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Dalla Nissan il primo sterzo “indipendente”

18 ottobre 2012

Arriverà sul mercato entro un anno l’interessante primizia tecnologica messa a punto dalla Nissan. Si tratta di un sistema che fa a meno del collegamento meccanico con le ruote essendo a completo controllo elettronico.

COMANDA L’ELETTRONICA - Saranno alcuni modelli Infiniti, marchio di lusso della Nissan, i primi ad essere equipaggiati nei prossimi 12 mesi con la innovativa tecnologia applicata allo sterzo messa a punto dalla casa nipponica. Mentre i tradizionali sistemi di sterzo impartiscono la direzione alle ruote attraverso un collegamento meccanico, il sistema Nissan ne fa a meno. Si basa su centraline elettroniche (ECU) che “leggono” le intenzioni del pilota dai movimenti del volante e controllano l’angolo di sterzata attraverso segnali elettronici e motorini elettrici. Secondo la casa, ne deriva una maggior velocità di trasmissione dei comandi del guidatore rispetto ad un comando meccanico. Inoltre il sistema è in grado di filtrare le asperità del fondo stradale in modo che al guidatore ritornino solo le sensazioni strettamente necessarie alla conduzione della vettura.

CONTRASTA VENTO E ASPERITÁ - Secondo la casa, la precisione direzionale dello sterzo Nissan è ulteriormente migliorata grazie ad un sistema di stabilità basato su una telecamera montata sul retrovisore esterno. Il sistema analizza la strada ed è in grado di apportare piccole correzioni all’angolo di sterzata in caso di condizioni avverse come, ad esempio, un fondo stradale dissestato o forte vento, garantendo che l’auto segua perfettamente la corsia di marcia. Il sistema di sterzo di prossima generazione della Nissan fa affidamento sulla presenza di svariate centraline elettroniche: in caso di guasto di un’unità, ne subentrerebbe automaticamente un’altra. In casi di estrema urgenza la sicurezza di marcia verrebbe comunque garantita da un collegamento meccanico tra sterzo e ruote.


nissan_sterzo_1.jpg
Le prime ad adottare il nuovo sterzo saranno le Infiniti.



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Ritratto di lada-niva22
18 ottobre 2012 - 11:36
...resti una soluzione di nicchia o al massimo un costosissmo optional. Per condurre una vettura e direzionarla mi fido più della meccanica che dell'elettronica!
Ritratto di lucios
21 ottobre 2012 - 11:20
4
.....la mia vita appesa ad un tubo idraulico!
Ritratto di Jinzo
18 ottobre 2012 - 11:46
altra stro**** elettronica...nn servono a nulla sto sterzo...esp..sensore pioggia... sensore crepuscolare...vetri elettri e specchietti elettrici...ma ormai siamo diventati tanto pigri e pignoli che se nn ce l'abbiamo come dotazione in macchina ci prendono per il deretano.... voglio sapere quanti(che guidano da 40 anni) ne hanno mai sentito il bisogno di ste cose....
Ritratto di gilrabbit
18 ottobre 2012 - 12:26
Se penso alle auto che ho avuto rispetto alle attuali mi vengono i brividi e non parlo della 600 ma di Mercedes, Opel e Fiat. Partiamo dal servofreno. Impensabile oggi fermare una auto che ne è sprovvista. Abs e Esp? Salvano vite e possibili incidenti. Vetri elettrici e specchietti elettrici e razionalità dei comandi fanno si che ci si possa dedicare alla guida senza sbracciarsi per abbassare un vetro o sistemare uno specchietto. Quindi sicuramente oggi come oggi la tecnologia ci fornisce molte facility e sicurezze impensabili un tempo. Se poi vogliamo dire che telecamere e sensori di retromarcia o auto che si parcheggiano sole per uno come me che ha guidato Tir e Pullman è risibile e mi fa sbellicare però capisco anche che non tutti hanno le mie capacità o hanno fatto la scuola guida con la 600. Quanti allo sterzo controllato elettricamente probabilmente tra qualche anno sarà la norma quindi aspettiamocelo purchè non aumenti a dismisura i costi di produzione.
Ritratto di Porsche
18 ottobre 2012 - 12:30
un dubbio mi sovviene. Se non funziona l'elettronica per l'azionamento del finestrino, esso non si apre. Punto. Se non funziona l'elettronica in questione, vai contro un muro ? Mi sembra insensato. Gli stessi airbag, fabbricati per attivarsi sempre (o almeno con percentuali vicino al 100%) spesso si sente dire in alcuni incidenti che non si sono azionati. Qual'è il reale guadagno che viene in tasca all'automobilista ? La sicurezza secondo me non deve avere compromessi, o è 100% oppure non è sicurezza.
Ritratto di DaveK1982
18 ottobre 2012 - 14:35
7
è lo stesso dubbio che ho avuto anche io appena ho letto il titolo dell'articolo!
Ritratto di ilovemultijet
18 ottobre 2012 - 15:48
2
anch'io...per me è meglio il classico sterzo a cremagliera servoassistito...si sa mai che sopraggiunga un malfunzionamento dell'elettronica e non si riesca a governare l'auto,con le conseguenze che ne possono derivare
Ritratto di fedex
18 ottobre 2012 - 16:46
C'è scritto che in caso di mal funzionamento ci sarà sempre un collegamento meccanico tra volante e ruote...
Ritratto di Jinzo
18 ottobre 2012 - 15:12
meglio lo sforzo di braccie e skiena che un corto cicuito e sei davvero finito.... come possono salvarti cosi posso ucciderti.... anche io mi sento tranquillo che ho ristrutturato casa...ma se il lavoro nn e fatto bene un mattone in testa sempre mi potrebbe arrivare.... non voglio essere pessimista ma è la pura realtà..
Ritratto di gilrabbit
18 ottobre 2012 - 18:25
oggi chi sale su un Airbus A380 che trasporta fino a 700 passeggeri dovrebbe sapere che utilizza al 100% la tecnologia Fly by wire. I piloti non interagiscono con nessuno dei comandi per via diretta tramite cavi ed attuatori ma danno dei comandi tramite joistik ad un computer che gestisce il tutto rendendo impossibili ai piloti fare determinate manovre che il computer non accetta. Questa tecnologia oramai da anni è su tutti i caccia militari e sulla serie Airbus. Quindi anche sulle auto prima o poi avverra un qualcosa di simile dove ci ritroveremo alla guida di mezzi supersicuri che ci lasceranno tranquilli a guardare il panorama. Negli aerei ad esempio ogni volo viene gestito dall'FMS (flight management system) nel quale prima di ogni decollo viene caricato o programmato manualmente il file del volo con velocità, quota, consumi, n1 dei motori e rotta. Oggi i piloti devono solo mettere l'aereo in pista e al resto pensa il pc. Una volta non era così!
Ritratto di Leandro Moschetti
19 ottobre 2012 - 16:48
anch'io guido da molto tempo, ho la patente C ed ho superato 1,5 milioni di km. Nonostante questo, condivido i dubbi degli altri sull'elettronica. Come in tutte le cose, il troppo stroppia. Qualche anno fa una Renault mi ha spento i fari, che aveva acceso da sola, mentre ero in galleria a circa 120 km/h . Galleria non illuminata. Me la sono fatta sotto. Mai più una vettura che accende i fari da sola. E l'abs ? Gran bella cosa, ma se non funziona bene, tamponi. Due incidenti. Due piccoli tamponamenti. Andavo piano e, se "inchiodi" mentre vai piano, ad es. in colonna, e una ruota ha un microbloccaggio, l'abs toglie la forza frenante a tutte le ruote per farla nuovamente arrivare a ciascuna ruota rimodulata dalla centralina. Se però sei vicino a chi ti precede, mentre l'abs pensa, tamponi. Un capofficina in concessionaria di uno dei due marchi "incriminati", mi "confessò" che in effetti l'abs di quella marca (marca primaria di auto), aveva alcuni "lati oscuri". In entrambi i tamponamenti ho avuto la netta sensazione li avrei evitati se non avessi avuto l'abs. Guarda caso, Mercedes ha perfezionato non poco i propri abs , se non sbaglio tarandoli in modo che possano consentire piccolissimi bloccaggi. Per chiudere, capisco tutte le esigenze del mondo moderno e dell'inevitabile progresso, ma un'auto con lo sterzo elettronico non la vorrei mai. Piuttosto "appendo la patente al chiodo". Il troppo stroppia e oggi, nelle auto, di elettronica ce n'è troppa. Naturalmente, questo è solo il mio pensiero. Saluti.
Ritratto di gilrabbit
19 ottobre 2012 - 21:01
questo incidente è accaduto nel 1988 ad un airbus 320 della prima serie. C'è stata una incomprensione tra pilota e pc in quanto il pilota non ha detto al pc che avrebbe fatto un passaggio a bassa quota e riattacatto per cui quando è andato a dare manette ai motori il pc ha messo gli alettoni posteriori in posizione di atterraggio e così ha fatto. A| bordo c'erano 27 passegegri invitati dalla compagnia e miracolosamente ne sono usciti tutti illesi. Oggi a distanza di 15 anni il comandant eradiato è ancora in caus acon la compagnia e la sic airbus la quale non poteva dire di un aereo appena lanciato sul mercato e ordinato da tante compagnie che aveva difetti che ne potevano causare la caduta. Poco dopo un altro airbus sempre per un difetto di comprensione tra pilota e pc cadde in siberia ma lì morirono tutti. Oggi questi dofetto sono stati eliminati. https://www.youtube.com/watch?v=I9gELPxPG8Q
Ritratto di luca76
19 ottobre 2012 - 21:00
sono tutte futili necessità che con il passar del tempo nessuno ne potrà fare a meno!, ricordate il film "io robot" con Willy Smith, bene in quel film si vede il protagonitsa sedersi in una Audi che faceva tutto da sola. siamo molto lontani da quella Fantascienza? io dico di no! prendiamo un pò gli smart phone!
Ritratto di ilovenaples89
18 ottobre 2012 - 12:08
dal volante si capisce se la strada è viscida, se le gomme tengono meno, se c'è qualche problema di braccetti/sospensioni. Insomma, per me il volante è importante quanto il motore
Ritratto di ilovenaples89
18 ottobre 2012 - 12:09
dal volante si capisce se la strada è viscida, se le gomme tengono meno, se c'è qualche problema di braccetti/sospensioni. Insomma, per me il volante è importante quanto il motore
Ritratto di Porsche
18 ottobre 2012 - 12:09
non capisco l'ultima frase. Se esiste in caso di estrema necessità un sistema che collega lo sterzo con le ruote, da cosa differisce da un piantone normale, ed alla fine a cosa è servita tutta questa complicazione elettronica, per lasciare il piantone ? Qualche cosa non mi torna. Penso che affidare all'elettronica tutto sia sbagliato, un errore nei controlli ti manda addosso al muro ???
Ritratto di ilovenaples89
18 ottobre 2012 - 12:09
dal volante si capisce se la strada è viscida, se le gomme tengono meno, se c'è qualche problema di braccetti/sospensioni. Insomma, per me il volante è importante quanto il motore
Ritratto di ilovenaples89
18 ottobre 2012 - 12:09
dal volante si capisce se la strada è viscida, se le gomme tengono meno, se c'è qualche problema di braccetti/sospensioni. Insomma, per me il volante è importante quanto il motore
Ritratto di ilovenaples89
18 ottobre 2012 - 12:09
dal volante si capisce se la strada è viscida, se le gomme tengono meno, se c'è qualche problema di braccetti/sospensioni. Insomma, per me il volante è importante quanto il motore
Ritratto di ilovenaples89
18 ottobre 2012 - 12:09
dal volante si capisce se la strada è viscida, se le gomme tengono meno, se c'è qualche problema di braccetti/sospensioni. Insomma, per me il volante è importante quanto il motore
Ritratto di Robx58
18 ottobre 2012 - 12:31
13
il fatto di affidare la cosa più importante dell'auto all'elettronica, e poi, se questo Fly-by-wire o meglio Drive- by- wire ( Fly è rivolto al mondo all'aviazione ) eliminasse il piantone dello sterzo, lo reputerei utile per la sicurezza in caso di incidente, ma oggi, i piantoni dello sterzo sono collassabili in caso d'urto e poi tutta questa elettronica a cosa serve!!! già oggi ce né troppa per i miei gusti, ma questo dispositivo lo ritengo inutile e sicuramente costoso, e poi elimina la cosa più bella della guida, il contatto con le ruote, è come mangiare qualcosa di gustoso ma non sentire i sapori perchè raffreddati.
Ritratto di francesco alfista
18 ottobre 2012 - 13:20
sulle moto e auto da corsa e la ducati e la honda pure x le moto da strada...!!
Ritratto di Robx58
18 ottobre 2012 - 13:44
13
il comando dell'acceleratore, che come dici giustamente è usato da ducati, honda ecc... ma lì sostituisce un cavo per accelerare, qui sostituisce il piantone dello sterzo. saluti.
Ritratto di Gino2010
18 ottobre 2012 - 15:14
il rateo di guasto del sistema è inferiore a quello di un guasto meccanico di un impianto meccanico con analoghe funzioni.Purtroppo vedo che la mia idea di un sistema che faccia un sondaggio ecografico del terreno in funzione di una regolazione preventiva dell'assetto (cosa che dichiarai in un altro blog e un certo montreal disse che immaginavo l'auto ad aria fritta),è stata già presa e sviluppata da nissan.Anche questo brevetto me lo sono giocato.
Ritratto di TurboCobra11
18 ottobre 2012 - 15:30
Di questo non mi fido di certo. Viva il servosterzo idraulico, altrimenti fate i videogiochi non le auto se non volete far sentire le asperità dell'asfalto. ...Saluti
Ritratto di MatteFonta92
18 ottobre 2012 - 16:33
3
Troppa elettronica sulle auto non è un bene, e qui secondo me stiamo un attimino superando il limite: se durante un viaggio va ko la batteria che succede, l'auto non sterza più? Nell'ultima frase dell'articolo c'è scritto che c'è, per emergenze, un collegamento meccanico tra sterzo e ruote... ma allora tutto questo popò di elettronica a che serve???
Ritratto di Limousine
18 ottobre 2012 - 18:09
I moderni aerei di linea son tutti equipaggiati di sofisticatissimi comandi gestiti da numerose centraline elettroniche e nessuno, mi pare, si "scandalizza" o "terrorizza" oltremodo. Il dispositivo Nissan, grossomodo, replica - ma per le auto - lo stesso sistema che già impiegano gli aerei con successo. Ergo, chi se la fa sotto per questo, sugli aerei dovrebbe viaggiare in preda al terrore, o non salirci proprio. Ciò puntualizzato, se sia utile o meno introdurre tale tecnologia pure in ambito automobilistico, non spetta a me deciderlo. Se consideriamo, però, che le nostre auto (ma pure altri veicoli come furgoni, camion, pullman, trattori, moto, ecc. ecc. ecc.) son sempre più infarcite d'ogni sorta di tecnologia elettronica, inutile stare a "lamentarsi", perchè - volenti o nolenti - presto un bel "pilota automatico" ci sostituirà del tutto al volante e saremo tutti spettatori delle I.A. che governeranno la guida al posto nostro.
Ritratto di gilrabbit
18 ottobre 2012 - 18:41
come è ancora sui Boeing dove il pilota tramite la cloche tira dei cavi in acciaio che termina su attuatori idraulici, il sistema top totalemnente elettronico è il fly by wire dove i comandi vengono trasmessi tramine un joystic ad un pc il quale interpreta il comando e lo invia all'attuatore idraulico di riferimento. Il sistema ha, oltre al vantaggio di non avere cavi e carrucole o rinvii sparsi per le ali e sotto il pavimento dei sedili, la sicurezza che il pilota non può dare comandi che il pc non accetta. In sostranza il pilota decide di svoltare a dx ma come fare la manovra lo decide il pc. Questa tecnologia nasce sui caccia militari dove le velocità di 2500 km orari non permetterebbero ai piloti di reagire al pari di un pc!! In questo filmato di un 330 lufthansa si vede chiaramanete che i piloti al posto della cloche hanno un tavolino!!! http://www.youtube.com/watch?v=k1-w2yJJsco&feature=fvwrel
Ritratto di Limousine
18 ottobre 2012 - 19:31
Hai descritto il tutto benissimo! In campo aeronautico questa è già una tecnologia applicata da tempo e, se non è stata "eliminata", evidentemente un certo margine di sicurezza è stato garantito. Per cui, riportando il tutto in ambito automobilistico, non vedo perchè la cosa non debba funzionare altrettanto bene. Inoltre, nell'articolo è chiaramente riportato che tale nuovo dispositivo sarà, comunque, dotato di adeguate "contromisure" che ne scongiureranno eventuali malfunzionamenti. Purtroppo, da appassionato collezionista d'auto d'epoca, non posso che "sospirare di nostalgia" innanzi i capolavori meccanici realizzati un tempo. Per contro, però, l'evoluzione tecnologica galoppa frenetica, per cui mi "rassegno" agli attuali PC che ci portano in giro. E' il "progresso"... Tra qualche anno, i nostri nipoti o bis-nipoti, si faranno solo quattro risate guardando le auto "elettroniche" di oggi, perchè le loro chissà di cosa saranno capaci.
Ritratto di gilrabbit
18 ottobre 2012 - 20:41
In america esistono gruppi di appassionati che hanno restaurato e tengoni in vita arei storici fantastici che vengono tenuti in perfetta efficenza e fatti partecipare a molti raduni. Inoltre in molte arre del mondo volano ogni giorno DC-3 e Iljushin 18 che hanno sulle spalle oltre 50 anni di voli su terreni impossibili. Ci sono poi aerei cheogni giorno si arrampicano con i passeggeri a bordo fino alle falde del Himalaya atterrando su piste impossibili ma questo amore non h abloccato le tecnologie che oggi in fatto si sicurezza son al top e lo si deve ai materiali, alle potenze smisurate dei motori e sopratutto all'elettronica. Filmato stupendo http://www.youtube.com/watch?v=sriYMjOJ10o
Ritratto di Limousine
18 ottobre 2012 - 21:21
Gli aerei storici son davvero stupendi e, come tutti gli altri veicoli d'epoca, ciascuno di essi rappresenta un piccolo capolavoro dell'ingegno umano. Purtroppo, non li ho mai considerati quali possibili candidati per la mia collezione, in quanto non so condurli e per me che AMO guidare personalmente TUTTI i miei tesorucci, sarebbe durissimo doverli solo guardare e basta o, ancor peggio, lasciarli guidare a qualcun altro per scarrozzarmici sopra. Comunque, questi sarebbero stati dei validi candidati se fossi stato un pilota d'aerei: 1) http://i717.photobucket.com/albums/ww179/328thDoodle/41-a-1280.jpg ; 2) http://digilander.libero.it/dreamswings/ImmaginiAirShow/Pescara2001/Spitfire03.jpg ; 3) http://www.simviation.com/yabbuploads/mrjake2002me109screenshotsimv.jpg
Ritratto di Leandro Moschetti
19 ottobre 2012 - 17:03
però.....c'è un però. Ovvero, se per il futuro dovremo rassegnarci ad avere elettronica e centraline dappertutto, pazienza, è il progresso.Però, dobbiamo essere sicuri del fatto che funzionino (accettabilmente) bene. Intendo dire che i dispositivi elettronici sugli aerei siano, a mio avviso, della migliore qualità , sennò gli aerei cadono. Costruire un aereo costa tantissimo e non si lesina sulla sicurezza. Siamo sicuri di non ritrovarci la Mercedes con le centraline che funzionano bene e la DR o la Dacia (con tutto il rispetto) con le centraline che starnutiscono ? Perché oggi, sempre con il dovuto rispetto, i marchi premium funzionano in un modo ei marchi .... un pò meno premium in un altro. Le Italiane non sono mai state , ahimè, troppo famose per la buona qualità dei congegni /elettrici/elettronici. Continuo ad avere un sacco di dubbi.
Ritratto di gilrabbit
19 ottobre 2012 - 21:12
Neo 1960 mio padre in occasione delle olimpiadi comprò il primo televisore un Radiomarelli. Per non farci entrare la polvere mia madre cucì una sorta di copertina per tenerlo al riparo dalla polvere e ogni tanto smetteva di funzionare perchè una vqalvola era saltata. Poi nel 77 ho comprato il mi primo tv color un Nordmende strapieno di componenti che scaldava come uno scaldabagno e mi sembrava di aver toccato il cielo. Oggi in casa apiccicato su un aparete campeggia un Samsung di 42 pollici e dello spessore di un paio di centimetri. Chi lo avrebbe mai immaginato? E il futuro cosa ci riserva?
Ritratto di lada-niva22
19 ottobre 2012 - 11:07
...non è corretto il paragone con la tecnologia aeronautica. Per pilotare un moderno Boeing oppure un caccia, l'elettronica è indispensabile, non se ne potrebbe fare a meno: vi immaginate un B.747 o un F-35 con timoni e flaps azionati meccanicamente? Praticamente impossibile! Nell'auto questa necessità sinceramente non la vedo, specie se la finalità è quella di "ridurre gli attriti del vento". Può essere utile su auto sportive o da competizione (dove si guarda alla prestazione massima), oppure può essere un optional...ma cambiare totalmente "sistema di guida" di tutte le automobili mi sembra inutile ed esagerato. L'elettronica potrebbe affiancare il sistema meccanico in questo caso (una sorta di correttore elettronico che aglisce sul piantone dello sterzo ad esempio),ma non vedo l'utilità di sostituirlo del tutto.
Ritratto di gilrabbit
19 ottobre 2012 - 21:23
Il 747 della Boeing ha comandi meccanici in sostanza ha cooem le auto uno sterzo acremagliera aiutanto da un servocomando. Quindi quando il pilota tira a se la cloche tira un cavo in acciaio che corre lungo tutto l'aereo fino ai piani di coda ( 50 metri di percorso)e finisce su un martinetto che collegato all'impianto idraulico muove i piani. Idem per il Timone e i dituttori sulle ali. Il fly by wire invece non ha ne cloche ne cavi ma un joystic che tramite un pc invia comandi ad attuatori idraulici comandato da cavi elettrici. In pratica e come il comando dell'acceleratore nelle auto moderne comandato dalla centralina senza cavi. Se no sbagli sulla maggioranza delle auto funziona benissimo tanto che in molti non sanno nemmeno di averlo!!
Ritratto di Jinzo
19 ottobre 2012 - 11:11
il gruppo renault-nissan collabora con la cinese dongfeng da molto tempo( x chi nn lo sa)...questo tipo di sterzo e invenzione cinese usato sul marchio Venucia (nissan-dongfeng) auto somigliante alla clio uscita di scena ora con i fari della futura sandero...lo chiamano speed-sensing electric power... cmq l'invenzione e un passo avanti verso altri
Ritratto di Gino2010
19 ottobre 2012 - 11:59
L'aumento delle funzionalità richieste per le auto del futuro che sterzano da sole,frenano da sole,con la navigazione satellitare e cellulare sanno già dove andare,vi informano delle condizioni del traffico e del meteo,regolano temperatura ed umidità dentro l'abitacolo,si adattano al fondo stradale,vi fanno fare chiamate e videochiamate e magari andare pure su facebook richiederà una unità di supervisione perchè ogni singolo apparato dovrà dialogare con gli altri,in pratica un calcolatore con tanto di sistema operativo,che per alcune di queste funzionalità dovrà essere connesso alla rete.Cosa succede in caso di intrusione informatica per il malcapitato guidatore di una di queste auto del futuro?
Ritratto di lornova
19 ottobre 2012 - 14:21
Per favore non facciamo chiacchiere da barbiere... Le centraline che hanno sistemi operativi avanzati e complessi (Windows CE, Linux, VxWorks) e che sono connessi in rete si occupano solo della parte telematica e dell'infonavigazione (quindi navigatore, viva voce, lettore multimediale ecc.), mentre tutto il resto (body computer, centralina controllo motore e altre centraline dedicate) sono sistemi molto più semplici ed essenzialmente impenetrabili. Inoltre in genere comunicano su una rete CAN diversa.
Ritratto di Gino2010
19 ottobre 2012 - 15:52
sul sito di affari italiani o di di la tua di libero?vabbè.L'impenetrabilità che dici tu è proprio quella che in futuro verrà meno,secondo me.Immaginiamo un'auto che sia in grado di guidarsi da sola.Non ha solo necessità di prendere la sua posizione e la velocità,ma anche quelle dei veicoli circostanti,anche quelli non immediatamente rilevabili da sistemi radar,gli aggiornamenti del percorso per comunicazioni provenienti dalla società che cura la manutenzione delle strade,dal meteo,dalla stradale ecc.E questa è la parte dell'infonavigazione come dici tu che ora diventa pianificazione automatica.Poi ci sono gli attuatori relativi a sterzo,freni,sospensioni ecc.Nel momento in cui i comandi diventano non più semplici impulsi elettrici ma vere e proprie istruzioni questi attuatori dovranno avere una capacità di elaborazione propria realizzando una vera e propria rete dove gli attuatori si configurano come terminali rispetto ad una unità centrale.Per quanto poi riguarda l'acquisizione di info dall'esterno queste dovranno essere in gran parte acquisite o dalla rete mobile o da un sistema tipo WiMax.E lì si apre il varco dove può entrare codice malevolo.
Ritratto di milziade368
19 ottobre 2012 - 17:56
...soprattutto se ha una qualità ed un'affidabilità di livello adeguato, con pilotaggio affidato a centraline autocontrollanti e autofunzionanti e sicurezza superiore a un sistema meccanico (bulloni, perni, giunti, trefoli, ecc... avvisano sempre dopo). Il prossimo passo dovrebbe essere la trasmissione, per ridurre gli attriti dal motore alle ruote. Pollice verso alla maggioranza delle centraline attualmente montate, estremamente semplici, ma soggette, in condizioni d'uso normali, a guasti imprevisti, spesso riparati sostituendo un chip da due soldi, solo che in fattura i doldi crescono.
Ritratto di Paolo-Brugherio
20 ottobre 2012 - 02:57
6
Nell'arco di un anno, per due volte mi si è accesa la spia dello sterzo: per la riparazione mi hanno sostituito l'intero piantone, pare per via di un sensore (difettoso?) collegato in blocco al piantone! Per fortuna con l'auto in garanzia, altrimenti sarebbero stati 1500 euro... Nelle auto di oggi c'è solo da augurarsi che non si guasti nulla che riguardi l'elettronica, altrimenti sono batoste: solo per una chiave sono 300 euro (con la scusa dei codici elettronici!). Per pura curiosità, provate ad informarvi dei costi di qualche centralina delle auto più diffuse.
Ritratto di davialves
21 ottobre 2012 - 22:23
Una miriade di commenti originati dalla solita abitudine di rispondere senza aver capito cos'è stato detto veramente. Nessuno sarà "guidato" dalla propria macchina o da parte di hackers, nemmeno ostaggio di un guasto elettronico. Nel testo, alla fine, si legge: "in caso di guasto di un’unità, ne subentrerebbe automaticamente un’altra. In casi di estrema urgenza la sicurezza di marcia verrebbe comunque garantita da un collegamento meccanico tra sterzo e ruote."
Ritratto di Leandro Moschetti
23 ottobre 2012 - 12:17
1) se c'è il collegamento meccanico, a cosa serve l'elettronico e perché complicarsi l'esistenza ? 2) se il primo si rompe entra automaticamente l'altro ? e se l'altro non entra automaticamente ? Mi viene in mente una terza considerazione : questo aggeggio non sarà "il preludio" per uno sterzo SOLO elettronico ?? Quando ciò dovesse avvenire, appenderò la patente al chiodo.
Ritratto di davialves
24 ottobre 2012 - 01:54
Nel caso di questa Nissan dovremo aspettare le prove per saperlo, ma penso che uno potrà decidere a qualsiasi momento in cui percepisce errori, di mettere in funzione lo sterzo mecanico.Infatti, è ormai inevitabile che in futuro le macchine saranno autoguidate e quindi, lo sterzo elettronico , per ora, darà più velocità e autonomia al computer di correggere piccoli errori del conducente e diminuire instabilità nella guida e prossimamente, di fare tutto da solo. Non è una profezia apocalittica asimoviana, ma l'evoluzione e ottimizzazione del trasporto urbano che oggi è ancora troppo disordinato, inefficiente e inquinante. In futuro, la patente servirà solo per far conoscere come cavarsela in caso di guasti o emergenze. E forse qualcuno farà un "corso di guida" per macchine più grezze che sussisteranno a scopo di svago sportivo.

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