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Mercato auto Italia: 42° mese di calo

02 dicembre 2013

I dati delle immatricolazioni italiane di novembre 2013 parlano chiaro, con un ennesimo calo del 4,5%.

Mercato auto Italia: 42° mese di calo
ANCORA GIÙ - Niente da fare: anche novembre 2013 è stato archiviato con il segno meno davanti alla percentuale di variazione sull’anno precedente. Secondo i dati comunicati dal Ministero dei Trasporti le autovetture immatricolate per la prima volta a novembre sono state 102.201, contro le 107.058 di novembre 2012, pari a un ridimensionamento del 4,5%. Il cumulato da gennaio a novembre quest’anno è di 1.214.237 unità mentre l’anno scorso era stato di 1.315.529, il che significa un calo del 7,7%.
 
QUASI 4 ANNI DI PERDITE - La gravità della crisi ormai è cosa nota, ma non è superfluo sottolineare che con novembre si è arrivati al 42esimo mese consecutivo di perdite. Le previsioni per il bilancio di fine anno sono ormai facili: si arriverà a superare di ben poco l’1,3 milioni di immatricolazioni, cioè circa un milione meno del 2007 e via via centinaia di miglia meno degli anni successivi, a calare sino a 1.403.021 dell’anno scorso.
 
L’AUTO SPAVENTA? - Il trend generale è questo e non ci possono essere dubbi di interpretazione: il pensiero di comprare l’auto nuova è ben lontano dalle prime posizioni nelle menti degli italiani. E con ciò che l’auto significa in termini di costi per carburante, manutenzione, tasse e assicurazione (quest’ultima voce in maniera particolare per i giovani) c’è da temere che non solo non sia desiderata, ma sia addirittura un po’ odiata.
 
TONFO DEL 10% DELLA FIAT - E dire che le proposte interessanti e vantaggiose non mancano di certo, con le case che fanno a gara a elaborare le offerte più ricche. Ma tant’è. Su 46 marche “contabilizzate” (comprese 14 con meno di 100 unità immatricolate nel mese) 18 risultano in crescita e le restanti 28 sono in calo. Tra queste ultime c’è la Fiat, che con 20.861 immatricolazioni nel mese è sì leader con il 20,41% del mercato, ma in calo del 10,51% rispetto al novembre 2012. In pratica l’andamento della Fiat rappresenta circa la metà delle perdite generali.
 
MA C’È CHI PROGREDISCE - Come accennato, non mancano marche che riescono a migliorare; e sono marche di vario tipo dalla sedicente low cost Dacia alle premium Mercedes (27% in più) e Audi, non senza alcune “generaliste” con numeri di rilievo, come la Volkswagen, in crescita del 12,01%, la Renault (+8,73%) e la Toyota (+3,17%).
 
SOLO 7 LE CASE IN CRESCITA - Il quadro del bilancio degli undici mesi risente dell’andamento del mercato nella prima metà dell’anno: il calo è del 7,7% e le marche che risultano in crescita solo sette: Renault (+10,66%), Toyota (+0,41%), Mercedes (+8,33%), Dacia (+2,69%), Skoda (+5,21%), Mazda  (+10,53%) e Maserat (+97,17%). Tutte le altre sono in ribasso.
 
PANDA REGINA - La top ten dei modelli più venduti a novembre si apre con la Fiat Panda (7.717 a novembre e 94.828 negli undici mesi), seguita dalla Fiat Punto e da Lancia Ypsilon, Fiat 500L e Fiat 500. Il primo modello di casa straniera è la Ford Fiesta. Nella classifica degli 11 mesi la Ford Fiesta scivola in nona posizione, e dietro le cinque italiane c’è la Volkswagen Golf.
 
BENE LE IBRIDE, IN CALO IL GPL - Nella statistica per tipologia di alimetazione si registra il calo dell’11,21% delle auto a benzina mentre le diesel aumentano del 2,47%, confermandosi la parte preponderante del mercato, con il 56% del mercato. Ma a risaltare è il calo del 33% delle immatricolazioni di auto a gpl, scese a 8.709 unità contro le 13.066 del novembre 2012. In forte crescita sono le vetture ibride che con 1.413 immatricolazioni sono cresciute del 57,35%. Salgono anche le auto a metano, aumentate del 18,83%, arrivando a 5.699 immatricolazioni. Le auto elettriche immatricolate a novembre sono state 122 per un totale di 796 negli unduci mesi da gennaio.


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Ritratto di 911 Carrera
2 dicembre 2013 - 23:56
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Ritratto di Andrea Ford
3 dicembre 2013 - 12:46
Hyundai -27,74% e Kia -3,97%...Ottime invece Toyota a +3,66% e Honda,+33,93% grazie al diesel 1.6 di sicuro...ma che sarà successo alle coreane un tempo tanto apprezzate? Sono ormai mesi che fanno registrare segno meno, strano perche' la i30 è bellissima anche se l'orrenda versione sw ha floppato, certo hanno la i20 vecchiotta e la i10 nuova è arrivata solo ora...quanto a Kia in pratica campa con la Sportage.
Ritratto di 911 Carrera
3 dicembre 2013 - 16:36
Servizio anche su striscia, i30, e ix35 fecero un successo inaspettato, i modelli finiti non riuscirono a far fronte alle vendite. Su striscia ben 35 compratori aspettavano le auto da + di 6 mesi, il record un ix35, 9 mesi. Ovviamente recessione dai contratti e porta chiusa x il marchio x eventuali altri acquisti. Purtroppo.
Ritratto di osmica
3 dicembre 2013 - 23:53
Rispetto al novembre 2012?
Ritratto di gilrabbit
4 dicembre 2013 - 11:20
Non capisco dove vivi e come campi ma sappi che c'è tantissima gente che compra la farina e si fa il pane in casa. C'è il crollo di vendite di salumi e formaggi e boom di pollame e maiale. Il bovino è un lontano ricordo e sono contento per le mucche. Questo è ciò che patiscono almeno 12 milioni di italaini. Poi ce ne stanno altri 30 milioni che anche se hanno qualche soldo in tasca si guardano bene dal spenderlo in quanto tra imu ico o come ca@@o si chiama nessuno sa ciò che dovrà pagare. Detto questo credo che l'acquisto di una macchina sia l'ultimo dei pensieri così come la manutenzione che resta visti i costi un miraggio. Se poi ci mettiamo le assicurazioni e i vigili urbani a caccia di multe il quadro è completo. Ricordo che il gasolio solo 3 anni fa costava 1,20 contro gli attuali 1,65 e oltre e se non sono tasse queste!
Ritratto di osmica
4 dicembre 2013 - 15:58
Quindi quali tasse sono state applicate al mercato dell'auto? (novembre 2012 - novembre 2013). Non riesci a capire dove vivo? Che dire.... in una casa con cantina dove produco vino, salami, prosciutti e altri affettati vari, nonchè compro formaggi freschi e li stagiono da solo (o cmq compro il formaggio intero dal produttore e lo divido con parenti e vicini). Il pane lo vado a prendere dalla vicina, che lo fa in casa. Tutti questi prodotti (autoprodotti da generazioni) sono nettamente migliori rispetto a qualsiasi altro prodotto comperato (salvo il jamon de joselito e similari). In merito alla mia domanda, sei riesci a rispondere, quali nuove tasse sono state applicate nel settore dell'automobile negli ultimi 12 mesi (aumento dell'Iva e una accisa ?)?
Ritratto di chiccojo
3 dicembre 2013 - 00:03
Non mi stupisco per nulla! Hanno massacrato il mercato dell'auto senza progetti e programmi, solo per fare cassa nel breve periodo! BRAVI CONTINUATE COSÌ ! STATE DEVASTANDO COMPLETAMENTE L'ITALIA ! RESTERANNO SOLO MACERIE !
Ritratto di chiccojo
3 dicembre 2013 - 00:08
Se nessuno compra più le auto cosa ci tasseranno per recuperare le mancate entrate? Il biglietto del bus? Del treno? Il bollo per le biciclette? Il super bollo per il monopattino?
Ritratto di PariTheBest93
3 dicembre 2013 - 00:14
3
Infatti i bigletti di bus e treni sono aumentati, quanto alle bici in svizzera so che girano con targa e assicurazione...
Ritratto di stelor
3 dicembre 2013 - 09:04
Gli infami che ci governano sono sempre veloci a prendere esempio per nuove tasse. Ci mancherebbe targa ed assicurazione per le bici ( con lo slogan che è ecologica ) dopodiché veramente ci avanzano solo i piedi . Però : un telepass nel sedere ai pedoni ? Non male come idea !
Ritratto di PariTheBest93
3 dicembre 2013 - 11:53
3
Tanto pure se le mettono sai chi le paga... Del resto uno stato che vuole risollevarsi aumentando le tasse é come uno che, con entrambi i piedi in un secchio, vuole muoversi sollevando il secchio...
Ritratto di osmica
3 dicembre 2013 - 23:52
Giro in bici e sono assicurato in tutta EU e pago 3,6€ al mese. E l'assicurazione copre anche altri sinistri (Rc persona).
Ritratto di Gino2010
5 dicembre 2013 - 12:16
è così semplice la risposta alla tua domanda:cosa tasseranno per recuperare le mancate entrate?LA CASA CHCCOJO!!!La casa sta lì e non si muove.Non ha le ruote.Per cui non puoi ormeggiarla in un porto della corsica o dire che è di proprietà di una azienda tedesca.Non puoi evadere dicendo che non c'è perchè è visibile.Anche dal satellite.Per l'80% sono di proprietà quindi non puoi dire che non è tua o di un tuo parente.Ma sopratutto chicchojo la casa gode del pregio più importante per equitalia e company.E' irrinunciabile.Perchè poi anche fare a meno dell'auto,della TV ecc ma non puoi fare a meno della casa.L'alternativa sono i cartoni che si trovano presso le stazioni ferroviarie.Non puoi scappare e lì lo stato mostra il suo vero volto.Ma c'è di più.La casa è tassabile più volte.Una volta come bene di proprietà,un'altra volta perchè dalla sua esistenza ne conseguono lavori di manutenzione stradale ed urbanistica,un'altra volta ancora perchè produrrà spa.zz.atur.a,un'altra volta ancora perchè occupa suolo pubblico,ed ancora un'altra volta perchè sicuramente ci sono delle utenze allacciate.Sulle tasse sulla casa possono dare sfogo alla fantasia.
Ritratto di PariTheBest93
3 dicembre 2013 - 00:23
3
Maserati +100%... Nonostante le promozioni siano notevoli non c'è ancora alcun segnale di ripresa (tanto per cambiare)... Una curiosità: la Lotus, per chi acquista la Exige (coupé o roadster), ha il superbollo pagato per 4 anni (solo per chi l'acquista entro in 31 gennaio 2014), al prezzo di 64mila euro (cioè circa 4000€ in meno), perciò fatevi avanti se vi piace ;) Fonte 4R
Ritratto di Foofighter
3 dicembre 2013 - 00:51
Con l'aggravarsi della recessione (nel 2014 in Italia crescerà solo l'erba nei campi), sarà ancora peggio. Se crescita ci sarà, gli analisti SERI (non i politici incapaci) la preventivano non certo prima di 5/6 anni. La ripresa del mercato automobilistico si verificherà quindi "a rimorchio" di quella industriale, quindi con un certo ottimismo si può prevedere un periodo di circa 10 anni prima di tornare intorno al 1.600.000 di auto nuove vendute, livello tutto sommato fisiologico per un Paese come l'Italia. Ai livelli del 2007 non si tornerà mai più, a meno che le Case non si mettano a regalare le auto, questo ormai pare chiarissimo.
Ritratto di gilrabbit
4 dicembre 2013 - 11:28
..cosa ci facciamo? Il problema di un'auto non è acquistarla ma mantenerla. Inoltre oggi un'auto dura tranquillamente oltre i 10 anni e le novità anche se sfornate a raffica non giustificano il cambio. Solo un cambio di tecnologia come potrà essere l'elettrico o l'idrogeno a prezzi abbordabili e con mezzi efficenti potrà rismuovere un mercato saturo. Oltre questo qualcuno dovrà iniziare a produrre auto low coast che lo siano sotto tutti gli effetti perchè di finte cromature e supetecnologie varie in molti o almeno io ne abbiamo le tasche piene. Insomma prima che uno come me torni dentro un autosalone ne dovrà trascorrere del tempo...ma tanto anche perchè la mia tanto vituperata Fiat ancora va in moto!!!
Ritratto di lucios
3 dicembre 2013 - 05:50
4
....anche se ci sarà (cosa molto dubbia), partiamo da - infinito!
Ritratto di Sam1989
3 dicembre 2013 - 07:43
Che disastro. Il fatto che tengano bene Dacia e Mercedes indica che i ricchi continuano a comprare mentre i redditi dimezzati adesso invece che scegliere marche dal costo medio scelgono di spendere molto meno per un'auto nuova. Gli stipendi hanno perso tantissimo valore e la Dacia è l'unica che segue l'inflazione... disastro!
Ritratto di francesko
3 dicembre 2013 - 09:55
Mi ritengo fortunato di aver acquistato una vettura giapponese. La mia Celica del 2000 con 202.000 Km gira come un orologio e me la tengo, altro che cambiare auto. E pensare che cinque o sei anni fa volevo sostituirla con una Mazda 3. Nel frattempo quella Mazda 3 è uscita di produzione e anche la sua erede..... la Toyota non mi ha dato nessun problema, si accontenta solo di un chiletto di olio in più ogni 2 - 3 mila chilometri, l'assicurazione furto incendio non c'è più ed è un piacere tutte le volte che la uso, perché è mille volte più gratificante nella guida rispetto ad uno di quei camion che sono di moda oggi (SUV). Ultimamente avevo anche trovato una degna sostituta nella Honda Civic 1.6 I-Dtec, ma se non si guasta nulla che la cambio a fare? Tradotto: sempre e solo made in Japan.
Ritratto di Andrea Ford
3 dicembre 2013 - 12:50
Col cavolo che me ne venderei una oggi, tra linea,motore e qualità/affidabilità ha un package sempre eccezionale...certo che anche la nuova Civic 1.6 I-Dtec---mmmmh ho l'acquolina in bocca solo a sentirla nominare :-)
Ritratto di francesko
3 dicembre 2013 - 13:20
La Civic 1.6 I-Dtec ho avuto modo di provarla in versione lifestyle e quando sono uscito dall'auto il venditore credo che mi abbia visto tutti i denti. Avevo un sorriso estasiato di chi ha provato un mezzo veramente eccezionale. Chi non crede alle mie parole è invitato ad andarla a testare, sarà un'esperienza davvero appagante!
Ritratto di gilrabbit
4 dicembre 2013 - 11:33
Ci sono auto del 2000 italiane francesi e tedesche girano ancora tarnquillamente. Ieri ho visto una Citroen C5 nel traffico romano vecchia di anni ancora fiammante come nuova. Roma è piena di Scenic 1^ serie del 1997/2000 che ancora marciano come fossero nuove così coem tante giapponesi. Insomma le auto fosse anche una Dacia sono buone tutte. Dipende poi da noi e dalle ns aspettative far si che vivano per anni.
Ritratto di onavli§46
3 dicembre 2013 - 10:58
purtroppo giudico questi articoli come -la carta carbone-, tutti i mesi da 42 mesi, e chissà ancora per quanto tempo, il segno - (meno), la fà da padrone assoluto nel mercato dell'auto in Italia (in altri Stati Eu molto meno). Le cause ovviamente sono imputabili alla crisi economica, ma ad essere molto obiettivi, nell'italico suolo, la crisi è anche sociale e diciamo pure politica. L'auto fà parte di questa nostra società da decenni, e quando prosperava l'auto, che a mio avviso è un palese indicatore di positività economica, tutta l'economia nazionale e dunque lo Stato stesso, più o meno con alti e bassi strategici era comunque in positività generalizzata. Il vero problema della nostra crisi, si può sintetizzare in pochi fattori: la distruzione coatta (da c.a. 20 anni) dei settori industriali e commerciali della nostra economia; l'incapacità e la volontà più che evidente che chi ci ha governato, ha saputo (per modo di dire) solo e soltanto applicare tasse, gabelle, che applicati ai ladrocini e alla corruzione di massa dei politici, hanno e sopratutto stanno distruggendo sempre più il Paese. A tutto ciò, aggiungiamo una profondissima sfuducia, più che ovvia, verso chi proprio NON ci sa governare per niente, e l'insalata che ci stanno ma che anche ci stiamo propinando da oltre 7 anni, e chissà per quanti altri anni ancora è condita. Altro che acquistare auto, ci porteranno nella migliore della ipotesi, a venderle all'incanto, o forse a distruggerle per non più pagare tasse e gabelle, che rendono l'auto un -bene di lusso-, che nel suo concetto non è e non è mai stata tale. L'industria dell'auto in Italia è quasi sparita, se vogliamo fare un riferimento retroattivo dagli ultimi 20anni, nel 1980 si immatricolavano c.a. 2miloini e 600 auto anno, in questa fine 2013, si è arrivati aa ad 1milione e 200immatricolazioni dunque il commercio dell'auto, è praticamente distrutto, e nella migliore delle ipotesi (da favola), che fra un mese, si riprenda, o meglio dire si inizi a formulare qualche minimo recupero sulla globalità della "crisi", passerebbe almeno dai 5 ai 7anni, affinchè questo nostro Stato possa i n i z i a r e a muoversi leggermente. Certamente, noi ammiriamo con tanto zelo, le case automobilistiche che si avvantaggiano nelle vendite e nel fatturato, ma per essere reali e sopratutto obbiettivi con noi stessi, non dovremmo gioirne molto, perchè la realtà del nostro Paese, non è certo determinante se Toyota e VW ecc. hanno percentuali di vendite in positivo, al Paese Italia dovrebbe interessare poco, perchè nulla di questo aiuta a migliorare la socialità economica della nostra vita. L'auto, è un indicatore dell'economia citavo, ma il "mondo sommerso" di alcune ampissime fasce della nostra società, da tempo non sanno neppure cosa è più l'auto, e sopratutto, neppure come sbarcare il lunario mensile. Questo non è populismo da internet, ma realtà vera che quotidianamente stiamo vivendo tutti, nessuno escluso.
Ritratto di Porsche
3 dicembre 2013 - 11:42
però la gente quando esce iphoneX si mette davanti ai centri commerciali in tenda.... mmmmm..... la crisi bisognerebbe analizzarla bene.... Secondo me l'immenso sommerso di questo paese lo reggerà ancora per molti anni, e la gente si accontenta, come al solito.
Ritratto di onavli§46
3 dicembre 2013 - 12:56
vi è la coda e/o la tenda all'ingresso dei centri commerciali per acquistare l'ultima novità tecnologica, o iphone,,,che poi pochissimi sanno usare, anche perchè nella loro vita routinaria del solo "apparire inusitatamente" proprio non gli servirebbe; certo vero, come è pur vero che acquistano a rate e/o con i pochi soldi spremuti ai genitori e/o ai nonni. Ma sai quante code vi sono davanti agli Uffici Giudiziari per pignoramenti, debiti coatti ecc. causa sopratutto degli impostati spot nella stolta pubblicità che ogni giorno tutte le TV ci propinano.?, e che i politici sponsorizzano nel loro dolce paradiso del non far niente superpagato. Se uno non possiede l'ultima tecnologia "è un fallito sociale", però il vero fallimento sociale è questa società consumistica (ora però mica più tanto...) che della parola Stato non ha nulla. Io non sono comunista, (Dio se esiste me ne guardi), come non sono di alcun altro partito o movimento politico, ma ho sempre ragionato in un modo e con una metodologia di vita programmata, ripeto programmata al meglio, e sino ad ora più o meno ci sono riuscito, ma non certo per questo sistema di società, ove fà vedere tutto bello, come auto da 60mila euro, sempre più tante in giro nel BelPaese; poi -quanti TANTI-, non hanno neppure i quattrini per cambiarsi i calzini putridi e puzzolenti, ma viaggiano in riserva su queste ammiraglie, per apparire. Ecco la nostra colpa dopo quella dei politici. Questa società, è rovinata, come appunto il mercato dell'auto, rovinato dai salassi gabellari sull'auto, e così, di quasi tutti i settori industriali e commerciali, anzitutto da chi ci governa, ma anche con la grande ottusa complicità di tanti di noi, che usano il pensiero del "domani è un'altro giorno si vedrà". Peccato che questo non è un film, è vita reale quotidiana. E allora tu pensi che l'immenso sommerso di questo Paese si reggerà ancora per molto? Mi spiace deluderti e/o non concordare con Te. Siamo quasi all'anno zero, e di questo immenso sommerso, rimarrà tra l'altro, sommerso dalle acque, dei nubifragi creati maggiormente dall'animale uomo, la gran parte del nostro territorio abbandonato come tutto il resto dall'incuria, dalla deficienza di chi dovrebbe indirizzare lo Stato ed i propri cittadini ad una serenità di vita diversa, ma questa come si suol dire è pura utopia. Rimane, come pure a me la speranza, è l'ultima a morire, mi sembra che lo dicesse anche un certo Micca Pietro con il fiammifero in mano....... Un saluto.
Ritratto di Porsche
3 dicembre 2013 - 17:08
io questa teoria del sommerso me la sono fatta con i tanti anni, e vedo tantissima gente che lavora e prende metà stipendio normale, e metà in nero. Altri le percentuali sono assai più sbilanciate, ovviamente a favore del sommerso... mica so matti. (scherzo ovviamente). Qualche mese fà mi è arrivata una mezza conferma. Il FT asseriva che la gente non è in piazza (in italia) perchè il sommerso regge il sistema. Vero, falso.... non lo so, ma so solo che se la gente non avesse DAVVERO il pane per i denti, gente come B. sarebbe solo preistoria....Non ci credo che gli italiani si fanno derubare a questo modo, mica da un giorno, da decenni, e nessuno s'indigna. ed invece tutto tranquillo..... In francia hanno messo a ferro e fuoco la capitale, per assai meno....
Ritratto di Porsche
3 dicembre 2013 - 17:11
ricordati, che gli odiati teutonici, hanno SALVATO: Lamborghini, Ducati, Giugiaro ed il centro prove di Nardò in Puglia.
Ritratto di PariTheBest93
3 dicembre 2013 - 17:25
3
Ducati se permetti l'ha salvata Bonomi (e ora la stessa cosa la vuol fare con l'aston) e l'anello di alta velocità di Nardò l'hanno comprato perché lo volevano non perché stava per chiudere... Ed ora mamma VW è sazia di marchi...
Ritratto di Porsche
3 dicembre 2013 - 18:56
beh, dire che Ducati e Nardò stanno come prima è una balla colossale. Adesso sono nel primo gruppo auto del globo. Scusa se è poco.
Ritratto di PariTheBest93
3 dicembre 2013 - 21:52
3
Infatti li hanno migliorati ma non gli hanno salvati da un fallimento, questo era il mio appunto...
Ritratto di gilrabbit
4 dicembre 2013 - 11:41
si sono cambiati il marco con l'euro alla pari e hanno sottomesso con questo e con la complicità dei nostri politicanti che lo hanno accettato l'intero paese. Vanno in giro dicendo che se domani Vw smette di rifornirsi dalle ns aziende l'italia fallisce. Hanno ragione torto non lo so. Io nel dubbio evito di comprare la dove è possibile qualsiasi oggetto proviene da quelle parti. Riappropriamoci del paese a costo di dare fuoco a tutto e ricominciare da capo e possibilmente senza tedeschi al seguito che da che mondo è mondo hanno sempre sognato di sottomettere l'europa. Anche stavolta come semrpe nella storia falliranno perchè se loro hanno i cannoni Krupp e lo Ziklon B della Bayer noi abbiamo sempre le nostre care amate oche del campidoglio!!!!!
Ritratto di onavli§46
4 dicembre 2013 - 13:43
di tutti gli aspetti della crisi alla Germania, è semplicemente non comprendere che il problema nostro di questa grave situazione, è in casa nostra. Non esimiamoci dalle nostre immense responsabilità ultraventennali. Se tutti noi avessimo un millesimo di cognizione di causa in cui stiamo annaspando, forse questo Paese si risolleverebbe. Altri Stati sono in sofferenza, ma sanno come risollevarsi e come fare.
Ritratto di gilrabbit
4 dicembre 2013 - 14:04
ma abbiamo anche la colpa di essere entrati a forza nell'euro ricordando che in molti non ci volevano. Abbiamo la colpa di aver accettato un cambio a 1936,27 quando era accettabile un cambio 1500 lire. Abbiamo anche la colpa come lavoratori e sopratutto dei sindacati di non renderci conto che la liberalizzazione delle frontiere ci avrebbe messo in diretta concorrenza con paesi più convenienti sul piano del costo del lavoro. La romania, l'ungheria e la polonia sono ad un tiro di schioppo dai confini e certamente meglio messe rispetto al nostro sud con i governi disposti a calrsi le mutande purchè qualcuno arrivi ad investire. Da noi invece solo per aprire un centro commerciale, senza parlare delle mazzette che sono in ogni parte del mondo, ci vogliono anni con una burocrazia che fa perdere la pazienza anche ad un santo. Insomma quì chi può cittadini compresi scappa e la crisi è dimostrata dalla miriade di cittadini stranieri che se ne stanno tornando al paese reso sicuramente più conveniente. Tornando alla germania indubbiamnete fa solo i suoi interessi e detto fra noi fa bene ma non può essere questo il modo di vivere in una europa comune che lo è solo a parole. Abbiamo bisogno di governi con le palle che si facciano sentire e non come oggi dove chiunque fa la voce grossa contro l'Italia. Basti vedere i tifosi della Lazio ancora in galera in Polonia vittime di un arresto preventivo! Da noi sono venuti, si sono ubriacati e hanno anche picchiato qualche cittadino romano che osava rimproverarne il comportamento e il tutto davanti a forze di polizia inerti costrette solo a guardare a causa delel nostre leggi buoniste. D ame dicono che buoni e stron@i vadano sempre d'accordo!
Ritratto di 911 Carrera
4 dicembre 2013 - 19:12
Possiedi un' auto italiana al 100%?. Ma NO. Ormai le auto italiane hanno il telaio made in Germany. L' acciaio viene comprato da loro, come altre materie prime, da noi esaurite ormai da decenni. Se non dovesse essere acciaio di origine tedesca, preso x il 70/75%, potrebbe essere francese, ma certo, NON made in Italy. Purtroppo molti possessori di Giulietta, e altre italiane, criticano i tedeschi, senza sapere che senza il loro acciaio, andrebbero a PIEDI. Probabilmente la nuova unione con gli americani porterà acciaio loro. Fino a pochi anni fa era cosi.
Ritratto di onavli§46
4 dicembre 2013 - 21:07
è dal 1990 che non circola più per il nostro parco automobilistico. L'acciaio di Stato ex Gruppo Finsider, ex Italisider , ex Ilva, ex Acciaierie di Terni, ex Falck, e poi tutto regalato con annessi lavoratori anche svenduti in prezzo di saldo, dal mister Mortadella alla famiglia Riva, ha decretato la fine dell'acciaio italiano. Quello che si produce a Taranto, va in altri Paesi, e non ha certo la qualità del passato, e sopratutto non si sa ancora per quanto tempo di futuro. Fiat prende i cosidetti coils laminati cotti -neri- dalla Francia in quantità limitatissima, come la produzione che effettua. La Germania ha il suo acciaio, ma per la costruzione dei lamierati di carrozzeria, lo acquista da Cina ed India (costa meno, e la qualità è buona) Dunque di tedesco nella auto Gruppo Fiat, non vi è quasi niente di niente.
Ritratto di 911 Carrera
4 dicembre 2013 - 23:45
io sapevo che almeno fino al 2008/9, circa, arrivava dalla Germania, se poi gli giravano quello cinese o indiano, non posso saperlo, e comunque, cambierebbe poco, xchè sempre dalla Germania arrivava. Non so + dal 2005 in poi, ma , fino a quel periodo, era tedesco, o d' importazione tedesca + quello descritto da te francese. Io sapevo che noi e dal 1983 che non ne abbiamo + di acciaio. Ciao.
Ritratto di onavli§46
5 dicembre 2013 - 10:13
arriva acciaio speciale, che serve per altri settori industriali nazionali e non i coils acciaio laminato nero (cotto), che pur qui non produciamo più dal 1985, in quanto l'unico stabilimento italiano che produceva questo tipo di acciaio speciale, definito anche in lavorazione industriale -acciaio in colata a pressione- cioè fatto in un forno tipo una pentola a pressione. è stato dismesso (cioè svenduto) 1 mese dopo la sua costruzione costata miliardi di lire, presso lo stabilimento Genova/Campi allora ex Italsider. Ora al posto di questo ex stabilimento siderurgico, che dava lavoro a più di 5.000 persone + indotto. Ora vi è stata da anni posizionata l'Ikea, ed altre aziendine, che occupano a malapena 250/300 unità, pensa che affare. Il tempo d'oro dell'acciaio italiano, lo dico solo per cronaca, e dunque nulla c'entra con l'articolo del sito, è stato dagli anni 1970/80, quando sul territorio nazionale erano a regime tutti gli stabilimenti Fiat, che appunto si servivano di questo acciaio italiano, prodotto a Genova/Cornigliano e a Taranto, ed in parte a Bagnoli. Ciao
Ritratto di 911 Carrera
5 dicembre 2013 - 23:39
acciaio x auto. Abbiamo informazioni diverse, su cui NON mi voglio assolutamente scontrare, ci mancherebbe. Se hai ragione tu, continuo a chiedermi dove prendiamo il nostro?, da Francia , in minima parte, e concordo, dalla Germania ,NO, e non concordo, e noi i nostri telai con quale acciaio li costruiamo?.
Ritratto di 911 Carrera
4 dicembre 2013 - 19:12
Possiedi un' auto italiana al 100%?. Ma NO. Ormai le auto italiane hanno il telaio made in Germany. L' acciaio viene comprato da loro, come altre materie prime, da noi esaurite ormai da decenni. Se non dovesse essere acciaio di origine tedesca, preso x il 70/75%, potrebbe essere francese, ma certo, NON made in Italy. Purtroppo molti possessori di Giulietta, e altre italiane, criticano i tedeschi, senza sapere che senza il loro acciaio, andrebbero a PIEDI. Probabilmente la nuova unione con gli americani porterà acciaio loro. Fino a pochi anni fa era cosi.
Ritratto di gilrabbit
5 dicembre 2013 - 15:11
Se è per questo anche i prosciutti arrivano dalla germania. Dobbiamo esserne orgogliosi? Dobbiamo essere orgogliosi di aver lasciato i marchi made in italy in mano a gente che compra maiali semilavorati in germania polonia e repubblica ceca e poi li vende come prosciutto di Parma? Oppure che fa il parmiggiano reggiano col latte tedesco? Certa gente va cancellata perchè noi italiani almeno in campo alimentare siamo i primi al mondo e dobbiamo ribellarci e pretendere la certificazione dop dei ns prodotti. Che se magnassero l'acciaio i tedeschi. Si guadagna molto di più con il turismo (inesportabile) e con la buona cucina (inesportabile anchessa). Macchine e cacciaviti li facessero pure loro...cinesi permettendo.
Ritratto di 911 Carrera
5 dicembre 2013 - 23:41
Anche le famose scarpe, assemblate in ITALIA, con parti fatte dove costa meno, ma made in ITALY.
Ritratto di lucios
3 dicembre 2013 - 22:56
4
.......ci sono tanti iphone comprati come dici tu, ma ce ne sono almeno altrettanti che vengono comprati con le offerte dei gestori (che quasi sempre non prendono il traffico dati, però fanno tendenza).....queste sono le anomalie di una società, quella italiana, che ormai è allo sbando e la crisi sta peggiorando di molto le cose. L'auto non costa tanto acquistarla ma quanto mantenerla. Prima si comprava anche una seconda o terza macchina in famiglia, ora invece questo non accade più e chi cambia l'auto lo fa veramente per necessità. Se non si aumentano le buste paghe questo paese morirà.
Ritratto di gilrabbit
4 dicembre 2013 - 11:48
Il problema non è lì ma nel cosa ci fai con i soldi della busta. Un litro di latte i tedeschi lo pagano 70/90 centesimi mentre noi 1,70 e ci hanno imposto le quote latte. La benzina la pagano 20 centesimi meno di noi. Un affitto a Berlino costa meno della metà che a Roma senza contare i bassi costi per ettricità e servizi. Insomma ci vorrebbe una equiparazione con resto d'europa per prezzi e tasse. Poi possiamo parlare di stipendi. Alzarli fa solo salire il costo del alvoro con più disoccupati. Bisogna anche liberalizzare il lavoro garantendo i diritti sia dei lavoratori che dei dipendenti e sopratutto combattere le lobby che ci stanno strangolando. Del resto in un paese dove non si riesce a riformare il servizio dei tassisti e dove cigl, cisl e uil sono i padroni cosa ci si può aspettare.
Ritratto di lucios
5 dicembre 2013 - 07:11
4
......facendo un discorso su base 100, in media, fatto 148 quello che paga l'impresa come costo del lavoro, al lavoratore arriva in busta paga 67. Vuol dire che ben 81 se ne vanno in oneri sociali e IRPEF (tra ciò che è a carico dell'impresa e ciò che è a carico del lavoratore). 81 è il cuneo fiscale. Ed è su quello che bisogna operare: diminuire principalmente il cuneo fiscale per far si che da 67 si arrivi 75-80, in modo che il lavoratore possa acquistare qualcos'altro (in pratica, 100 euro in più su uno che guadagna, al netto, 1300 euro, sono soldi spesi e non conservati). Combattere l'inflazione selvaggia, come dici tu, che si è verificata dall'introduzione dell'Euro è importante ma potremmo fare qualcosa per non far salire ancora di più i prezzi, non per non farli scendere (ricordo ancora quel periodo 2003-2007, quando i prezzi di benzina, RCA, ecc. salivano e nessuno faceva niente: una grande speculazione all'interno delle filiere commerciali). Se vogliamo riprenderci, dobbiamo aumentare la capacità di spesa dei consumatori, quindi aumentare lo stipendio agendo sul cuneo fiscale. Inoltre lo Stato deve andare in Europa (alias: Cruccolandia e c.) e sbattere i pugni, anche con minacce di uscire dall'Euro .........non preoccuparti, non conviene anche a loro.
Ritratto di gilrabbit
5 dicembre 2013 - 15:17
Quando ho detto di non aumentare gli stipendi intendevo dire di non aumentare i costi per il datore di lavoro. E' lo stato che deve rinunciare a parte della sua fetta da lasciare in busta ed è sempre lo stato che deve agevolare il datore di lavoro con sgravi e d'altro favorendo il rischio d'impresa perchè così come stanno le cose nessuno mette più 5 lire in giro. Per quanto riguarda le convenienze, noi oggi come oggi con la moneta paritaria ai tedeschi siamo svantaggiati perchè il loro tessuto produttivo con l'euro si è rafforzato metre il nostro è a picco. Restare nella moneta costituirebbe per noi un'assoggettamento come lo fu nell'800 sotto Napoleone. E' ciàò che vogliamo? Io direi 100 anni di fame ma liberi!!!
Ritratto di Porsche
3 dicembre 2013 - 11:46
sul fatto che poi la crisi sia "pure politica" ovviamente io sorrido alecramente. Sono quelli che guidavano l'auto (tanto per rimanere in tema), vanno a sbattere, e poi andiamo a cercare i "migliori" motivi... del mondo... basta che non guardiamo ai nostri difetti (perchè noi siamo perfetti....). C'era un'albero che prima non c'era (l'hanno messo i cattivoni del nord), la strada era scivolosa... Però all'autista ricercato, ubricato, ladro, pluripregiudicato non diciamogli niente...che l'auto era scassata da anni, ruote atterrà, sistema dei freni rotto.... no no....
Ritratto di Porsche
3 dicembre 2013 - 11:53
l'italia nonostante sia quasi in ginocchio resta uno dei paesi più ricchi di eurolandia. certo se continuiamo così dilapideremo tutto. dall'inizio della crisi finanziaria (che per chi ci governava non esisteva perchè il ristorante dove lui andava era pieno, grande sintomo di un economista liberale con esperienza) abbiamo perso diverse centinaia di miliardi di ricchezza privata.
Ritratto di onavli§46
5 dicembre 2013 - 10:34
prendilo solo come una nota amichevole, se così posso dire-, informati un poco meglio se siamo o non siamo uno dei Paesi più ricchi di EU. Direi proprio di no. A livello europeo, siamo stati industrialmente anche stati superati dalla Polonia (tralascio gli altri settori per concomitanza di spazio, di tempo , e genere di discussione su questo sito) A livello mondiale, dalla 6^ e/o 7^ potenza industriale (per industria s'intende artigianato, piccola, media, grande), in meno di 5 anni, siamo precipitati al 16° posto. Poi i ristoranti saranno anche pieni (dubito fortemente tutti i giorni della settimana, e forse saranno alcuni pieni di "politici") ma la ricchezza nazionale è diminuita drasticamente, diversamente NON si comprenderebbe il perchè di tanta gente che non lavora, che è disoccupata, che è in CIG e/o in liste di mobilità. Non si comprenderebbe neppure perchè tanti negozi sono chiusi e/o chiudono, non si capirebbe neppure il perchè, anche il settore alimentare, abbia ed ha costantemente una negativa flessione di vendita, compresa anche la grande distribuzione. Come non si capirebbe neppure il perchè, in tantissimi distributori di carburante, si acquista il prodotto -a rate-, ecc. ecc.. Poi, possiamo anche dire che siamo nel Pese delle Meraviglie (non quello di Crozza ovviamente), ma peccato che in questo Paese delle Meraviglie, anche Alice è andata via...... forse disoccupata. Ciao,un saluto
Ritratto di francesko
3 dicembre 2013 - 11:30
Nel 1980 2,6 mln di auto ???????????????????????????????????????????????? avrei dei dubbi.
Ritratto di onavli§46
3 dicembre 2013 - 19:52
personalmente ero affaccendato in altre faccende, per cui non "mi è possibile" aver verificato. Diverse statistiche e attestanti riviste, hanno amesso questi dati di immatricolazioni che ho riportato nel commento, ovviamente anche con l' usato dell'auto; Però e comunque, dai dati a paragone degli ultimi 2/3 anni siamo distanti anni luce.
Ritratto di onavli§46
4 dicembre 2013 - 11:52
delle curiosità di verifica, che ho effettuato su vari siti, e che comunque pur di poco evidenziano numeri diversi gli uni dagli altri (??), ma non certi quelli letti su riviste e periodici da me letti o male interpretat:, Nel 1980 sono state immatricolate c.a.1,5mln auto + l'usato. L'anno migliore è stato, pur sempre secondo tali statistiche il 2006 ed il 2007, passando abbondantemente i 2.0mln di immatricolazioni. Resta ferma la concezione purtroppo drammatica rispetto allora, cui il fatto della crisi di settore, riporta gli attuali numeri in paragone del 1979.
Ritratto di mecner
3 dicembre 2013 - 12:44
Per TUTTI coloro che hanno la presunzione di amministrare bene questo Paese questo è l'ovvio risultato. Bene così. Complimenti.
Ritratto di neptun03
3 dicembre 2013 - 13:15
All'inizio si trattava di una semplice "Presa"...ora ci sbertucciano raccontando di una fantomatica "Ri-Presa"...per i fondelli!!..ahahahah....Povera ITALIA..come siamo caduti in basso!!
Ritratto di Scatnpuz
3 dicembre 2013 - 13:56
Avrebbero dovuto incentivare questo mercato in passato tanto profittevole x lo stato, in modo tale che comprando nuove auto si generasse: iva, costi di immatricolazione, consumi x l'utilizzo (carburanti, gomme, tagliandi), mercato dell' auto usato, passaggi di proprietà, bollo (tassa di proprietà), ecc. Hanno fatto tutto il contrario, sono davvero dei "fenomeni"!
Ritratto di onavli§46
4 dicembre 2013 - 09:48
se la maggior parte della gente, non arriva dignitosamente oppure per nulla alla fine del mese, se vi sono il 42% dei giovani in cerca di occupazione e del lavoro che non c'è più, se oltre 3 milioni di persone sono disoccupate, se il 40% delle aziende italiane hanno seri problemi di liquidità e rischiano la chiusura come tantissime hanno già chiuso (piccole/medie/grandi), se gli anziani, che hanno lavorato una vita, si sono visto taglieggiare di fatto la pensione, che nella maggior parte dei casi arriva a malapena a 800€ mensili ,se tutte le spese dei servizi, dell'alimentazione, dei farmaci, delle tasse su tasse sono aumentate incredibilmente, come fà uno ad acquistare un'auto?
Ritratto di Mattia Bertero
3 dicembre 2013 - 18:49
3
C'è ne saranno altri di questi cali se non si farà qualcosa di concreto, e non intendo riguardante al mercato dell'auto. Tutto deve partire dal principio: meno tasse in generale, più possibilità di lavoro. Così la gente troverà i soldi per comprarsi un auto.
Ritratto di onavli§46
3 dicembre 2013 - 19:58
e questo era il concetto dei miei commenti. Chi vede il contrario di ciò, probabilmente vive nell'illecito e/o in un altro Stato. Non si vede in giro per tutto il Paese come siamo combinati. O si parte in tutto dal principio, oppure diversamente è il disastro, e non è certo demagogia populista.
Ritratto di Mikelibramani
3 dicembre 2013 - 19:11
Fiat Chrysler registrare il migliore risultato dal 2007 a novembre negli USA, con + 16% unita vendute è il gruppo automobilistico che cresce piu di tutti a livello percentuale. La Cherokee nel suo primo mese intero di comercializazione ha sbalordito la stampa specializzata faccendo registrare più di diecimila unita vendute! Vedere => Cherokee's hot start <a href='http://www.autonews.com/article/20131203/RETAIL01/131209978/cherokee-ram-drive-chrysler-to-16-gain#axzz2mQZ4FS90' rel='nofollow'>http://www.autonews.com/article/20131203/RETAIL01/131209978/cherokee-ram-drive-chrysler-to-16-gain#axzz2mQZ4FS90</a>
Ritratto di 911 Carrera
3 dicembre 2013 - 22:35
Raccontalo ai disoccupati di Termini, ai vari cassaintegrati e a quelli in mobilità, ma non in America, ma qui in Italia. Auto del g.FIAT MAI PIU'.
Ritratto di lucios
3 dicembre 2013 - 23:04
4
.....piacciono le auto orrende (visto il muso che si ritrova) non possiamo far loro una colpa. Complimenti a Fiat. Visti i gusti yankee, perché non prova a rilanciare anche la Duna negli USA?
Ritratto di gilrabbit
4 dicembre 2013 - 12:40
5 minuti fa a Roma ho visto una splendida signora bionda alla guida di una 500L nera fiammante con tettino bianco e cerchi neri pluriaccessoriata. La soddisfazione? Targa tedesca BD-P 4719!!!!!!
Ritratto di lucios
5 dicembre 2013 - 07:16
4
.....sulla linea della 500L si può anche discutere ma in cruccolandia, in mezzo a quelle fredde teutoniche sarà l'unica goccia di creatività!
Ritratto di 911 Carrera
5 dicembre 2013 - 23:48
Ma poi NERO/BIANCO, stile WC anni '80, ORRIDO. L' auto?, presa con i giusti allestimenti, (un po come, X ME, Delta) cerchi e colore, può anche risultare accettabile, sempre fino ad 1 certa cifra, e con sconti. A prezzo pieno, gialla, rossa o arancione....ANCHE NO.
Ritratto di lucios
6 dicembre 2013 - 06:45
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....ti diro', forse tetto bianco e vernice nera non è proprio azzeccato......d'altronde, quella era una tedesca!!!!Una mia collega ce l'ha col tetto bianco e verde bottiglia, con cerchi 17, ha un suo stile. Ne ho vista una anche con le modanature in plastica intorno ai parafanghi.......anche questa è carina. La denigravo, ora la accetto e.........chissà! Quando faccio soldi!
Ritratto di 911 Carrera
7 dicembre 2013 - 12:42
Non ci sta un gran che, il tettuccio finisce all' altezza dei poggiatesta posteriori , questo vuol dire che in altezza non carichi nulla, anche il sedile posteriore resta piuttosto inclinato. Molta scenografia nel piano basso, quello che erroneamente si guarda x valutate il baule, ma ,(se ti serve il baule), ne offre poco di sfruttabile. La versione lunga peggiora esteticamente.
Ritratto di lucios
8 dicembre 2013 - 01:36
4
.........i giornali ne parlano bene.........
Ritratto di 911 Carrera
8 dicembre 2013 - 02:13
Presa ben allestita, con il colore e motore giusto, si può anche fare, detto da me che la ODIO, ma vedo il baule, + che piccolo, poco sfruttabile xchè si strige a cuneo verso l' alto tra la linea che rientra del portellone, e lo schienale del sedile posteriore, x capirci, un grosso cane, x me, farebbe fatica a starci in piedi.
Ritratto di Gino2010
5 dicembre 2013 - 12:36
la destra filo-berlusconiana?no.Perchè è interessata alle tasse che colpiscono i grandi patrimoni.Interessata nel senso di essere interessata ad evitarle.ovviamente se poi proteggi i grandi patrimoni,come quello del laeder di quel partito,i soldi devi prenderli altrove.La sinistra?compreso i m5s?nemmeno.perchè ha dentro di sè una forte componente ambientalista per la quale l'auto è la causa di tutti i mali e godono al sapere che se ne immatricolano sempre di meno.I cosidetti partiti di centro?nemmeno loro.Perchè appiattiti su di un servilismo euro-centrico di montiana memoria vedono nella tassazione dell'auto un bancomat da cui attingere per far quadrare i conti.Qual'è il partito o movimento che oggi dice:meno tasse sull'auto?non c'è.E' paradossale ma un partito del genere in paese di automobilisti e di appassionati con una grande storia dell'auto come questo non c'è.C'è un partito della casa,(ma forse sarebbe più corretto dire delle ville),c'è ne è uno dell'europa a qualunque costo,ed uno che vuole la decrescita felice,ed infine un'altro che parla solo di primarie.Ma un movimento,partito,quello che vi pare,che difende l'auto non c'è.E quindi di cosa ci meravigliamo?
Ritratto di 911 Carrera
6 dicembre 2013 - 00:00
qualcosina hanno fatto, Bersani fece passare la categoria dell' assicurazione + bassa al famigliare, solo x questo, A FATICA, abbiamo, x ora, 2 auto, impensabile se mia moglie fosse partita dalla 14°, invece prese la 1° mia. Tolsero il superbollo da diesel e GPL (molti anni fa), esenzione a vita del bollo x auto GPL, 5 anni x chi lo monta dopo, tolto il bollino blu annuale, si fa con la revisione, revisioni non + ogni 10 anni, ma 4, poi 2 MOLTO positivo x me. Fino a MONTI piccoli passi in positivo furono fatti. Il Berlusca (che NON DIFENDO) voleva indagini sui cartelli delle assicurazioni, e fece diventare legge minimo 3 preventivi x ogni assicuratore, con DELEGHE, non ufficiale (se vai alla TORO, hai il SUO preventivo, ovvio), x 3 assicurazioni diverse, (ma molti, a Torino, ne fanno anche 4/5) io, da allora, risparmio circa 2/300 e. annui x 2 auto, ci esce 1 bollo, se son piccole, anche 2. Cambio compagnia ogni 2/3 anni, circa.
Ritratto di Gino2010
6 dicembre 2013 - 11:00
vuoi sapere perchè?perchè allora fiat come i riva e come tanti altri dava soldi a tutti i partiti.Poi marchionen ha deciso che fiat doveva essere americana e quindi ha finanziato obama piuttosto che spendere per i nostri partiti.Da un lato ha fatto bene perchè la politica non può mettere il naso anche dentro fiat,questa gente ha già le mani in pasta in troppe cose che non sono di loro pertinenza,e spesso non sono affidabili,ma non credo che marchionen abbia fatto questo perchè sia un convinto liberale ma solo perchè ha capito che fiat non poteva più avere soldi dallo stato.Al tempo del sen agnelli fiat dava soldi anche al pci per tenere buoni i sindacati.Appena chiusi i rubinetti,di fiat non se ne è fr.egato più nessuno.Questa è la verità.Ed i risultati si sono visti subito:termini imerese ed l'ex-irisibus chiusi senza che nessuno battesse ciglio.Nessun intervento per evitare che lamborghini e ducati finissero in mani tedesche.Continui scontri con la FIOM.In francia per salvare PSA il governo fa carte false,nel vero senso della parola.In germania la BMW tira fuori i soldi per far slittare i provvedimenti in sede europea sulle limitazioni delle emissioni di CO2.Siamo passati da un eccesso ad un altro.Dal momento in cui fiat era un'azienda pubblica al momento in cui viene abbandonata al suo destino.Tu pensi che la rottamazione fatta da prodi non avesse nulla a che fare con il sostegno della fiat alla politica?Nel momento in cui fiat ha riacquistato la sua indipendenza non si parla più di rottamazione ma gli attacchi a fiat si sono moltiplicati.
Ritratto di 911 Carrera
6 dicembre 2013 - 00:01
qualcosina hanno fatto, Bersani fece passare la categoria dell' assicurazione + bassa al famigliare, solo x questo, A FATICA, abbiamo, x ora, 2 auto, impensabile se mia moglie fosse partita dalla 14°, invece prese la 1° mia. Tolsero il superbollo da diesel e GPL (molti anni fa), esenzione a vita del bollo x auto GPL, 5 anni x chi lo monta dopo, tolto il bollino blu annuale, si fa con la revisione, revisioni non + ogni 10 anni, ma 4, poi 2 MOLTO positivo x me. Fino a MONTI piccoli passi in positivo furono fatti. Il Berlusca (che NON DIFENDO) voleva indagini sui cartelli delle assicurazioni, e fece diventare legge minimo 3 preventivi x ogni assicuratore, con DELEGHE, non ufficiale (se vai alla TORO, hai il SUO preventivo, ovvio), x 3 assicurazioni diverse, (ma molti, a Torino, ne fanno anche 4/5) io, da allora, risparmio circa 2/300 e. annui x 2 auto, ci esce 1 bollo, se son piccole, anche 2. Cambio compagnia ogni 2/3 anni, circa.
Ritratto di 911 Carrera
6 dicembre 2013 - 00:02
Manda tutto doppio, triplo....

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