UNA RIPRESINA - In febbraio 2023, il mercato europeo delle auto (che comprende la UE più i mercati EFTA e il Regno Unito) ha registrato una buona performance, con una crescita del 12,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Una piccola ripresa rispetto ai forti cali degli ultimi anni, nei quali ha pesato prima il Covid e poi la mancanza di microprocessori che ha rallentato la produzione delle fabbriche e quindi anche le consegne.
NEI PRIMI DUE MESI - Nei primi due mesi del 2023, il mercato europeo ha raggiunto quasi 1,6 milioni di auto immatricolate, con un aumento dell'11,4% rispetto all'anno precedente, grazie a incrementi a due cifre sia a gennaio che a febbraio. Considerando i quattro principali mercati dell'UE, la Spagna (+32,1%) e l'Italia (+18,2%) hanno registrato i maggiori incrementi, seguite dalla Francia (+9,1%). Le immatricolazioni tedesche in questo bimestre sono rimaste ferme (+0,2%).
ELETTRICHE AL 12% - A febbraio 2023 è aumentato il numero di auto elettriche immatricolate nell'UE, che ora rappresentano il 12,1%. Tuttavia, le vetture a benzina sono ancora al primo posto tra le auto di nuova immatricolazione nell'UE, con una quota di mercato del 36,9%. Lo scorso mese di febbraio le immatricolazioni di nuovi veicoli elettrici a batteria (BEV) nell'UE sono aumentate del 39,7%, raggiungendo 97.300 unità (118.860 in EU+EFTA+UK), con una quota di mercato del 12,1%, rispetto al 9,7% del febbraio 2022. Ad eccezione della Repubblica Ceca (-3,2%) e della Slovacchia (-28,2%), tutti i mercati dell’area Europa hanno contribuito a questa crescita con incrementi percentuali a due o tre cifre, compresi: Germania (+14,7%), Francia (+45,7%) e Paesi Bassi (+88,9%).
LE IBRIDE - Anche i veicoli ibridi elettrici (HEV) hanno conosciuto un’ottima performance, con un aumento delle vendite del 22,3% e 204.883 unità (232.063 in EU+EFTA+UK). Questa crescita è stata in gran parte sostenuta da aumenti a due cifre nei quattro mercati chiave della regione: Spagna (+31,8%), Francia (+24,6%), Germania (+24,2%) e Italia (+23,9%). Di conseguenza, gli HEV hanno raggiunto una quota di mercato del 25,5%, rispetto al 23,3% del febbraio 2022. Al contrario, le immatricolazioni di veicoli ibridi plug-in (PHEV) nell'UE sono invece diminuite del 7,4%, raggiungendo le 57.569 unità. Questo calo è dovuto principalmente alla significativa diminuzione delle vendite in Germania (-44,8%), come conseguenza della fine delle sovvenzioni per le auto ibride plug-in nel 2022.
LE BENZINA - A febbraio 2023, le immatricolazioni di nuove auto a benzina nell'UE sono aumentate dell'11,1%, con una quota di mercato del 36,9%, pari a quella registrata nel 2022. A questa crescita hanno contribuito Spagna (+19,0%), Italia (+16,3%), Germania (+8,9%) e Francia (+7,7%).
LE DIESEL - Il mercato delle auto diesel ha invece continuato a diminuire (-8,4% con 120.248 unità), nonostante degli aumenti in alcuni mercati dell'Europa centrale come la Polonia (+18,9%) e la Repubblica Ceca (+12,4%), nonché l’Italia (+2,2%). Il risultato è quello di una quota di mercato del 15%, in calo di 3,2 punti percentuali rispetto a febbraio 2022.
I GRUPPI - Per quanto riguarda la situazione del mercato dei costruttori di auto nel mercato europeo (che comprende la UE più i mercati EFTA e il Regno Unito), il Gruppo Volkswagen con 235.404 vetture consolida la sua leadership, registrando una crescita del 21,2%, al secondo posto Stellantis, che è cresciuta solo del 2% con un totale di 167.097 auto immatricolate. Tra i marchi con più slancio da segnalare le 3.384 vetture vendute da Alfa Romeo, che registra un +127,9% rispetto allo stesso periodo del precedente anno. Al terzo posto il Gruppo Renault con 91.352 vetture, con un +28,8% rispetto allo stesso periodo del precedente anno. Bene le performance di Tesla, che a febbraio piazza 23,449 auto, e Land Rover, con 5.893 automobili (+63,9%).












































