MARCIA INDIETRO - Nonostante la crisi e il calo del traffico, nei weekend fuori città tornano a crescere fra gli under 30 le vittime in incidenti stradali: l’Asaps (l’associazione degli Amici della Polstrada) ha registrato nel 2014 un totale di 286 di decessi, il 3,6% in più rispetto al 2013. Un dato (purtroppo) in controtendenza: se nel 2010 i giovani scomparsi nei fine settimana erano stati complessivamente 453, nei in tre anni successivi il calo era stato di 167 unità, con una diminuzione del 37%.
NEL COMPLESSO… - In generale, sulle strade extraurbane, gli incidenti complessivi nei weekend sono passati dai 34.199 del 2013 ai 32.123 del 2014 (2.076 sinistri in meno). Anche il numero delle vittime è calato, da 887 a 869: 18 in meno. Di pari passo, è diminuito pure il numero dei feriti, che da 25.805 sono passati a 24.279, con 1.526 ingressi in meno nei pronto soccorso.
DUE RUOTE? PEGGIO - Molto negativo invece il dato degli incidenti dei dueruotisti. Nel 2013 avevamo assistito ad un calo-record di 100 decessi rispetto al 2012; mentre, nel 2014, la mortalità è stata di nuovo in crescita. 285 le vittime di incidenti su moto, ciclomotori e bicilclette, contro le 247 del 2013 (38 casi in più, una crescita del 15,4%). Ha inciso il meteo decisamente migliore nei fine settimana, specie in quelli autunnali e invernali, che può avere invogliato i motociclisti a un maggiore utilizzo di mezzi a due ruote.