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Bologna città a 30 km/h: il bilancio dopo un anno

Pubblicato 17 gennaio 2025

Secondo i dati diffusi dal Comune, durante il primo anno del limite a 30 km/h su buona parte delle strade di Bologna si sono registrati meno incidenti, un minor numero di vittime e una diminuzione dell’inquinamento.

Bologna città a 30 km/h: il bilancio dopo un anno

MENO MORTI - Il 16 gennaio del 2024 iniziava a Bologna la sperimentazione Città 30, con una vasta zona della città in cui le strade hanno visto abbassarsi il limite da 50 a 30 km/h. A un anno di distanza è arrivato il momento di fare il bilancio di questa iniziativa. Un bilancio che non può che essere positivo per il capoluogo emiliano, che ha visto praticamente dimezzarsi le persone decedute sulla strada, passate da 21 nel 2022 a 18 nel 2023 fino a 10 nel 2024 (-48,72%), arrivando al minimo storico dal 2013 a oggi (se si esclude il periodo Covid in cui i movimenti erano limitati). Inoltre per la prima volta dal 1991, primo anno di cui sono disponibili i dati Istat a livello cittadino, nessun pedone è stato ucciso e quelli investiti si sono ridotti del 16%. 

CALANO GLI INCIDENTI - In calo anche gli incidenti stradali, diminuiti del 13,10%, e i feriti, dell’11,08%, mentre sulle strade radiali il calo supera rispettivamente il 16% e il 19%. Meno incidenti e anche meno gravi, visto che quelli classificati dal 118 come “codice rosso” sono stati inferiori del 31%. Parallelamente è diminuito anche il traffico veicolare (-5%) e anche l’inquinamento da esso derivato (-29%). Le misure adottate potrebbero aver favorito invece il bike Sharing, cresciuto nell’ultimo anno del 69%, e il car sharing, che ha fatto segnare un +44%, oltre che per il Servizio Ferroviario Metropolitano nell’aera urbana della città felsinea, in crescita del 31%. Aumentano del 10% invece gli spostamenti in bicicletta, mentre sono stabili rispetto al 2023 gli abbonamenti e gli spostamenti con mezzi pubblici su gomma. 

VELOCITÀ RESPOSNABILE - In base all’analisi delle possibili cause dell’incidentalità, la violazione dei limiti di velocità risulta il comportamento che più volte ha causato un incidente nell’intero 2024 secondo la Polizia locale di Bologna. La velocità eccessiva è infatti stata la causa del 40,3% degli incidenti in cui i vigili sono intervenuti sulle strade bolognesi, seguita dalla mancata precedenza (19,9%), manovre non corrette (11%), mancato rispetto dei semafori e della segnaletica (9,2%) e la guida sotto effetto di alcol o droga (5,3%). 



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Ritratto di forfait
17 gennaio 2025 - 11:20
Il trend mi sembra incoraggiante => da provare allora i 25, se non 20 orari. Anche solo per 6 mesi e vedere come va poi.
Ritratto di egomax
17 gennaio 2025 - 12:13
2
LOL.
Ritratto di Balzar
17 gennaio 2025 - 13:18
Se vogliono zero morti in città bisogna andare tutti a piedi, ma non so se basterà.
Ritratto di forfait
17 gennaio 2025 - 13:51
Runner probabilmente bannati, a 20 orari
Ritratto di PONKIO 78
19 gennaio 2025 - 08:32
No caro Balzar, se vanno a piedi potrebbero morire con una tegola che si stacca dal tetto, oppure un vaso di gerani…. Per non dire il distaccamento di un motore di un Jumbo-jet, quelli ne uccidono un centinaio….. ;-D
Ritratto di PONKIO 78
19 gennaio 2025 - 08:35
….è la buona volontà e l’intelligenza per capire dove devi andare più piano, certo le strade normali, non sono dei circuiti dove puoi fare quello che vuoi ma basta avere buon senso e rispetto per gli altri….
Ritratto di Balzar
19 gennaio 2025 - 13:36
Purtroppo, caro Ponkio, la gente vorrebbe vivere in una campana di vetro col tepore del rischio zero. Solo al momento della nascita si rischia di morire, figurati per tutta la vita.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 10:38
4
Tutti equilibristi e stuntman fino a che magari non vieni colpito direttamente o da qualche affetto caro, fanno benissimo a fare quello che hanno fatto, le grandi città non si devono basare sulle auto private, ma su altri tipi di mobilità e sono le auto che si devono adeguare alla viabilità fatta di biciclette, pedoni etc. non il contrario, unica pecca non fare dei cartelli variabili che adattano i limiti alle condizioni del traffico
Ritratto di Balzar
20 gennaio 2025 - 13:10
pierfra, rimanendo in tema, sei fastidioso quanto la voce di Tananai.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 16:36
4
Fastidioso come le persone che ti riportano al mondo reale. Tra parentesi se ci aveste mai viaggiato a Bologna sapreste che i 30 all'ora sono una chimera in certe ore di punta, tutti piloti, stuntman etc. nonostante l'età occhio e croce sia sui 50 avviati come la mia, magari un attimo di autocritica e tornare con i piedi per terra.
Ritratto di PONKIO 78
20 gennaio 2025 - 19:45
Pierfra, se continuiamo a non regolare le nascite e le morti in questo mondo, non ci sarà più spazio, il pianeta sarà più avvelenato del solito (tra cemento e inquinamento), mangeremo insetti perché le riserve di polli saranno finiti i primi 3 mesi dell’anno… e per finire saremo sempre più poveri…. Quindi se equilibriamo le morti con le nascite allora ci siamo…. Ti ricordo che tu, come me, stai morendo… ogni secondo, minuto, ora o giorno sei sempre più vicino al giorno “X”…. Quindi goditi la vita, le persone care, gli amici, ma sopratutto i figli che sono l’unica parte di te che lasci a questo mondo….
Ritratto di pierfra.delsignore
21 gennaio 2025 - 20:55
4
Il pianeta terra si auto regola, non di certo per i negazionisti climatici che poi vorrebbero giocare alla roulette russa dell'investimento per reclamare la libbbertah anarchica antisociale di andare a 50-70 km/h, follia totale, in centro abitato, ma perché il pianeta fortunatamente si sta spopolando da solo, visto che la natalità in tutti i sistemi industrializzati, altamente impattanti è fortemente negativa: Italia o Russia, Ungheria o Cina, Brasile o India cambia poco, di vite ce ne è una sola ed è giusta preservarla dalla stupidità umana di correre in un contesto in cui dovresti evitare il più possibile di usare l'auto, ossia quello urbano
Ritratto di AndyCapitan
20 gennaio 2025 - 16:50
4
.... Non ci credo....i 30 allora sono solo nella parte interna alla tangenziale verso il centro dove la gente non faceva certo velocità astronomiche....son tutte stradine!!!!....ridi pagliacciooooo!
Ritratto di Andre_a
17 gennaio 2025 - 11:32
Ottimo, speriamo in un allargamento a sempre più città
Ritratto di Quello la
17 gennaio 2025 - 11:37
Si potrebbe anche lavorare tutti da casa, vestirsi di bianco tutti uguali, mangiare Soylent, non consumare alcol, non dire parolacce ed evitare atteggiamenti equivoci.
Ritratto di Andre_a
17 gennaio 2025 - 11:46
Le parolacce non hanno mai ucciso nessuno, eccheccazzo! :)
Ritratto di egomax
17 gennaio 2025 - 12:14
2
Almeno le parolacce lasciatele, vafffancubo.
Ritratto di Quello la
17 gennaio 2025 - 12:47
Eh no, carissimi Andre_a e ego. Oltre al corpo bisogna rinfrancare lo spirito. Respirate a fondo e ripetete con me: “Fuori la balordaggine e dentro l’amore!”
Ritratto di Andre_a
17 gennaio 2025 - 21:13
Ok, niente parolacce... posso bestemmiare?
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 16:11
@Andre_a ahahaha
Ritratto di PONKIO 78
19 gennaio 2025 - 08:28
Quello la e Andre_a +1000 ;-D
Ritratto di pierfra.delsignore
17 gennaio 2025 - 12:28
4
Fino a che non muore investito qualche tuo caro è tutto molto bello, dopo ragioni diversamente. Se devo fare polemica è che i limiti andrebbero aggiornati alle condizioni del traffico, li trovo molto giusti questi limiti in certi momenti della giornata di grande traffico di presenza di pedoni, giovani, biciclette, in altre ore dove il traffico ha condizioni diverse i limiti andrebbero cambiati.
Ritratto di Quello la
17 gennaio 2025 - 12:48
Grazie per il pensiero, caro pierfra. Scrat scrat.
Ritratto di pierfra.delsignore
17 gennaio 2025 - 13:30
4
Dico la pura realtà, gli incidenti in città che coinvolgono pedoni o bici sono spesso mortali o con gravi conseguenze, questo perché anche velocità che ci sembrano bassissime 50-60 km/h in caso di incidente sono mortali per un pedone o bici, quindi fanno benissimo in un contesto urbano metropolitano, dove ripeto l'auto deve essere un vezzo non una necessità ad abbassare i limiti, soprattutto se questo viene correlato alle ore di massima intensità del traffico, tra l'altro avendoci viaggiato i 30 km/h nelle ore di punta a Bologna sono una utopia, magari arrivarci
Ritratto di Sherburn
17 gennaio 2025 - 12:58
A Milano ho ormai centinaia di ore di volo, come pedone, ciclista, automobilista. Ricordiamoci che la città ha il record di ciclisti investiti ed accoppati (le famose ghost bike bianche legate ai pali). Ecco, comunque, l'incidente si fa in due. C'è un problema di velocità, di gente arrogante e cafona (Milano li attira, da tutto il mondo) spesso strafatta, ma c'è anche gente che non è in grado di uscire di casa senza fare una c*****a, anche a piedi o in bici. Pedoni con il cellulare in mano in mezzo alla strada vestiti di nero, altri che si buttano pensando di essere veloci come gatti e invece sembra che fanno la corsa con i sacchi o con i pantaloni calati, altri che camminano spensierati nella carreggiata guardando i cornicioni... A me i limiti dei 30 km/h possono anche andare bene in centro, fuori secondo me i 40 potrebbero essere raggiunti senza mettere a rischio nessuno.
Ritratto di Gasolone xv
17 gennaio 2025 - 21:30
Sempre leggero... Mamma mia che vita triste
Ritratto di pierfra.delsignore
18 gennaio 2025 - 15:08
4
Eh si invece essere leggero è dire le stupidaggini da bar che fare 10 ore con il catetere di seguito in macchina non è pericoloso oppure fare gli 80 km/h in città è segno di libbbertah, se poi muore qualcuno tanto toccherà sempre a qualcuno che non conosci, voi amanti della leggerezza sragionate così
Ritratto di Sherburn
17 gennaio 2025 - 13:05
@Quello la: Ci arriviamo ci arriviamo, l'agenda 2030 quello vuole. E i più saranno felici, i lupi fanno una vita gagliarda, ma c'hanno sempre fame. I cani stanno al guinzaglio ma a panza piena. Dal tofu al soylent è un passo, anzi un passetto, facile. E godiamoci un po' di baldanza dei rider che ti passano sui piedi, tra poco la sbobba arriverà via drone, insieme ai sex toys della vicina. (E su Repubblica verranno intervistati ed incensati dei nerd di una start up che si occupa dell'avionica dei trasporta *....*)
Ritratto di Miti
20 gennaio 2025 - 10:57
1
@Sherburn ... basta che i droni non sbagliano le consegne... mandarti il pacco della vicina ... e trovarlo sua moglie in seguito, chi sa che casini ... Poi ti tocca pure di portarlo, magari la trovi pure da sola e ... sconsolata ( la vicina ovviamente) !!!!
Ritratto di Miti
17 gennaio 2025 - 14:00
1
A 30 km orari mica mi metto sulla strada. Rinuncio ad un'auto. Spero che a Bologna sono messi meglio di Milano in materie di conducenti ...
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 10:43
4
In una grande città nelle ore di punta i 30 km sono una utopia, se vivi a Bologna non penso che tu debba basare la tua mobilità sull'auto privata, ma ti devi adattare al resto della mobilità, se proprio ci tieni ad andare in auto. Io per la mia esperienza ci metterei una firma anche a fare una media di 20 km/h nelle ore di punta, nel caso farei il sindaco santo protettore degli automobilisti, mi sa che voi in certe città manco ci siete mai stati e parlate cosi per partito preso, ma avete idea di cosa è Bologna alle 8:20 del mattino? 30 km/h sei un pazzo scatenato se li superi, ma spesso anche i 20. L'Italiano medio si stupisce di provvedimenti presi in tutto il mondo da decenni, salvo grandi città Americane o canadesi che hanno però l'estensione di una media regione italiana. Si deve arrivare ad avere massimo un 40% di persone che usano l'auto nelle grandi città il resto bici, a piedi, tram, bus, metropolitana e non mi sembra che siano tutti pooooveri oppressi a Madrid, Londra o Tokyo dove la mobilità è cosi da decenni
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 16:46
4
Il portrafoglio digitale esiste già comodissimo si chiama fascicolo sanitario digitale, guarda che per i deliri paranoici esistono ottimi psichiatri. Le persone si spostano e si sposteranno come non mai prima, semplicemente per tante persone l'auto non sarà e gisutamente il mezzo privilegiato, si sceglie quello migliore per tanti fattori, costi, efficacia etc. etc. In una grande città spesso l'auto non è la soluzione migliore
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 19:16
4
Esistono ottimi psichiatri. Le generazioni future sono quelle che viaggeranno come mai prima, semplicemente molti di loro, quelli che vivono nelle grandi città, probabilmente mai guideranno un'auto, semplicemente perché non ne avranno bisogno. Detto da appassionato di auto, se dovessi prendere la patente per guidare nel traffico di Milano o Bologna, se posso fare a meno di prenderla lo faccio volentieri.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 12:20
4
La ho sempre pensata come Vatanen non si parlava di green, e di altro, quando gli chiesero se aveva mai pensato di smettere di guidare rispose "Si una volta ho guidato per 30 minuti in città" Idem sui limiti di velocità un'altra volta rispose, 50 km/h possono essere una velocità folle, si riferiva sempre alla città, mentre 200 km/h una velocità di assoluta sicurezza, dipende tutto da tanti fattori, l'auto, le gomme ed il contesto. Mi piace guidare, proprio perché mi piace guidare, in una metropoli cerco di spostarmi con altro, non con l'auto, stare in colonna per fare 8 km in 40 minuti, no grazie, c'è l'autobus e non lo devo mica parcheggiare.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 12:25
4
Vatanen è stato un grande rallysta per inciso e diceva cose giustissime, in città a 50 km/h è facile che se impatti con un pedone o un ciclista lo uccidi, quindi sono una velocità folle, date le mille variabili di un contesto urbano, 200 km/h su un'autostrada in determinate condizioni di traffico sono una velocità di assoluta sicurezza, con tanti tipi di auto nemmeno troppo sportive. Quando ho compiuto 18 anni non aspettavo altro che prendere la patente, ma al di là della passione abito in provincia e tutti anche quelli che l'auto non interessava, la hanno presa in pochi mesi per necessità, in un contesto urbano, devi proprio essere appassionato di auto per prendere la patente, perché non è il mezzo migliore per spostarsi, probabilmente la avrei presa lo stesso se abitassi a Milano, ma non avrei pensato di certo di spostarmi in auto quando potevo risparmiarmi ore di code, la metro non la guido e non la parcheggio, penso che voi in certe città non ci siate mai stati forse 1 volta di passaggio, perché guidare in certi contesti fa soltanto innervosire
Ritratto di Mbutu
17 gennaio 2025 - 17:15
Quello la, però nessuno lo chiede.
Ritratto di Quello la
17 gennaio 2025 - 17:26
Chiede cosa, carissimo Mbutu?
Ritratto di Mbutu
17 gennaio 2025 - 18:46
Di "lavorare tutti da casa, vestirsi di bianco tutti uguali, mangiare Soylent, non consumare alcol, non dire parolacce ed evitare atteggiamenti equivoci".
Ritratto di Quello la
17 gennaio 2025 - 19:07
Se lo chiedessero saresti d’accordo, caro Mbutu?
Ritratto di Mbutu
17 gennaio 2025 - 21:06
No.
Ritratto di TDI_Power
20 gennaio 2025 - 12:55
Stiamo arrivando alla società del film Demolition man
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 16:48
4
L'Italia retrogrado si stupisce per misure GIUSTISSIME che sono attuate da 20 anni negli altri paesi. La città non è una pista giusto questo limite
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 19:17
4
Copia ed incolla facile, per il complottismo patologico ci sono ottimi psichiatri
Ritratto di Anacleto verde
17 gennaio 2025 - 11:46
Guardate che a Bologna si va a passo d'uomo non per i limiti 30 e relativi "capolavori" progressisti, ma bensì ci sono centinaia di cantieri magna magna. Ma dove vivete????
Ritratto di egomax
17 gennaio 2025 - 12:15
2
La bocca della verità. Anche perchè le zone 30 rappresentano un'inezia sul totale della superficie.
Ritratto di Balzar
17 gennaio 2025 - 13:14
Vero Anacleto, con la nuova tramvia è impossibile correre.
Ritratto di ssensi
17 gennaio 2025 - 13:21
terribile, non si può correre in un centro urbano
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 10:44
4
In un centro urbano correre?! Ma voi siete pazzi scatenati, tutti piloti dietro una tastiera, in un centro urbano l'auto deve essere uno sfizio, non una necessità, in quanto sfizio se proprio la vuoi ti adegui al resto della mobilità
Ritratto di Balzar
20 gennaio 2025 - 13:22
Ragazzi ma è così difficile da capire? È un modo di dire, “con i cantieri della nuova tramvia è impossibile correre, anche volendo”, è più chiaro così? È ovvio che la città non è una pista, cazzarola.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 16:52
4
In una città mi sa che molti di voi che criticano questa misura manco ci sono stati sennò saprebbero che 30 km/h soprattutto nelle ore di punta sono una utopia come limite massimo da raggiungere, non ci trovo niente di strano ha fatto benissimo il sindaco, che non fa altro che copiare misure fatte in tutte le grandi città Europee. Solo l'italiano retrogrado si stupisce dell'ovvio, di misure adottate ovunque da decenni, città ed auto sono un binomio che va assolutamente dissociato solo in Italia siamo oltre il 55% di possessori di auto private in grandi citta (sopra i 500.000 abitanti) nel resto d'Europa il massimo è 40% in molte si arriva appena al 30% e nessuno fa proclami deliranti di libbbertah ed oppressione della proprietà privata, anzi i poveri, quelli veri, non i frignoni social, se non possiedono l'auto in un città dove già tutto è molto caro, ma con 50-100 euro al mese si possono spostare ovunque non fanno auto che aumentare il loro tenore di vita
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 19:18
4
Immagino il computer delle tue paranoie va a carbone
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 19:32
4
Il 50% dell'energia già oggi deriva da fonti rinnovabili, voi in città non ci siete mai stati, se solo ci aveste viaggiato per qualche settimana sapreste che se puoi evitare di usare l'auto è tutto un vantaggio, di soldi, stress, salute
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 12:33
4
Dove leggo questi dati. Terna. Tu invece mi sai dire dal basso della tua ignoranza se oltre tik tak o Feisbuk hai qualche dato?. Questi sono i dati di Gennaio come ben puoi vedere le rinnovabili a gennaio mese di pieno solo vero, stanno la 33% nel mix energetico www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-gennaio-2024#:~:text=Tornando%20al%20bilancio%20mensile%20di,energia%20scambiata%20con%20l%27estero. Nel computo annuo siamo al 50%. Benvenuto nel mondo reale.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 12:35
4
Parlare con voi populisti è una certezza vivete di fake news e vi stupite del mondo in cui vivete www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-maggio-2024
Ritratto di Newcomer
17 gennaio 2025 - 11:54
Peccato che poi concretamente il limite di 30 non venga rispettato nemmeno dalle biciclette
Ritratto di egomax
17 gennaio 2025 - 12:18
2
Ma questo lo sanno solo i bolognesi....mentre i lettori possono solo "credere" (..."fidarsi" non riesco proprio a scriverlo....) a quanto riportato dai giornalai...
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 16:53
4
LA vverità è sempre un'altra vero, che se corri a 70 km/h in città tanto sei un pilota e non farai incidenti
Ritratto di Puppamelo
17 gennaio 2025 - 12:51
Ci sono meno auto perchè c'è più povertà, perchè i giovani non usano la macchina perchè non hanno soldi per acquistarla e mantenerla e quindi conseguentemente diminuiscono gli incidenti ...il resto son discorsi da bar
Ritratto di Sherburn
17 gennaio 2025 - 13:10
Vero!
Ritratto di Kappa18
20 gennaio 2025 - 05:39
Esatto, infatti il bike sharing e' cresciuto moltissimo, come l'uso della bicicletta. Ecco perche' ci sono stati meno incidenti, mica per il limite di 30.
Ritratto di Sherburn
20 gennaio 2025 - 12:15
E molti giovani stanno a casa depressi, ottimo risultato delle restrizioni e delle paranoie veicolate dai social. Mi raccomando, ancora di più. La generazione precedente sembravano tutti il Tenente Nicholas Holden di Operazione Sottoveste, quando si trattata di uscire di casa, adesso sembrano monaci delle meteore (quando non si danno al crimine). Ma viaggiano in low cost (pochi di loro) invece che in utilitaria, per cui ... tutto va bene Madama la Marchesa.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 16:56
4
I giovani proprio non prendono la patente, perché a differenza dei boomer che in città manco ci sono mai stati non dico ci abitano hanno capito che l'auto privata non è di certo il modo migliore per spostarsi a Roma, Milano, Napoli, Bologna o Torino, molto meglio bici elettriche, andare a piedi, usare i mezzi pubblici, solo l'italiano boomer retrogrado si stupisce di dinamiche che sono presenti nella società europea e mondiale da decenni. Città come Tokyo, ;Madrid o Londra non hanno manco il 35% di possessori di auto private e 40% di patente auto eppure non fanno deliri di poooovertà, libbertah limitata e gombloddi. Semplicemente l'auto non è il mezzo migliore per spostarsi dove c'è grande concentrazione umana visto che non sei Los Angeles o Adelaide che si sviluppano su un'aere uguale ad una media regione italiana.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 16:29
4
Caro utente dal copia incolla facile, siamo nel 2024, chi vive a Bologna può usare i mezzi pubblici e se vuol fare lunghi spostamenti ha una stazione TAV ed un aeroporto, non vedo come lo si possa rinchiudere in questo mondo, semplicemente non si usa più l'auto per i lunghi spostamenti perché ci sono mezzi più veloci, economici e comodi, se poi vuoi fare un viaggio on the road è un discorso diverso e molto piacevole, ma non vedo tutta questa libbbertah nel farsi 10 ore di auto, ad un costo minimo triplo, rispetto ad un low coast per visitare Madrid o Parigi
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 19:21
4
Peccato che in tutto il mondo la popolazione diminuisce ma si concentra nelle metropoli quindi o sono miliardi di deficienti o magari ci sono ragioni economiche ed industriali che portano a questo..
Ritratto di Balzar
17 gennaio 2025 - 13:12
In questo anno andiamo più piano, è vero, ma in pochissimi rispettano i 30, gli anziani e gli impediti, la maggioranza continua ad andare ai 50 che è più che sufficiente per fermarsi in tempo. L’importante è l’attenzione alla guida.
Ritratto di ssensi
17 gennaio 2025 - 13:22
quindi se si va più piano pur non rispettando i 30 significa che rima non si rispettavano i 50. Nulla di cui vantarsi (a parte i trogloditi che affollano questi commenti)
Ritratto di Balzar
17 gennaio 2025 - 13:38
Proprio così, caro ssensi, adesso andiamo ai 50 e va più che bene in città, visto queste statistiche (se sono vere).
Ritratto di Ilmarchesino
17 gennaio 2025 - 17:52
3
Con tutti gli adas che hanno le auto moderne .i 30km sono ridicoli .nn ricordo che con le 126 o 127 o ritmo si fossero 10 investimenti al giorno..
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 16:58
4
C'era molti molti per le strade basterebbe guardarsi le statistiche.
Ritratto di Volpe bianca
18 gennaio 2025 - 08:36
Balzar +1000
Ritratto di Marcorder
17 gennaio 2025 - 13:22
Sono sicuro che se li facciamo andare a 5km/h non muore più nessuno. Avanti così. Anzi io ritirerei fuori i carretti coi cavalli, basta instituire un servizio di rimozione letame ...
Ritratto di Sherburn
20 gennaio 2025 - 12:17
Emergenza morsi di cavallo! Tutti a casa, si può uscire solo con patente di maneggio di cavalli.
Ritratto di Merletti Felice
22 gennaio 2025 - 12:22
Marcorder Sicuro che nessuno muoia di noia? :-)))))
Ritratto di otttoz
17 gennaio 2025 - 13:44
bravo sindaco e pessimo salvini e il suo codice della strage senza trenta all'ora
Ritratto di Oxygenerator
17 gennaio 2025 - 14:19
Ah, questo taglia la testa al toro.
Ritratto di Volpe bianca
17 gennaio 2025 - 19:57
A nessuno sembra quantomeno strano che nei dati forniti dalla Polizia locale di Bologna non compaia l'utilizzo del cellulare alla guida? Oltre il 40% per l'eccesso di velocità e niente per l'uso del cellulare?
Ritratto di Oxygenerator
18 gennaio 2025 - 01:55
Non lo sanzionano il cellulare. Perchè se lo fanno è la fine. Ci sarebbero famiglie intere dal giudice di pace.
Ritratto di Volpe bianca
18 gennaio 2025 - 08:16
Eh ho capito, però gli incidenti si fanno se si è distratti, non se si va a 50km/h invece che a 30km/h. È piuttosto di parte affermare che è colpa della velocità, solo per legittimare il provvedimento e dimostrarne l'efficacia..
Ritratto di markb
18 gennaio 2025 - 11:00
@volpe bianca, ammiro il tuo tentativo di metterli di fronte alla verità. Ma non si sveglieranno.
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 07:05
@markb c'ho provato, ma é fatica sprecata..
Ritratto di Oxygenerator
18 gennaio 2025 - 15:23
Veramente gli incidenti , perdipiù mortali si fanno, questo ci dicono, per colpa dell’’alta velocitá. Ah, ho capito. Non è vero ciò che affermano, perchè lei, senza alcun dato in mano, dice che è colpa della distrazione. E su che basi afferma ciò ? Perchè di distratti alla guida ne vedo parecchi, e non è che muoiono tutti. Quelli che vanno veloce invece, si schiantano facilmente anche quando sono professionisti. Figuriamoci quelli che si credono piloti, ed in realtá sono guidatori della domenica. Perchè le statistiche in tutto il mondo, parlano della responsabilitá della velocitá negli incidenti, ed infatti, non esiste stato che non abbia limiti di velocitá, all’interno del proprio territorio. Come mai ? Comunque stando alle statistiche a cui lei, non vuole credere, la differenza tra 50 km e 30 km di velocitá, da un tasso di mortalitá negli incidenti, che passa da oltre l’80% al 10%, in caso d’impatto. Il numero di feriti gravi, scende al 38%. Non proprio bruscolini.
Ritratto di Volpe bianca
18 gennaio 2025 - 15:37
Oxy, appunto, a causa dell'alta velocità e non dei 30 o 50 km/h. È dato che 50 km/h è una velocità bassa (figuriamoci poi i 30 km/h che sono ridicoli in qualsiasi contesto tranne in prossimità di asili, scuole e ospedali), gli incidenti avvengono quasi esclusivamente per distrazione. Io non guardo le statistiche, guardo le strade che percorro ogni giorno per lavoro o per svago, in quasi trent'anni di patente e ben oltre il milione di km percorsi, zero incidenti provocati. Ma non perché sia un pilota o un fenomeno, semplicemente perché quando guido, guido. Auto sempre in perfette condizioni (pneumatici, freni, ecc.) e attenzione alla guida, poche semplici regole ed è pressoché impossibile fare un incidente.
Ritratto di Volpe bianca
18 gennaio 2025 - 15:38
*e dato che.. Non "È"
Ritratto di forfEit
18 gennaio 2025 - 16:03
Io ss'idea che molti sembra si sian fatti di 30 = numero perfetto in tal caso , non la riesco più di tanto capire. Qui ci in zona sono anche punti in cui il limite è 10km/h (quindi esistente già coma cosa); ma se a molti gli proponi un numero diverso da 30 => a prescindere per loro sarà sbagliato; che ci sarebbe tutto un formulare e calcolare a monte di un risultato universalmente applicabile (che sia la cittadina di provincia Italiana con le stradine classiche da borgo arroccato, piuttosto che lo stradone/avenue di Parigi) TRENTA ORARI; né 29 (o 25) e né 31 (o 35) ma solo e soltanto 30. bah...
Ritratto di Volpe bianca
18 gennaio 2025 - 16:07
forfEit ma allora a sto punto perché accontentarsi di diminuire incidenti, feriti e morti, azzeriamoli direttamente con un bel limite di 10 km/h o anche 5 km/h e risolto il problema..
Ritratto di Oxygenerator
20 gennaio 2025 - 08:20
Non ci siamo capiti. Il fatto che a lei non sia mai capitato un incidente, non vuol dire che non accadano. I 50 km/h sono già di per sé una velocità alta in città, tanto da far cambiare una statistica. Ma veramente non le dice niente il dato che un incidente a 50kmh ha un tasso di mortalità dell’80%, mentre lo stesso incidente, ma fatto a 30 km/h, ha un tasso di mortalità del 10% ? È veramente così invasato e ottenebrato dalle sue capacità e fortune automobilistiche, da non capire che su 10 incidenti a 50 km/h muoiono 8 persone, e che gli stessi incidenti fatti a 30kmh invece procurano 1 solo morto ? Non vede la differenza statistica ? Due auto a 50 km/h che si scontrano hanno un impatto fra loro, che è la risultante della somma delle loro rispettive velocità. È come se andasse a 100 km/h contro un’auto parcheggiata. Ha presente i danni ? Ecco allora, perchè i 30 km in città, sono dovuti. Tanto nelle ore di traffico non si raggiungono mai. E gli altri momenti son talmente pochi, tipo di notte, che è straconsigliato, andare ai 30 km/h in città, come limite consentito, ovunque. Gli incidenti capitano. E spesso non a causa nostra ma degli altri guidatori.
Ritratto di Oxygenerator
20 gennaio 2025 - 08:30
Perchè I 30 km/h vanno bene davanti ad asili, scuole, ospedali, secondo lei, e non sul resto del territorio ? Bambini e pazienti li tuteliamo, e gli altri chissene ? Che sistema è ? Se 30 km/h di velocità, abbiamo quella statistica assolutamente favorevole, sul tasso della mortalità, in caso d’incidente, quella velicità va applicata su tutto il territorio urbano. Nel 2023, Milano ha registrato 7.812 incidenti stradali, con 47 vittime e 9.709 feriti. Se questi incidenti fossero avvenuti a 30 km/h invece che a 50kmh, l’80% di questi morti, non ci sarebbe stata. Parleremmo di meno di 20 vittime in un anno. Senza contare le conseguenze, tutte piú lievi per i feriti. I 30 km/h sono un atto di civiltà, che la città deve, a tutti i suoi cittadini. Altro che contestarlo.
Ritratto di Volpe bianca
20 gennaio 2025 - 08:48
@Oxygenerator, i nostri commenti viaggiano su binari diversi, ma la direzione sostanzialmente è la stessa. I 30 km/h al posto dei 50 evitano gli incidenti in caso di distrazione? No, limitano solo i danni. È ovvio che se si parla di morti e feriti è un obiettivo più che positivo, ma è la distrazione a provocare l'incidente, non i 30 o 50km/h, questa è la radice del problema. È meglio diminuire morti e feriti in caso d'incidente o è meglio evitare che accadano gli incidenti. Lo so che è un discorso più teorico che pratico (con quali strumenti si può evitare la distrazione alla guida?) ma il punto è, e a mio parere rimane, che non sia la velocità la causa degli incidenti. Se già con il traffico si procede lentamente, almeno nei punti di maggior scorrimento che si possa viaggiare ad una velocità decente, tutto qui.
Ritratto di Oxygenerator
20 gennaio 2025 - 09:25
Se per velocità decente intende i 30 km/h siamo d’accordo. È meglio diminuire i morti e le varie gravità dei ferimenti, con le possibilità che abbiamo. Non con i discorsi teorici. Perchè con quest’ultimi, non si salvano vite. Con l’abbassamento della velocità si. Anche se sono gli altri ad avere abitudini sbagliate.
Ritratto di Oxygenerator
20 gennaio 2025 - 09:30
Gli incidenti sono quasi impossibili da evitare. Perchè una massa in movimento per tantissimi motivi diversi, ha capacità diverse, problematiche diverse, situazioni personali diverse, mentalità diverse etc etc. Quindi il modo sicuro, oltre a rendere le auto piú tecnologiche è abbassare la velocità, come dicono le statistiche in tutto il mondo. Da 50 a 30, lo scarto è poco, ma le vite salvate sono tante.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 17:00
4
In città la velocità è fondamentale, pure la distrazione lo è, ma in città tra impattare un pedone a 25 km/h e 50 km/h fa la differenza tra la vita e la morte. Ma ovviamente il retrogrado da tastiera mica lo capisce a meno che non sia colpito direttamente o negli affetti e reclama la libbbertah di correre, correre poi chissà dove alle 8 di mattina a Milano o Bologna voi mi sa che mai ci siete stati
Ritratto di Gasolone xv
17 gennaio 2025 - 21:32
Questo cosa? Questi dati manipolati?
Ritratto di Oxygenerator
18 gennaio 2025 - 01:53
Manipolati ? E su che basi fa queste affermazioni ?
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 17:00
4
In base a quale evidenza maipolati?!
Ritratto di telemo
17 gennaio 2025 - 14:57
Dittatura Sinistroide, così si doveva intitolare questo articolo.
Ritratto di markb
18 gennaio 2025 - 11:00
a Bologna, come a Milano, hanno ciò che votano
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 17:03
4
Libbertaha di ammazzare le persone correndo a 50-70 km/h ah si che quella è libbertah, sono misure presenti ovunque nelle grandi città Europee
Ritratto di Mbutu
17 gennaio 2025 - 17:03
E' notorio che basti fare il contrario di quello che dicono i salvini nostrani per fare bene. E anche questa volta i fatti hanno reso le chiacchere superflue. Ora, al di la del dato puntuale che può essere solo un caso fortunato (tipo nessun pedone morto) i trend quelli sono ovunque si sia intrapresa questa strada. Il tutto senza che i timori di tempi di percorrenza biblici si avverasse (ma anche questo si sapeva).
Ritratto di ilariovs
18 gennaio 2025 - 05:52
Chi voleva saperlo bastava che si leggesse i dati delle altre città che lo hanno fatto. Invece di parlare per partito preso. I dati di Bologna e quelli che arriveranno da Milano non sono una novità. Dopo 10 anni di zone 30 una mezza idea te la sei già fatta
Ritratto di Mbutu
18 gennaio 2025 - 08:46
Ma vedendo il solito campionario di complottismo e benaltrismo dei miei analfabeti direi che si meritano pure la zona 10 ...giusto per dare un senso alle loro esistenze.
Ritratto di Oxygenerator
18 gennaio 2025 - 15:30
:-)))))
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 08:05
Ilario, i dati si possono interpretare in modi diversi a seconda della chiave di lettura che si utilizza. Sugli articoli che trattano degli adas i commenti "pro" li ritengono indispensabili, meravigliosi, più ce ne sono e meglio è, ecc. della velocità non ne se vede traccia. Su questo articolo che parla di limiti di velocità, benissimo, i risultati sono inequivocabili, chi li mette in dubbio nega l'evidenza, ecc. Ma sugli adas non ho ancora letto una frase. A parte questo, nel resoconto della Polizia locale di Bologna non compare l'utilizzo del cellulare alla guida, come mai? Solo colpa della velocità o magari gli altri aspetti vengono messi in secondo piano per legittimare e incensare questo provvedimento? La distrazione è causa gli incidenti e su questo penso, spero, siamo tutti d'accordo. La città non è solo orario di punta con traffico molto rallentato, code, ecc. Il limite di 30 km/h in altri momenti della giornata è ridicolo, insensato, inutile, ma soprattutto poco rispettato. E se ci pensi bene, anche nei momenti di maggiore traffico il suddetto limite è inutile, in quanto già di per sé lo scorrimento è fortemente rallentato. In conclusione, allora perché i dati su incidenti, morti e feriti sono in miglioramento? Leggo di un aumento di utilizzo delle bici, del trasporto ferroviario metropolitano, aggiungerei anche il divieto di circolazione alle varie euro 4, 3, 2 ecc, quindi le auto più vecchie e infine consiglierei anche delle verifiche sulla strada, e non stando sul divano come Mbutu, di quanti effettivamente rispettino il suddetto limite. Con un quadro più completo sono sicuro che il miracolo 30 km/h possa essere ridimensionato alla sua effettiva scarsa utilità.
Ritratto di ilariovs
19 gennaio 2025 - 10:02
Il punto è che Bologna non ha messo dei droni che controllano i cellulari, hanno messo le zone 30. Zone 30 che esistono da anni in mezzo mondo e guardacaso hanno dato gli stessi risultati. È merito dei cellulari pure lì? E guardacaso DOPO che hanno messo le zone 30. La verità è che chi ha avversato questo provvedimento, mediamente non sapeva di cosa parlava.
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 10:13
Ilario, appunto, dato che non ci sono droni a controllare chi utilizza il cell mentre guida come fanno a dare la colpa alla velocità in caso d'incidente? È più sicuro procedere a 30 km/h giocando con lo smartphone oppure a 50 km/h concentrati sulla strada? Una volta che verifichi la velocità oltre il limite come fai a stabilire se la colpa non sia la distrazione? Semplice, viene tutto conteggiato come eccessiva velocità, anche quando la causa è la distrazione. Se il guidatore fosse stato concentrato sulla strada, anche in caso di velocità eccessiva, non avrebbe provocato l'incidente.
Ritratto di Andre_a
19 gennaio 2025 - 11:13
Io sono d'accordo col fatto che il cellulare sia ancora peggio dell'alta velocità, il problema è che è un'infrazione molto difficile da sanzionare. Io e te vediamo tanta gente guidare col telefono in mano, ma noi non indossiamo una divisa. Se uno vede un'auto della polizia abbassa il cellulare molto prima che il poliziotto se ne accorga, perché per forza di cose una volante è molto più visibile di un cellulare. Li potresti beccare sfruttando telecamere con IA o agenti in borghese, ma non so quanto saresti favorevole (io lo sarei). Per la velocità abbiamo i numeri: portata da 50 a 30 abbiamo molti meno morti, meno incidenti, meno inquinamento. E non è un caso, altre città europee che hanno introdotto i 30 all'ora hanno numeri paragonabili. Quindi, si poteva e si potrebbe fare di meglio? Certamente, ma il limite a 30 è comunque estremamente positivo.
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 11:21
Sì purtroppo è così, l'utilizzo del cellulare alla guida è purtroppo tanto diffuso quanto difficile da sanzionare. E così fastidioso da sopportare..
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 11:22
C'è un purtroppo di troppo :-D
Ritratto di ilariovs
19 gennaio 2025 - 12:24
Volpe i cellulari esistono da 25 anni, quelli che giravano col cellulare in macchina nel 2023, lo hanno fatto pure nel 2024. Non è che mi in zona 30 posano il cellulare. E siccome l'unica cosa che è cambiato è il limite, passato da 50 a 30 il MERITO della diminuzione di feriti e morti È DELLA VELOCITÀ DI PUNTA INFERIORE. Il cellulare è una variabile rimasta costante, quindi non influisce. Quale sarebbe l'alternativa militarizzare le strade? Te la dico IO, l'alternativa ossia ELIMINARE L'AVVISO DI AUTOVELOX. Io metto l'autovelox dove mi pare sei tu che devi rispettare il limite ovunque e se ti pesco fuori sanzionare forte, senza pietà. Allora SI che calano le infrazioni, i morti, i feriti ecc ecc.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 16:39
4
Volpe a 30 km/h se da distratto impatti con un bici o un pedone qualche speranza di salvarlo ce la ha anche tante, se lo fai a 50 km/h praticamente non ha scampo, voi proprio non ci arrivate, fino a che magari non vi tocca personalmente negli affetti la cosa?! La città non è il regno dei piloti da tastiera, sono una che ama la guida allegra, ma in città, cerco di essere il più anziano con il cappello possibile quando ci vado, troppe variabili, troppe persone in uno spazio ristretto, pure disattenzione da parte di tutti, la velocità ridotta riduce la possibilità di farsi male e fare male alle altre persone, rispetto altrui altro che libbbertah anarchica antisociale e classico benaltrismo populista. Se siete frustrati nella vita reale ci sono tante belle strade collinari su cui sfogarsi, tra l'altro sono quelle su cui i piloti quelli veri che fanno i collaudatori della Ferrari le testano.
Ritratto di Volpe bianca
24 gennaio 2025 - 17:15
Pierfra, io non mi distraggo, mai. Non sussiste quindi il problema di impatto a 30 o 50 km/h. Non c'è nessun pilota da tastiera, se hai percorso un decimo dei km che io ho fatto in meno di trent'anni di patente secondo me è già tanto...
Ritratto di Sdraio
17 gennaio 2025 - 18:16
ASPETTO IL VIDEO DI MASTERPILOT PER identificare anche questo articolo come fake... scommesse ???
Ritratto di Volpe bianca
17 gennaio 2025 - 19:20
In compenso il volume dei testicoli dei guidatori bolognesi è aumentato mediamente dell'80%. Ma c'è qualcosa che non quadra sulle percentuali fornite dalla Polizia locale di Bologna, non compare l'utilizzo del cellulare alla guida. Non è che quel 40,3% relativo all'eccessiva velocità è in gran parte "aiutato" dall'uso del cellulare?
Ritratto di Maurof12
17 gennaio 2025 - 22:48
vorrei sapere se le casse del comune per multe sono in aumento o in diminuzione? :-)
Ritratto di CR1
18 gennaio 2025 - 05:22
NEssuno di NOI EVIDENZIA il fatto dei pedoni nessun morto? Una notizia positiva messa in negativo , Visto il diminuire degli incidenti proporrei un diminuire RCA , IL telofono? ancora oggi "becco" qualcuno con il telefono attaccato all'orecchio non so a Bologna,,,, ma che telefono avete?????
Ritratto di ilariovs
18 gennaio 2025 - 05:50
Strana sta cosa, a Bologna è successo esattamente quello che è successo ovunque hanno inserito le zone 30 i risultati sono gli stessi ossia meno morti, meno incidenti, meno feriti gravi e meno inquinamento. Il tutto facendo circa gli stessi tempi di percorrenza di prima. E quelli che parlano di andare a piedi, di abbassare il limite a 10Km/h (facendo ironia) semplicemente NON sanno che già oggi vanno a 30 all'ora in città, mediamente, ma facendolo ad accelerare e frenate inquinano di piú e aumentano i rischi. Il tutto per un pugno di Km/h in piú. Per questo mettono le zone 30 perchè, evidentemente, c'è chi non lo sà.
Ritratto di probus78
18 gennaio 2025 - 09:47
Sagge parole Ilario. Anche io sono favorevole, se vengono salvate vite umane ben venga limite 30.
Ritratto di forfEit
18 gennaio 2025 - 10:11
Onestamente però non ho capito l'avversione almeno a provare: se messo il limite a 25 o 20km/h poi si scoprisse che ci sono ancora meno incidenti e alla fine i tempi di percorrenza non ne trovano particolare svantaggio => sta fissa del "30" è il numero perfetto e solo lui può essere il punto d'arrivo ultimo razionale, non la capisco.
Ritratto di ilariovs
18 gennaio 2025 - 12:28
Non è questione di avversione è questione di calcoli, di formule che mostrano come con un minimo impatto tu puoi cambiare la sostanza delle cose, perturbandol al minimo il sistema. La scelta del 30 NON è casuale, non hanno tirato a caso, è il risultato di studi e di esperienze in varie città di anni ed anni. Se si andasse a guardare il pregresso e tutto il lavoro che c'è dietro si capirebbe anche quale difficoltà hanno dovuto affrontare gli studiosi per trovare un punto di caduta, in cui ottenere un risultato tangibile, salvaguardando quanto piú possibile la funzionalità del sistema.
Ritratto di forfEit
18 gennaio 2025 - 15:22
??? Non ho capito. Mi stai dicendo che (per quanto t'è noto) esisterebbero delle formule e annessi calcoli (ed eventualmente pure prove empiriche) che non ci sarebbe differenza fra un urto a 30 orari e uno a 20, come pure non si avrebbe minore incidenza di sinistri andando in città a 20 invece che a 30 orari??
Ritratto di forfEit
18 gennaio 2025 - 15:30
*Voglio dire, mi darebbe fastidio se poi fra tot anni il nuovo limite diventasse appunto 20 orari, e allora tutti mandrianamescamente "sìsì 20 è meglio" e però quando qualcuno ne aveva accennato anni e anni prima (seppur come pura ipotesi) tutti a dirgli invece no. Che poi non sarà stato lo stesso percorso visto già per il salto da 50 orari a 30 orari, alla fine? Una volta non sarà stato(?) "50 va benissimo e non c'è storia, nessuna alternativa migliore" e poi invece s'è scoperto che era meglio 30...
Ritratto di ilariovs
18 gennaio 2025 - 16:00
Quando sono stati impostati i limiti 50, nelle città, molto probabilmente c'erano la metà degli abitanti ed un 1/4 delle auto. Per allora erano il sistema piú equilibrato, in quel contesto. Oggi, quei limiti non sono piú ottimali perchè generano inefficienze che causano rumore, inquinamento e rischi. Ecco perchè in nuovi contesti, nuovi regolamenti. Potrebbe darsi che in futuro, in altri contesti ancora i limiti cambiano di nuovo ma qualunque cambiamento, è il risultato di studi e riflessioni e di soppesare sui piatti della bilancia le diverse esigenze trovando un punto di caduta ottimale. Quindi nessuno può dire se fra 20 anni il limite sarà 20, 30, 40 o addirittura le auto in città saranno la metà di oggi. Ma in questo momento, nelle grandi città i 30 all'ora sono la scelta piú equilibrata fra viabilità e il resto.
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 08:17
Ilario, certamente, però c'erano auto senza adas, che per arrestarsi avevano bisogno di metri in più, rispetto ad oggi i giorni con neve al suolo erano nettamente maggiori, i gelicidi più frequenti, tutto è cambiato. Con auto più sicure e minori situazioni di rischio, abbassare i limiti di velocità appare ancora di più un controsenso.
Ritratto di ilariovs
19 gennaio 2025 - 08:34
Perdonami Volpebianca. Tu stai scrivendo dall'Italia, il paese col parco auto fra i piú vecchi d'Europa, dove circolano il 10% (4,3mln) di auto "storiche" ossia con piú di 20 anni ed il 40% ha piú di 10 anni? Inoltre scrivi dall'Italia il Paese dove Panda e Sandero sono piú del 10% del venduto e tali auto hanno gli ADAS da 6 mesi? O scrivi dalla Norvegia dove il 90% del venduto è elettrico e quindi è full ADAS da prima dell'obbligo. Perchè se scrivi dall'Italia allora questo discorso lo potrai fare nel 2040. Inoltre quando mettono i blocchi E0-E4, anche se per motivi di smog,dovresti esultare.
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 08:43
Ilario, sí però l'articolo parla di Bologna, mica di Agrigento, con tutto il rispetto per la città e i suoi abitanti. A Bologna circola anche altro, oltre a Panda e Sandero..
Ritratto di ilariovs
19 gennaio 2025 - 10:10
Eppure i dati sono lí. Se tutte le auto a Bologna sono full-ADAS e perchè i dati sono cambiati rispetto a prima? Merito di Salvini e del nuovo CdS entrato in vigore un mese fa? O hanno cambiato tutti auto negli ultimi 6 mesi?
Ritratto di ilariovs
19 gennaio 2025 - 18:26
C'erano auto senza ADAS? CI SONO auto senza ADAS e a 1,5 mln di auto anno, ci saranno per altri 20 anni. Se tutto andrà bene, fra 1p anni pe termiche saranno il 20% del venduto massimo, per cui in città solo E7 termico, il resto non può entrare (le E7 sono tutte con ADAS full) allora si che si potrà tornare a 50.
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 18:55
Ilario chiedo scusa, volevo scrivere "senza Abs, che per arrestarsi avevano bisogno di metri in più", altrimenti la frase non avrebbe molto senso. Non mi ero accorto dell'errore...
Ritratto di Mbutu
18 gennaio 2025 - 15:26
Bravo Ilario. Tutta la polemica si regge sul fatto che persone ignoranti come capre pensano che la loro opinione valga quanto quella di chi certi argomenti li conosce a fondo.
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 08:12
Disse Mbutu, colui che non era nemmeno a conoscenza della differenza tra velocità media e velocità di punta in città...
Ritratto di probus78
19 gennaio 2025 - 17:19
Io non conosco la situazione specifica di Bologna ma se col limite 30 attualmente la circolazione non ne risente ma si salvano vite, perchè no? A maggior ragione se tale esperimento lo hanno fatto positivamente anche in altre realtà. Il discorso di scendere ulteriormente a 20 porterebbe benefici senza bloccare la circolazione? Qualcuno da qualche parte lo ha mai sperimentato? Se la risposta è negativa allora è inutile proporlo.
Ritratto di ilariovs
19 gennaio 2025 - 18:45
Esattamente Probus. Sul limite 40 esiste ampia letteratura, ormai consolidata da anni di risultati. Tutti quelli che ci hanno dato un'occhiata SAPEVANO GIÀ I RISULTATI DI OGGI, non al millimetro ma per sommi capi si sapeva che sarebbero stati in questa direzione. Ed il motivo per cui poi i Lepore ed i Sala diventano sindaci. Guardala da un punto di vista di chi abita a Bologna e dimmi se saresti contento o no del risultato.
Ritratto di ilariovs
19 gennaio 2025 - 18:45
*30 non 40.
Ritratto di Merletti Felice
22 gennaio 2025 - 14:36
Sala e Lepore sono stati eletti solo per motivi politici, non sicuramente per le loro capacità imministrative, infatti vediamo l'Amministrazione Sala i disastri che sta facendo.
Ritratto di Mbutu
20 gennaio 2025 - 16:55
Probus78, la storia del "e all'ora facciamo 20km/h e poi 10 e poi tutti in casa" è argomento ampiamente usato da chi non ha argomenti per mandare a ramengo la discussione ma si chiama fallacia della china pericolosa. Ai miei tempi le nostre mamme ci dicevano: " non fumare, che poi passi alle canne, quindi ti fai di coca ed alla fine ti trovo morto con una siringa di eroina nel braccio". Ma erano argomentazioni, appunto, buone per fare paura ai bambini. Per quello funzionano su certi personaggi. In realtà noi adulti ben sappiamo che il mondo è pieno di fumatori che mai hanno toccato droghe così come di tossici che non fumano. Allo stesso modo, altri ammonticchiano come scontate conseguenze scelte in modo del tutto arbitrario e senza alcun riscontro. Purtroppo per l'analfabeta funzionale medio è più facile pensare così piuttosto che capire quello che Ilario ha ben spiegato: attraverso strumenti tecnici e scientifici sono state fatte valutazioni, simulazioni, test, ecc e si è arrivati alla conclusione che esiste un punto di caduta che riesce a coniugare le esigenze di sicurezza e di mobilità all'interno di una moderna città. Dopo un anno (ANCHE) Bologna ha confermato questa cosa: perchè i bolognesi NON sono stati obbligati a chiudersi in casa o a rinunciare ad andare al lavoro, al cinema o a fare shopping ne sono invecchiati all'interno delle loro macchine. E contemporaneamente hanno fatto meno incidenti, pianto meno morti, pagato meno riparazioni. Magari in futuro con un parco auto diverso, un diverso arredo urbano o chissachè le cose cambieranno.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 17:09
4
Volpe visto che la velocità media in certe ore di punta non supera gli 8 km/h cosa risolvi a fare la sfuriata da 50-70 per 400 metri?
Ritratto di Volpe bianca
20 gennaio 2025 - 17:29
Pierfra, nessuna sfuriata, si segue semplicemente l'andamento del traffico, quando è congestionato ovviamente si va piano o ci si ferma, quando è scorrevole la velocità aumenta. I 30 km/h sono una velocità da marcia funebre, corretti solo in prossimità di asili, scuole, ospedali.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 19:22
4
Sono stra corretti in una città trafficata dove non puoi basare la mobilità è questo l'errore italiano e dei tanti frignoni boomer, sull'auto privata, le grandi città europee hanno smesso di basare sull'auto privata la mobilità da 30 anni con misure simili attuate giustamente da 30 anni, poi possiamo discutere di fare limiti variabili fuori da certi orari, ma in una città come Milano, Bologna, Roma, ci sono pedoni, biciclette etc. etc. andare a velocità da marcia funebre evita i funerali, se impatti con un pedone a 50 all'ora quasi certamente lo uccidi, a 30 si salva giusto così, ripeto l'auto in certe città deve diventare un sfizio, un vezzo, per chi ci viene da fuori prevedere enormi parcheggi scambiatori lasci l'auto, prendi i mezzi o la metro dove ci sono, se proprio vuoi usare l'auto, ti adegui alla parte più debole della mobilità.
Ritratto di Merletti Felice
22 gennaio 2025 - 14:41
Infatti la betoniera che ha schiacciato una sigora in bici stava curvando a una velocità 10 km orari.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 gennaio 2025 - 23:06
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Infatti quella betoniera, che non ha la massa di un'auto, ovviamente per te è la stessa cosa, non era dotata di visione per l'angolo cieco elettronica, ma per voi retrogradi gli Adas non servono a niente tanto si va piano, fate pace con il vostro cervello. 1. Si parla di auto e non di camion che hanno masse diverse 2. Ci è passato sopra 3. Se ci fossero stati ADAS come frenata automatica e visione angolo cieco non ci sarebbe stato l'incidente, a riprova che in determinati contesti solo mezzi moderni con tutte le dovute sicurezze per la guida devono circolare, gli altri stanno bene nei musei, in altri contesti a bassa densità abitativa o per qualche sfilata con staffetta della forze dell'ordine, anche io partecipo ai raduni, ma non mi sognerei mai di avventurarmi nel traffico di Milano tutti i giorni con un'autovettura con oltre 30 anni sulle spalle anche se manutenuta a regola d'arte tanto da essere targa Oro ASI, come la mia Alfa 33 e non rivendico nessuno libbbbertah antisociale di ammorbare a magari ammazzare perché priva delle dotazioni necessarie le persone in un contesto quello metropolitano, per cui ormai quel tipo di auto, fuori da un raduno non è assolutamente adatta.
Ritratto di Merletti Felice
23 gennaio 2025 - 10:30
Per prima cosa io ho un'auto che ha 6 mesi di vita quindi con molte di quelle cose che a lei piacciono tanto, secondo lei una Ferrari 360 Modena del 2002 dovrebbe stare in un museo e non circolare? Quando sei fermo ad un semaforo con le frecce che indicano che stai svoltando a destra e ti arrivano dei foglioni in bicicletta che ti accostano sia a destra che a sinistra quello va bene vero, e devi aspettare che loro siano partiti altrimenti quelli sulla destra li schiacceresti contro il muro, e ti viene anche voglia di farlo visto che poco prima pedalavano a gruppi di due e persino tre accostati e gli hai suonato ma ti hanno manato a quel paese. Lei non andrebbe a Milano per non ammorbare chi? Quelli che vivono nei palazzi storici con la caldaie ancora a gasolio. Lei si crede il salvatore della patria e magari guida un merdocinese Plug-in che comunque sempre a benzina va, a mi scusi scordavo che lei è quel fenomeno che con una Yaris dice di percorrere 60 km in elettrico. Ridicolo a dir poco
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 13:20
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Io penso che persone come lei parlino così tanto per fare polemica e non abbiano mai guidato in certi contesti da decenni come minimo. A Bologna la Yaris che mi hanno dato da guidare è infinitamente preferibile a qualsiasi auto sportiva, Ferrari 360 che poi è un'auto storica che vedo ai raduni, di certo non facile da guidare nel mondo reale, non nei vostri deliri dietro una tastiera, e totalmente non adatta a quel tipo di contesto. In quanto ai km a quelle velocità i 60 km/litro non sono di certo un'utopia per una ibrida vera a batteria, proprio perché voi in quel tipo di contesto non ci avete mai guidato. Avendo invece guidato una Ferrari 360 ti posso dire che è totalmente inadatta al traffico urbano, non facile da guidare, quando non sei pilota dietro una tastiera, ma guidi nel mondo reale, come quel tipo di auto, l'ultimo posto che vorrei poi guidarla, non ho smanie di dimostrare niente a nessuno, è nel centro cittadino e ti dico pure avendola guidata, che in un contesto del genere è molto facile surriscaldare il motore che non raffredda adeguatamente sotto i 60 km/h e provocare un incendio catastrofico per l'auto, non saresti nel il primo ne l'ultimo dei fenomeni che manda arrosto una supercar per volere fare il macho frustrato sgasando nel traffico cittadino, quando abitavo a Parma tra Lamborghini e Ferrari ne andarono arrosto ben 3 nel giro di 2 anni, guidate da questi patetici personaggi, di cui due pure a noleggio. In città se potete usate i mezzi pubblici, se proprio non potete fare diversamente una bella ibrida o elettrica a batteria, piccola, una segmento B altro che SUV e se avete la fortuna di poter provare una Ferrari di un amico-a o di poterla acquistare ti posso assicurare avendone conosciuti tanti di proprietari di queste auto che l'ultimo posto in cui la porterebbero una 360 è al centro di Bologna.
Ritratto di Merletti Felice
24 gennaio 2025 - 14:33
Ei genio dei 60 km con un litro. Io abito a 50 km da Milano e ci sono andato centinaia di volte e ci vado più spesso di lei sicuramente, abito vicino a Bergamo e se pensa che BG non sia una citta congestionata si sbaglia di grosso. Dove ha guidato una 360? In pista? Una 360 è un'auto storica ASI è per questo che è bello usarla per fare un giro al lago di Garda oppure al lago d'Iseo o Sebino per gli ignoranti, oppure andare anche in Valle Seriana, in Val Cavallina e via dicendo. Non ho sicuramente bisogno che me lo dica lei quanto sia controproducente guidare un auto del genere in mezzo al traffico cittadino. In quanto al guidare le dico solo che ho rinunciato all patente C 5 anni fa onde evitare lo scassamento di ma roni di fare la visita ogni anno. Lei è talmente fuori di melone che si crede superiore a tutti, molto probabilmente avere fatto il casellante (professoine che pure una scimmia è in grado di svolgere) e avendo respirato per anni i gas di scarico, le ha creato qualche piccolo problemino.
Ritratto di Giribildo
18 gennaio 2025 - 09:27
Certo che 30 km/h sono veramente pochi per muoversi in auto. Lo capisco davanti a scuole e luoghi affollati o in strade strette ma secondo me si poteva arrivare a 40 km/h per trovare un compromesso tra i 50 e i 30.
Ritratto di AZ
18 gennaio 2025 - 09:43
L'auto è una necessità: è irragionevole obbligare le persone ad andare a piedi, in bici, mezzi poco efficienti sulle tratte superiori al chilometro. Idem per gli autobus, ancora meno efficienti di auto e dei propri piedi, a seconda della lunghezza della tratta. L'automobile consente di fornire l'autonomia necessaria alle persone fragili o che vivono momenti di fragilità (anche un solo raffreddore, che evolverebbe in malattie serie andando a piedi, in bici o in autobus al freddo o sotto la pioggia). La metropolitana sarebbe un mezzo rapido puntuale, ecologico e intelligente. Giusto desiderare città più pulite e meno trafficate, ma basterebbe imporre gradualmente auto sempre meno inquinanti e vietare i parcheggi selvaggi sulle strade. La carreggiata è dei veicoli in movimento, non di quelli parcheggiati. Chi vuole l'auto si compri o si costruisca prima un parcheggio.
Ritratto di pierfra.delsignore
20 gennaio 2025 - 17:07
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L'auto non è una necessità, nelle grandi città deve essere proprio l'esatto contrario l'auto deve essere uno sfizio per chi se la vuole comprare, per gli altri ci devono essere bus, tram, metro, mezzi pubblici efficienti e bici elettriche a pedalata assistita. Grandi città ed auto non sono compatibili
Ritratto di Merletti Felice
23 gennaio 2025 - 10:33
Immagino che per lei nemmeno la pato nza sia una necessità.
Ritratto di pierfra.delsignore
23 gennaio 2025 - 21:33
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Quando sei over 65 al sesso, ci pensano pure le donne, noto un tantino di maschilismo, è quasi sempre un bel ricordo dei tempi che furono quando si era giovani di belle speranze. Guarda che questo è il mondo che verrà in Italia, come in Russia, in Svezia, come in Cina, in Giappone, come in USA, Canada, come Iran. Tra 10 non 100 anni in Italia 1/3 della popolazione sarà over 65, il sesso un ricordo per uomini donne, di qualsiasi orientamento sessuale, etero, omo, bisex, nella stragrande maggioranza, tempo massimo altri 10 anni, sarà così in tutti i paesi industrializzati anche quelli come l'India o il Brasile arrivati per ultimi. La composizione demografica cambia tutti i tipi di consumo ed esigenze, dinamiche sociali anche se voi la ignorate, per voi il futuro è 50 anni fa tra 10 anni.
Ritratto di Merletti Felice
23 gennaio 2025 - 22:45
Forse per lei che mi sembra abbia una cinquantina di anni io sono over 65 ma la pato nza mi piace sempre
Ritratto di Rush
19 gennaio 2025 - 01:14
Secondo il comune… terzo…quarto… quinto…sesto…settimo…ottavo… nono non rubare (la giunta)…decimo non dire falsa testimonianza (il sindaco)… undicesimo ma andate a cagher (il cittadino)!!!
Ritratto di Volpe bianca
19 gennaio 2025 - 08:31
:-))))

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