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Ferrari: si parla di spostare la sede all'estero

10 dicembre 2014

Il progetto di separazione della Ferrari dalla FCA prevederebbe anche lo spostamento della sede fiscale del Cavallino Rampante fuori dall'Italia.

Ferrari: si parla di spostare la sede all'estero
STRADA GIÀ BATTUTA - La notizia non è ufficiale e dai vertici FCA è stato negato ogni commento ma, negli ambienti finanziari, si inizia a parlare di trasferimento all’estero della sede legale della Ferrari, ciò con l’obiettivo di ridurre il peso degli oneri fiscali sulle società con sede fiscale in Italia. In pratica una mossa analoga a quella già compiuta quest'anno dalla società FCA, sorta dall’unione della Fiat con la Chrysler e, prima, dalla CNH Industrial, nata dallo scorporo dal gruppo Fiat delle attività relative ai mezzi pesanti e da lavoro. 
 
QUOTAZIONE IN BORSA - A riportare l’indiscrezione è l’agenzia economico-finanziaria Bloomberg, solitamente molto bene informata sulle questioni societarie. Il trasferimento fiscale della Ferrari sarebbe attualmente un tema di discussione interna nell'ambito del processo di spin-off (separazione) della Ferrari dal gruppo FCA. Operazione che, tra l'altro, vedrà la quotazione in borsa del 10% del Cavallino, il cui obiettivo è raccogliere circa 5 miliardi di dollari per ridurre il debito del gruppo FCA e finanziare gli impegni industriali previsti nel piano 2014-18. Tutto ciò ovviamente mantenendo a Maranello (nella foto sopra la galleria del vento) le attività produttive della Ferrari, come dichiarato più volte da Marchionne. L'unica che ci perderebbe è... l'Italia, che vedrebbe un altro “contribuente” di peso prendere il volo.


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Ritratto di SuperMaserati
10 dicembre 2014 - 17:10
a parte che spostare la Ferrari all'estero vuole dire fare uno scandalo, rompere decenni e decenni di tradizione. Esiste anche la TRADIZIONE non esiste solo il denaro!! tra vent'anni la gente si sarà già dimenticata che la Ferrari una volta era italiana. Ma poi pensate alla delocalizzazione: secondo voi perché c'è la crisi? perché la gente non paga le tasse nel proprio paese e perché pensa solo a se stessa e ai propri soldi! pensate quanti operai perderanno il lavoro... e poi ci si chiede perché c'è la crisi. finché non cambia la mentalità collettiva non si può uscire dalla crisi.
Ritratto di Fr4ncesco
10 dicembre 2014 - 17:17
2
Si tratta di qualche ufficio, se sarà come per FCA si e no 30 persone, cosa c'entrano gli operai e l'italianità del prodotto? Poi le tasse pagate in Italia non contribuiscono ai servizi come in ogni altro Paese civile, ma servono a riempire le tasche ai magna magna, che partono dal Comune e arrivano al Parlamento. Dove è possibile fanno bene ad aggirare questo sistema corrotto.
Ritratto di NeroneLanzi
10 dicembre 2014 - 17:32
Che ci vuoi fare Fr4ncesco, sei in Italia. Qui la gente si sveglia al mattino col solo desiderio di trovare un motivo per far polemica. Se non ne trovano uno vanno a letto delusi come se fossero andati in bianco. Per cui quando trovano un appiglio anche insignificante ci si aggrappano.
Ritratto di SuperMaserati
10 dicembre 2014 - 19:10
ho capito ma comunque non pagano le tasse in Italia e questo mi infastidisce. so che molte tasse arricchiscono le tasche dei politici però non pagarle è comunque scorretto.
Ritratto di FRANCESCOD1974
10 dicembre 2014 - 21:40
da quando il gruppo fca ha spostato le vari sedi legali all'estero, sembra aver investito a livello di prodotto di più proprio in Italia: detto questo uno dovrebbe vergognarsi anche di comprare una porsche o Audi prodotta una in slovacchia e l'altra in ungheria. visto che si parla tanto di made in Germany
Ritratto di osmica
10 dicembre 2014 - 23:17
Porsche e Audi, pagano le tasse in Germania. Del resto tutte le Case producono anche all'estero. Come il Doblo' che e' fatto in Turchia.
Ritratto di mattias93
11 dicembre 2014 - 05:42
certo, fiat e ferrari che pagani tasse all'estero "che schifo le fiat e le ferrari, non pagano qui le tasse"! vw che le fa costruire in paesi del terzo mondo "beh almeno le tasse le paga in germania, preferisco questa" e siamo pure italiani... ci credo che facciamo ridere il mondo ahaha
Ritratto di osmica
11 dicembre 2014 - 11:11
Della serie "Fiat produce solo in Italia"? ps Gli italiani fanno ridere il mondo per ben altro... e non solo ridere.
Ritratto di mattias93
11 dicembre 2014 - 05:43
Qual'è la tua disfunzione più grave?
Ritratto di Flavio Pancione
10 dicembre 2014 - 17:28
8
Che non ha un territorio favorevole dal punto di vista finanzario . Sono multinazionali, mica giocattoli , era plausibile. Detto ciò non cambierá nulla dal punto di vista produttivo..
Ritratto di Mattia Bertero
10 dicembre 2014 - 17:29
3
C'e ancora qualcosa di italiano al 100% nella grande industria? Adesso pure la Ferrari (forse)... Basta che la produzione sia mantenuta a Maranello poi con questa nuova possibile sede legale, il tutto cambia poco. Un'altro trucchetto per non versare le tasse in Italia, questo si chiama evasione legalizzata a mio parere. Per carità, ogni imprenditore è libero di pensarla come vuole, ma visto che ci martellano ogni tanto sui capitali da far tornare all'estero. Il governo pensi a mantenere le industrie in Italia (possibilmente non tassandole fino all'inverosimile che forse si ottiene l'esatto contrario)...
Ritratto di Pablo
11 dicembre 2014 - 13:13
O no è cominciato e continuerà una serie di eventi incontrovertibili dove le aziende andranno dove conviene, dove si sta meglio, dove non si sciopera e, sopratutto dove la burocrazia non soffoca. Questa è democrazia, questa è l'Europa. L'Italia sa solo rubare, protestare, mortificare le persone e non ascoltare quel grido di aiuto che da troppi anni fanno le persone comuni e gli imprenditori. Delocalizzate gente, delocalizzatevi giovani...il paese Italia è finito.
Ritratto di _NightHawk_
10 dicembre 2014 - 17:45
Beh io da un lato ringrazio la Fca per queste cose...forse solo così quei c0gli0ni al governo si renderanno conto di quanto stanno mettendo in crisi il settore industriale italiano. Finché a farlo è un imprenditore di una valle dispersa nessuno dice nulla...magari trattandosi di un'eccellenza come Ferrari qualcuno si sveglia. Inutile dire "guardano solo ai soldi"...e a cosa dovrebbe guardare un amministratore delegato o un CFO? c'è poco da fare, la pressione fiscale è troppo elevato
Ritratto di romeo64
10 dicembre 2014 - 17:48
dal nome simile...... simbolo di italianità ha la sede in lussemburgo da una vita.... la Apple Simbolo del sogno americano ha montagne di denaro nelle sedi estere..... In Italia si è sempre rimasti concentrati nell'inefficenza, salvo poi compensarla con il peso sulle aziende e i cittadini.... Ammesso che la notizia sia vera... è una logica conseguenza dell'indifferenza alle esigenze di chi produce... sarebbe un peccato dal punto di vista emozionale, ma prima bisogna cambiare le cose, poi eventualmente lamentarsi. Ben vengano forse certi "Moniti" se squotono "qualcuno" (ma ci credo poco)...
Ritratto di simopente
10 dicembre 2014 - 20:44
3
Purtroppo qua già è difficile mantenere una piccola attività figuriamoci una azienda come Ferrari, Fiat e quant'altro. Questo la gente mica lo capisce.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
10 dicembre 2014 - 17:52
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Pablo
11 dicembre 2014 - 14:15
Con questo commento la redazione di AV ha deciso di farti partecipare al prossimo Grande Fratello che come ben sai è un programma di talenti puri come sei tu.
Ritratto di Moreno1999
11 dicembre 2014 - 15:15
4
Di certo è più talentuoso di uno che perde le giornate ad insultare gli altri. Frustrati perenni...
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
11 dicembre 2014 - 16:19
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di PongoII
10 dicembre 2014 - 18:43
7
Letti tutti i commenti, concordo che l'Italia non sia un paese per imprenditori, anche se, facendo tutte le Aziende così, a pagare le tasse rimarrebbero pensionati e dipendenti statali, oltre agli immancabili duri e puri (o semplicemente impossibilitati a delocalizzare). Come dice il saggio, "quando tocchi il fondo hai sempre una via d'uscita: scavando verso il basso...."
Ritratto di Montreal70
10 dicembre 2014 - 18:48
C'è chi spera che questa notizia cambi le cose facendo svegliare qualcuno in parlamento. Beh, vorrei ricordare che siamo l'unico stato al mondo il cui ministro dell'istruzione (all'epoca) è talmente poco istruito da credere che ci fosse un tunnel sotterraneo che attraversava tutta italia. I parlamentari sono gli ignoranti per antonomasia, non sanno neanche cosa sia una sede legale. Danno i soldi al commercialista furbo e si tolgono il pensiero.
Ritratto di osmica
10 dicembre 2014 - 23:22
Del resto e' ironico solo sentir parlare un politico di lavoro.
Ritratto di selvaggio
10 dicembre 2014 - 18:53
Concordo con molti che mi precedono...anzi personalmente porterei fuori dallo stivale anche la produzione! Non so se sapete che era l'Alighieri...."Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello." Se già si lamentava 800 anni fa il "fiorentin fuggiasco"......!
Ritratto di Ivan92
10 dicembre 2014 - 19:09
10
Vi accoglieremo a braccia aperte
Ritratto di Franck Dì
10 dicembre 2014 - 19:10
ma spero vivamente che non lo farà.... altrimenti è una vera sconfitta per l'Italia.... ecco dove siamo arrivati dopo quasi 20'anni di governo berlusconi..... e adesso ci si mette pure la cu-lona zocc Merkel....
Ritratto di simopente
10 dicembre 2014 - 20:38
3
la Merkel con la Ferrari...?!?
Ritratto di Franck Dì
11 dicembre 2014 - 09:31
"cosa c'entra la Merkel con la Ferrari????" non avevi ancora capito che la Merkel nella UE chiede riforme (manovre correttive = tasse) all'Italia????? Secondo te perchè la Merkel chiede continuamente riforme agli Stati membri della Ue???? semplice... vuole tartassare all'inverosimile gli Stati membri per portare al default.... Non avevi capito tutto questo???? Da quando siamo entrati nell'euro le tasse sono quintuplicate e ridotto alla povertà milioni di persone e la Merkel sta cercando di fallire le imprese italiane per vincere la Germanianazista nella concorrenza commerciale???? Non c'entra nulla la Merkel vero????? usa il cervello, informati e apri gli occhi.... ps: secondo te perchè la Germania compra imprese italiane in difficoltà a prezzi stracciati come ad esempio la Lamborghini, Ducati, pista di Nardò, eccc??????? Non avevi capito l'obiettivo della Merkel/Germania nella UE????? apriti cielo!!!!!
Ritratto di carmelo.sc
11 dicembre 2014 - 12:01
Vivo in Germania, e, leggendo il tuo commento, deduco che hai le idee POOOOCOO chiare. Se in Germania tutto funziona, i politici non sono ladri, e l´ economia funziona in modo efficente, ci sara´ un motivo no? E se sono nazisti come dici te, perche´ accolgono ogni anno milioni di stranieri che possono imparare la lingua e trovare un lavoro senza fare salti mortali?? Te lo dice un italiano che e´ scappato da questo paese di magna magna e dopo un mese e mezzo ha trovato lavoro (e non a lavare piatti, con tutto il rispetto)..beata ignoranza.....
Ritratto di simopente
11 dicembre 2014 - 20:15
3
se qua si son magnati tutto, se continuano a rubare, se la benzina costa quel che costa, se non c'è lavoro, se le aziende vanno all'estero, se le strade fanno schifo, se pago le autostrade, se piove, è colpa della Germania...guarda mi sono bastati tre giorni passati in Germania per capire in che paese di M.... stiamo. Ma menomale che le compra le aziende se no sarebbero già chiuse... Semplicemente in Gemanianazista come la chiami tu, hanno una politica di tutto rispetto, han saputo adeguare i prezzi all'euro, ci sono aiuti per le aziende, per i disoccupati, per i giovani, per le mamme, hanno uno stipendio minimo, hanno servizi efficienti ecc ecc... Classica mentalità italica...
Ritratto di lucio 85
10 dicembre 2014 - 23:55
6
Queste tasse in Italia ci sono da 40 anni a momenti, ora a Berlusconi puoi dire tutto, ma era l'unico ( ma non per il bene dei cittadini ma bensi perchè è imprenditore quindi era la solita legge a personam ) che voleva abbassare la pressione fiscale alle aziende ( sopratutto voce tasse sui fatturati e tasse sugli stipendi operai ) ma come al solito i 900 parlamentari han detto NO... E qui la Merkel con le nostre tasse non ci azzecca na mazza
Ritratto di Franck Dì
11 dicembre 2014 - 09:47
che cosa ha fatto Berlusconi negli ultimi 20'anni???? finora ha fatto solo leggi ad personam per parare il proprio popò dai guai giudiziari ma non ha tolto alcuna tassa per le imprese e per gli italiani.... finora ha sempre aumentato tasse e messo nuove accise benzina-diesel... semmai ha tolto l'ici/imu sulla 1^ casa per poi farci pagare il triplo con una nuova tassa con il nome cammuffato... Ma per le imprese cosa ha fatto quel nanetto??? Per quando riguarda la Merkel vai a leggere il mio commento di risposta @ simoponte....
Ritratto di Franck Dì
11 dicembre 2014 - 09:47
che cosa ha fatto Berlusconi negli ultimi 20'anni???? finora ha fatto solo leggi ad personam per parare il proprio popò dai guai giudiziari ma non ha tolto alcuna tassa per le imprese e per gli italiani.... finora ha sempre aumentato tasse e messo nuove accise benzina-diesel... semmai ha tolto l'ici/imu sulla 1^ casa per poi farci pagare il triplo con una nuova tassa con il nome cammuffato... Ma per le imprese cosa ha fatto quel nanetto??? Per quando riguarda la Merkel vai a leggere il mio commento di risposta @ simoponte....
Ritratto di Gordo88
11 dicembre 2014 - 09:56
1
In Italia siamo i migliori a trovare i capri espiatoio all'estero per i nostri problemi. La Germania non fa i nostri interessi ma i loro e con questo che c' è di strano??? Se abbiamo problemi di corruzione elevata, di una classe dirigente incompetente, di sindacati che non si occupano dei veri problemi dei lavoratori e di una morale diffusa per cui i veri furbi nella vita non sono quelli che lavorano ma quelli che cercano sempre di rubare al prossimo e allo stato non è certo colpa dei tedeschi. Poi anche l' europa deve cambiare perchè non rimanga un semplice luogo burocratico di controllo dei conti ma se ci ostiniamo a trovare sempre negli "altri" gli artefici dei nostri problemi potremmo solo che peggiorare.
Ritratto di romeo64
10 dicembre 2014 - 19:26
ci ha messo del suo aumentando al 26% la tassa sulle rendite finanziarie...... e si sa se una società si quota in borsa, gli investitori queste cose le guardano........ (oltre al regime fiscale...) cosi chi ha i soldi, pure in Italia, guarda sempre di più verso l'estero, con residenze, società ecc. è la legge di mercato.... questo va considerato se davvero si vuole rendere questo paese un minimo appetibile.....
Ritratto di Veloce
11 dicembre 2014 - 09:31
sono sostanzialmente d'accordo sul discorso generale che vuole lo spostamento delle sedi legali delle multinazionali fuori dal nostro paese dovuto alla tassazione ed alla scarsa attrattiva della nostra piazza finanziaria. Però devo farti notare che l'adeguamento della tassazione al 26% sulle rendite da capitale ha portato l'aliquota in pari con le altre europee.
Ritratto di querelle61
11 dicembre 2014 - 11:08
Per chiunque voglia investire e fare impresa, l'Italia è un paese dal quale è molto meglio girare alla larga. Infrastrutture penose, in continuo peggioramento, servizi pessimi, tasse stratosferiche, con l'aggravio di una burocrazia elefantiaca che rende la pressione fiscale ancor più opprimente e, dulcis in fundo, magistratura anch'essa pessima e lentissima, grava com'è da una marea di leggi e leggine spesso in contraddizione tra loro per cui se un cliente non ti paga, come minimo si impiegano 10 anni per riavere i soldi indietro, ammesso che nel frattempo il "furbacchione" non sia fallito o abbia chiuso e riaperto un'altra azienda. Se poi hai la disgrazia di fornire lo stato.......pagamenti a 193 giorni data fattura fine mese, "quando si ricordano di pagare". L'Italia è giaà stata diffidata più volte dalla UE per questo, ed è partita anche la procedura di infrazione.
Ritratto di Necchi
10 dicembre 2014 - 20:21
E brava fiat. Per anni lo stato italiano ha pagato i suoi operai in cassa integrazione, e ora che ne hanno la possibilita' tutti all estero, e pronti a sputare sul governo italiano. A gli italiani, che per anni con le loro tasse, (ingiuste e troppo alte quanto volete) hanno contribuito a tenere in piedi questa mexrda di casa automobilistica, ora cosa rimane? Un cesso di 500 a 17mila euro.. e complimenti a chi continua a dargli i propri soldi.
Ritratto di maparu
10 dicembre 2014 - 20:35
.......caspita quanto sei frustrato; mi dispiace contraddirti ma la casa automobilistica che offendi grazie a qualcuno più intelligente di te va a gonfie vele e potrà garantire una buona parte della produzione di automobili in Italia.
Ritratto di comix77
10 dicembre 2014 - 22:44
hai ragione ma le auto che te chiami "italiane'' sono prodotte in polonia da operai pagati 500 euro al mese...
Ritratto di osmica
10 dicembre 2014 - 23:21
Oppure serbi a 300€ e Turchi ... Per la Cassa Integrazione ci pensa lo Stato come per i mille aiutini nel corso degli anni.
Ritratto di Franck Dì
12 dicembre 2014 - 17:58
in Polonia, in Serbia e in Turchia il costo della vita è moooolto basso.... lì non è come qui dove un cappuccino costa 1 euro; una pagnotta di pane 1 euro e così via.... l'operaio polacco o turco ha più o meno lo stesso guadagno di un operaio italiano solo che da lì costa tutto di meno..... è come se 500-300 euro corrispondono a 900-1000 di stipendio dell'operaio italiano... Lì costa di meno perchè sono paesi in via di sviluppo... osmica, non perdi mai occasione di sputare il made in italy.... quello sei... una mer-dina.
Ritratto di Fojone
12 dicembre 2014 - 18:10
ma le Fiat vengono comprate quasi esclusivamente da italiani... che le pagano come se fossero costruite qui! (visti i prezzi della 500 dovrebbe essere assemblata da Lapo,John e Marchionne in persona!) a questo punto allora scelgo una Dacia , fatta costruire dai Francesi ai Rumeni, con prezzi decisamente più ragionevoli!!!
Ritratto di osmica
12 dicembre 2014 - 18:19
Cosa centra adesso il made in Italy con gli stipendi negli altri paesi solo tu lo sai. Cmq hai la mia piu' profonda stima!
Ritratto di simopente
10 dicembre 2014 - 20:34
3
come ha fatto Fiat e tutte le altre aziende che se ne vanno. Anzi avrebbero dovuto farlo molto prima.
Ritratto di maparu
10 dicembre 2014 - 21:42
....non è una sede legale a determinare la nazionalità e l'appartenenza di un'azienda. Oggi più che mai Fca è controllata dalla famiglia Agnelli grazie ad Exor, ma ormai sono i fatti a parlare, la nascita di modelli come Jeep a Melfi o le future Alfa a Cassino consolidano Fca come marchio globale. Sorrido comunque davanti a tanta ipocrisia e commenti sopra; come ha postato romeo64 mai si è parlato di una Ferrero Lussemburghese e mi chiedo poi perché si avrebbe dovuto visto la peculiarità del prodotto made in Italy e i numerosi stabilimenti nel mondo. Una volta per tutte guardiamo le cose dal lato positivo. E' notizia di qualche giorno fa che un'azienda algerina ha salvato le acciaierie di Piombino e i suoi lavoratori; magari si presentasse un sultano dell'Arabia e comprasse Pompei, risanandola e portandola all'antico splendore, vorrei vedere chi apre la bocca solo per dire cazzate parlando di Pompei non più italiana. Se si continua con questa ottusità saranno gli italiani a scappare da questo paese, non le sedi legali.
Ritratto di comix77
10 dicembre 2014 - 22:21
Che schifo, la colpa non e della ferrari ma del governo di m***a che ci ritroviamo....non permette lo sviluppo delle imprese, anzi lo ostacola imponendo tasse altissime. Una sola parola VERGOGNA!!!!!!
Ritratto di MatteFonta92
10 dicembre 2014 - 23:21
3
Beh, almeno finché si tratta solamente della sede legale non ci dovrebbero essere problemi; presumibilmente non cambierà nulla, l'importante è che la progettazione e la produzione delle auto restino a Maranello. Ma non bisogna meravigliarsi se comunque molte aziende italiane decidono di trasferire la loro sede all'estero... dal punto di vista delle imprese, infatti, sarebbe più redditizio investire in Ghana piuttosto che in Italia, principalmente per due motivi: la dilagante corruzione che c'è nel nostro paese e l'eccessiva burocrazia, che "sfinisce" letteralmente gli investitori.
Ritratto di lucio 85
10 dicembre 2014 - 23:50
6
Fanno solo bene a spostare le sedi fiscali all'estero... Per parlare di numeri, così magari qualcuno capisce meglio, una azienda sui suoi fatturati paga il 60% di tasse, ( quindi se l'azienda fattura 1.000.000 un bel 600.000 và allo stato ) sugli operai quasi il 50% ( quindi se un operaio prende 2.000 lordi, un'azienda paga all'incirca 3.800€ l'operaio ) e l'operaio stesso il 27% ( quindi sui 2.000€ lordi l'operaio paga 540€ di tasse, e se supera sbadatamente 20 ore di straordinario la tassazione diventa al 31% ) quindi fanno solo che bene, io perchè sono un semplice operaio ma fossi un imprenditore, di sicuro non avrei la sede fiscale in italia.
Ritratto di osmica
12 dicembre 2014 - 18:30
In cosa consistono gli aggiuntivi 1.800€???
Ritratto di onlyroma
11 dicembre 2014 - 09:30
Diceva qualcuno "prima bisogna cambiare gli italiani e poi l'Italia". Parole sante. Mose serie di arresti tra politici e imprenditori. Expo serie di arresti tra politici e imprenditori Mafia capitale Serie di arresti tra politici e imprenditori. Questi sono solo pochi esempi dei politici (sono sempre gli stessi da 30 anni) che "avete" votato. Quindi se paghiamo le tasse x far arricchire loro e i loro amici. Per sopperire a queste ruberie,sono anni che ci tartassano con tasse su tasse. Una azienda che vuole far business in Italia è Pazza. Nessuno viene e chi cè scappa. Mi pare ovvia sta cosa,ma mi dite xchè io dovrei produrre qualcosa e pagarci le tasse 2-3-4 volte di più che in altri paesi? Se avessi la possibilità anche io pagherei le tasse altrove,dove i miei soldi vengono usati veramente x la collettività e non per arricchire i soliti noti. Poi hanno anche la faccia da schiaffi e vanno in Televisione a dire che questa è l'ultima volta e che le pene x chi ruba saranno (un giorno lontano,ma molto lontano) elevate. Siamo corrotti anche noi cittadini,siamo collusi,perchè uno può votare e scegliersi il proprio rappresentante,ma se questo sbaglia e ancora lo si vota,vuol dire che siamo complici. Questo succede in Italia,siamo noi i responsabili. Quindi non ci lamentiamo,questi fanno business e no beneficienza. poi che il gruppo Fiat dovrebbe avere riconoscenza verso lo stato (sovvenzioni x anni alla fiat) è un altro discorso,ma preferisco che scappi dall'Italia prima di fallire definitivamente.
Ritratto di osmica
12 dicembre 2014 - 18:24
L'italiani votano sempre di meno e la fiducia nella politica e' sempre piu' bassa. L'italiano medio non ha piu' fiducia nelle Istituzioni. Cmq il problema non e' tassare e stratassare ma avere un minimo di senso civico e non aumentare i privilegi della Casta quando non si ha i soldi per aiutare i cittadini (i contribuenti).
Ritratto di querelle61
11 dicembre 2014 - 11:03
ad uno stato ingordo divoratore di risorse a fondo perduto, qual'è ormai lo stato italiano, che ormai viene visto dalla gente come un nemico. E lo è, a tutti gli effetti. Spostare la "sede legale" non significa affatto portare la produzione della Ferrari all'estero, ma appunto soltanto una serie di impiegati amministrativi / dirigenti. E basta.
Ritratto di SINISTRO
11 dicembre 2014 - 16:16
3
D'altra parte gli altri oltre-confine non fanno diversamente! Tipico esempio di globalizzazione. Produzione qua, sede legale là, per al serie "un pò a me e un pò a te".
Ritratto di Il_Mao
11 dicembre 2014 - 18:20
Che la tassazione in Italia sia eccessiva è fuori di dubbio. Che la famiglia Agnelli possa permettersi di levare le tende senza pagare il conto è frutto proprio di quel magna magna che la real casa sabauda ha sempre foraggiato. Necchi ha ragione da vendere. In Fiat si sono arricchiti con intrallazzi di vario genere, cassaintegrazione, ecoincentivi e via discorrendo. Tutto ottenuto, appunto, con quella tassazione eccessiva. Se ora vogliono andarsene sono liberissimi ma prima dovrebbero restituire il malloppo. Altro che italianità. Gli italiani dovrebbero essere i primi ad essere inferociti con fiat. Ps: trovo fuori luogo il paragone con Ferrero. Non per altro, ma questo non è un sito sulla cioccolata. Si parla di auto e di industria dell'auto. Un dibattito sul trasloco di mr nutella non è mai stato aperto.
Ritratto di torque
11 dicembre 2014 - 18:30
Lamentarsi perché non paga le tasse in Italia quindi, fondamentalmente, è sbagliato. FCA le paga qui, perché finché ci sarà una produzione di ricchezza nel nostro paese, con operai che lavorano su questo territorio, tutte le tasse che rappresentano un mero costo del lavoro, cioè quelle sugli operai, una holding le paga nel paese dell'operaio stesso, vale a dire dove produce ricchezza. Trovate anche qualche articolo online probabilmente, perché quand'è partita la fusione il Ministro dell'Economia aveva dichiarato che avrebbe garantito il rispetto della normativa fiscale italiana. Spostare la sede fiscale nel Regno Unito è servito a produrre maggiore ricchezza con asset di altro tipo, uno su tutti quotazioni e dividendi, su cui grava una pressione minore guarda caso, rendendo FCA più competitiva in borsa. Oltre al fatto che FCA comprende anche l'ex Chrysler di Detroit: perchè nel Michigan non si dovrebbero lamentare che le tasse finiscano tutte in Italia se imponessimo al gruppo di pagare tutto qua? Il fatto che adesso si voglia far espatriare Ferrari è dovuto, ancora una volta, al fatto che si vuole quotare il marchio in borsa, spostando quindi la fiscalizzazione dei dividendi, per produrre maggiore profitto. Chiaro, che se fosse per il mio umile parere personale lascerei Ferrari interamente in Italia, sede fiscale compresa, perché è un marchio che vive di italianità, e sapere che anche solo lo 0,01% del personale o solo meri asset intangibili si trovano all'estero potrebbe ripercuotersi sull'immagine ultra radicata del brand stesso. Però si, dal punto di vista della produzione 100% Made in Italy non cambierà nulla, non finché viene confermata una notizia di questo genere.
Ritratto di Fojone
11 dicembre 2014 - 22:28
si rivolta nella tomba....

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