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Sempre più diverse Peugeot e Citroën

13 marzo 2013

Il gruppo Psa Peugeot Citroën sta lavorando per conferire identità più spiccate e differenti ai suoi marchi.

Sempre più diverse Peugeot e Citroën

STRATEGIA DI FONDO - Il gruppo Psa sta compiendo una sorta di ristrutturazione generale volta a recuperare un modus operandi che porti l’equilibrio economico. Nell’ultima riunione del comitato di sorveglianza, svoltasi il 12 marzo, è stato nuovamente modificata la direzione, riducendo la sua composizione da sei a quattro componenti, mentre è stata preannunciata una nuova strategia volta a rendere più differenti le proposte dei due marchi Peugeot e Citroën.

STRATEGIA DECISA - L’intenzione è stata chiaramente affermata dal presidente del gruppo Philippe Varin nel corso della presentazione dei risultati 2012: “I nostri due marchi sono troppo simili” ha dichiarato Varin “e dobbiamo fare in modo che si distinguano di più, così che si rivolgano a differenti categorie di clienti”. Un vecchio tema, che si sente ripetere da molti anni, aggiungiamo noi.
 
SOLIDITÀ PEUGEOT - L’intenzione troverà la sua attuazione con il lancio dei prossimi modelli delle due marche. Uno scadenzario delle uscite non è stato fornito, ma si può prevedere che le mosse future vedranno le Peugeot spostarsi di più verso la fascia alta, accentuando il tratto di vetture solide, sobrie, affidabili e con una certa componente di eleganza fatta soprattutto di discrezione. Più profonda ancora - e quindi forse più difficile - è la strategia per la Citroën, che negli ultimi anni ha sviluppato due personalità: quella dei prodotti Citroën propriamente detti, e la linea DS, dall’immagine brillante e glamour, senz’altro più ricca e vistosa dei modelli con marca Citroën. 
 
citroen c cactus 2007 01
Il prototipo Cactus dovrebbe dare origine ad un modello di serie che recuperi lo spirito di auto essenziale della Citroën 2 CV.
 
TRE IDENTITÀ - La gamma Citroën si dovrà distinguere dunque non solo dalle DS ma anche dalla Peugeot. Elemento di fondo dovrà essere l’allestimento semplice, soprattutto nella dotazione dei servizi di bordo. La prima concretizzazione di questa strategia dovrebbe essere la piccola vettura derivata dalla concept car Cactus. In pratica si vuole arrivare ad avere dei modelli pratici ed essenziali (senza che significhino produzione low cost). L’altro “ramo” della famiglia Citroën - cioè la linea DS - dovrà invece guardare in alto, proponendo modelli ricercati e rifiniti al meglio, dalla personalità sempre un po’ eccentrica e sofisticata, così da evitare sovrapposizioni con la Peugeot.  
 
QUALI I CONCORRENTI? - Si vedrà poi come il mercato interpreterà questo nuovo posizionamento (e le strategie che il gruppo deciderà per darvi corpo). Da parte dei vertici Psa si è tenuto a dire che si tratta di una nuova concezione, per cui non è possibile dire quali saranno i concorrenti per i tre brand Peugeot, Citroën e DS. 
 
MARCHI E MANAGEMENT - Infine, è da rilevare che la questione si intreccia con le vicende di ristrutturazione degli organismi di direzione, in quanto assieme alla nuova compagine di vertice è stata anche soppressa la direzione “marchi Psa” creata appena un anno fa e che aveva appena definito la sua struttura operativa (un responsabile per l’Europa per tutti i brand del gruppo e uno per il resto del mondo). Ora si è ritornati alla struttura separata, che dovrà affrontare la descritta operazione riposizionamento dei marchi.


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Ritratto di spisso2
13 marzo 2013 - 13:08
1
sempre più diverse,ma sempre più belle
Ritratto di P206xs
13 marzo 2013 - 15:25
1
Mi spiace dirlo ma li vedo parecchio confusi......peccato perchè i prodotti solo validi ed alcuni innovativi....
Ritratto di Jinzo
13 marzo 2013 - 17:05
sembra la geely panda...http://autoimmagini.myblog.it/archive/2011/11/02/geely-panda.html
Ritratto di MatteFonta92
13 marzo 2013 - 17:09
3
Beh, spero che una volta presa questa decisione la portino avanti fino in fondo senza ripensamenti, altrimenti si genererà ancora più confusione. Sono comunque curiosissimo di vedere la versione di serie della Cactus: la linea è originale, e se sarà anche offerta ad un prezzo concorrenziale potrebbe rivelarsi un buon successo.
Ritratto di Fr4ncesco
13 marzo 2013 - 19:01
2
In effetti i modelli si sovrappongono essendo delle stessa fascia di prezzo, dovrebbero riposizionarli in modo da rendere un marchio più popolare, ed un altro più esclusivo, come hanno fatto Chevrolet e Opel.
Ritratto di fabri99
13 marzo 2013 - 21:04
4
Ma lo trovo difficile da fare... Si dovrebbe un po' sputt@n@re un marchio, per far emergere l'altro... Cioè: sia Peugeot, che sta diventando elegante e ricercata, che Citroèn, che s'avvale delle DS, sono alle porte del quasi premium... Certo, sarebbe da lasciare solo la Citroèn con DS, ma che fare della Peggy''?? Distruggere tutto così??? Buttare via 208 e tutti i nuovi progetti, molto ricercati e ben fatti, quasi premium, per farla diventare economica??? Io sono più favorevole ad un piccolo marchio economico, non so, qualcosa di francese... Tipo Bollorè, mica è francese?? Quella che faceva la Bluecar, secondo me ci starebbe bene come costruttore di auto economiche, ovviamente segmento B e sotto... Però comunque, pensandoci, questa divisione c'è già in Citroèn: ok, hanno lo stesso marchio, ma le DS sono una sorta di VW rispetto alle normali Citroèn, cche sarebbero per esempio Skoda... Ciao ;)
Ritratto di fabri99
13 marzo 2013 - 21:06
4
LA SIMCA!!! Non è mica francese ed è stata di proprietà PSA??? E' perfetta! Ciao ;)
Ritratto di metacril
14 marzo 2013 - 10:20
rispolverare il marchio TALBOT...
Ritratto di fabri99
14 marzo 2013 - 15:55
4
Però preferisco la SIMCA! Ciao ;)
Ritratto di Merigo
13 marzo 2013 - 21:14
1
Il Marketing è una Scienza incerta ed approssimativa, senza formule matematiche che la regolino né teoremi pitagoriani ne Leggi neutoniane cui fare riferimento. Quindi, se si è bravi, ma proprio bravi, il riposizionamento percettivo di immagine di un marchio si ottiene dopo non meno di venti anni, cioè quasi una generazione, come avvenuto per Audi in positivo e per Lancia in negativo. Per contro, se un marchio sta immobile viene magari lì per lì dimenticato, non perde il rango cui apparteneva quando è stato dimenticato, come insegna il marchio Mini, rilanciato ovviamente non senza la straordinaria capacità di BMW di farlo. Quindi, tanti auguri a PSA per i costi cui va incontro e per il risultato assolutamente incerto.
Ritratto di prinz4ever
14 marzo 2013 - 05:22
3
ogni mattina che si alzano. Poche idee e confuse, un mix letale ! In questo caso copiare quello che fanno altri gruppi non sarebbe cosi' sbagliato, ma si sa' l'orgoglio francese prima di tutto. Ed allora che fallimento sia! E dire che non parrebbe cosi' difficile, Peugeot da posizionare verso l' alto Citroen marchio generalista Ds marchio modaiolo e volendo, come ha suggerito qualcuno sopra, hanno simca ed anche talbot da poter utilizzare come low cost. Piattaforme e motori in comune con anche gm abbassano notevolmente i costi, i bassi ricavi del marchio generalista devono essere recuperati coi ricavi dei marchi premium, i low cost per fare numeri ed entrare in mercati emergenti poveri. Quasi quasi mando curriculum ....
Ritratto di IloveDR
14 marzo 2013 - 08:30
3
anche altri Gruppi hanno tale problema: VW con sovrapposizioni di Seat e Skoda che con l'ultima Octavia sembra un'Audi e la vecchia A4 che è l'Exeo. Fiat che con la 500 è andata a pestare i piedi a Lancia Y e la Bravo che ha una linea più sportiva della Giulietta o i famosi rimarchiamenti Lancia di modelli americanissimi di Chrysler (la cosa più vergognosa che si poteva inventare quel vermifietolo di Marchionne) ...e GM...meglio non parlare di quel totale casino che è quel groviglio di marchi del colosso americano.
Ritratto di metacril
14 marzo 2013 - 10:26
si potrebbe optare per un marchio che punta sull'eleganza e l'altro che punta sulla sportività.magari il marchio sportivo potrebbe essere penalizzato dal fatto che probabilmente sarà rivolto ad un tipo di clientela prettamente giovanile (purtroppo in maggioranza disoccupati o precari) ma così ognuno seguirebbe una strada ben precisa.vedrei bene citroen come marchio sportivo,dovuto ad un certo sig.loeb che sta massacrando tutti,e peugeot prendere l'altra strada.ma dato che sono in confusione anch'io mi viene poi da dire che citroen è sempre stata considerata la macchina comoda per eccellenza mentre peugeot più sportiva grazie alla fortunatissima serie dlla 205 gti....boh...

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