FA LA SPIGOLOSA - In attesa del suo debutto al Salone di Parigi (fine settembre), abbiamo potuto vedere in anticipo la quarta generazione della suv Honda CR-V, in vendita da inizio ottobre. Nell’aspetto non ha proprio nulla in comune con il modello precedente: le linee sono più spigolose, il frontale più penetrante, la coda più alta (ma un po’ pesante). Insomma, sembra più lunga dei suoi 457 cm (gli stessi della vecchia) e ha un aspetto più “importante”.

UN’AUTO ACCOGLIENTE - L’abitacolo dalla nuova Honda CR-V è ben accessibile grazie all’ampia apertura delle porte. Dentro, si respira un’atmosfera più ricercata, non solo per via della plancia ridisegnata e più tondeggiante, ma anche per la migliore qualità dei materiali plastici, in gran parte morbidi al tatto. Nell’allestimento più ricco (completo di sedili in pelle), la sensazione è quella di essere a bordo di una suv quasi di lusso. Notevole anche lo spazio, in ogni direzione: il divano può ospitare senza sacrifici tre persone e chi siede nel mezzo ha agio a sufficienza per le gambe (come nelle precedenti versioni, il pavimento è piatto). Non male la quantità di portaoggetti, in gran parte concentrati fra i sedili anteriori (ci sono anche un vano profondo sotto il poggiagomiti e un triplo portalattine), ma nessuno è refrigerato e quelli nelle porte sono piccoli. Bene la posizione di guida e comoda la leva del cambio, nella consolle. Invece, non è immediata la lettura del computer di bordo, del tachimetro e delle spie di servizio, elementi racchiusi in un solo elemento circolare.

IL DIVANO SI RIPIEGA DA SOLO - Lo spazio abbonda anche nel baule della nuova Honda CR-V: 589 litri, che salgono a 1669 a divano giù (erano, rispettivamente, 442 e 1532 litri nel vecchio modello). Il divano, diviso in due parti, si ripiega automaticamente: agendo su due comode leve nelle pareti del baule, la seduta si solleva e i poggiatesta e lo schienale si abbassano. Tuttavia, la seduta ruba qualche centimetro in profondità e lo schienale rimane leggermente inclinato. L’accessibilità al baule è buona: la bocca di carico è grande e la soglia non troppo distante dal suolo (68 cm). Il bagagliaio, con il piano rivestito in tessuto e le pareti in plastica, ha una forma regolare ed è profondo 93 cm (due metri a divano ripiegato).

DA SUBITO, DUE MOTORI - Al lancio saranno disponibili il 2.0 a benzina da 155 cavalli abbinato alla trazione solo anteriore o integrale, e il 2.2 turbodiesel da 150 CV, riservato alla Honda CR-V a quattro ruote motrici. Entrambi derivano da quelli della serie precedente, ma ora hanno lo Stop&Start e sono sempre disponibili con cambio manuale a sei marce o automatico a cinque rapporti. A metà del 2013 si aggiungerà il nuovo 1.6 turbodiesel da 120 CV (debutterà a dicembre nella Civic), abbinato alla sola trazione anteriore. È ancora presto, invece, per parlare di prezzi: si sa solo che dovrebbero essere compresi fra 28.000 e 42.000 euro, mentre la gamma potrebbe prevedere tre allestimenti.





































































