The Future Is Neutral è la nuova azienda che aiuterà il Gruppo Renault a raggiungere la neutralità nei confronti del carbonio entro il 2035; una transizione energetica che si baserà sull'utilizzo marcato anche di materiali riciclati provenienti dalle auto. Questi saranno di nuovo lavorati e perfezionati cosi da poter comporre, grazie alle nuove tecnologie, veicoli inediti e nuovi, per il Gruppo, da immettere sul mercato. L'obbiettivo, inoltre, di The Future Is Neutral è quello di migliorare il fatturato del Gruppo Renault raggiungendo i 2,3 miliardi di euro entro il 2030.
Luca de Meo (nella foto), ceo del Gruppo Renault, ha dichiarato: "Oggi compiamo un ulteriore passo avanti nel nostro storico impegno per l’economia circolare. Le nostre filiali Gaia, Indra e Boone Comenor, nonché la Refactory di Flins hanno già dimostrato che siamo in grado di generare attività che creano valore economico, sociale ed ambientale per l’intero ciclo di vita dei veicoli. Sulla base di quest’esperienza e convinti del potenziale di queste attività, spingiamo sull’acceleratore e creiamo The Future Is Neutral, che riunisce una parte significativa dei nostri asset industriali e tecnologici, ma anche la nostra rete di partner strategici. La sua mission consiste nell’incrementare le sue attività con piani strategici ambiziosi e nuovi sbocchi, offrendo all’industria automotive, alle prese con la sfida climatica, i nuovi requisiti normativi e le crescenti tensioni sulle risorse, soluzioni di riciclo a ciclo chiuso, ossia dall’automobile all’automobile. Il nostro obiettivo ambizioso è far entrare il riciclo in una nuova era e diventare il leader europeo dell’economia circolare nel settore automotive."
The Future Is Neutral permetterà di conservare il valore dei componenti e dei materiali provenienti da vetture a fine vita, riciclarli e utilizzarli per la creazione di nuove automobili, senza contare la possibilità di poterli vendere in altri settori. Inoltre, The Future Is Neutral collaborerà anche con partner produttori di batterie, come Verkor, per recuperare le batterie a fine vita al fine di smaltirle al meglio o riciclarle, cosi da recuperare materie prime preziose per altri progetti.
Jean-Philippe Bahuaud, ceo di The Future Is Neutral, ha precisato: "Nel settore automotive, la prima risorsa poco sfruttata è l’auto stessa, composta per oltre l’85% di metalli e materie plastiche. The Future Is Neutral riunisce tutte le competenze per convertire questo potenziale in nuove leve di crescita. L’obiettivo della nuova entità è spingere l’industria automotive verso la neutralità delle risorse, estraendo da ogni singolo veicolo la maggior quantità possibile di materiali necessari per produrre i nuovi modelli".








