VALE IL DOPPIO - Se per il mercato del nuovo la situazione non è certo florida (qui per saperne di più), anche per l’usato le cose non vanno tanto meglio. Nel mese di febbraio 2022 è stato infatti registrato un nuovo calo dei passaggi di proprietà delle autovetture al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), che hanno chiuso con una contrazione del -9,9% rispetto allo stesso mese del 2021. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 218 usate nel mese di febbraio e 213 nel primo bimestre dell’anno. Un dato, quest’ultimo, che sostanzialmente conferma, per l’ottavo mese consecutivo, che le auto vendute sul mercato dell’usato siano più del doppio di quelle acquistate nuove. Complessivamente nel primo bimestre del 2022 (gennaio-febbraio) rispetto allo stesso periodo del 2021 i trasferimenti di proprietà hanno registrato flessioni dell’8% per le autovetture e del 6,1% per tutti i veicoli.
DIESEL LE PIÙ RICHIESTE - Sul mercato dell’usato, al contrario di quanto avviene nel nuovo dove le ibride sono leader, continuano a prevalere le alimentazioni tradizionali come benzina (30,7%) e diesel, che primeggiano nettamente con un 53,2% di quota, seppure in calo del 12,3% rispetto a febbraio 2021. Le ibride a benzina hanno una quota che si attesta intorno al 4,1 %.
LE RADIAZIONI - Le radiazioni di autovetture hanno messo a bilancio un calo del 29,8% rispetto a febbraio 2021 con appena 98.629 pratiche; si tratta di un dato eloquente poiché, per individuare numeri più bassi, bisogna tornare a febbraio 1999. Il tasso unitario di sostituzione risulta pari a 0,91 nel mese di febbraio (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 91) e a 0,93 nel primo bimestre dell’anno. Complessivamente, nel primo bimestre 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, le radiazioni hanno archiviato decrementi del 23% per le autovetture e del 20,7% per tutti i veicoli.





