Emblema dell’essenzialità del marchio Dacia, la Sandero è una delle auto più vendute in Italia (nel 2024 dietro solo alla Fiat Panda) e in Europa (dove lo scorso anno ha superato le 300.000 unità). Giunta nel 2021 alla terza generazione, la Sandero si rinnova ora nelle varianti Streetway e Stepway. Insieme a lei si aggiorna anche la Jogger, la sette posti realizzata proprio sulla base della Sandero (la parentela tra le due è evidente soprattutto nella parte frontale).

La Sandero e la Jogger sono così i primi modelli della Dacia ad adottare il nuovo disegno delle luci diurne, costituita da una T rovesciata a led posizionata sopra i nuovi fari e collegata visivamente alla calandra fatta di punti bianchi. È inedito anche il paraurti anteriore. Dietro, la personalità dei due modelli è accentuata dal nuovo disegno dei fanali a led. Sulla Sandero Stepway e sulla Jogger, lo stile robusto è sottolineato dalla nuova fascia striata in nero opaco che si sviluppa tra i gruppi ottici posteriori e il paraurti e viene confermato dalle nuove protezioni su passaruota, sottoscocca e coperture dei fendinebbia. Tra le novità ci sono anche nuovi coprimozzi e cerchi in lega, l’antenna a pinna di squalo di serie a partire dall’allestimento Expression, oltre a nuove tinte di carrozzeria.

L’interno dell’abitacolo della Dacia Sandero e della Jogger si lega all’esterno grazie alle bocchette dell’aria che richiamano la T rovesciata della firma luminosa. Entrambi i modelli presentano tessuti inediti per sedili, plancia e rivestimenti delle portiere. C’è anche un nuovo volante, mentre le versioni con il cambio automatico beneficiano del nuovo comando a levetta sul tunnel centrale (sulle Eco-G 120 automatiche ci sono anche le palette al volante). In base all’allestimento, le vetture possono essere dotate del nuovo sistema multimediale con display centrale di 10 pollici: sono previsti tre livelli di connettività, dall’interfaccia per smartphone sul livello d’ingresso fino alla navigazione connessa (di serie o in opzione) su quelli più ricchi. Il quadro strumenti digitale di 7 pollici ha una nuova grafica, pensata per offrire un’esperienza migliore. Naturalmente non mancano gli accessori YouClip, il sistema del marchio rumeno per fissare numerosi accessori in punti chiave dell’abitacolo.

Dopo il debutto sulla Bigster arriva anche sulla Jogger la versione full hybrid da 155 CV, che alla fine del 2026 sarà anche sulla Sandero Stepway: è basata sul motore 4 cilindri 1.8 a benzina da 109 CV a cui si uniscono due motori elettrici (uno da 50 CV e uno starter/generatore ad alta tensione), una batteria di 1,4 kWh e un cambio automatico elettrificato. Sale la potenza del 3 cilindri 1.2 delle versioni Eco-G a gpl, che passa da 100 a 120 CV (anche la Duster beneficia di questo cambiamento). Oltre al cambio manuale a 6 rapporti, questo motore verrà offerto anche per la prima volta con la trasmissione a doppia frizione con 6 marce. Inoltre il serbatoio del gas aumenta dai 40 litri precedenti fino a 49,6 litri sulle Sandero e a 48,8 litri sulla Jogger: la casa promette un aumento del 20% dell’autonomia in modalità gpl. Sulla Sandero Streetway il 3 cilindri 1.0 turbo a benzina passa da 90 a 100 CV, sempre abbinato al cambio manuale a 6 rapporti, mentre non cambia il propulsore TCe 110 (con trasmissione manuale a 6 marce) per la Sandero Stepway e la Jogger e l’SCe 65 con il manuale a 5 rapporti per la Sandero Streetway.

Per la prima volta sulle Sandero e la Jogger è disponibile il caricatore a induzione per smartphone integrato nella consolle centrale: è di serie sulla Jogger Extreme e Journey, mentre è optional sulle Sandero Extreme e Journey. I clienti possono anche scegliere tre nuovi equipaggiamenti riuniti nel Driving Pack (di serie sulla Jogger Journey e in opzione sugli altri modelli in allestimento Journey ed Extreme): comprende i fari automatici, la telecamera a 360 gradi e i retrovisori ripiegabili elettricamente.











































































