DOTI SALIENTI - Una mascherina che pare ispirata alle fauci di uno squalo, il profilo laterale caratterizzata dalle ruote di grandi dimensioni e il corpo vettura che pare voler assottigliarsi “schiacciato” appunto sulle ruote, la parte posteriore dominata da linee orizzontali che accentuano l’impostazione filante. Sono le caratteristiche che si mettono in evidenza nei disegni ufficiali della quarta edizione della Hyundai Santa Fe.
QUANTA STRADA - Risulta così davvero tanta la strada percorsa dal modello (e dalla casa) da quando lanciò la prima generazione. Sempre imponente l’impatto visivo, ma al posto delle forme “ondulate” della prima Hyundai Santa Fe ora ci sono tratti netti e incisivi. La parte anteriore poi, oltre a ricevere la calandra Cascading Grille che rappresenta la connotazione del marchio negli ultimi modelli, propone i fari realizzati in due corpi separati su due piani: le luci diurne sono separate dal faro principale, mentre una terza piccola luce è nella parte bassa, così come sotto la griglia principale ce n’è un’altra più sottile con probabili funzioni di presa d’aria per il motore.
VISTA LATERALE GRINTOSA - Il profilo laterale si basa su una linea unica ininterrotta che unisce i fari anteriori con i gruppi ottici posteriori. Una soluzione che si fa notare per il suo andamento leggermente curvo che si candida a divenire il tratto di riconoscimento della nuova Hyundai Santa Fe, assieme al rapporto tra misura delle ruote e altezza del corpo vettura. Tutto ciò senza tralasciare il peso che nel design vengono ad avere le superfici vetrate, decisamente ridotte rispetto alle dimensioni delle parti lamierate. L’insieme crea un’immagine molto sportiva e filante, non senza però una notevole componente di robustezza. Un mix che dovrebbe esprimere la personalità del modello che verrà svelato al Salone di Ginevra all’inizio di marzo.















