AERODINAMICA EVOLUTA - La scuderia Alfa Romeo Racing ha atteso l’inizio dei test sul circuito di Barcellona per mostrare il look definitivo della monoposto C38, la vettura con cui i piloti Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen prenderanno parte al campionato Formula 1 2019 (il Gp d’Australia è domenica 17 marzo). La monoposto ha una livrea bianca e rossa con il Biscione in grande evidenza, ma all’infuori di questa personalizzazione non sembra cambiare rispetto a quella mostrata in anteprima venerdì 14 febbraio: spiccano infatti le alette anteriori che si interrompono prima delle ruote e il foro sul musetto, simile a quello introdotto nel 2018 dalla McLaren, che migliora la scorrevolezza dell’auto eliminando in parte la resistenza opposta dall’aria all’avanzamento.
RAPPORTI STRETTI - Il powertrain ibrido dell’Alfa Romeo C38 arriva dalla Ferrari, come anche il capo-tecnico Simone Resta ed i piloti: Giovanizzi era il terzo pilota a Maranello, mentre Raikkonen ha svestito la tuta rossa dopo 152 Gp e il titolo piloti del 2007. La Ferrari ha deciso infatti di sostenere in quest’avventura l’Alfa Romeo, dopo che il marchio della FCA ha ampliato la sponsorizzazione nel team Sauber e cambiato nome alla scuderia, che non è più Alfa Romeo Sauber come nel 2018 ma Alfa Romeo Racing. La proprietà e la sede del centro tecnico rimangono però della Sauber, La Ferrari ha tutto l’interesse ad “aiutare” l’Alfa Romeo e la Sauber, perché avere un team “amico” nel circus andrebbe a far crescere il suo peso politico all’interno della Federazione e con la Liberty Media, la società statunitense che organizza il campionato F1. La Rossa quindi avrebbe più voce in capitolo sulle modifiche al regolamento.









