DURANTE IL TEST DELLA DR1 - È successo giovedì 17 dicembre, mentre stavamo provando la DR1 (la nuova citycar di cui leggerete presto in questo sito e su alVolante in edicola dal 10 gennaio 2010). Erano le tre del pomeriggio quando, uscendo al casello di Pomigliano d’Arco (dove c’è lo stabilimento Alfa Romeo che produce le Alfa 147 e 159), con la coda dell’occhio notiamo alle nostre spalle una macchina bianca tappezzata a sottili strisce nere.
Ci fermiamo incuriositi sul lato della strada, per aspettarla e vederla meglio. Ma la macchina non si muove, resta ferma alla porta casello. Evidentemente chi è al volante ci ha notati e ha sentito puzza di bruciato.

L'Alfa Romeo Giulietta avvistata in autostrada.
IMPRENDIBILE - Alle spalle della misteriosa macchina si forma in breve una coda di auto che vogliono passare. Si sentono i primi colpi di clacson, e così la vettura parte a razzo, sfrecciandoci davanti, seguita da un esemplare identico, ma nero, che non aveva attirato la nostra attenzione. Non c’è dubbio, sono due Alfa Romeo Giulietta.
Giù l’acceleratore e via all’inseguimento sulla tangenziale, per cercare di fotografarle. Niente da fare: ben più potenti di noi, ci tengono a distanza senza fatica.
ALLA FINE VINCIAMO NOI - Il giochetto dura per una decina di chilometri. Poi, improvvisamente rallentano: devono imboccare l’uscita per Pomigliano. Non ci lasciamo sfuggire l’occasione: mentre il nostro collega alla guida della DR1 le affianca, riusciamo a scattare una foto del lato sinistro, con tanto di collaudatore che ci sorride, quasi a dire: “Bravi, alla fine ci avete beccato!”.























