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Honda, Nissan e Mazda: altri 3 milioni di richiami per gli airbag

23 giugno 2014

I nuovi richiami portano a 10 milioni le auto che devono tornare in officina a causa degli airbag della Takata.

Honda, Nissan e Mazda: altri 3 milioni di richiami per gli airbag
UN FORNITORE - Sono saliti a 10 milioni i richiami fatti dalle case automobilistiche a causa di problemi con gli airbag forniti dalla giapponese Takata, numero 2 al mondo in questo genere di prodotti e con stabilimenti di produzione anche nel Nord America. Le ultime iniziative in proposito sono state prese da Honda, Mazda e Nissan, per circa 3 milioni di veicoli, che sommati ai precedenti sette milioni portano al totale appunto a una decina di milioni. 
 
LE HONDA - I richiami di adesso della Honda riguardano 2 milioni di veicoli, di cui 1 milione in Nordamerica, 153 mila in Europa e 668 mila in Giappone. I modelli interessati sono in America le Civic, CR-V, Odyssey e Element e in Europa, le Civic, Stream, Jazz e CR-V. 
 
LE MAZDA - Per la Mazda le auto coinvolte sono quasi 160 mila, di cui 14.794 nel Nordamerica, 90 mila in Europa e quasi 12 mila in Giappone. I modelli sono l’RX-8 e la prima generazione della Mazda 6.
 
LE NISSAN - 755 mila sono infine i richiami di questi giorni della Nissan: 228 mila in America e 128 mila in Giappone, mentre l’Europa non ne è stata interessata. I modelli in questione solo l’Infiniti FX35, il Pathfinder, la Cube, l’X-Trail e la Teanna.
 
DI 12 ANNI FA - Le vetture che hanno avuto gli airbag difettosi rientrano nella produzione di oltre dieci anni fa, al periodo 2000-2002. Il problema sarebbe stato causato dalla non corretta conservazione negli stabilimenti delle sostanze impiegate, con conseguente malfunzionamento una volta installati gli airbag sulle vetture. In particolare il problema potrebbe dare luogo a “esplosione” dell’airbag con particelle di metallo “sparate” nell’abitacolo. I casi di malfunzionamento constatati sono stati 49, di cui due con esiti mortali.  

 



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Ritratto di PariTheBest93
23 giugno 2014 - 18:13
3
Dovrebbero cambiare il nome in kakata XD
Ritratto di onavli§46
23 giugno 2014 - 19:48
essere soltanto e semplicemente pragmatico, ma tutti questi richiami di pressochè TUTTE le case automotive, manifestano una cosa soltanto: il controllo qualità di fabbrica, non è più quello di una volta, e nel significato di "una volta" intendo 5/6 anni or sono. Altresì, il continuo sviluppo della tecnologia di produzione che di prodotto, non garantiscono più (anche se dovrebbe essere il contrario), un prodotto estremamente valido, sicuro e di perfetta qualità. Si sfornano sempre più numero di pezzi (auto), e la provata validità delle stesse è lasciata in parte all'utenza "cavia".
Ritratto di H-ROSSA無限
23 giugno 2014 - 21:41
1
Concordo con i commenti sopra, e aggiungo che fare richiami per possibili malfunzionamenti a distanza di 12 o 14 anni é davvero impressionante.
Ritratto di supernapolmen
24 giugno 2014 - 09:22
....E' UN MALE?...no SN GIAPPONESI!!!! gli europei? AMEN
Ritratto di Moreno1999
24 giugno 2014 - 09:50
4
I numeri di Honda e Nissan sono impressionanti, probabilmente alcune di quelle auto sono già diventate cubetti. Certo che la Takata (o come dice Paride, Kakata, che si addice benissimo) potrebbe fare più controlli fin da subito, dato che non è la prima volta che partono richiami.
Ritratto di Lupo11
25 giugno 2014 - 15:06
2
bisogna preoccuparsi anche e soprattutto di chi i richiami non li fa affatto...

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