SOLO L’EUROPA OCCIDENTALE IN CALO - A fronte del calo del 6,2% lamentato nell’area dell’Europa occidentale (Germania a parte) dove sono stati consegnati 653.300 veicoli, contro i 696.100 del 2011, la Volkswagen ha aumentato le proprie vendite in tutte le altre aree. A proposito della Germania, le consegne nel mercato “domestico” hanno raggiunto le 447.000 unità con una lieve contrazione dello 0,6%. Nell’Europa centro-orientale l’incremento è stato del 32,1%, con le consegne arrivate a 199.800 unità. Ancora più marcato l’aumento delle vendite Volkswagen in Russia: sono arrivate a 123 mila veicoli, ossia il 55,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2011.
CRESCITA A 360 GRADI - Nell’area Asia-Pacifico nei tre trimestri 2012 trascorsi le Volkswagen consegnate sono state 1,68 milioni, cioè il 16,4% in più dell’ano scorso. Di queste, ben 1,52 milioni sono relativi al mercato cinese, cresciuto del 17,2%. Ancora meglio è il bilancio relativo alla regione commerciale del Nord America, che segna un aumento del 26,1%, arrivando a 456.500 consegne. Ancora più marcata la crescita negli Stati Uniti, arrivata al 37,2%, con 323.100 unità. Di entità inferiore ma pur sempre una crescita il dato relativo al Sud America, dove c’è stato un incremento dell’8,1%, con 626.200 veicoli venduti.
PROGRAMMI AMBIZIOSI - Un quadro che definire roseo è poco e che giustifica e da credibilità ai programmi più ambiziosi della casa. Tra questi quello molto vistoso di avviare nuovi impianti di produzione in Cina in maniera di raggiungere l’impressionante traguardo di 4 milioni di veicoli venduti nel 2018. Intanto sono molto positive le prospettive immediate per i prossimi mesi, grazie al lancio della nuova Golf, che in pochi giorni ha già cumulato oltre 15 mila ordini.
































