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Mercato italiano dell’auto: a maggio 2017 su dell'8,2%

02 giugno 2017

Si tratta del risultato migliore dal 2008 su base mensile, mentre da gennaio a maggio 2017 la crescita è dell'8,1%.

Mercato italiano dell’auto: a maggio 2017 su dell'8,2%

MAGGIO IN FIORE - Mercato dell’auto, a maggio 2017, mai così florido dal 2008: nei 31 giorni del mese scorso sono state più di 200.000 le auto nuove immatricolate. Per la precisione, 204.113, cifra che equivale all’8,2% in più rispetto a maggio del 2016 quando erano state 188.659. I dati arrivano dal Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti ed evidenziano anche l’andamento generale dei primi mesi del 2017. Dall’1 gennaio a oggi sono stati 948.051 le unità immatricolate per un aumento dell’8,1 per cento se paragonato allo stesso periodo dell’anno scorso. Le premesse, secondo l’Unrae (l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere) fanno pensare che il mercato possa mantenere un potenziale di crescita annua del 9%. 

SOCIETÀ IN CIMA ALLA LISTA - Un forte impulso delle vendite arriva dalle aziende che, pur confrontandosi con un già robusto mese di maggio 2016 a +36,1%, questo mese crescono del 40,9%, in parte per i vantaggi fiscali e per le possibili detrazioni. Grazie alle 41.784 immatricolazioni di maggio, le società raggiungono una quota sul mercato totale del 20,4%, in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno. 

BENE LE IBRIDE - Ogni alimentazione continua a vedere numeri in crescita, eccezion fatta per il metano che a maggio 2017 perde più del 37 per cento. Forte crescita per le immatricolazioni delle ibride (+87,4%), che con 6.841 unità raggiungono una quota del 3,3%. Buona performance anche per le vetture elettriche che registrano un +46,2%, per il Gpl che segna un +26,3% e anche per benzina (+8%) e diesel (+5,3%). Un’occhiata ai segmenti lascia intravedere la crescita a doppia cifra per le piccole (segmento A, +10,7%), per le medie superiori (+12,2%) per le superiori (+10,8%) e per le vetture del segmento C: le berline compatte crescono addirittura del 32,6%.



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Ritratto di Eccomi
2 giugno 2017 - 14:50
Stelvio davanti a FPace, X3, X4, Q5 e GLC. Giulia davanti a A4, Serie 3, Classe C. Levante seconda solo a Range Sport. 124 e 124 Abarth assieme primeggiano nelle cabrio. Tipo fa numeri notevolissimi. FCA si sta riposizionando su categorie molto profittevoli. Speriamo continui così.
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 15:14
FCA da sempre in Italia fa buoni risultati e ci mancherebbe che non li facesse. Un motivo in più per non capire come mai abbia abbandonato il segmento B che l'avrebbe ulteriormente avvantaggiata nelle vendite nel nostro paese. Vedremo come si posizionerà in Europa e nel mondo a metà anno.
Ritratto di Claus90
2 giugno 2017 - 15:39
Il segmento B fa pochi margini di profitto inutile investire miliardi per la nuova punto anzi meglio far sparire dal listino la punto attuale, inoltre c'è la 500x una segmento B-suv meglio non creare troppa concorrenza interna.
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 19:43
Che nel segmento B si facciano margini bassi ho i mie dubbi soprattutto quando si vendono centinaia di migliaia di auto. Comunque la concorrenza ringrazierà sicuramente.
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 20:21
P.S.: e non credo che gli altri costruttori siano degli sprovveduti. Se mantengono i loro modelli nel segmento vuol dire che i profitti ci sono. Evidentemente FCA non li fa visto che di Punto fuori dall'Italia non è che ne vendessero poi molte.
Ritratto di Eccomi
2 giugno 2017 - 21:50
Che i costruttori non guadagnino un gran che (se non vanno in passivo) con auto segmento B lo dichiarano loro stessi. La punto all'epoca vendeva 400 mila vetture in Europa. Come i concorrenti migliori.
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 22:02
Non credo sa altrimenti Ford, Peugeot, Renault, Citroen la stessa Volkswagen per citarne alcuni non si capisce come mai tengo il segmento e molti lo rinnovano pure. Che la Punto vendesse poco fuori dall'Italia si sa e forse per quello è stato deciso di non darle l'erede. Altro errore del 'solito' CEO ma se va bene a lui andrà bene sicuramente anche ai suoi fans.
Ritratto di Eccomi
2 giugno 2017 - 23:30
PSA ha rischiato il fallimento varie volte, salvata dallo Stato a suon di miliardi in prestito. Renault ha visto lo Stato intervenire per le difficoltà del gruppo. L'alleanza con Nissan consente di vendere negli USA e condividere piattaforme. Opel è in passivo da tanti anni, tant'è che GM l'ha data via. I generalisti soffrono parecchio. VW il dinero lo fa con i modelli maggiori del B. ripeto: punto ha venduto 400 mila vetture l'anno in Europa. Ora è in calo perché anziana. Fiat la rimpiazzerà perché è specializzata nelle vetture economiche, ma il gruppo guadagna con altro genere di vetture.
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 23:51
Le difficoltà economiche di Peugeot, Renault e Opel non sono certo imputabili al loro segmento B ma ad altre cause e comunque nonostante le difficoltà non l'hanno abbandonato, anzi lo hanno rinnovato.
Ritratto di Eccomi
3 giugno 2017 - 07:22
L'articolo è del 2014, dunque le cifre attuali sono differenti, ma il succo è che se vendi auto economiche, il margine è risicato. Molto risicato. E finisci di produrle nei paesi emergenti. C1 e 108 assieme non fanno i numeri di una Panda. http://www.omniauto.it/magazine/25478/quanto-guadagnano-le-case-automobilistiche
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 08:03
Non sapevo che Panda, 108 e C 1 fossero nel segmento B. Credo che lei stia facendo un po di confusione... credo come del resto penso sempre che lei stia cercando di difendere le scelte, alquanto discutibili, di qualcuno. Se sta cercando di convincermi sulle scelte fatte dal CEO di FCA si sbaglia perché a mio avviso sta 'toppando' clamorosamente su molti fronti. Vedremo a fine 2018 chi avrà ragione.
Ritratto di Eccomi
3 giugno 2017 - 10:34
Non ho detto che fanno parte del segmento B, ho parlato di auto economiche. Fiat vende tante Panda, ma non ci ricava quasi nulla. Se fai solo auto di fascia economica o poco più, in genere te la passi male. La futura Fiat classe B probabilmente verrà anche finanziata da la vendita di vetture di medio alto livello. Jeep è cresciuta tantissimo a livello mondiale dal 2009 ad ora. Ed ha finanziato gli investimenti in altri modelli. Jeep non produce vetture economiche. Stiamo commentando un articolo che riporta molti spunti positivi. Ma si vuole per forza parlare male ogni volta.
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 11:31
Non sono certo io a 'parlare' o meglio scrivere male di FCA. Ci pensano i numeri a livello mondiale a farlo e su quello non ci piove. Io cerco solo d'essere obiettivo. Sono italiano, apprezzo tutto ciò che è italiano e costruito in Italia anche se la proprietà non lo è ma che conta nell'era in cui siamo sono i numeri delle vendite che si fanno nel mondo non nelle singole nazioni. A livello mondiale FCA non è certo nei primi posti ma è apprezzabile lo sforzo che stanno facendo per tenerla 'a galla' (mi passi il termine poco ortodosso). Per il resto, come ho già scritto, vedremo a metà anno come si posizioneranno nel mercato globale.
Ritratto di Eccomi
3 giugno 2017 - 12:52
Scusa, puoi riportare i dati complessivi a livello mondiale? In Europa FCA sta crescendo, negli USA negli ultimi mesi sta arrancando, in Cina, sta andando molto bene grazie a Jeep. I conti stanno migliorando velocemente. Il bilancio complessivo da inizio anno per ora è positivo: http://carsalesbase.com/global-car-sales-2017-q1/
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 14:26
Del mese scorso: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-05-03/fca-debole-borsa-vendite-calo-usa-brasile-e-italia-101251.shtml?uuid=AEBTyPFB&refresh_ce=1 I dati a livello mondiale relativi al 2016 al momento non li ho ma se li cerca li trova sicuramente. Da aggiungere che la congiuntura riguarda un po tutti i costruttori.
Ritratto di Eccomi
3 giugno 2017 - 21:18
I dati del 2016 ormai sono storicizzati e noti. I dati del primo trimestre del 2017 sono noti, e riportati nell'articolo da me linkato. E non sono negativi.
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 21:57
Va bene li veda come vuole e fa piacere a lei. A me che guadagni o perda non entra in tasca nulla per nessun costruttore men che meno FCA.
Ritratto di Luzo
4 giugno 2017 - 19:16
obbiettivo, proprio!!
Ritratto di Dirk
4 giugno 2017 - 20:57
Sempre più di lei Luzo che tifa e anche male il solito.
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 11:50
chiedo scusa all' intromissione ma in verita' penso himo che come tenere in attivo un'azienda del calibro di un qualsiasi costruttore automobbilistico esula fortemente dalle capacita' di chi commenta qua... esempio, vw e' da molti ritenuti inarrivabile nel piazzare auto al mercato (di tutti i tipi e segmenti),,, eppure da quando detiene seat e con che attivi da parte di quest' ultima? ...etuttavia qua mi senbra che giustamente nessun commentatore si e' mai messo sul piedistallo a pontificare "ora glielo spiego io ai manager vw-seat cosa devono fare per ricacciare qualche utile"... ... ... come dicevano i saggi del rinascimentale post goetico, l' umilta' e' il primo passo versus la saggiezza... himo... saluti
Ritratto di fastidio
5 giugno 2017 - 13:46
9
Vado a memoria perche non ho trovato l'articolo ma ricordo tempo fa di aver letto che per esempio vw incominicava a guadagnare dalla gof in su, per i modelli sotto (polo in primis) andavano in perdita. Pensandoci bene non è così strano, cosa ha di meno una polo rispetto a un a golf? qualche cm di carrozzeria e poco altro ma costa decisamente meno..
Ritratto di Luzo
4 giugno 2017 - 19:15
magari conta che sono mendo fornite nel segmento citycar , dove se entrano lo fanno con jv ( psa toyota ma anche renault/smart)....e in effetti fra una moderna citycar e una moderna seg.b cambiano poche quote e basta, ma la progettazione ( e i costi) non cambiano. Come ben si sa fca nel segmento a e a-oversize sta messa bene, come anche nel b- oversize ( 500L e tipo) e non è detto sia un male
Ritratto di Dirk
4 giugno 2017 - 20:58
Come no, Luzo. Difendere a priori, sempre e comunque.
Ritratto di Eccomi
2 giugno 2017 - 15:53
Che FCA facesse numeri nel settore premium non era scontato e non era scontato che anche potesse ambire a provarci. I margini su queste vetture sono molto più alti. Il segmento B è importante ma non consente margini di rilievo. La punto la rimpiazzeranno, ma i soldi li faranno con altre vetture.
Ritratto di nicktwo
2 giugno 2017 - 16:15
pero' comunque una tipo o un argo abarth o anche solo hgt col canbio magari elettroattuato urge... la gente si e' anche un po' stuffata di turbonafta led cromaturine cerchi diamantati e touchmonitor,,, e rivuole un ultimo spritz di sportivita' ignorante e alla portata di tutti, prima che l' elettrico prende il sopravvento... himo... saluti
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 20:24
E quale sarebbe questa 'fantomatica' auto elettrica o ibrida FCA in Europa non è dato a sapersi visto che non c'è.
Ritratto di nicktwo
2 giugno 2017 - 21:03
intendavamo le elettriche in generale e quindi le hybrid e pluggin di chi ci crede vende e guadagna seriamente, tipo jappo, u.s.a.ni e koreani... gli altri, gli europei, tolta forse renault, stanno fondamentalmente tutti sullo stesso piano che hanno listini pregni di diesel in tutte le salse tranne qualche hybrida o elettrica di facciata che poi tanto rappresentera' l'1 x 10.000 del loro venduto (sia chiaro conpresa fiat che poi la 500 elettrica l' ha fatta solo per una sorta d' inposizione e per far stare tranquilli la concorrenza che se vogliono ci mettono poco a convertire il listino in chiave electric)... ergon + himo... saluti
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 21:30
Tutto chiaro ma alla mia domanda non v'è risposta visto che FCA in Europa non nulla d'elettrico o ibrido. Dai dati di vendite sono in forte crescita. A mio avviso molti dovrebbero puntare sopratutto nei segmenti A e B con quel tipo di alimentazione ed allora aumenterebbero ulteriormente le vendite che abbasserebbero il loro prezzo in attesa che si trovi una vera alternativa al petrolio che secondo me è l'idrogeno.
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 11:22
quale domanda?... non ho visto alcun punto interrogativo... saluti
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 11:38
Vero l'ho dimenticata nella 'biro', sorry. Quale auto elettrica o ibrida FCA avrebbe in Europa? Nessuna, questa è la risposta. Anche in questo sono indietro (non sono gli unici, ovviamente) rispetto sopratutto ai giapponesi che al costo a cui propongono la Yaris ibrida li ritengo più avanti di molti altri.
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 12:40
penso che, giustamente, fca sta solo evitando di accodarsi alla lunga fila di quelli che ora (magari nel tentativo di recuperare un po' di credibilita') senbra che le uniche priorita' sarebbero auto elettriche e a guida autonomatizzata, ma poi nei fatti al 99.9x100 vendono ancora le stesse auto di sempre (magati diesel)... a me senbra un gesto di onesta' intellettuale non indifferente nei confronti della clientela e il fatto che fca continua a guadagnare quote di mercato senbra che la clientela tale atteggiamento lo apprezza,,, poi se c' e' invece qualche link in cui si evincerebbe che ultimamente fiat o lancia o alfa o jeep ha perso quota rispetto al mese precedente siamo tutti inpazienti di vederlo... saluti
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 13:05
per meglio spiegarmi faccio il classico esempio che oramai fanno un po' tutti nei vari contesti quando bisogna spiegare il concetto di potenziale tecnologico dormiente... la giulia doveva ancora uscire e in molti profetizzavano convintamente che semmai l' avrebbero mai fatta la nuova berlina di arese su strada sarebbe stata secoli dietro la concorrenza che questi erano decenni che oramai si perfezionavano mentre alfafiat piu' che il livello tecnologico di una (con rispetto) dacia o tata... bene, esce giulia: per tutte le riviste del mondo in assoluto la berlina top in termini di guida e prestazionalita'+ portata al ring rifila alle avversarie distacchi che nemmeno le macchine do f1 alla safetycar... ergon, penso ora sara' tutto piu' chiaro... saluti
Ritratto di aerovinci
3 giugno 2017 - 12:03
L'idrogeno è una buffonata, molto meglio l'elettrico e ti spiego anche perchè. 1)L'idrogeno puro in natura non esiste, per ottenere l'idrogeno bisogna utilizzare processi elettrolitici estremamente energivori 2) l'idrogeno è estremamente pericoloso, qualcuno ricorda come è finito l'Hindemburg? 3) per rendere capillare la diffusione dell'idrogeno bisognerebbe creare moltissime nuove e costose infrastrutture, che per l'elettricità esistono già. Quindi piuttosto che buttare energia elettrica per fare idrogeno che poi deve essere spostato e distribuito (con i rischi connessi) tanto vale mettere direttamente l'energia elettrica nelle macchine. Inoltre stanno sintetizzando il petrolio artificiale, quindi i motori a combustione interna non hanno i giorni contati come molti pensano
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 12:19
L'idrogeno (H) è l'elemento più abbondante dell'universo osservabile quindi ne abbiamo tantissimo. Il problema è scinderlo dall'ossigeno (H2O) o andarlo a prendere. La tecnologia attuale non è molto avanzata e questo è vero ma come tutte le cose vanno sviluppate e finché ci saranno interessi troppo elevati intorno al petrolio non se ne farà nulla. 100 anni fa se si fossimo andati in giro a dire che saremmo andati sulla Luna o su Marte ci avrebbero presi per pazzi. L'elettrico è un palliativo, a mio modo di vedere, visto che in futuro ci sarà il problema dello smaltimento delle batterie esauste che non è da sottovalutare. Da non sottovalutare il problema dei campi elettromagnetici che l'energia elettrica crea a livello di salute e dei quali si sa ancora poco. Serve una tecnologia più 'pulita' ed al momento l'idrogeno è il migliore sempre a mio avviso.
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 13:53
infatti su marte non ci siamo ancora andati, ci hanno mandato solo i rover... attenzione a questi classici errori di far passare un messaggio diverso dal dato reale, se applicato in canpo industriale sarebbe ergon gia' sottoposto a sanzione... saluti
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 13:56
* cio' ovviamente nonostante la sicura buonafede del commento... saluti bis
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 14:27
Quello intendevo quindi nessun errore.
Ritratto di aerovinci
3 giugno 2017 - 18:44
Che l'idrogeno sia assolutamente diffuso nessuno lo mette in dubbio, quale parte di "idrogeno allo stato puro" non ti è chiara? Anche l'alluminio è il quarto elemento più diffuso sulla crosta terrestre, ma per farlo passare da stato ossidazione (naturale) a stato ridotto (che serve a noi) ci vuole tanta energia. Per i tre motivi sopra elencati rimango dell'idea che sia solo fuffa l'idrogeno. Molto più fattibile è ricavare batterie migliori di quelle al litio (come quelle all'ossigeno).
Ritratto di aerovinci
3 giugno 2017 - 18:48
Inoltre vorrei farti notare che in ogni caso se l'energia che usi per sintetizzare l'idrogeno puro (o per caricare le batterie) proviene da centrali elettriche che bruciano metano (Italia) o carbone (Germania) o addirittura nucleari (Francia) non è che risolvi molto. E come ti ho già detto si è scoperto come sintetizzare idrocarburi artificiali.
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 22:06
Tutto chiaro, almeno a me non so a lei. Perchè per le batterie energia non ne serve? Tutti gli elementi allo stato in cui si trovano per la loro trasformazione ed utilizzo serve energia e tanta anche. Provi ad entrare in un acciaieria e veda il processo industriale e poi ne ridiscutiamo. Per gli idrocarburi artificiali so poco e comunque vedremo come si svilupperà anche questa tecnologia che richiederà altra energia. Nulla si crea dal nulla e questo è un dato di fatto. Bisogna vedere gli interessi economici, politici ed industriali se lo permetteranno.
Ritratto di aerovinci
4 giugno 2017 - 16:32
dimostri di sbagliare e non capire il problema. L'acciaio viene ricavato tramite processi PIROMETALLURGICI cioè si usa l'energia termica per passare dallo stato ossidato a quello ridotto. è vero che si usa tanta energia per fare l'acciaio ma energia termica non elettrica (che è meno costosa) ecco perchè l'acciaio si usava già molto prima dell'alluminio o delle altre leghe leggere
Ritratto di aerovinci
4 giugno 2017 - 16:37
il discorso è più semplice, ogni volta che trasformo l'energia da una forma ad un'altra perdo qualcosa (visto che non si hanno mai rendimenti ottimali) trovo assurdo usare l'energia elettrica per trasformarla in energia chimica in un composto altamente pericoloso (idrogeno puro) per poi ritrasformarla in energia meccanica (quella che mi serve) quando posso passare direttamente da energia elettrica a meccanica (per altro con dispositivi dal rendimento elevatissimo quali sono i motori elettrici) Ribadisco l'idrogeno è solo fuffa, se ne parla da anni ma è sempre rimasta una nicchia propagandistica e poco altro, l'elettrico invece avanza. Ovvio che il problema di fondo rimane visto che senza idrocarburi non riusciremmo a produrre l'energia che ci serve nemmeno per illuminare le case figurati per muovere milioni di macchine
Ritratto di Dirk
4 giugno 2017 - 17:30
A me sembra che lei di processi metallurgici ne capisca un gran poco. L'acciaio viene fuso attraverso degli elettrodi nei quali viene immessa corrente. L'energia termica nella fusione del rottame di ferro per ottenere le billette non c'entra un bel nulla. Stesso discorso vale per l'alluminio ed altri materiali ferrosi e non. Si faccia un giro in qualche azienda del settore e vedrà che ho ragione io ma non importa. Che poi l'idrogeno sia ciò che sostiene lei è un suo parere che non condivido per niente ma anche qui non importa.
Ritratto di Dirk
4 giugno 2017 - 17:40
P.S.: a dimostrazione delle mie affermazioni le posto il relativo prcesso: http://www.chimica-online.it/download/produzione-acciaio.htm. Se lo studi bene, mi raccomando.
Ritratto di Luzo
4 giugno 2017 - 19:28
quindi le emissioni dell'ilva a cosa sono dovute?
Ritratto di Dirk
4 giugno 2017 - 20:24
All'ILVA di Taranto oltre all'acciaieria ci sono gli altiforni che sono peggiori in fatto d'inquinamento rispetto alle acciaierie classiche visto che dall'alto forno esce la ghisa. Ma questo che c'entra col processo produttivo?? Tutte le acciaierie inquinano se non lo sa Luzo visto cosa emettono dai camini che se anche è filtrato non è certo aria pulita. Forse lo scandalo però ha voluto colpire i Riva visto che è stata per decenni pubblica e dell'inquinamento non se ne è mai parlato come non se ne parla del polo petrolchimico che non è molto distante. Bel paese che siamo.
Ritratto di aerovinci
4 giugno 2017 - 21:39
Quello che capisce poco sei tu, nei convertitori elettrici vengono messi rottami e pani di ghisa che esce dagli altoforni che usano appunto energia termica e non elettrica.
Ritratto di aerovinci
4 giugno 2017 - 21:42
Senza contare che il contenuto di carbonio nella ghisa non per forza viene ridotto tramite convertitori elettrici, esistono anche convertitori che usano energia termica. Fatti un corso di metallurgia poi riparliamo
Ritratto di Dirk
4 giugno 2017 - 21:47
Beh, quello che avrebbe lezioni di metallurgia non sono io visto che sono un Perito metallurgico. Si faccia una cultura che è meglio prima di voler fare il professore che professore non è e di spararle grosse. Ma lei c'è mai stato in un acciaieria? Io si, visto che ci lavoro. Torni a scuola va, che è meglio.
Ritratto di aerovinci
5 giugno 2017 - 13:22
Io sono ingegnere meccanico e i periti metallurgici sono miei dipendenti, guardi davvero lasci stare che fa brutta figura
Ritratto di Dirk
5 giugno 2017 - 14:48
E con questo cosa vorrebbe scrivermi? Se lei sbaglia, sbaglia da ingegnere che è pure più grave. Io sono nell'ufficio del direttore di stabilimento se è per quello ma non c'entra. Sarebbe interessante, poi, sapere che lavoro fa lei aerovinci per prendere certe 'cantonate' ma lasci stare lei che è meglio: la sua 'bella' figura l'ha già fatta.
Ritratto di aerovinci
5 giugno 2017 - 13:39
comunque visto che è così convinto la invito a prendere un caffè dove vuole lei fra 10 anni e vediamo se avrà preso piede l'elettrico o quella buffonata dell'idrogeno (tornando al discorso)
Ritratto di Dirk
5 giugno 2017 - 14:51
Peccato che non posso farla entrare nell'acciaieria in cui lavoro altrimenti le offrirei anche il pranzo ma si faccia un giro in qualcuna delle sue parti se riesce e vedrà che non potrà che darmi ragione e con questo direi che ho detto anzi scritto tutto.
Ritratto di aerovinci
5 giugno 2017 - 15:51
Guardi le consiglio 1) ripassare il processo di produzione dell'acciaio da minerale 2) rivedere la sua fiducia sull'idrogeno che, per i motivi che le ho elencato, non prenderà mai piede
Ritratto di aerovinci
5 giugno 2017 - 15:57
soprattutto come viene fatto passare il ferro dallo stato ossidato a quello ridotto (con energia termica) e come invece viene fatto passare l'alluminio dallo stato ossidato a quello ridotto (con energia elettrica) e magari il diagramma di Ellingham così le sarà più chiara la differenza ;)
Ritratto di Dirk
5 giugno 2017 - 18:13
Beh, guardi 'ingegnere' io il link del processo produttivo di un acciaieria e non solo l'ho messo, poi faccia lei ma se vuole aver ragione per chiuderla qui le darò ragione tanto vedo che lei non ne vuol sapere di capire. Per l'elettrico anche qui i numeri le danno torto visto che le vendite sono in aumento ma le darò ragione tanto il ci pensa il mercato a smentirla. Saluti.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 12:36
facciamo un paragone, quante elettriche girano in Europa e quante auto a idrogeno girano? i numeri smentiscono lei diplomato ;) il suo link da scuola elementare l'ho visto e da ragione a me, ogni processo dalla riduzione del minerale alla decarburazione nei convertitori usa energia termica, esiste anche il forno elettrico ma 1) non serve a produrre acciaio ma a decarburarlo (provi a mettere siderite magnetite o ematite nel suo forno elettrico e veda cosa succede) 2) è molto meno diffuso rispetto a Bessemer, Martin Simens e via discorrendo.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 12:38
piuttosto che questi sitini stupidi se vuole le mando delle dispende di metallurgia universitarie serie se vuole
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 15:56
Ma che domanda è visto che di auto ad idrogeno in commercio non ve ne sono? Solo un 'ingegnere' poteva farla. I numeri delle elettriche invece smentiscono clamorosamente lei 'ingegnere'. Si vada a vedere le vendite dell'ultimo periodo e vedrà che è in costante crescita. Per quanto riguarda il mio link ho cercato quello più semplice e che anche gli 'ingegneri' come lei possono capire ma vedo che è troppo complicato, pazienza me ne farò una ragione. Per il resto no, grazie mi basta il mio lavoro. Ri.... saluti.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 16:12
Caro diplomato, auto a idrogeno esistono eccome sul mercato, ma non le vendono qui perché (come ho detto all'inizio) 1)mancano le infrastrutture per la produzione e soprattutto per la distribuzione dell'idrogeno che non faranno mai visti gli inutili costi. 2)le infrastrutture per la distribuzione dell'energia elettrica invece (colonnine) si stanno distribuendo ovunque, chissà perché
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 16:15
Comunque lei è un esempio tipico, di diplomati che si sentono alla pari coi laureati ne ho visti tanti, poveretti.
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 17:20
Dice? Io non credo visto che con gli ingegneri ci lavoro tutti i giorni ed apprezzano il mio operato senza nessuna distinzione ne di classe ne di studi. Mi sa che il 'poveretto' è lei che si crede così tanto saccente.
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 16:45
Beh, guardi io sinceramente da qualsiasi concessionario di auto ad idrogeno in Italia non ne posso acquistare e quello intendevo. Non so se in altre nazioni si possa acquistarne ma non credo. Anche qui viene clamorosamente smentito 'Egr. ingegnere'. Se mi mette il link di un concessionario che le vende le scrivo grazie. Comunque che sappia io tempo fa BMW stava facendo dei test con una serie 5 ma non so che fine abbiano fatto ma credo siano stati abbandonati, per ora.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 17:07
evidentemente non sa leggere, sul mercato (mondiale) esistono auto ad idrogeno quali la Toyota Mirai, o la Honda Clarity, ma qui in Europa (tranne nel nord della Germania) non vengono vendute perchè mancano tutte le costose infrastrutture che rendono possibile la distribuzione di questo materiale. Al contrario l'elettrico è diffuso in modo capillare in tutta Europa.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 17:08
quale parte di "auto a idrogeno esistono sul mercato ma non le vendono qui" non le è chiara?
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 17:12
http://www.toyota-global.com/showroom/vehicle_gallery/result/mirai/ sostiene le auto ad idrogeno e non sa nemmeno che esistono ormai da qualche anno modelli che vengono venduti (dove esiste una distribuzione dell'idrogeno, in alcune parti del Giappone, Germania e poco altro) e che non hanno avuto nessun tipo di successo per il loro costo e l'impossibilità di rifornirsi al di fuori delle poche regioni mondiali che fanno da "demo"
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 17:26
Infatti io facevo riferimento all'Italia. Si rilegga il mio post. Come al solito lei sbaglia. Se le vendono in altre nazioni che sono più evolute della nostra non è un problema mio ma del nostro governo e dell'Europa. Evidentemente il petrolio e suoi derivati la fanno e la faranno da padroni ancora per molti anni e dell'inquinamento non interessa a nessuno quando ci sono interessi economici, politici ed industriali ben più forti della salvaguardia del nostro pianeta.
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 17:32
Per il resto la chiuderei qui visto che lei è della sua opinione ed io della mia. Magari ci ritroviamo tra 15/20 anni e vedremo che carburanti utilizzeranno per le auto. Io credo ancora il petrolio anche se l'elettrico avrà fatto qualche passo in avanti ma non sarà mai il sostituto del gasolio o della benzina o simili. Spero vivamente per le prossime generazioni di sbagliare ma vedremo. Con questo passo e chiudo qui la disquisizione ringraziandola 'ingegnere.'
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 17:56
ecco il mitico commento finale da complottista, colpa dei politici delle lobby e altre vaccate. Dopo questa non ho veramente nessun interesse a parlare con lei, è proprio basso. Come le ho già detto in queste nazioni "più evolute" si tratta solo di demo che hanno avuto successo zero, ma va beh. Come le ho già detto fra 15 anni l'idrogeno sarà pressochè inesistente come oggi e si contenderanno il mercato benzina ibrido ed elettrico.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 17:58
"Non so se in altre nazioni si possa acquistarne ma non credo" sue parole smentite dalla realtà dei fatti, come altre sue affermazioni
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 18:03
Vede 'ingegnere' anche qui toppa casomai scrivere non 'parlare' come ha scritto lei come ha sbagliato su tutta la linea in questi giorni.I fatti la smentiscono come ho già avuto modo di scriverle. Vada a rivedersi le vendite nell'ultimo periodo di auto ibride e vedrà che sono aumentate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Tipico atteggiamento da laureato che si crede superiore ma che in realtà non lo è per niente sempre ammesso e non concesso che lei lo sia veramente e sul quale nutro dei dubbi. Saluti 'ingegnere meccanico' e mi raccomando 'ingegni' bene.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 22:08
I fatti mi smentiscono? L'idrogeno nonostante se ne parli da almeno 10 anni è n pressoche inesistente, i pochi demo fatti si sono rivelati dei flop clamoroso, nel mentre l'elettrico avanza sia in tecnologie, che in diffusione si infrastrutture in grado di sostenerlo. Questi sono i fatti, caro diplomato
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 22:11
Ma da sostenitore dell'idrogeno mi parli della sua affermazione "non so se in altre nazioni si possa acquistarne (riferito alle auto ad idrogeno)" quando è vero il contrario (nonostante siano un flop completo)
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 22:20
Anche qui toppa clamorosamente. Ma lei è capace a leggere? Io scrivevo di ibrido nel mio post precedente a questo delle 18:03. E questo è un dato di fatto, purtroppo per lei ma tanto a cantonate ormai è abituato. Per mia fortuna non ho a che fare con 'ingegneri' come lei. Arroganza tipica da laureato che crede di sapere tutto, voler insegnare tutto ma poi in realtà non sa fare nemmeno la 'O' con un bicchiere rotondo in mano. Che figura, che figura!! Torni a scuola va che è meglio e senza offesa, ovviamente, sia chiaro. Bye, bye 'mechanical engineer', bye, bye.
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 23:09
La brutta figura l'ha fatta lei, dicendo che l'idrogeno è l'alternativa ai petroli, quando la realtà dei fatti dimostra (e le ragioni che le ho ripetutamente spiegato) relegano la tecnologia idrogeno ad una semplice trovata propagandistica, caro diplomato. Ma esiste un albo per la gente come voi?
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 23:12
se avesse in mente anche solo la fisica di base si renderebbe conto di quanto la tecnologia idrogeno è sconveniente rispetto all'elettrico
Ritratto di aerovinci
6 giugno 2017 - 23:13
ah un'ultima cosa, proviamo ad elencare le case automobilistiche che hanno progetti\prodotti elettrici e quante ne hanno ad idrogeno? le lascio questo compitino
Ritratto di Dirk
7 giugno 2017 - 08:29
Ahahahaha!! Lei 'ing. aerovinci' è simpatico come una zanzara in una notte di mezza estate. Innanzi tutto sono iscritto da oltre 30 anni all'albo dei Periti. Non so lei a cosa sia iscritto ma a me non interessa più di tanto e non capisco cosa c'entri in un forum d'auto. Per le sue domande non deve rivolgersi a me ma a qualche costruttore d'auto o alla politica, io faccio altro e mi basta. Faccio, inoltre, presente che ho dato un mio parere che è e vuole restare tale come del resto è il suo. Per i 'compitini' li lascio a lei visto che ho dei 'compitoni' da risolvere tutti i giorni e che vanno sempre a buon fine e di ciò ringrazio tutti i giorni lo staff con cui ho il piacere e l'onore di lavorare.
Ritratto di Luzo
2 giugno 2017 - 16:09
imho in fiat hanno un po' riscritto i loro segmenti, per l'europa almeno: y 500 panda coprono benissimo a e a+ 500L compre bene il b+ , se facessero una b ' pura' si mangerebbe un po' da un lato un po' dall'altro e non credo sia un bene. Nota a margine a proposito del' vende solo in italia' : notizia di oggi si apprende che a8 e a7 vendono in patria oltre il 50% ........
Ritratto di Mbutu
5 giugno 2017 - 04:38
Quando un commento qualifica un commentatore. Le vendite in patria "tirano" anche i modelli fca citati. Però fa nulla, il problema è solo di a7 ed a8. Che tristezza.
Ritratto di 52armando
3 giugno 2017 - 20:32
1
Mi fa piacere ma ci dici dove hai preso questi dati? p.s. per rispondere ad altri gli dico: Ma come fate a non capire che finchè la G PUNTO continuerà a vendere non la toglieranno mai. A loro costa pochissimo e hanno più margini se costruissero la nuova. Quello di cui mi meraviglio è perchè FCA non vende la ARGO anche da noi. La trovo ottima e con piccoli aggiustamenti per il mercato europeo sarebbe già pronta. Inoltre già l'ammortizzazione delle spese avverrà dalle vendite in Brasile. Saluti
Ritratto di otttoz
2 giugno 2017 - 16:31
strano...il lavoro scema, il pil aumenta dell'1,2%,le vendite dell'8%... evasori o indebitati?
Ritratto di Dirk
2 giugno 2017 - 23:28
In due parole: Italia finita!! E chi dobbiamo ringraziare? La classe politica che non sa fare il bene del nostro bel paese e sa pensare solo al proprio interesse.
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 08:27
himo senplicemente gente che avra' atteso per tempo le proprie tipologie preferite ma necessariamente made in fca e ora che ci sono (tipo, giulia, stelvio, 124, prossima argon, eccedera) finalmente torna all' acquisto... ergon ricordiamo che per molti anni (in coincidenza con quando fca si stava riorganizzando e stentava a presentare nuovi modelli) il mercato si era molto contratto, la gente ha trattenuto a rimanersi la vecchia auto ma ora si e' liberata... saluti
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 14:48
A mio avviso che aveva ed ha soldi da spendere acquistava,acquista ed acquisterà indipendentemente da Alfa. Chi non li ha, causa crisi, acquistava mentre ora non acquista o limita le spese aspettando e sperando in un futuro migliore e rinvia le spese meno urgenti tra cui l'auto nuova. Sempre secondo me fa riparare lo stretto necessario di quella che ha rinviando il possesso della nuova. Da non sottovalutare chi negli ultimi 10/15 ha anche subito separazioni e/o perdita del posto di lavoro che deve necessariamente dirottare le poche risorse che ha verso altre spese.
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 17:33
resta il fatto che secondo me ihmo l' occasione fa l' uomo ghiotto... non per niente molti conpaesani che incrociavo e si erano trattenuti a mantenersi il vecchio catorcio ora li vedi che girano magari in una brillante fiat tipo di zecca,,, anche perche' se le persone comunque compravano a prescindere che si lanciano modelli nuovi allora con somma gioia dei costruttori verrebbero venduti per ventennali o piu' sempre gli stessi modelli... himo... saluti
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 18:09
Senza denaro liquido l'uomo ghiotto viene inghiottito dai debiti e allora sono cavoli amari per lui e non è che la brillante auto lo renda più felice, anzi, si dispera per averla acquistata magari un po sprovvedutamente. Un amico che possiede un ristorante un giorno mi disse: I conti vanno sempre fatti con l'oste. Cin, cin!!
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 19:15
veramente in osteria si offre da bere non ha niente a che fare col ristorante e eventuali consigli su che vini conprare e che conto pagarli,,, cioe' mi sembra come chiedere consiglio a farsi acconpagnare a scegliere la macchina da uno che vende bici elettriche e dargli fiducia cieca,,, poi ci meravigliamo se non vogliono darci il privilegio di poterci far comprare anche a noi la nuova fiat argo... saluti
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 19:48
Infatti. Eravamo al ristorante ed a fine cena si fece un brindisi. Se vuole la Fiat da lei citata dovrà andare in Brasile ad acquistarla o aspettare e sperare che la commercializzino anche da noi. In fondo sperare non costa nulla e basta saper aspettare e intanto gli altri vendono la propria segmento B a noi italiani. E poi non si dica che siamo esterofili.
Ritratto di MAXTONE
2 giugno 2017 - 17:31
Ottimo vedere le berline compatte crescere del 32,6% a dispetto di chi crede che il futuro debba essere roseo solo per suv e crossover. Molto del merito sia da attribute al boom di Tipo I believe.
Ritratto di MAXTONE
2 giugno 2017 - 17:31
Ottimo vedere le berline compatte crescere del 32,6% a dispetto di chi crede che il futuro debba essere roseo solo per suv e crossover. Molto del merito sia da attribuire al boom di Tipo I believe.
Ritratto di bridge
2 giugno 2017 - 22:47
1
L'Italia sta facendo! I dati sono positivi solamente grazie alle aziende (agevolate dai vantaggi fiscali) e dai noleggi a lungo termine. Le vendite ai privati tra gennaio e maggio 2017 sono in calo (meno 1,3 %). E molti privati si fanno le rate per comprarsi l'auto e va a finire che, dopo qualche anno, non riescono a pagarla e gli viene sequestrata dalla banca per poi vederla all'asta. Per non parlare degli italiani che vanno in giro senza assicurazione...
Ritratto di bridge
2 giugno 2017 - 22:48
1
*fallendo
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 12:19
concordo che conbinando occhiometro + orecchiometro, il parco auto circolante (e in costante aggiornamento fra l' altro) senbra del tutto inappropriato ai problemi economici che spesso la gente lamenta al bar o al ristorante... ergon la sensazione e' che l' auto e' senpre piu' vista come uno statusynbol per cui indebitarsi... ora non so se questo e' in parte a causa di decenni di martellamenti pubblicitari (e passaggi subliminari nei vari film) per cui tutti bisognerebbe aspirare almeno a una premium,,, mi rinquora pero'verficare che nel momento in cui un costruttore propone un' auto concreta e senza fronzoli come la tipo sedan, una buona fetta della popolazione la accoglie dimostrando che c' e' ancora chi sa dare un giusto valore x money e e' cosciente che la propria personalita' puo' andare oltre il blasone dell'auto che si guida.... saluti
Ritratto di Dirk
3 giugno 2017 - 12:44
Leggo due nuove unità di misura e relativi strumenti per la loro misurazione che non si sa a cosa servano: l'occhiometro e l'orecchiometro. Scherzi a parte. Una volta l'auto si acquistava in contanti visto che tutte le possibilità di finanziamento che ci sono attualmente non c'erano. Se poi consideriamo la crisi e la scarsa liquidità della maggior parte delle persone le rate sono l'unica alternativa per chi deve sostituire la propria auto se soldi non ne ha. Per le partite I.V.A. o le aziende poi è tutta un altra cosa visto che scaricano buona parte dell'acquisto, della relativa manutenzione e del carburante. Ovviamente, poi, si cerca di spendere il meno possibile ed in questo la Tipo è un alternativa se si vuole risparmiare.
Ritratto di Luzo
4 giugno 2017 - 19:36
falso come una moneta da 3€...le cambiali sono sempre esistite,( ed esistono tuttora) : in tutto il mondo la formula maggiore di acquisto non è ma stato il cash ma il LEASE
Ritratto di Dirk
4 giugno 2017 - 20:51
Le cambiali sono una cosa i finanziamenti sono un altra e quindi mi sa che lei Luzo sbaglia e di grosso pure visti gli interessi che si pagavano e si pagano sulle cambiali che se anche esistono ormai le usa pochissima gente. Meglio un prestito bancario a quel punto. La moneta da 3 euro poi esiste nella sua fantasia visto che in realtà non esiste. Che figura da 1 centesimo di euro che ha fatto Luzo.
Ritratto di maxroma
3 giugno 2017 - 08:23
3
La nuova Micra è bellissima speriamo che il mercato gli dia il dovuto riscontro...
Ritratto di nicktwo
3 giugno 2017 - 12:04
a livello europeo potra' anche essere ma nello specifico del mercato italiano sara' molto difficile in mezzo allo strapotere di fiat, che con panda 500 ypsilon e tipo presenzia nettamente (e riceve consensi di vendite senpre crescenti) nella fascia di spesa 8.000-14.000 euro... basta pensare che presumibilmente proprio per non sballare in eccedenza senbra che, purtroppo, qui non introdurranno in gamma nemmeno la argo... ergon... saluti
Ritratto di Luzo
4 giugno 2017 - 19:37
ma anche no, vedendo come NON fa il test 'dellalce'
Ritratto di lucios
3 giugno 2017 - 21:46
4
Domanda tecnica per admin: come in un altro post che ho messo, come mai, quando parlate di mercato, mettete sempre foto di mazda o qualcosa che è legato a mazda? Come in questo caso: le chiavi sono mazda.
Ritratto di Chapman
4 giugno 2017 - 21:19
Buona notizia per il mercato dell'auto italiano! Peccato che i soliti tifosi riempono gli articoli sempre con i soliti commenti... Ma se FCA vende oppure no a voi cosa cambia?
Ritratto di nicktwo
5 giugno 2017 - 08:37
il commento forse fra i piu' illuminati di tutto l'articolo... concordo che a che serve puntualizzare senpre e comunque sui dati di vendita magari solo perche' si e' il fanboy di un gruppo che vende tanto? ....pagani, ferrari, alfa sono marchi che non vendono chissaquanto e a chicchesia eppure sarebbe da stolti non riconoscere che sono delle eccellenze motoristiche assolute... himo... saluti
Ritratto di Dirk
5 giugno 2017 - 10:10
Un po' come il voler paragonare la Giulia ed elogiarne i tempi in pista con qualsiasi auto. Se quello non è tifo da 'fanboy' non saprei cosa sia ma va bene così. Ricordo, comunque, che le vendite decretano il successo commerciale di qualsiasi prodotto, auto incluse. Che poi piacciono o meno è un altra cosa.
Ritratto di manuel1975
5 giugno 2017 - 10:30
quante balle
Ritratto di Dirk
6 giugno 2017 - 21:48
Esatto e dei soliti tifosi da bar.

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