SEMPRE PIÙ GIÙ - Con 139.740 auto, il mese di ottobre si è concluso con un calo delle immatricolazioni del 28,8% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Un dato negativo, quello reso noto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ormai non sorprende più ma non dovrebbe impressionare più tanto. Secondo Gianni Filipponi, direttore generale dell'Unrae, l'Associazione che Rappresenta le case estere che operano in Italia, “queste notevoli flessioni, che comunque fotografano un andamento non positivo sono amplificate anche dal confronto con un numero molto elevato di immatricolazioni realizzate nel corso della parte finale dello scorso anno, grazie alla spinta degli incentivi in scadenza con la fine del 2009”. Nei primi 10 mesi del mercato, le immatricolazioni hanno raggiunto le 1.683.119 unità, con una flessione del 6,95% rispetto alle 1.808.905 dello scorso anno.
IL DIESEL TIRA - Come nei mesi precedenti, le diesel continuano ad essere le preferite, portandosi sui livelli di 2 anni e mezzo fa (maggio 2008) al 51% del mercato (rispetto al 39% dell’ottobre 2009). Le vetture a benzina si posizionano in crescita al 38,6%, mentre quelle a basso impatto ambientale, non più spinte dagli ecoincentivi, continuano la frenata, posizionandosi al 10,4%.
| Pos. | Marca | Modello | Ott. 2010 | Genn./Ott. 2010 |
| 1 | Fiat | Punto | 10.189 | 133.718 |
| 2 | Fiat | Panda | 9.294 | 117.131 |
| 3 | Ford | Fiesta | 5.061 | 86.435 |
| 4 | Volkswagen | Polo | 4.269 | - |
| 5 | Fiat | 500 | 3.816 | 59.569 |
| 6 | Citroën | C3 | 3.603 | 52.496 |
| 7 | Volkswagen | Golf | 3.470 | 44.911 |
| 8 | Lancia | Ypsilon | 3.451 | 39.094 |
| 9 | Opel | Corsa | 3.044 | 43.577 |
| 10 | Nissan | Qashqai | 3.022 | - |
| Pos. | Marca | Modello | Ott. 2010 | Genn./Ott. 2010 |
| 1 | Fiat | Punto | 4.141 | 44.965 |
| 2 | Nissan | Qashqai | 2.501 | 20.838 |
| 3 | Ford | Fiesta | 2.459 | - |
| 4 | Volkswagen | Golf | 2.179 | 29.037 |
| 5 | Alfa Romeo | Giulietta | 1.771 | - |
| 6 | Ford | Focus | 1.685 | 19.088 |
| 7 | Citroën | C3 | 1.592 | 16.090 |
| 8 | Renault | Mégane | 1.523 | 18.199 |
| 9 | Renault | Scénic | 1.376 | - |
| 10 | Audi | A4 | 1.364 | 15.582 |
CRESCE LA CO2 - Con il calo delle immatricolazioni delle auto a basso impatto ambientale, è tornata salire la CO2 media emessa. Secondo i dati dell’Unrae, nel 2008 era pari a 144,8 g/km, è scesa nel 2009 a 136,6 e a 131,8 nel primo trimestre di quest’anno, per risalire a 134,2 g/km nel periodo aprile/ottobre, dopo il mancato rinnovo degli ecoincetivi 2009. Una tendenza che, fa notare Filipponi, vanifica lo sforzo dei costruttori di abbassare l'emissione media di CO2 della loro gamma a 130 g/km per il 2012, come indicato dall'Unione Europea.
GIÙ ANCHE L'USATO - Se il mercato del nuovo continua a precipitare, quello dell'usato resiste: ad ottobre ci sono stati 405.331 passaggi di proprietà (al lordo delle minivolture, i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), in calo dell'1,6%; ma, nei primi 10 mesi dell'anno con 3.713.229 unità il mercato è ancora in crescita del 1%.
MALE IL GRUPPO FIAT - Che il gruppo torinese non stia passando un buon momento, lo confermano anche i dati delle immatricolazione di ottobre. Se si esclude la Maserati, che ha venduto 37 auto, lo stesso numero di ottobre 2009, tutti gli altri fanno registrare il segno negativo. Grazie alle vendite della Giulietta l'Alfa Romeo si limita a -10%, ma Fiat e la Lancia registrano rispettivamente -42,2 e -43,3%. Male anche la Ferrari, -27,6% dopo la crescita dei mesi scorsi, che in ogni caso chiude i primi 10 mesi del 2010 con un + 10%. Il gruppo Fiat, invece, registra -15,06% nello stesso periodo.
POCHI SU - Se la situazione del gruppo Fiat non è delle più rosee, meglio non va alla Ford. Nonostante la Fiesta e la Focus restino tra i modelli più venduti in Italia, ottobre si è chiuso con un -41,9%. Un mese ancora più disastroso per il gruppo Toyota che ha perso il 54,2% portando a -17,4% le immatricolazioni da gennaio a ottobre 2010. D'altra parte, se si escludono la DR Motors (+68,18%), la Mitsubishi (+66,02%) e la BMW (+20,9% grazie al "boom" della Mini a +90,3%), tutti gli altri gruppi hanno il segno negativo. Tanto che nei primi dieci mesi del 2010, tra i grandi, gli unici ad avere incrementato sostanzialmente le immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso sono la DR Motors (+93,6%), la Renault (+22,1%), la Mitsubishi (+9,1%), la Volkswagen (+4,4%). In sostanziale parità, almeno per ora, la Jaguar/Land Rover (+1,5%), la Nissan (+1%), Peugeot e Citroën (-0,2%).






