NUOVO FRONTE TEDESCO - Ancora rogne dalla Germania per il gruppo Fiat Chrysler. Appena un paio di settimane dopo la chiusura del contenzioso in sede europea a proposito delle accuse mosse dalla Germania ad alcune diesel del gruppo FCA (qui per saperne di più), il ministro dei Trasporti di Berlino, Alexander Dobrindt, ha sollevato altri dubbi.
TEST SU UNA 500X - Secondo quanto pubblicato dai alcuni organi di stampa, il ministero tedesco avrebbe il sospetto che le auto FCA siano dotate di un dispositivo capace di disinserire i sistemi di trattamento degli scarichi dopo 90 minuti dall’avviamento. Il sospetto sarebbe nato in seguito a nuovi test compiuti di recente, a quanto pare con una Fiat 500X. I test sarebbero stati compiuti dal KBA, l’organismo federale tedesco che si occupa di trasporti e in particolare dell’omologazione dei veicoli.
COINVOLTA L’UNIONE EUROPEA - La notizia è stata lanciata dall’agenzia Reuters in forma generale e il settimanale Der Spiegel l’ha ripresa integrandola con i particolari del “defeat device” che opera dopo un’ora e mezza che l’auto è in moto. Sempre secondo la Reuters e il Der Spiegel, il ministero dei Trasporti ha provveduto a inviare agli organismi europei la segnalazione di quanto ritiene di avere riscontrato. Il gruppo FCA ha ribadito la piena regolarità delle sue auto, dato che la legge europea consente la disattivazione dei sistemi di contenimento delle emissioni in quelle situazioni nelle quali il costruttore ritiene di dover proteggere il motore da eventuali danni.





















































