ANCORA GIÙ - Niente da fare: anche novembre 2013 è stato archiviato con il segno meno davanti alla percentuale di variazione sull’anno precedente. Secondo i dati comunicati dal Ministero dei Trasporti le autovetture immatricolate per la prima volta a novembre sono state 102.201, contro le 107.058 di novembre 2012, pari a un ridimensionamento del 4,5%. Il cumulato da gennaio a novembre quest’anno è di 1.214.237 unità mentre l’anno scorso era stato di 1.315.529, il che significa un calo del 7,7%.
QUASI 4 ANNI DI PERDITE - La gravità della crisi ormai è cosa nota, ma non è superfluo sottolineare che con novembre si è arrivati al 42esimo mese consecutivo di perdite. Le previsioni per il bilancio di fine anno sono ormai facili: si arriverà a superare di ben poco l’1,3 milioni di immatricolazioni, cioè circa un milione meno del 2007 e via via centinaia di miglia meno degli anni successivi, a calare sino a 1.403.021 dell’anno scorso.
L’AUTO SPAVENTA? - Il trend generale è questo e non ci possono essere dubbi di interpretazione: il pensiero di comprare l’auto nuova è ben lontano dalle prime posizioni nelle menti degli italiani. E con ciò che l’auto significa in termini di costi per carburante, manutenzione, tasse e assicurazione (quest’ultima voce in maniera particolare per i giovani) c’è da temere che non solo non sia desiderata, ma sia addirittura un po’ odiata.
TONFO DEL 10% DELLA FIAT - E dire che le proposte interessanti e vantaggiose non mancano di certo, con le case che fanno a gara a elaborare le offerte più ricche. Ma tant’è. Su 46 marche “contabilizzate” (comprese 14 con meno di 100 unità immatricolate nel mese) 18 risultano in crescita e le restanti 28 sono in calo. Tra queste ultime c’è la Fiat, che con 20.861 immatricolazioni nel mese è sì leader con il 20,41% del mercato, ma in calo del 10,51% rispetto al novembre 2012. In pratica l’andamento della Fiat rappresenta circa la metà delle perdite generali.
MA C’È CHI PROGREDISCE - Come accennato, non mancano marche che riescono a migliorare; e sono marche di vario tipo dalla sedicente low cost Dacia alle premium Mercedes (27% in più) e Audi, non senza alcune “generaliste” con numeri di rilievo, come la Volkswagen, in crescita del 12,01%, la Renault (+8,73%) e la Toyota (+3,17%).
SOLO 7 LE CASE IN CRESCITA - Il quadro del bilancio degli undici mesi risente dell’andamento del mercato nella prima metà dell’anno: il calo è del 7,7% e le marche che risultano in crescita solo sette: Renault (+10,66%), Toyota (+0,41%), Mercedes (+8,33%), Dacia (+2,69%), Skoda (+5,21%), Mazda (+10,53%) e Maserat (+97,17%). Tutte le altre sono in ribasso.
PANDA REGINA - La
top ten dei modelli più venduti a novembre si apre con la Fiat Panda (7.717 a novembre e 94.828 negli undici mesi), seguita dalla Fiat Punto e da
Lancia Ypsilon, Fiat 500L e Fiat 500. Il primo modello di casa straniera è la Ford Fiesta. Nella classifica degli 11 mesi la Ford Fiesta scivola in nona posizione, e dietro le cinque italiane c’è la Volkswagen Golf.
BENE LE IBRIDE, IN CALO IL GPL - Nella statistica per tipologia di alimetazione si registra il calo dell’11,21% delle auto a benzina mentre le diesel aumentano del 2,47%, confermandosi la parte preponderante del mercato, con il 56% del mercato. Ma a risaltare è il calo del 33% delle immatricolazioni di auto a gpl, scese a 8.709 unità contro le 13.066 del novembre 2012. In forte crescita sono le vetture ibride che con 1.413 immatricolazioni sono cresciute del 57,35%. Salgono anche le auto a metano, aumentate del 18,83%, arrivando a 5.699 immatricolazioni. Le auto elettriche immatricolate a novembre sono state 122 per un totale di 796 negli unduci mesi da gennaio.