UNA NUOVA ESPERIENZA - Charles Leclerc ha approfittato della pausa osservata dal Mondiale di Formula 1 per testare a Fiorano una delle vetture storiche della scuderia di Maranello, la Ferrari 312, conosciuta anche con il nome di “Spaghetti”, che è stata protagonista in pista nel periodo che va dal 1966 al 1969. Il nomignolo che era stato affibbiato a questa monoposto, decisamente diversa rispetto a quelle che gareggiano ora in pista, si deve alla particolare forma degli scarichi che si trovano sopra al motore. Mettersi al volante di una vettura storica per il suo team non può che essere stato motivo d'orgoglio per Leclerc, che ha provato così in prima persona l’esperienza vissuta da chi lo ha preceduto in pista. “Sono molto felice di aver avuto questa opportunità” sono state le sue parole. “Passare dalla mia attuale F1-75 a questa 312 F1 è come passare a uno sport completamente diverso, anche se l'eccitazione che si prova guidando una Ferrari è sempre la stessa. Ma mi è davvero piaciuto".

NON VINSE MOLTO - Questa Ferrari è entrata di diritto nella storia della Formula 1 per essere stata la prima vettura con l'alettone posteriore, accessorio che è poi diventato parte integrante delle monoposto arrivate successivamente. Il reparto Ferrari Classiche ne ha approfittato per rimetterla a nuovo e renderla così adatta alle competizioni storiche. Il motore è un 12 cilindri a V di 60 gradi con basamento e testata in lega leggera e cilindri con canne in ghisa speciale riportate. Diversi i piloti che hanno avuto modo di guidarla, tra cui spiccano Ludovico Scarfiotti, Lorenzo Bandini, Andrea De Adamich, Chris Amon, Jacky Ickx, Derek Bell e John Surtees. Nonostante le sue caratteristiche iconiche, non può essere certamente ricordata per i risultati ottenuti: al suo attivo ha infatti solo tre vittorie.









