UNA SCELTA D'IMMAGINE - Il 28 maggio Fernando Alonso rinuncerà al Gran Premio di Formula 1 di Monaco per partecipare alla concomitante 500 Miglia di Indianapolis, negli Stati Uniti, gara del campionato Indy Car ritenuta fra le più blasonate al mondo: si corre dal 1906 e viene inserita per convenzione nella Tripla Corona, riconoscimento non ufficiale per il vincitore della 500 Miglia, del Gp di Formula 1 di Monaco e della 24 Ore di Le Mans. Alonso sarà al via della gara con una McLaren che, in effetti, di McLaren ha ben poco: l'auto sarà gestita dalla scuderia Andretti, con telaio Dallara e motore Honda, la stessa casa automobilistica che fornisce la power unit alla McLaren di Formula 1. In pratica la McLaren ci mette il nome e il pilota, in quella che appare come una studiata operazione d'immagine sul mercato americano.
DECISIONE CORAGGIOSA - La scelta di Alonso è piuttosto singolare, anche in termini sportivi, dal momento che la pista monegasca porta a un generale livellamento delle prestazioni fra le monoposto: le curve lente e il basso carico aerodinamico potrebbero consentire alla McLaren di regalarsi un exploit, come avvenuto nel 2016, quando il pilota spagnolo finì la gara in quinta posizione e ottenne il miglior risultato del suo campionato. Alonso difficilmente potrà lottare per il successo a Indianapolis, vista l'inesperienza del pilota spagnolo per quel che riguarda le monoposto, i circuiti ovali e la diversa tattica di gara.
POCHI GIORNI DI TEST - Il pilota della McLaren inizierà i test dopo il Gran Premio di Formula 1 di Spagna (15 maggio) e coltiva il sogno di poter vincere la Tripla Corona pareggiando così un’impresa riuscita solo a Graham Hill. In epoca recente l’unico pilota ad essersi avvicinato è Juan Pablo Montoya, vincitore in due occasioni della 500 Miglia (2000 e 2015) e del Gp di Monaco (2003). La McLaren ha annunciato che il sostituto di Alonso per Monaco sarà Jenson Button.



