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Mercato auto mondiale 2014: livelli record nella prima metà

15 settembre 2014

Poco più di 43 milioni di auto vendute nei primi sei mesi del 2014: solo la Cina ne assorbe più del 25%.

Mercato auto mondiale 2014: livelli record nella prima metà
SEMESTRE OK - Mai così florido a livello mondiale il mercato dell'auto: secondo i dati di Focus2Move, i primi sei mesi del 2014 hanno registrato vendite da record. Questo a dispetto di un certo rallentamento a giugno, principalmente dovuto all'instabilità nell'Europa dell'Est, e allo stallo di alcuni mercati (Brasile, Russia e Turchia su tutti).
 
GIRO DI BOA POSITIVO - Nei 160 mercati analizzati, a giugno sono state venduti complessivamente 7.310.000 autoveicoli, pari a +2,3% rispetto a dodici mesi prima. Si tratta tuttavia dell'incremento più esiguo negli ultimi 16 mesi; tuttavia, il computo complessivo di metà 2014 si chiude a 43.319.000, vale a dire 1.500.000 auto in più rispetto all'analogo periodo del 2013, con un aumento del 3,6%.
 
SI RALLENTERÀ - Per la seconda metà dell'anno, c'è da aspettarsi, secondo gli analisti, un rallentamento: oltre ai mercati già citati, la crescita dovrebbe arrestarsi anche in Thailandia e Argentina; preoccupa anche il trend recessivo dell'India, una delle frontiere di vendita più interessanti, anche se il nuovo Governo insediatosi lo scorso maggio ha promesso riforme radicali nel campo dei trasporti e dell'auto.
 
ITALIA UNDICESIMA - Il mercato numericamente più rilevante a giugno è stata la Cina: nei primi sei mesi dell'anno ha assorbito 11.600.000 auto - in pratica, più del 25% della domanda mondiale, ed è cresciuta dell'8,5% in un anno. Seguono due mercati maturi: Stati Uniti e Giappone - quest'ultimo con un robusto +14,5% a giugno. Per quanto riguarda l'Italia, è l'undicesimo mercato al mondo, dopo il Canada e prima della Corea del Sud: a giugno 2014 ha assorbito 138.071 auto (+4,3% rispetto a giugno 2013) e 816.395 nei primi sei mesi dell'anno, con un incremento del 3,7% sul primo semestre 2013.
 
Posizzione
Paese
Giugno 2014
Giugno 2013
Var. Giu 13-14
Prima metà 2014
Var. prima metà 13-14
1China1.845.7881.720.1667,3%11.624.3248,5%
2USA1.421.9631.403.1211,3%8.165.2634,4%
3Japan451.399394.23614,5%2.999.48314,1%
4Germany296.864302.704-1,9%1.639.9522,3%
5Brazil250.314302.896-17,4%1.582.434-7,4%
6India260.489238.1459,4%1.550.310-1,1%
7UK259.003238.1708,7%1.442.79711,2%
8Russia199.398241.346-17,4%1.229.904-7,7%
9France233.287226.0573,2%1.149.6072,7%
10Canada175.809171.7762,3%909.7662,8%
11Italy138.071132.4404,3%816.3953,7%
12South Korea139.024126.22910,1%801.6267,1%
13Indonesia100.56799.9550,6%571.943-0,2%
14Australia119.612118.7580,7%561.354-1,3%
15Spain100.54881.58023,3%511.90119,8%
16Mexico84.12783.7160,5%500.361-0,3%
17Thailand72.819123.494-41,0%437.372-40,6%
18Saudi Arabia72.82665.84510,6%412.9215,7%
19Argentina49.47570.093-29,4%364.863-23,8%
20Malaysia58.35440.70643,4%332.0295,9%
21Iran61.72652.31018,0%330.3211,9%
22Belgium47.58948.122-1,1%320.165-0,4%
23South Africa49.91150.786-1,7%293.516-4,7%
24Turkey60.16374.096-18,8%286.871-24,9%
25Netherlands37.37939.492-5,4%228.485-4,8%
26Taiwan40.18932.57923,4%210.55315,1%
27United Arab Emirates33.12128.35316,8%200.48413,6%
28Poland29.11728.7051,4%196.59017,6%
29Austria31.64933.987-6,9%182.117-2,4%
30Algeria29.65138.516-23,0%180.061-15,8%
31Sweden32.68925.95825,9%172.87717,4%
32Chile25.79728.457-9,3%165.398-9,4%
33Switzerland30.67131.331-2,1%165.017-3,7%
34Colombia22.02523.551-6,5%141.9213,6%
35Israel23.07418.02828,0%135.49621,0%
36Egypt23.09216.10643,4%127.92424,9%
37Philippines21.02816.66226,2%126.23524,0%
38Denmark20.03119.6711,8%112.3098,4%
39Oman17.75617.0814,0%107.5360,2%
40Czech Rep18.81915.37222,4%100.17116,6%
41Peru14.55613.6106,9%89.8540,8%
42Portugal17.78814.02426,8%87.71940,4%
43Norway13.94913.4164,0%86.9460,6%
44Kuwait12.11811.0289,9%79.4835,6%
45Ireland2.2132.1194,4%75.21724,7%
46Pakistan11.15713.674-18,4%73.370-5,7%
47Kazakhstan13.73014.487-5,2%70.9743,3%
48Finland10.0159.7732,5%64.0103,5%
49Ukraine6.65014.887-55,3%61.051-42,5%
50Uzbekistan10.1649.7614,1%60.9834,1%

 



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Ritratto di PariTheBest93
15 settembre 2014 - 12:54
3
E meno male che in italia non si vendono più auto...
Ritratto di Gino2010
16 settembre 2014 - 14:55
se consideri che i canadesi saranno su per giù 30 milioni e regno unito e francia hanno una popolazione all'incirca uguale a quella italiana il dato italiano è drammatico
Ritratto di ilpongo
15 settembre 2014 - 14:46
5
In un mondo in gran parte in recessione i dati sulle vendite sono ampiamente in controtendenza: +40% in Portogallo e + 27 in Irlanda (che fanno su e giù dal default come degli yo-yo); - 7 in Brasile e Russia, sedicenti paesi ad economia emergente... Eppure dicono che la statistica è una scenza. Ma allora gli allarmisti sono defi-scenza...
Ritratto di futurismo
15 settembre 2014 - 23:36
Redazione, togliete quel "posizzione" che non si può guardare.. :-)
Ritratto di gilrabbit
16 settembre 2014 - 13:58
Chi è che compra auto oggi? Per curiosità ho fatto un preventivo sul sito Vag di una Golf a metano che in una mail mi è stata pubblicizzata da 18.900 euro con asterisco al seguito. Beh, prendendo il modello intermedio con cambio meccanico e con soli 3 accessori indispensabili è uscito fuori un prezzo di 26 mila euro. Domanda: Visto che stiamo parlando di 52 milioni del vecchio conio chi quell'italiano medio con lo stipendio, se lo prende, fermo da 20 anni che può permettersi una follia simile? Misteri italiani!!!
Ritratto di lucios
16 settembre 2014 - 14:18
4
.....è risaputo che molti italiani fanno due mestieri contemporaneamente! Però la stragrande maggioranza veramente non può comprarla......da articoli precedenti, si evince che una buona fetta del parco auto è comprata dalle società di noleggio e aziende.
Ritratto di Jinzo
17 settembre 2014 - 05:15
ho visto auto nuove, case comprate , vestiti sempre di marca , e aumento della prole... almeno nel mio paese è cosi nella prov.di lecce , solo la mia casa è avvolta da una misteriosa forza negativa e abbiamo fame

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