“A VITA” PER MODO DI DIRE - Ritorniamo a parlare della "garanzia a vita” che la Opel rende disponibile, a partire da agosto, su tutti i modelli nuovi immatricolati in Inghilterra e Germania. Una garanzia così definita perché non pone nessun arco temporale, ma solo chilometrico: 160.000 km (ne avevamo parlato qui).
RISCHIO MULTA - Come si apprende dalle pagine de Il Sole 24 Ore, la campagna pubblicitaria della Opel è stata ritenuta ingannevole dal garante della pubblicità tedesco, perché prometteva una “garanzia a vita” senza evidenziare il limite chilometrico e le diverse clausole, come i tagliandi programmati presso la rete ufficiale. Tutte informazioni che venivano elencate con caratteri piccoli solo alla fine del filmato promozionale. L'ufficio di autoregolamentazione della pubblicità ha quindi avvertito la Opel che se non avesse modificato la comunicazione sarebbe potuta incorrere in una sanzione di 15.000 euro. Detto fatto: le pubblicità andate in onda in televisione hanno mostrato chiaramente che la garanzia è valida fino a un massimo di 160.000 km.
PUBBLICITÀ POCO UTILI - Questo episodio, anche se non riferito all'Italia, dove l'estensione della "garanzia a vita” della Opel non è prevista, ci permette di tornare a parlare anche di un argomento “scottante”: quanto siano veramente utili gli spot in tv. Troppo spesso lo scopo principale è solo quello di catturare l'attenzione dello spettatore e non quello di informarlo correttamente, raccontando "mezze verità" (vai qui per dire la tua sull'argomento).














