FACCIO DA SOLA - Fiat ha inaugurato lo scorso mercoledì la prima concessionaria esclusiva in India (nella foto). Il punto vendita è situato nella città di Hyderabad, nel sud del paese. L'inaugurazione è il primo passo della ricostruzione della rete di vendita, cominciata dopo la fine dell'accordo per la distribuzione con l'indiana Tata Motors durato sei anni. Fino ad oggi infatti, le vetture torinesi venivano vendute negli showrooms di Tata. Fiat ha anche annunciato un programma che prevede l'apertura di 20 concessionarie esclusivi in India entro la fine di quest'anno. L'accordo produttivo tra le due compagnie rimane però in essere: nell'impianto di Ranjangaon in cinque anni sono infatti state prodotte 190.000 vetture e 337.000 motori.
ARRIVANO ALTRI MARCHI - La mossa di Fiat arriva dopo anni di delusioni nelle vendite. I numeri parlano di 20.000 vetture immatricolate in un anno, ma siamo ancora lontani dai numeri dei concorrenti europei ed americani. Lo scudetto Fiat è però ben conosciuto nel paese: la berlina 1100 è infatti stata venduta dalla metà degli anni '50 fino al 1997, prima con in nome di Delight e poi di Padmini, ed è largamente utilizzata come taxi. In India la Fiat ad oggi vende la Linea, la Palio e la Grande Punto, per le quali è allo studio la costruzione di una linea produttiva espressamente dedicata situata nell'area. Il gruppo è però intenzionato ad avviare alla vendita un più ampio numero di marchi, inclusi Alfa Romeo, Chrysler, Dodge e Jeep.
































































