MAGGIO IN FIORE - Mercato dell’auto, a maggio 2017, mai così florido dal 2008: nei 31 giorni del mese scorso sono state più di 200.000 le auto nuove immatricolate. Per la precisione, 204.113, cifra che equivale all’8,2% in più rispetto a maggio del 2016 quando erano state 188.659. I dati arrivano dal Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti ed evidenziano anche l’andamento generale dei primi mesi del 2017. Dall’1 gennaio a oggi sono stati 948.051 le unità immatricolate per un aumento dell’8,1 per cento se paragonato allo stesso periodo dell’anno scorso. Le premesse, secondo l’Unrae (l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere) fanno pensare che il mercato possa mantenere un potenziale di crescita annua del 9%.
SOCIETÀ IN CIMA ALLA LISTA - Un forte impulso delle vendite arriva dalle aziende che, pur confrontandosi con un già robusto mese di maggio 2016 a +36,1%, questo mese crescono del 40,9%, in parte per i vantaggi fiscali e per le possibili detrazioni. Grazie alle 41.784 immatricolazioni di maggio, le società raggiungono una quota sul mercato totale del 20,4%, in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno.
BENE LE IBRIDE - Ogni alimentazione continua a vedere numeri in crescita, eccezion fatta per il metano che a maggio 2017 perde più del 37 per cento. Forte crescita per le immatricolazioni delle ibride (+87,4%), che con 6.841 unità raggiungono una quota del 3,3%. Buona performance anche per le vetture elettriche che registrano un +46,2%, per il Gpl che segna un +26,3% e anche per benzina (+8%) e diesel (+5,3%). Un’occhiata ai segmenti lascia intravedere la crescita a doppia cifra per le piccole (segmento A, +10,7%), per le medie superiori (+12,2%) per le superiori (+10,8%) e per le vetture del segmento C: le berline compatte crescono addirittura del 32,6%.









































































































