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5 miliardi di perdite per la PSA

13 febbraio 2013

I conti relativi al 2012 confermano la pesante situazione del gruppo di Peugeot e Citroën.

5 miliardi di perdite per la PSA

UN ANNO DA DIMENTICARE - L’anno horribilis del gruppo PSA Peugeot Citroën è arrivato oggi al giorno del rendiconto nero su bianco. E le cifre confermano, se non accentuano, la negatività degli ultimi dodici mesi: le perdite nette registrate sono state pari a 5,01 miliardi di euro, contro l’utile di 501 milioni fatto segnare alla fine del 2011. 

TUTTO NASCE IN EUROPA - Il bilancio 2012 mette anche in evidenza una perdita sostanziosa per quel che riguarda il risultato operativo, pari a 576 milioni di euro, mentre alla fine del 2011 c’era stato un utile di 1,09 miliardi di euro. Secondo i vertici del gruppo, tale pesante esito economico è la conseguenza del calo delle vendite sul mercato europeo, da cui dipendono massicciamente le due marche del gruppo Peugeot e Citroën. 
 
5,4% IN MENO RISPETTO AL 2011 - Ma non solo. Altre fonti di problemi e perdite è stata la sospensione delle attività in Iran, impostasi dopo l’ingresso della General Motors nell’azionariato della PSA (il Paese mediorientale è oggetto di sanzioni economiche da parte del governo americano). E conseguenze ha avuto anche la cessione del 75% della società di logistica e trasporti Gefco, venduta alle ferrovie russe. Da tutto ciò ne è risultato un fatturato di 55,4 miliardi, pari al 5,2% in meno rispetto al 2011. 
 
2013 SECONDO PREVISIONI - La presentazione del bilancio 2012 è stata anche l’occasione per fare le previsioni relative al 2013, e un po’ a sorpresa la PSA non ha fatto marce indietro: ha confermato le previsioni già fatte per il 2013, mentre per il ritorno all’utile è stato confermato l’obiettivo del 2014. Per arrivare a questo esito ci sarà bisogno di procedere ad altre dismissioni, in particolare di beni immobili, ma non ci sarà la tanto ventilata cessione della Faurecia, la società del gruppo specializzata in componentistica per il settore automotive. 
 
COSA FARÀ - E un po’ di chiarezza è stata fatta anche per quanto riguarda le prospettive di prodotto. L’indicazione strategica è per una forte distinzione e collocazione tra Peugeot e Citroën, con quest’ultima per di più “scomposta” in due linee di prodotto, quasi marche: la DS rivolta al mercato più esigente, e la C, che dovrà puntare a una gamma caratterizzata da semplicità ed efficienza. Il primo prodotto dovrebbe essere la nuova 2CV.  Quanto alla Peugeot, suo obiettivo dovrà essere una crescita in gamma sino ad arrivare a livelli di prestigio, che tra le altre cose sono i più redditizi.


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Ritratto di Jinzo
13 febbraio 2013 - 15:28
anche qui verranno dati soldi pubblici per coprire tutto...
Ritratto di mecner
14 febbraio 2013 - 12:28
Vediamo come, anche le altre case automobilistiche UE, cominciano a masticare 'pane amaro'. Tra poco, molto poco, toccherà anche alle Tedesche. E, allora possiamo abbassare la......saracinesca.
Ritratto di P206xs
13 febbraio 2013 - 15:46
1
Devono puntare al mercato USA e americano in generale oltre a quello cinese !!! La gamma cè per potercela fare!!
Ritratto di fabri99
13 febbraio 2013 - 17:49
4
Devono puntare soprattutto sulle DS e sulla RCZ e cambiare un po' la gamma, smettere di produrre auto flop e fare modelli nuovi e freschi, ma senza allargarli troppo, prima di fare cabrio e wagon si deve cercare un po' di consenso... Ciao ;)
Ritratto di Pablo
14 febbraio 2013 - 09:09
RCZ???????????? Questa è un auto da numeri???
Ritratto di fabri99
14 febbraio 2013 - 14:52
4
Ma credo che gli americani possano gradirla... Ciao ;)
Ritratto di Flavio Pancione
14 febbraio 2013 - 09:58
8
in europa chi compra macchine oggi giorno siano i benestanti e puntano sulle tedesche , gli altri cercano ovviamente di tenersi l'auto in possesso oppure scelgono prodotti che possono portarsi via al prezzo più basso possibile.. quindi le francesi che hanno un bel rapporto qualità/prezzo (quindi non certo molto economiche) sono tagliate un po fuori. Ma c'è da dire che Pegeut e Citroen non hanno azzeccato tutte le mosse, le auto Linea DS in Italia non se ne vedono cosi tante.. se almeno uno dei modelli fosse meno stravagante e meno elaborato avrebbe attirato una clientela più adulta, pegeut dovrebbe rendere concorrenziale la RCZ tra le sportivette e migliorare quel cambio automatico alla 508!! Rifare la 107 e aggiornare la 308 con una linea meno tozza e renderla filante.. Insomma presi in considerazione un po di tempo fa una Ds5 e una 508 ma per i motivi suddetti non mi hanno convinto e ho lasciato perdere..
Ritratto di fabri99
14 febbraio 2013 - 14:54
4
Con DS hanno sbagliato tutto, dovevano fermarsi alla DS3 e proseguire verso il basso, DS1, non verso l'alto... Comunque ci sarebbe qualcosa da migliorare, ma credo che ibride e RCZ con DS3 possano avere successo anche negli states... Ciao ;)
Ritratto di Flavio Pancione
14 febbraio 2013 - 15:14
8
piace e non poco ma proprio non riesco a immaginarla "mia" troppo particolare e vistosa, preferisco un pizzico di sobrietà in più.
Ritratto di fabri99
14 febbraio 2013 - 15:26
4
Ma, come per il tuo caso, non mi ci vedo... E poi, ti viene quasi da andare sul sicuro, quando spendi tanto... Su una piccola utilitaria chic non ti devi aspettare poi tanto, quindi se ti piace non ci sono problemi, ma per una berlina grossa le cose si complicano... Ciao ;)
Ritratto di IloveDR
13 febbraio 2013 - 19:25
3
io ritengo che il mercato USA è molto pericoloso, rischi di farti molto male al primo passo falso...al contrario il mercato sudamericano (specialmente brasiliano) potrebbe essere uno sbocco remunerativo...Fiat ha sempre lavorato bene in Brasile e ora ne raccoglie i meritati frutti...Ciao
Ritratto di P206xs
13 febbraio 2013 - 19:41
1
L'unica cosa buona di una allenza con GM poteva essere quella di sfruttare la rete GM in america.....la gamma DS, la rcz o le varie Hybrid4 in america secondo me sarebbero apprezzate.....ma quel frescone di Varin.....secondo me non capisce molto.........staremo a vedere come andrà .....CIAOOO :-))
Ritratto di kerium
13 febbraio 2013 - 16:34
Se qualcuno non lo sapesse il gruppo PSA come Renault ha già al suo interno delle ingenti partecipazioni statali francesi. Però un certo manager diceva che il mercato ora non era pronto per nuovi modelli e molti ripondevano che si sbagliava e che la 208 sarebbe stato il rilancio. Nulla di più sbagliato la 208 è stato soltanto un costo spropositato per PSA, che non ha dato i suoi risultati.Ora, per bella o brutta che sia sono gusti, ma il problema non è Italiano ma Europeo, le Auto in EU si producono ma non si vendono!!!
Ritratto di Paolo_1973
13 febbraio 2013 - 16:34
Ma come…ma non erano quelli bravi…che investono anche in un mercato in crisi, non come l’incapace Marchionne??? Dai dai…sentiamo ora gli scienziati del Forum. Sentiamo, che ho voglia di ascoltare un po' di strònzate.
Ritratto di Porsche
13 febbraio 2013 - 16:47
i francesi quelli bravi ? ahahahahahah
Ritratto di Porsche
13 febbraio 2013 - 16:49
un disastro. Adesso vediamo se abbassano la capacità produttiva. Non lo faranno, per cui vi auguro di peggiorare. Lo avete voluto voi, non altri. Dovreste mettere semplicemente uno che abbia coraggio a tagliare invece di raccontare barzellette. Viste le alleanze "strategiche" (con GM) non prevedo nulla di buono.
Ritratto di capobutozzi
13 febbraio 2013 - 17:55
la fiat se non avesse acquistato chrylser a costo quasi zero avrebbe già fallito da tempo. tra 10-15 anni il gruppo PSA esisterà ancora (gli investimenti servono al futuro) la fiat no. segnati questo tempo sul calendario.
Ritratto di LucaPozzo
13 febbraio 2013 - 20:47
Dubito che PSA si preoccupi di dove sarà tra 10 anni. Perchè al ritmo attuale di perdite avrà ampiamente bruciato i sussidi statali ricevuti questanno prima dei 10 mesi.... Poi è probabile che ci sarà ancora tra dieci anni, basta che continui a pagare pantalone
Ritratto di prinz4ever
14 febbraio 2013 - 05:02
3
se ci sei o ci fai, cioe' dici una cosa ma ne fai capire un' altra. Scusa sai, ma aiutami a capire il senso del tuo post. Dici che fiat ha acquisito chrysler a costo quasi zero, questa per te e' una buona o cattiva cosa?, No perche' poi dici che sarebbe fallita, giusto, lo dice sempre anche marchionne, ora pero' il gruppo, nel suo insieme, genera profitti (non perdite), e al momento ha salvaguardato il posto di lavoro a molti (e' vero, a condizioni peggiori rispetto a prima, ma il lavoro quegli operai ancora lo hanno, al contrario di molti loro pari francesi). Gli utili, servono per investimenti, che stanno facendo per il futuro. I finanziamenti che psa sta ottenendo dal governo servono a sopravvivere adesso, dopo che sono stati fatti investimenti (sviluppo di auto) in un momento e per un mercato (europeo) in grave crisi. Quindi riassumendo, ho capito bene, quando dici che secondo te, fiat tra 10 anni (quando avra' a produzione tutti i progetti che ha in cantiere ora) chiudera', mentre psa (che salvo continue cessioni di beni e finanziamenti statali), non sara' nel breve piu' in grado di fare una programmazione oltre i due anni. Aiutami a capire, grazie.
Ritratto di capobutozzi
14 febbraio 2013 - 09:25
perdonate l'ardire ma Prinz4evere e Lucapozzo avete una laurea e un dottorato di ricerca in materie economiche aziendali? se si mi inchino se no andatevi prima a studiare qualche testo di economia e gestione d'impresa così una volta finito il libro capirete. LO SO SONO ANTIPATICO MA E' CHE MI DISEGNANO COSI'
Ritratto di Baq
14 febbraio 2013 - 17:17
uno che scrive "avrebbe già fallito da tempo" di lauree non ne ha di certo.... tanto meno in economia, visto che per te un gruppo che sta facendo UTILI ( quindi non perdite, il gruppo fiat e' in attivo) fra 10 anni sara' fallito, mentre uno che ha 5 miliardi di debiti ( quindi 0 utili) sara' ancora in piedi..... se permetti, il tuo ragionamento non fila molto....
Ritratto di viva fiat
14 febbraio 2013 - 20:39
Avrebbe fallito....che italiano mamma mia. PSA si unirà ad altri e verrà acquistata, segnati questo sul calendario. Fiat acquisterà.....salutate il big boss.....dopo mesi di lavoro sono tornato a parlare con la classe operaia in un momento di riposo.
Ritratto di IloveDR
13 febbraio 2013 - 17:58
3
PSA produce belle auto ben fatte motori all'avanguardia, speriamo che trovi la strada per risollevarsi...
Ritratto di yeu
13 febbraio 2013 - 18:11
Negli ultimi mesi ne ho lette di tutti i colori. Ho sempre sentito osannare i francesi perchè lanciavano prodotti nuovi, mentre ho sempre sentito fino alla nausea della politica sbagliata di Fiat. Morale della favola i francesi sono al disastro, mentre Fiat ha una situazione economica solida, inoltre PSA sta licenziando e chiudendo, mentre Fiat si sta organizzando per aggredire i mercati in maniera diversa e con degli investimenti mirati ad una reale situazione di mercato. Ora vorrei chiedere a Landini se Marchionne avesse avuto la sconsiderazione di ascoltarlo, ora Fiat esisterebbe ancora? Ci sarebbero ancora degli stabilimenti in Italia? Quanti posti di lavoro si sarebbero persi? Al caro Landini vorrei dire che la sua visione non è più al passo coi tempi e se continua con la follia dei tribunali, deve stare attento casomai Fiat non diventi veramente brava come tutti gli altri che vanno bene e cioè la produzione fuori dalla zona Euro. Vorrei specificare al caro Landini che PSA ha seguito una ricetta simile a quella da lui ventilata per Fiat, ora sà a che cosa porta, con i fatti e con le pene di un'altra nazione, per nostra fortuna. Inoltre, qualche tempo fa, il buon Landini paventava l'idea che bisognava costringere Fiat a prendersi dei soldi per gli investimenti, beh a questo gli rispondo io, Marchionne non se li prenderà mai perchè vuole avere le mani libere e soprattutto perchè è stata la vera rovina della Fiat negli anni. Marchionne tutto è, tranne che uno stupido e lui aveva già previsto tutto con largo anticipo su tutti gli altri.
Ritratto di wiliams
13 febbraio 2013 - 18:32
Un disastro,in molti di voi criticano la strategia di MARCHIONNE ma a quanto pare sembra quella più giusta considerando i tempi infelici che stiamo passando.PSA ha voluto fare nuovi modelli investendo denaro e questo è il risultato.Quando MARCHIONNE dice che se il GRUPPO FIAT avesse investito denaro in nuovi modelli sarebbe già fallita evidentemente non lo dice per fare prendere aria alla bocca.
Ritratto di MatteFonta92
13 febbraio 2013 - 19:10
3
Quello che Marchionne non dice è che la Fiat sarebbe in ogni caso già fallita da tempo, se non avesse acquisito il gruppo Chrysler. Ora la PSA finanziariamente ci sta rimettendo, ma i suoi nuovi modelli sono validi, e vendono bene (come la 208, fra le prime 10 in Europa, al contrario della Panda) e gli introiti ricavati dalle vendite rimetteranno piano piano a posto il bilancio. La Fiat, invece, continua a tenere in listino modelli di quasi 8 anni come la Punto, e non è un caso se è una delle Case europee che perde di più.
Ritratto di LucaPozzo
13 febbraio 2013 - 20:53
Matteo, guarda che le perdite di PSA non sono dovute a soldi che cadono dai furgoncini durante il trasporto. Questi dati significano che per ogni unità venduta perdono dei soldi. Per cui non si può sperare di "rimettere a posto il bilancio" con i ricavi delle vendite. Semplicemente perchè i loro costi non coprono i ricavi. Puoi anche vendere delle mele bellissime (e i prodotti PSA sono effettivamente ottimi) e venderne 3 tonnellate ma se le vendi a un euro al kilo e le compri a 1,5 non è che puoi pensare di usare quei 3 mila euro per fare qualcosa, sono già bruciati e devi trovare un modo per coprire i 1500 che hai di debito. Per fortuna c'è la mamma che quest'anno ha dato a PSA 5 mila euro per pagare il debito presso il grossista di frutta, ma non è detto che glieli dia anche l'anno prossimo
Ritratto di MatteFonta92
13 febbraio 2013 - 23:38
3
Ok, ho focalizzato la situazione... se vi sembra che abbia detto delle assurdità, non era mia intenzione, cercherò di fare più attenzione in questi articoli di economia & dintorni.
Ritratto di LucaPozzo
14 febbraio 2013 - 00:24
Figurati, se è per questo l'articolo stesso è scritto in maniera un po' confusa, con qualche refuso. In effetti il testo poteva essere equivocato. E da un giornalista mi aspetterei un po' più di attenzione (almeno su articoli che non hanno necessità di essere pubblicati in fretta come in questo caso)
Ritratto di MatteFonta92
14 febbraio 2013 - 00:49
3
Anche questo è vero... ma ringrazio comunque per la comprensione :-)
Ritratto di 52armando
15 febbraio 2013 - 12:01
1
LUCA POZZO, YEU E WILIAMS te lo hanno spiegato più volte in tutti i modi ma tu continui a non capire.- sei con i paraocchi, sei pieno di te stesso e delle tue errate convinzioni contro fiat e contro i suv tant'è che spesso fai finta di capire e poi alla prossima occasione continui a "sparare giudizi senza conoscenza" - mi fermo qui perchè c'è chi e peggio di te in questo sito- ciao
Ritratto di wiliams
13 febbraio 2013 - 21:19
Ma cosa stai dicendo!Ti rendi conto delle perdite che ha attualmente il GRUPPO PSA?Ha senso fare nuovi modelli se poi questi non vengono ricevuti dal mercato in crisi?La 208 sarà pure tra le prime dieci auto più vendute in EUROPA ma le vendite restano comunque basse rispetto alle sue "antenate" di qualche anno fa.Ti rendi conto che PSA sta perdendo più della stessa FIAT?
Ritratto di Gianluigi74
13 febbraio 2013 - 22:32
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FIAT: ma di quali perdite staimo parlando ????????????????????????? ********************* BILANCIO 2011 E CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI Il Consiglio di Amministrazione della Fiat S.p.A., riunitosi oggi a Torino, ha:  approvato il Bilancio consolidato del Gruppo Fiat per l’anno 2011 che conferma l’utile della gestione ordinaria di 2.392 milioni di euro e l’utile netto consolidato di 1.651 milioni di euro già annunciati il 1° febbraio 2012;
Ritratto di Baq
14 febbraio 2013 - 17:51
Se produci auto che sono ormai datate, come la punto, dove pero' ti sei gia' ampiamente ripagato i costi di progettazione ecc, anche se vendi meno, hai un margine di utile. Se invece sforni in continuazione modelli nuovi ( creare un nuovo modello costa anche 1 miliardo di euro tra costi di progettazione, adeguamento stabilimenti ecc..) in un mercato ( quello europeo) che ha costantemente il segno meno nelle vendite, alla fine puoi vendere piu' che la punto, ma fino a che non hai coperto i costi, sei in perdita, e come ha detto Marchionne, al momento attuale, il mercato non permette di coprire i costi di un nuovo modello, spece nelle utilitarie. Esempi lampanti sono PSA e Opel.
Ritratto di viva fiat
14 febbraio 2013 - 20:41
No, Fiat sarebbe rimasta quella di una volta, troppo legata all'Europa. Avrebbe fatto la fine di PSA
Ritratto di OrgoglioItaliano
13 febbraio 2013 - 19:13
Tutti noi avremmo voluto una valanga di nuovi modelli per i marchi nostrani.Ma la realtà era ben diversa.Se non hai soldi per investire,non puoi affossarti per far debuttare nuovi modelli.Marchionne a piccoli passi ha acquisito tutta la Chrysler,ha pianificato il debutto del marchio Fiat (e fra poco Alfa) in USA e ha preso decisioni dolorose,come mandare in stand-by un marchio come Lancia.Ma i risultati arrivano.I conti sono messi bene (anche se l'Europa fa paura...) e i nuovi modelli stanno arrivando.Anche Opel sforna modelli a una velocità impressionante e vanta una gamma auto nettamente più ampia di Fiat.Ma guardate i suoi dati:SONO IMPIETOSI!!Nonostante possa contare su molti modelli in più rispetto a Fiat,a Ottobre 2012 a livello europeo ha venduto solo 11.000 macchine in più.E nel resto del mondo non conta un c...o.Se a questo aggiungete che non guadagna una lira da almeno 10 anni...IL DISASTRO E' TOTALE!!!
Ritratto di OrgoglioItaliano
13 febbraio 2013 - 19:15
.
Ritratto di wiliams
13 febbraio 2013 - 21:33
Quoto su tutto.
Ritratto di fabri99
13 febbraio 2013 - 20:51
4
Ovviamente, senza offesa... Comunque caro williams, la strategia di Marchionne è come quella del marinaio più egoista del mondo che, invece che "investire" forze nel cercare di tirar fuori l'acqua dalla barca e non farla affondare, si sdraia sul divano e aspetta che la barca torni su da sola, come se fosse possibile... E comunque, NON ERA SAAB QUELLA CHE DOVEVA FALLIRE...
Ritratto di wiliams
13 febbraio 2013 - 21:27
A quanto pare la barca che sta affondando è il GRUPPO PSA,e questo perchè evidentemente è dotata di un equipaggio incapace di affrontare certe tempeste.
Ritratto di MatteFonta92
13 febbraio 2013 - 19:02
3
Mi spiace per il gruppo francese, perché loro la buona volontà ce l'hanno messa e continuano a mettercela tuttora, le ultime loro auto stanno vendendo bene, in fondo (la 208 è una delle 10 più vendute in Europa), quindi che tengano duro e spero per loro che il 2013 possa essere un anno migliore di questo disastroso 2012.
Ritratto di wiliams
13 febbraio 2013 - 21:30
Le auto si producono per fare utili e non per farsi belli nelle classifiche europee.
Ritratto di LucaPozzo
13 febbraio 2013 - 20:41
Dunque, facendo un rapido calcolo: in 12 mesi bruciano 5 miliardi, lo stato gliene ha prestati 7. Se da qui alla fine del Q1 non inventano la pietra filosofale, a fine maggio 2013 o lo stato ci mette altri soldi oppure sono di nuovo con le casse vuote. C'è ancora qualcuno che vuole venirci a dire che quei 7 miliardi non sono una forma di sussidio perchè sono un prestito "e quindi daranno tutto indietro con gli interessi" oppure siamo rinsaviti? Sinceramente non capisco come faccia Varin ad avere una sedia sotto le terga.
Ritratto di PEPPER78
13 febbraio 2013 - 23:06
Pensando razionalmente: dagli anni 80 il mercato dell’auto, è andato sempre di anno in anno crescendo , di conseguenza le case automobilistiche immettevano sul mercato nuovi modelli e versioni facendosi un accanita concorrenza a colpi di nuove idee e proposte! Da circa il 2006 il mercato ha cominciato a rallentare , ma compensato dagli incentivi statali . Pertanto fino ad allora conveniva investire, e rinnovare i modelli nel breve periodo , che ad oggi si può quantificare in 4-5 anni con un restyling intermedio. In quanto i numeri di vendita compensavano abbondantemente l’importo dell’investimento o al peggio ti permetteva avere un piccolo utile! Negli ultimi anni il mercato ha iniziato inesorabilmente la sua discesa. Con le conseguenze che tutti sappiamo! Pertanto il discorso fatto sopra viene per logica ribaltato..: se prima “ Mercato forte = investimenti : incremento dei modelli , nuove versioni, e rinnovamento dello stesso tra 4-5 anni! , mentre adesso : Mercato debole = mantenimento dei modelli presenti, rinnovandoli con piccoli restyling a basso costo!, allungando cosi la vita dei modelli (per esempio , in stile punto , che se in minor numero ma continua a vendere con costi ormai ammortizzati) , Eliminazione dei modelli che non vendono! Tirando le somme : le auto al giorno d’oggi sono ben costruite e sicure e possono durare anche 10 anni è più e non sono una priorità , quindi in un Europa in crisi economica, è logico che chi ha un auto di 4-5 anni non la cambia, se la tiene stretta finché può! Non basta più un nuovo modello “accessoriato “ per far cambiare l’auto ! Pertanto chi produce un nuovo modello avrà enormi difficoltà a compensare le spese di progettazione e della catena di montaggio, rischiando perdite enormi e facendo licenziamenti e chiusura fabbriche ( leggasi PSA) . La Fiat sta solo cercando di razionalizzare il tutto , meglio continuare con un modello datato che ancora riesce a vendere , e compensa i costi della materia prima e degli operai! Anziché rinnovare ora il modello (leggasi Punto), che potrebbe vendere poco piu dell’attuale, ma avendo enormi costi di progettazione , rischiando che per compensare l’esborso iniziale si passi ai licenziamenti !
Ritratto di P206xs
14 febbraio 2013 - 09:30
1
E' bello vedere i "fiattari" che godono nel veder andar male PSA ed augurarle il fallimento nel giro di 2 anni o anche meno......dimenticandosi che proprio fiat è andata avanti per 20 anni grazie agli aiuti statali MAI rimborsati!! Ora grazie a Marchionne ed ai suoi agganci in america la situazione è migliore......( e che marchionne sia furbo ed in gamba non ci piove) ma se non è fallita fiat che è andata male per un sacco di tempo mi spiace per voi ma anche psa non fallirà....
Ritratto di LucaPozzo
14 febbraio 2013 - 10:27
Vedi, nessuno che sia sano di mente puó essere contento leggendo queste notizie, e chiunque abbia lavorato nel settore sente una morsa allo stomaco quando vede fallire una azienda (che sia dal punto di vista tecnico o dal punto di vista industriale poco importa). Peró se si ha un minimo di onestá intellettuale bisogna sottolineare due fatti. Primo, l'incredibile senso di inferiorità che colpisce noi italiani. Viviamo con le leggende metropolitane che le nostre grandi aziende private siano sovvenzionate, mentre le stime piú pessimistiche dicono che in 30 anni Fiat ha incassato 8-9 miliardi di sovvenzioni. Basta far due conti per vedere che quello che é stato dato in Italia in 30 anni all'estero lo danno in 3 mesi. Secondo, bisogna sottolineare la totale mancanza di luciditá nella gestione del caso. Non tanto da parte della dirigenza PSA, quanto dello stato francese. Morin é stato fatto fuori da Valeo per molto meno. Varin si é dimostrato da tempo incapace di gestire il gruppo. Se quando facevo l'area manager avessi detto per un anno al mio capo che sicuramente avrei fatturato 5 e mi fossi presentato a febbraio dicendo che avevo fatturato 3, sicuramente vi sarebbero state delle conseguenze. Qui abbiamo un gruppo che fino al Q3 ha anticipato 3 miliardi di perdite e si presenta ora con un +60% di negativo. Poi sicuramente il gruppo non fallirà, perché lo stato aprirá di nuovo i cordoni. Ma bisogna a questo punto ammettere che non siamo di fronte ad un mercato dopato.....di piú
Ritratto di P206xs
14 febbraio 2013 - 10:43
1
Non sono leggende metropolitane.....le grandi aziende di tutti i paesi e quindi anche e forse sopratutto in italia vivono di sovvenzioni ed aiutini se così li possiamo chiamare (vedi fiat per 20 anni, il regalo Alfa) vedi ora montepaschi....ecc ecc....mentre le piccole imprese o gli artigiani senza i SANTI IN PARADISO falliscono!! Che Varin sia un Pi....la sono concorde al 100% e che avrebbero dovuto mandarlo via a calci. Quindi la Francia fa quello che fanno tutti gli altri....SBAGLIA!! e se io fossi francese mi arrabbierei come mi arrabbiavo quando sentivo dei soldi regalati a fiat!!! E pure la germania fa lo stesso basta vedere le leggi della sassonia per tutelare la VW!!! Idem Obama con GM o Chrisler.....
Ritratto di LucaPozzo
14 febbraio 2013 - 11:19
Ma non volevo infatti dire che tu credessi che sono pratiche solo italiane. Intendevo solo dire, e su questo non penso ci siano dubbi, che l'italiano medio é stato ormai convinto che sia una pratica solo italiana e che le case degli altri paesi siano immuni da queste forme di turbativa (ovvero che i contribuenti stranieri non paghino con le loro tasse una parte di finanziamento alle case automobilistiche)
Ritratto di P206xs
14 febbraio 2013 - 11:37
1
Purtroppo è così!!
Ritratto di Zack TS
14 febbraio 2013 - 09:38
1
dispiace per PSA, non è una bella situazione e non bisognerebbe essere contenti di questi "disastri"......speriamo che possano risollevarsi!
Ritratto di kerium
14 febbraio 2013 - 11:42
Vedo bene che questo articolo ha sollevato vari commenti di tipo tecnico, vorrei fare alcune considerazioni: 1-Fiat ha acquistato CHRY a parametro zero? forse qui c'è ancora qualcuno che non sa cosa sia la VEBA. 2-La Ford, BMW, VW, Renault; PSA hanno al loro interno sovvenzioni di tipo statale e in alcuni lo stesso stato in cui risiedono posside un alto pacchetto azionario, 3-Tanto criticata ma se Fiat avesse sviluppato la nuova punto avrebbe causato lo stesso onere che penso abbia generato la 208. Marchionne DOCET, 4-Un gruppo tedesco tanto osannato, non fà auto nuove ma soltanto re-brands e restyling, 5-I gruppi tedeschi sono quelli sulla cresta dell'onda poichè i loro profitti derivano da mercati fuori dalla EU in primis la Cina poichè ha una crescita economica esponenziale, 6-Quelli che vorrebbero la fine di FGA e l'accusano d'avere "puppato" soldi allo stato forse non sanno che FIAT è la più grande azienda nostrana e maggior contribuente del ns. paese e non fabbricano di certo tomaie o mobili in truciolato...
Ritratto di Baq
14 febbraio 2013 - 18:03
Ma tutti hanno criticato e criticano sempre e comunque fiat e Marchionne, che non fanno modelli nuovi, che hanno acquisito chrysler per due lire, che hanno in listino auto di 8 anni, bla bla bla..... Ma i fatti sono sono sotto agli occhi di tutti, case come PSA e Opel, che sfornano modelli nuovi a ripetizione in un mercato fermo, sono le case piu' indebitate d'europa ( e penso del mondo ), mentre fiat con i suoi rottami arrugginiti e scricchiolanti ( come li definiscono in tanti su questo forum..... ) e' in attivo !!!!!! E tutti quelli che dicono che e' grazie a chrysler , si, ok, ma se era cosi' facile risanarla, perche' non l'ha presa PSA? VW ? Opel ?? Renault?????. Le chiacchiere stanno in poco posto, i fatti sotto gli occhi di tutti.
Ritratto di bugatti veyron
15 febbraio 2013 - 09:44
5 miliardi di perdite!?!?!?!? si fa fatica anche a pensare quanti siano 5 miliardi.....dispiace per il gruppo Peugeot-Citroen, visto che alcuni dei suoi modelli sono molto validi (508, C4 Aircross, gamma DS)
Ritratto di 52armando
15 febbraio 2013 - 12:05
1
sono nuovo del sito - non capisco perchè il mio commento in risposta a mattefonta è andato all'inizio dei commenti - scusate
Ritratto di GM-one
15 febbraio 2013 - 12:44
da quello che ho capito,hollande ha chiuso i rubinetti di soldi con la PSA e per questo stanno in crisi. non gli do torto:sono un appassionato citroennista,ma a dire il vero riconosco pure i difetti. se da un lato hanno sempre avuto motori e carrozzerie proverbiali,dall'altra parte parecchie auto mi chiedo come possano averle vendute (come la ZX,le C4,in particolare la prima serie,le AMI8) che contrastano con la filosofia delle citroen a partire dalla Traction,per poi passare alle DS,ID e poi CX:auto di una certa classe eppure molto belle e originali...oggi una C6 che non è stata apprezzata proprio per il coraggio delle linee (e un pò per la scarsa qualità degli interni a dispetto della fascia di prezzo cui fa parte) a favore di auto tutte uguali come audi,bmw,VW e mercedes...

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