TRIONFO IN CASA - Lewis Hamilton (qui sopra) vince il Gp di Gran Bretagna di Formula 1 e recupera lo svantaggio che aveva accumulato in classifica generale da Sebastian Vettel, autore di una gara deludente chiusa al settimo posto: il pilota della Ferrari ha ora un solo punto di vantaggio sull’inglese (erano 20 al via), quando le gare rimanenti sono 10. Il successo di Hamilton e la seconda posizione del compagno Valtteri Bottas certificano la ritrovata superiorità delle Mercedes, velocissime già in prova, tornate ad essere le monoposto più veloci del lotto dopo un periodo in cui le Ferrari sembravano allo stesso livello: Hamilton si è imposto con un vantaggio di oltre 14 secondi e Bottas ha recuperato dalla nona posizione, dove partiva a causa della penalizzazione subita. Hamilton eguaglia Jim Clark e Alain Prost per il maggior numero di vittorie (5) nel gran premio di casa.
DISASTRO FERRARI - Il podio è completato dalla Ferrari di Kimi Raikkonen, scuro in volto a gara conclusa, giunto al traguardo davanti alle Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo, alla Renault di Nico Hulkenberg, alla Ferrari di Sebastian Vettel, alle Force India di Esteban Ocon e Sergio Perez e alla Williams di Felipe Massa. La Ferrari dovrà trovare un modo per ricucire lo svantaggio dalle Mercedes, nonostante proprio a Silverstone abbia esordito la terza evoluzione del motore ibrido. L’altro problema da risolvere a Maranello riguarda l’usura dei pneumatici: Raikkonen ha accusato problemi al giro 49 ed è riuscito a cambiare gomme senza farsi superare, mentre Vettel ha forato pochi secondi dopo ed è scivolato dalla quarta alla settima posizione. Resta da capire perché la Ferrari non abbia voluto far rientrare prima ai box il tedesco, che lamentava da minuti fastidi ai pneumatici.
SETTEMBRE DIFFICILE - La vera impresa di giornata è stata compiuta però da Ricciardo, votato dagli spettatori Pilota del Giorno, capace di risalire in quinta posizione dopo le vicissitudini nelle qualifiche e l’errore commesso al via: il pilota australiano partiva 19°, commette un errore dopo la ripartenza al giro 4 (per colpa di un incidente fra Kvyat e Sainz) e si ritrova in fondo al gruppo, ma recupera posizioni con grande costanza e finisce a punti per la sesta gara consecutiva, difendendo il quarto posto nella classifica generale del campionato. La prossima gara è prevista domenica 30 luglio in Ungheria, lungo un tracciato molto lento dove la Ferrari potrebbe non risentire dello svantaggio nei confronti delle Mercedes. Le difficoltà arriveranno dopo la sosta estiva: il 27 agosto e il 3 settembre la Formula 1 correrà sui velocissimi circuiti del Belgio e d’Italia, favorevoli alle Frecce d’Argento.
L'ORDINE D'ARRIVO
POS | NO | DRIVER | CAR | LAPS | TIME/RETIRED | PTS |
---|---|---|---|---|---|---|
1 | 44 | Lewis Hamilton | MERCEDES | 51 | 1:21:27.430 | 25 |
2 | 77 | Valtteri Bottas | MERCEDES | 51 | +14.063s | 18 |
3 | 7 | Kimi Räikkönen | FERRARI | 51 | +36.570s | 15 |
4 | 33 | Max Verstappen | RED BULL RACING TAG HEUER | 51 | +52.125s | 12 |
5 | 3 | Daniel Ricciardo | RED BULL RACING TAG HEUER | 51 | +65.955s | 10 |
6 | 27 | Nico Hulkenberg | RENAULT | 51 | +68.109s | 8 |
7 | 5 | Sebastian Vettel | FERRARI | 51 | +93.989s | 6 |
8 | 31 | Esteban Ocon | FORCE INDIA MERCEDES | 50 | +1 lap | 4 |
9 | 11 | Sergio Perez | FORCE INDIA MERCEDES | 50 | +1 lap | 2 |
10 | 19 | Felipe Massa | WILLIAMS MERCEDES | 50 | +1 lap | 1 |
11 | 2 | Stoffel Vandoorne | MCLAREN HONDA | 50 | +1 lap | 0 |
12 | 20 | Kevin Magnussen | HAAS FERRARI | 50 | +1 lap | 0 |
13 | 8 | Romain Grosjean | HAAS FERRARI | 50 | +1 lap | 0 |
14 | 9 | Marcus Ericsson | SAUBER FERRARI | 50 | +1 lap | 0 |
15 | 26 | Daniil Kvyat | TORO ROSSO | 50 | +1 lap | 0 |
16 | 18 | Lance Stroll | WILLIAMS MERCEDES | 50 | +1 lap | 0 |
17 | 94 | Pascal Wehrlein | SAUBER FERRARI | 50 | +1 lap | 0 |
NC | 14 | Fernando Alonso | MCLAREN HONDA | 32 | DNF | 0 |
NC | 55 | Carlos Sainz | TORO ROSSO | 0 | DNF | 0 |
NC | 30 | Jolyon Palmer | RENAULT | 0 | DNS | 0 |