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Mercato dell’auto in Italia: + 6,7% a ottobre 2019

Pubblicato 04 novembre 2019

Le immatricolazioni crescono per il secondo mese consecutivo. Fra i marchi bene la Volkswagen, in negativo la Fiat.

Mercato dell’auto in Italia: + 6,7% a ottobre 2019

2019 IN PAREGGIO - Dopo settembre, chiuso in attivo del 13,6%, anche ottobre 2019 è stato un mese fortunato per le immatricolazioni di auto nuove in Italia, cresciute del 6,7% rispetto a dodici mesi prima: le nuove targhe sono aumentate da 147.039 a 156.851. Il consuntivo gennaio-ottobre 2019 è sempre negativo, perché dalle 1.638.784 auto del 2018 si è scesi alle 1.624.922 del 2019 (lo 0,85% in meno), ma gli operatori del settore prevedono un ulteriore miglioramento a novembre e dicembre e una situazione almeno di “pareggio” con le vendite dell’anno scorso. 

MESE D’ORO PER LA VOLKSWAGEN - Ottobre 2019 non ha premiato la Fiat, che resta al primo posto fra i marchi nonostante abbia consegnato oltre 1.000 auto in meno rispetto a dodici mesi prima: le nuove immatricolazioni erano 22.547 a ottobre 2018, sono state 21.487 a ottobre 2019. Seconda in classifica è la Volkswagen, il cui +36,96% significa un incremento da 12.332 a 16.890 nuove auto. Chiude il podio la Ford, con 10.772 immatricolazioni (l’1,57% in più), davanti alla Renault (8.368 auto vendute, l’11,16% in più) e alla Peugeot, passata da 8.953 a 9.772 immatricolazioni per un aumento del 9,15%. 

CRESCONO LE IBRIDE - L’auto più venduta in Italia a ottobre 2019 rimane la Fiat Panda, con 10.910 esemplari, davanti alle Lancia Ypsilon, Toyota Yaris, Fiat 500X e Citroën C3. Ad ottobre è proseguito il calo di vendite per le auto diesel, passate dal 44,1% al 35,8% di quelle vendute complessivamente: ne hanno approfittato le benzina, in crescita dal 41,7% al 45,9%, e quelle ibride: dalle 8.811 di ottobre 2019, pari al 5,9% di quelle totali, ne sono state immatricolate 12.523 (il 7,9%). Hanno guadagnato anche le auto a metano, passate dallo 0,8% al 2,9%. 

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Ritratto di 82BOB
4 novembre 2019 - 19:27
2
Contento per la crescita del metano, stanno facendo un gran lavoro in VAG per garantire un'offerta ampia e penso che con le nuove Skoda a metano continuerà a crescere! Spero entrino a listino anche altre vetture con questa alimentazione!
Ritratto di faloppa giuseppe
5 novembre 2019 - 09:03
Speriamo continui questa crescita del metano magari con motori metano-ibridi. Come si fa a prendere un benzina che 11-12 km con un litro?
Ritratto di otttoz
5 novembre 2019 - 09:08
giuste considerazioni! il metano inquina,ma meno,ed è conveniente,lo sono meno le auto nuove a metano con listini pesanti...
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 09:53
Peccato che la rete di distribuzione del metano sia inadeguata. In Germania 900 distributori per centomila auto a metano circolanti. In Italia poco più di mille distributori per un milione di auto a metano circolanti. Se il primo distributore c'è l'hai a 20 o più chilometri, è una scelta sensata?
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 09:53
Ce l'hai
Ritratto di 82BOB
5 novembre 2019 - 11:50
2
Hai ragione a chiedere più distributori ma, a parte la Sardegna, dove sono in fase di apertura, mi sembra, tre distributori, la rete nazionale è in fase di netta crescita, anche in ambito autostradale. Le attuali autonomie delle vetture a metano sono nell'ordine dei 350 km, quindi anche la eventuale distanza del distributore più vicino, se è di strada, non è un grosso disagio! Il problema forse sono le zone più remote, che risultano svantaggiate, e l'assenza (per il momento) dei self. Ci sono valutazioni da fare prima dell'acquisto, ovviamente, ma a esempio io, che ho l'auto a metano e un distributore a ogni cantone, l'ultimo problema che ho è il rifornimento. Più delicato, ma più per disinformazione che per vero disagio, è il tema revisioni per chi ha le bombole in composito!
Ritratto di Mamg
5 novembre 2019 - 13:20
Io più che un problema di numero di distributori di metano vedo pochi modelli.. ci crede il gruppo vag ma non capisco perché l’alimentazione a metano non la estendano per esempio alla Q3.. o comunque ai suv.. sarebbe una valida alternativa ai Diesel
Ritratto di 82BOB
5 novembre 2019 - 15:57
2
Giusto... avrebbero facilmente modo di metterla su Q2, Q3, A1, T-Roc, Fabia...
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 14:31
Se il distributore è lontano causa una serie di problematiche: 1. Psicologiche (alla fine sempre a benzina vado) 2. Parte del risparmio lo brucio andando e tornando dal distributore 3. Perdl tempo (dicono sia denaro) 4. Rischio lunghe attese al distributore (altro tempo perso, cioè altro denaro). Vista la carenza di grossi business possibili lamentata dal mondo imprenditoriale, non capisco perché nessuno investa su questi distributori. Guadagnerebbe e sarebbe anche ecologico.
Ritratto di 82BOB
5 novembre 2019 - 15:55
2
@Wikowako stai facendo un po' di confusione, ma da profano del metano ci può stare. Ammesso di avere il distributore lungo la strada che fai normalmente, sennò si sceglie logicamente altro, con 350 km di autonomia non ci vai mai (o quasi mai) a benzina! Un professionista con cui collaboro ha la Golf TGI e il distributore più vicino a circa 20 km da casa lungo il tragitto casa-lavoro... credo sia un anno che non fa benzina! Le lunghe attese ai distributori che ho fatto io, solitamente, sono state in autostrada, per via di impianti inadeguati, nei normali impianti anche se trovi la fila, solitamente ci sono dalle 6 alle 12 colonnine, si smaltisce presto! Io ogni tanto ci vado a benzina, ma per pigrizia, non per necessità, e perché faccio come gli antichi: un po' di km a benzina per "ingrassare" il motore! A ogni modo te l'appoggio in pieno, bisognerebbe investiree sugli impianti e, come hai giustamente scritto, il guadagno sarebbe anche di tipo ecologico.
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 19:48
@82BOB Nel mio caso, a differenza del tuo amico, i 20km di distanza sarebbero da percorrere appositamente per il rifornimento. Niente di impossibile, ma con un chilometraggio di 12k all'anno, il gioco vale la candela? La Golf TGI l'ho presa in considerazione (ora è anche parecchio scontata mi pare) ma poi, nella mia situazione specifica, mi chiedo se sarebbe la scelta migliore. PS. Una volta al mese il tuo amico dovrebbe andare a benzina, proprio per l'"ingrassaggio" di alcune componenti.
Ritratto di 82BOB
5 novembre 2019 - 21:17
2
Ovvio, farli appositamente con un chilometraggio non troppo elevato non conviene! Con i nuovi TGI non serve il giro a benzina, son fatti per andare a metano, infatti non ci partono nemmeno con la benzina (del 1.5 avrò tra poco commenti diretti, sul 1.4 invece tra parenti e amici nessun problema)! Con la mia che ancora è vecchia concezione invece dicono che aiuta un po' di benzina, allora seguo il consiglio del meccanico (anche se ha l'accensione a benzina non ci fa mai più di 10 secondi, con il turbo twinair di mia moglie invece la percorrenza a benzina è più lunga dopo l'accensione, ma un po' di giri a benzina li facciamo)! Spero nelle tue zone aprano presto nuovi impianti!
Ritratto di deutsch
6 novembre 2019 - 14:03
4
con 12k all'anno non cè da discutere, compra il benzina
Ritratto di remor
4 novembre 2019 - 21:04
Devo essere onesto. Me lo aspettavo che la T Cross avrebbe prima o poi superato la T Roc. In verità pensavo accadesse prima. Vedremo nel tempo se verrà confermata. Chissà invece se e quanto/ndo risalirà poi la Clio, decisamente lontana dai tempi migliori nel contesto del passaggio di release. Molti cambi di posizione con le varie Sandero, Compass, ecc in netta discesa. Una costante invece la Stelvio sempre in lista, probabile prima vera e unica premium anche a fine anno fra le top 50.
Ritratto di Roomy79
4 novembre 2019 - 21:31
1
Beh ci sono anche xc 40, x1 e q3
Ritratto di Fdet_
5 novembre 2019 - 09:29
Mah, a Bologna ci sono più Stelvio che Polo ormai. Non mi risulta e di Q5 se ne vedono di più quelle di prima serie che dell'attuale, scalzata dalla GLC e da X3 ed aasente nella top 10 del seg D da un bel po' di tempo
Ritratto di Roomy79
4 novembre 2019 - 21:48
1
Spettacolare terzo posto della yaris, pensate se fiat avesse già a listino 500 x e magari la tipo ibride...
Ritratto di Jumputer
4 novembre 2019 - 23:05
terzo posto con auto a fine carriera e con 2500 su 3700 ibride. uto anche da 20.000 euro non panda da 7.000.
Ritratto di Roomy79
5 novembre 2019 - 07:20
1
La polo un vero affare...imbattibile per qualità-prezzo-affidabilità, ma ci faccia il piacere
Ritratto di otttoz
5 novembre 2019 - 09:06
Il consuntivo gennaio-ottobre 2019 è sempre negativo...se non c'è lavoro e reddito con cosa compro l'auto? rimangono gli evasori...
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 10:01
Piccola considerazione: tutti vogliono inquinare meno, ma tutti vogliono il suvvetto, che a parità di tutto inquina di più, per aerodinamica peggiore. La Fiat paga scelte di prodotto scellerate: mancano una segmento B, una segmento C di livello (la Tipo è una low cost) e due suvvetti derivati da queste. Niente di trascendentale, peccato che non ci abbiano pensato... Oppure ci hanno pensato bene, ma la volevano affossare...
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 10:04
Che poi, avendo due piattaforme B e C di livello, di modelli nuovi ne facevi a iosa, moltiplicando per tre marchi. Dodici modelli potenziali col minimo sforzo. Cioè quello che ha fatto VW.
Ritratto di Fdet_
5 novembre 2019 - 10:11
Purtroppo la politica FCA è scellerata se la si vede nell'ottica di salvaguardia e sviluppo del marchio. A questo punto direi che più che la politica fca, ad essere sbagliata è l'ottica da cui la si guarda. A buon intenditor...
Ritratto di 82BOB
5 novembre 2019 - 11:54
2
Parole sante! Basta vedere le scelte scellerate fatte sulla piattaforma Giulietta, con la media italiana abbandonata a se stessa, Dart, 200, Viaggio e Ottimo mal distribuite e di conseguenza poco redditizie e tolte dai listini, Pacifica relegata in USA, Jeep cinese riservata ai soli occhi a mandorla... Sulla macata importazione di Cronos e Argo meglio stendere un velo pietoso...
Ritratto di Giuliopedrali
5 novembre 2019 - 19:23
Sono aumentate le vendite e VW ha superato il 10% in Italia, praticamente è a 2 punti percentuale da Fiat, una volta Fiat aveva almeno il 50% del mercato, per non parlare degli anni 60 quando le auto in Italia erano Fiat...
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 19:58
Il gruppo Fiat tra fine anni 80 ed inizio 90 arrivo anche oltre il 60% del mercato italiano e al 13% di quello europeo. Prima della riunificazione tedesca VW viaggiava intorno al 15%. All'epoca, come brand, il secondo posto in classifica, se la memoria non m'inganna, vedeva Renault intorno appunto al 10%.
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 19:58
Renault secondo posto in Italia.
Ritratto di Wikowako
5 novembre 2019 - 20:04
VW ha imbroccato le scelte giuste per il mercato italiano: i suvvetti. Machionne, invece, puntò sulla TP per l'Alfa, abbandonando i segmenti di mercato che più sarebbero stati strategici (B e C). E poi non si sono vendute, se non in numeri risicati, nemmeno le Alfa TP. Doppio scorno.
Ritratto di Illuca
5 novembre 2019 - 20:22
La strategia FCA paga sempre... Dividendi agli azionisti come da istruzioni di Marchionne.....
Ritratto di GeorgeNN
6 novembre 2019 - 10:42
è normale "in negativo la fiat" vista la non novità dei modelli da 2-3 anni....
Ritratto di Spock66
6 novembre 2019 - 10:47
Io mi ricordo bene di quando negli anni '80 nella classifica Top20 Italia si battagliavano Mercedes 190, BMW Serie 3 e Volvo 740..adesso l'unica auto decente è 49ma (la Stelvio) e sono all'80% auto di flotte aziendali..che tristezza di Paese miserabile che ci hanno fatto diventare..sic!
Ritratto di Sepp0
6 novembre 2019 - 15:05
Dico la stessa cosa tutti i mesi da anni. C'è anche da dire che negli anni 80 con 50 milioni di lire (25 mila euro) ti portavi a casa una segmento E, oggi con 25k non ci compri nemmeno una C full optional. Purtroppo il nostro potere d'acquisto è crollato.
Ritratto di GeorgeNN
7 novembre 2019 - 10:21
Il nostro potere d'acquisto è crollato perchè stipendi e pensioni sono stati convertiti all ' ultima £ira dimezzando l'importo mentre beni e servizi non sono stati converiti ma hanno semplice cambiato il simbolo della valuta raddoppiando il costo per arricchirsi. Negli anni 90, con uno stipendio di 2 milioni di vecchie £ire si poteva comprare qualche sfizio senza problemi. Adesso con uno stipendio di 1.000 €uro si fatica ad arrivare fine mese grazie al raddoppio del costo vita. Tutto questo grazie a Prodi. E mi ricordo ancora le parole di un negoziante che mi disse testuali parole: "tu non devi pensare che 1 €uro significa circa 2.000 £ire (1936,27) ma 1.000 £ire. Agli utenti-clienti è stato dimezzato tutto mentre ai negozianti è stato raddoppiato tutto. Ovvio che non c'è più questo potere d'acquisto perchè non c'è stato alcun controllo da parte del governo sulla corretta conversione prezzi dei prodotti, beni e servizi.
Ritratto di Giuliopedrali
7 novembre 2019 - 09:06
Si e praticamente l'altro mese Fiat ha venduto il 12%, VW il 10%...

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