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La Skoda festeggia 120 anni di storia

04 novembre 2015

Un libraio, un costruttore di biciclette e una Praga che si avvia a salutare il Ventesimo secolo: questi gli ingredienti della genesi per la Skoda.

La Skoda festeggia 120 anni di storia
TUTTO NACQUE CON LE BICI - Calendario alla mano, sono 120 le candeline che la Skoda si accinge a spegnere: la casa ceca (nella foto sopra una Laurin & Klement Voiturette A del 1905) fu fondata infatti nel 1895, da Václav Laurin e Václav Klement come officina di riparazione e produzione di biciclette, a Mladá Boleslav, nei dintorni di Praga. La storia della Skoda ebbe inizio dalla bicicletta rotta di Václav Klement, un libraio: dopo diversi tentativi di contatto con l’azienda produttrice per trovare un rimedio al difetto e qualche incomprensione, Klement fu preso da un moto di stizza. La sua reazione fu quella che ebbe, sul finire degli anni Cinquanta, Ferruccio Lamborghini con Enzo Ferrari: non ci sono rimedi? Benissimo, divento io imprenditore.
 
skoda popular monte carlo
Una Skoda Popular della seconda merà degli Anni 30.
 
L’UNIONE FA LA FORZA - Nel frattempo, nella vicina località di Turnov, Václav Laurin, produttore di biciclette, si trovava in disaccordo con il proprio socio: possedeva le conoscenze e l'ingegno tecnico che mancavano a Klement, venditore e uomo di marketing. L’unione fece la forza e i due iniziarono un sodalizio che ben presto si trasformò in una società. Nel dicembre del 1895 le attività presero il via con la produzione di biciclette a marchio Slavia, che rimase tale fino al 1905; i riscontri di pubblico furono immediati. Il passo dalle biciclette ai primi veicoli a motore fu breve. Fino al 1899 Laurin iniziò a lavorare su delle migliorie importanti della "motocyclette" dei fratelli Werner. L’intuizione di Laurin (costruire attorno al motore un telaio anziché viceversa) definì allora un importante principio per la futura progettazione delle moto; senza tralasciare che lo stesso Laurin decise poi di installare tutti i comandi direttamente sul manubrio, alla portata del pilota. 
 
felicia 1961 2
Una Skoda Felicia del 1961.
 
ANCHE LE MOTO - Negli anni, lo spirito di innovazione di Laurin e Klement portò ad altre soluzioni tecnologiche inedite, come ad esempio la creazione di un’accensione elettromagnetica più leggera e meno costosa rispetto a quelle usate all’epoca: l’idea nacque dopo una fitta corrispondenza epistolare con il tedesco Robert Bosch. Lo sviluppo di prodotto portò Laurin e Klement ben presto sui campi di gara: nel 1903 le motociclette della Laurin&Klement presero parte a 34 gare internazionali, vincendone 32.
 
 
skoda 125 l type 742 1989
Una Skoda 125 L, type 742 del 1989.
 
E POI LE AUTO - La prima produzione di auto risale al 1923, quando venne firmata un’intesa con la Hispano-Suiza: dalla casa spagnola arrivavano telai e motori, alla Skoda (un’azienda metallurgica che avrebbe poi acquistato la Laurin & Klement nel 1925) toccava il completamento con la carrozzeria realizzata in Repubblica Ceca. Il risultato? Quello che oggi definiremmo un’ammiraglia, visto che la Hispano Suiza rivaleggiava allora con Rolls Royce e Isotta Fraschini. Da lì in poi, la Skoda avrebbe visto la nazionalizzazione della fabbrica a seguito del colpo di Stato nel 1948, sfornando modelli quali la Popular e la 105/120, fino all’apertura dell’allora Cecoslovacchia ai capitali stranieri quarant’anni dopo. L'avvicinamento al gruppo Volkswagen avvenne negli Anni 90, fino all’acquisizione datata 1996, con la Octavia (basata sul telaio della Golf e della Audi A3) come prima Skoda “tutta Volkswagen”.


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Ritratto di VEIIDS
4 novembre 2015 - 17:20
Cosa sarebbe il mondo senza Skoda?
Ritratto di Subaru_Impreza
4 novembre 2015 - 17:23
Articolo molto interessante. Unica cosa, nel sottotitolo credo che il secolo che Praga si avvia a salutare sia il 19°, non il 20° come riportato.
Ritratto di Blueyes
4 novembre 2015 - 17:34
1
Non vorrei dire cacchiate, ma quando scrivono "...diversi tentativi di contatto con l’azienda produttrice per trovare un rimedio al difetto e qualche incomprensione" si riferiscono al produttore della bici tedesco, il quale respinse in modo fermo qualsiasi presunto difetto del proprio prodotto in quanto tedesco e che il cliente (non tedesco) evidentemente non sapeva usare. Vedo che a distanza di più di 100 anni non è cambiato quasi nulla...sbruffoneria e poca competenza. Poi ripeto, se ho scritto cavolate correggetemi pure.
Ritratto di Ercole1994
4 novembre 2015 - 17:48
120 anni festeggiati nel periodo più buio della casa madre...
Ritratto di MAXTONE
4 novembre 2015 - 17:53
Bellissima la Popular! le altre cosi cosi tranne la125 che pur essendo un modello cheap aveva soluzioni tecniche affascinanti e ormai inusuali nel mercato automobilistico di fine anni 80.
Ritratto di Racing 89
4 novembre 2015 - 17:59
Vw ha trovato il modo di smerdare questo marchio.
Ritratto di TheStig_97
4 novembre 2015 - 18:17
Un marchio che, anche se molti non lo sanno, è ricco di storia, di passione e di innovazione. Confrontandolo con la produzione attuale, credo che la Skoda più vicina alle auto prodotte da Laurin e Klement negli anni '20, sia la Superb. A suo modo è un'ammiraglia e si concede pure qualche "lusso", ma niente a che vedere con le Skoda di una volta.
Ritratto di jonny holiday
4 novembre 2015 - 19:36
Tu hai amici strani... ahahah
Ritratto di Gianni.ark
5 novembre 2015 - 22:41
Per forza... la Skoda per decenni è rimasta isolata dal resto del mondo e con risorse economiche limitate... ovvio che tecnicamente sia rimasta al palo.
Ritratto di jonny holiday
4 novembre 2015 - 19:58
AUGURI SKODA! Speriamo che lo storico marchio boemo, riesca a liberarsi dai soliti giochi di potere dei tedeschi in quella regione, e che torni ad essere protagonista in Europa.
Ritratto di panda07
4 novembre 2015 - 20:39
1
Che finaccia che ha fatto! di sicuro la somma delle emissioni di tutte queste è minore di una nuova (sono sarcastico). Comunque Auguri 120 anni non sono pochi per una marca automobilistica!
Ritratto di Porsche
5 novembre 2015 - 09:05
Grande Skoda !!! Augurissimi !!!
Ritratto di SINISTRO
5 novembre 2015 - 10:49
3
Meglio nell'era Pre-Vag....
Ritratto di narvallinos
6 novembre 2015 - 09:59
1
La Skoda è rimasta nell'ombra per molti anni,ma faceva ottime macchine con un antico 120 anni glorioso Marchio,da anni presente al Giro D'Italia,si vede che i corridori l'ammirano.Anche io ne sono un'estimatore e l'ultima Fabia 3 cilindri 1.000 da 75 cv.MPI Ambition,bella macchina con stile,dell'ultimo modello veramente mica male!

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