoché invariate: il gruppo ha venduto 4.738.000 automobili nel 2015 e 4.720.000 nel 2016. I numeri sono contenuti nel bilancio di fine anno, dove si trovano buone indicazioni anche per quanto riguarda l’indebitamento: l’azienda è esposta verso dei creditori per 4,6 miliardi di euro, 500 milioni in meno rispetto al 2015. La liquidità è passata da 24,56 a 23,8 miliardi. Il bilancio del 2016 è il primo dal quale è esclusa la Ferrari, scorporata dal gruppo a fine 2015.
DEBITO SOTTO CONTROLLO - La Fiat Chrysler Automobiles (qui sopra la sede americana) ha sottolineato nel consuntivo i numeri della Jeep, fra le realtà più in salute del gruppo, cresciuta del 9% rispetto al 2015 fino a quota 1.424.000 unità. Per il 2017 l’azienda stima ricavi netti fra 115 e 120 miliardi di euro, utili netti per almeno 3 miliardi e una nuova sforbiciata al debito, da far assestare sotto quota 2,5 miliardi. La società detiene una quota pari al 6,5% del mercato europeo, al 18,4% di quello brasiliano e al 12,6% di quello statunitense.











