UN GIORNO IN PIÙ - Le vendite in Italia di automobili nuove sono tornate a crescere il mese di aprile 2018 dopo la battuta d’arresto di marzo e hanno fatto registrare un saldo positivo del 6,5%, che si traduce in 171.379 vetture nuove immatricolate (contro le 160.969 di aprile 2017). Sul dato incide però il giorno lavorativo in più, stando all’associazione delle case automobilistiche in Italia, che smorza gli entusiasmi e parla di una crescita molto più contenuta a parità di giorni feriali: quello in più vale circa il 5% delle vendite. Il risultato positivo di aprile 2018 ha permesso di riportare in attivo le consegne nel periodo gennaio-aprile, quando in media viene targato il 38% di auto nuove vendute ogni anno: nel primo trimestre del 2018 sono state immatricolate 745.945 vetture, lo 0,2% in più rispetto alle 744.131 dell’anno scorso.
PERIODO NERO - Il +6,5% di aprile non è servito alla Fiat, la casa automobilistica più venduta nel nostro paese, in flessione del 12,22% (29.680 auto) e incapace di risollevarsi dopo il brutto inizio di 2018: il costruttore torinese è passato dalle 160.726 macchine vendute del periodo gennaio-aprile 2017 alle 136.925 del 2018 (-14,81%). Nello stesso periodo la sua quota di vendite sul totale di auto “targate” è passata dal 21,60% al 18,36%. Ne ha approfittato la Volkswagen, in grado di guadagnare ad aprile il 29,54% e passare dalle 11.114 vetture di aprile 2017 alle 14.397 del mese scorso. Il terzo posto per auto vendute ad aprile 2018 è della Renault, che cresce solo dello 0,62% e viene scavalcata nel bilancio gennaio-aprile dalla Ford: il costruttore americano ha venduto 11.864 auto ad aprile (+7,22%) e 52.806 nei primi quattro mesi, contro le 12.291 e 45.648 della Renault.
DIESEL IN CALO - La situazione a livello di gruppi non è favorevole alla FCA, che sconta il calo della Fiat e non viene risollevata nemmeno dagli ottimi risultati delle Alfa Romeo (+11,03%) e Jeep (+124,52%): ad aprile il costruttore ha perso il 2,14% e ha consegnato 46.215 vetture. Seconda è la francese PSA, che da quando ha assorbito la Opel è diventata seconda in Italia per immatricolazioni e ha venduto il mese scorso 25.706 auto (+71,75%), contro le 24.799 del gruppo Volkswagen (+23,35%). L’auto più venduta rimane la Fiat Panda, davanti alle Renault Clio e Fiat 500X, mentre continuano a diminuire le consegne di auto diesel (-3,7% ad aprile) ed a crescere quelle di vetture a benzina (+16,2%). Il gasolio però rimane ancora il carburante preferito nel nostro paese: le 90.901 auto di questo tipo sono state un terzo in più ad aprile delle benzina (59.017).















































