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Roma: quelle tracce di frenata prima e dopo le strisce pedonali…

di Alessandro Ascione
Pubblicato 15 marzo 2023

Nel video all’ombra del Cupolone, le tracce della frenata prima e dopo un attraversamento pedonale molto discutibile: segno che la sicurezza stradale è migliorabile, come si evince dalle nostre immagini girate sul posto. 

Roma: quelle tracce di frenata prima e dopo le strisce pedonali…

L’esperto di sicurezza stradale, Paolo Colangelo, è perentorio: a Roma, la sicurezza degli attraversamenti pedonali può e deve migliorare. Prova ne siamo le tracce della frenata prima e dopo strisce pedonali molto discutibili. Come emerge dal nostro video-reportage all’ombra del Colosseo, che segue quello di Milano e Firenze.

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Ritratto di Tistiro
15 marzo 2023 - 13:00
Quelle in foto non mi sembrano "molto discutibili". Sono visibili e su un rettilineo. Forse manca la segnaletica verticale. Per il resto bisognerebbe spiegare nell articolo cosa non va su quelle strisce. La strisciata è circa 20 metri a occhio... andava a 70-80?
Ritratto di Oxygenerator
15 marzo 2023 - 13:05
@ Tistiro In effetti, non le si può dar torto. Ho avuto la stessa impressione.
Ritratto di ciro esposito
15 marzo 2023 - 14:55
avete dato ragione al 100% a chi ha fatto l’inchiesta. lo avete detto voi: le strisce pedonali non si vedono dal basso. quindi sono discutibili in fatto di pericolosità. Di qui chissà l’incidente e le tracce nere delle gomme sull’asfalto grigio. dite bene. in quanto alla velocità dell’auto al momento dell’impatto, tutto è in mano ai periti.
Ritratto di ciro esposito
15 marzo 2023 - 14:55
avete dato ragione al 100% a chi ha fatto l’inchiesta. lo avete detto voi: le strisce pedonali non si vedono dal basso. quindi sono discutibili in fatto di pericolosità. Di qui chissà l’incidente e le tracce nere delle gomme sull’asfalto grigio. dite bene. in quanto alla velocità dell’auto al momento dell’impatto, tutto è in mano ai periti.
Ritratto di Tistiro
15 marzo 2023 - 13:04
Ah nel video non si vedono ok.
Ritratto di otttoz
15 marzo 2023 - 14:23
a roma il pedone nasce già investito...ma spesso è un automobilista fortunato che ha trovato parcheggio
Ritratto di alex_rm
15 marzo 2023 - 14:50
C’è chi va a 70 km nei centri abitati,bisogna fare più controlli e multe
Ritratto di ciro esposito
15 marzo 2023 - 14:56
Serve cooperazione fra gli utenti. Serve manutenzione degli attraversamenti.
Ritratto di TheBlackCat
15 marzo 2023 - 15:12
Le strisce pedonali non si vedranno ma c'è la segnaletica verticale e pure la segnaletica orizzontale che invita a porre attenzione e rallentare. In altre parti d'Italia avrebbero comunque costruito un dosso artificiale ampio.
Ritratto di ciro esposito
15 marzo 2023 - 16:57
Le strisce pedonali si devono sempre vedere molto bene: anche di sera, con la pioggia. L’attraversamento pedonale è sacro. I pedoni sono utenti deboli da tutelare. Le regole valgono per tutti, anche per chi gestisce le strade.
Ritratto di ciro esposito
15 marzo 2023 - 17:09
Cautela coi dossi: ci sono precise regole da rispettare. Sono sicuri? Con la pioggia? Proteggono i ciclisti? E i monopattinisti? Serve un'altezza eventuale proporzionata a velocità e traffico. Cautela
Ritratto di Benjamin
16 marzo 2023 - 09:12
Saluti dalla Germania, qui certe cose non esistono. Le auto ai passaggi pedonali, sempre con la segnaletica verticale presente e ben visibile, se si avvista un pedone si fermano e basta. E, per la proprietà transitiva ;-) si capisce perché in italia, in autostrada i 130 devono bastare.
Ritratto di Paolo-Brugherio
16 marzo 2023 - 11:48
6
Viaggiando in Germania mi sono reso conto di come noi italiani siamo terzo mondo in educazione stradale e rispetto delle regole: qui da noi alle rotonde nessuno mette le frecce per indicare la direzione, la riga bianca continua è spesso calpestata o addirittura scavalcata, ai semafori si passa anche col rosso già acceso, gli attraversamenti pedonali non sono mai rispettati... per non parlare delle curve prese contromano, i furbetti che alle uscite autostradali si infilano all'ultimo momento tagliando la strada a chi è diligentemente in coda, ecc. ecc.
Ritratto di Benjamin
16 marzo 2023 - 09:17
Guardando il video si vedono strisce bianche anticipatorie, segnaletica verticale ed una frenata che di una lunghezza che dice tutto: ma di che si parla?
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
16 marzo 2023 - 09:47
Analisi tecnica: La nascita del moderno ABS per autovetture viene datata al 1974 ed è attribuibile all'azienda automobilistica svedese Volvo che proprio quell'anno lo introdusse nel mercato automobilistico per poi essere ufficialmente commercializzato a livello globale dalla Bosch a partire dal 1978... Chi circola con veicoli che ne sono sprovvisti è quindi un disagiato, probabilmente un personaggio che vive senza leggi ne dimore, un public enemy, una razza da estinguere

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