VIAGGIA A RITMI VERTIGINOSI - Nel mondo esistono
30 milioni di golfisti. Superfluo sottolineare che non si tratta di incalliti e benestanti giocatori intenti ad imbucare una pallina ma di uomini e donne, giovani e meno giovani che hanno comprato una Volkswagen Golf. Dalle linee di montaggio di Wolfsburg è infatti uscito il 30 milionesimo esemplare della
Volkswagen Golf, l’automobile europea più venduta di sempre, per l’esattezza una 1.6 TDI BlueMotion da 110 CV, versione recentemente introdotta. L’incredibile traguardo è stato raggiunto in 39 anni e sette generazioni, con una media giornaliera spaventosa: oltre 2.000 clienti ogni giorno hanno acquistato una
Volkswagen Golf.
Il presidente della VW, Winterkorn, durante la cerimonia tenutasi a Wolfsburg.
LA STORIA IN SOLDONI - Tutto iniziò nel 1974, quando la Volkswagen si diede l'arduo compito di sostituire il mitico Maggiolino. Dal motore posteriore raffreddato ad aria, dalla trazione posteriore e dalle forme arrotondate si passò al motore anteriore raffreddato ad acqua, alla trazione anteriore e a linee squadrate. Nacque la Golf, disegnata da Giorgetto Giugiaro. Nove anni dopo debuttò la seconda generazione che portò alla ribalta nuove tecnologie, dal convertitore catalitico all’Abs passando per la trazione integrale (modelli Syncro). La Golf terza serie venne lanciata nel 1991 e rimase in produzione fino al 1997: debuttarono le varianti wagon, gli airbag frontali e il primo motore TDI. Nella quarta generazione (1997-2003) furono introdotti il controllo elettronico della stabilità e il cambio a doppia frizione mentre nella quinta serie (2003-2008) esordì il primo modello BlueMotion che dichiarava percorrenze di 22,2 km con un litro di carburante. La Golf VI (2008-2012) è storia recente con il passaggio dei motori TDI al sistema common rail e l’introduzione dei benzina a iniezione diretta (TSI).