Rinnovata profondamente nel 2024, la Dacia Spring ora si evolve ulteriormente, promettendo una migliore esperienza di guida. Le attuali versioni da 45 e 65 CV saranno rimpiazzate da varianti da 70 e 100 CV: la prima è disponibile nell’allestimento d’ingresso Expression, la seconda sulla più ricca Extreme. La casa rumena sostiene che del notevole aumento della potenza beneficerà soprattutto la ripresa da 80 a 120 km/h: se le Spring 45 e 65 impiegavano rispettivamente 14,0 e 26,2 secondi, le nuove versioni ci metteranno 6,9 secondi la 100 e 10,3 secondi la 70.

I nuovi propulsori sono abbinati a un’inedita batteria di 24,3 kWh al litio-ferro-fosfato (una prima volta per il gruppo Renault), che promette un’autonomia di 225 km nel ciclo WLTP, di fatto la stessa delle versioni attuali. La ricarica veloce in corrente continua arriva fino a 30 kW, la potenza sale però fino a 40 kW (solo su Expression ed Extreme) pagando un supplemento. In quest’ultimo caso, in condizioni ideali si dovrebbe poter ricaricare dal 20 all’80% di batteria in 29 minuti. Di serie tutte le Spring sono equipaggiate con il caricabatteria in corrente alternata da 7 kW: con la nuova batteria per la ricarica nel box domestico servono 3 ore e 20 minuti da una wall box e 10 ore e 11 minuti da una presa casalinga.

Gli aggiornamenti introdotti sulla Dacia Spring sono stati possibili grazie a modifiche strutturali, che hanno interessato in particolare la parte centrale della piattaforma della vettura, rinforzata per ospitare la nuova batteria. La casa spiega che tali modifiche hanno consentito di aumentare la solidità della struttura e di ottimizzare la ripartizione del peso tra anteriore e posteriore, migliorando così l’equilibrio generale dell’auto.
Un servofreno più potente ha contribuito a rendere la frenata più sicura, mentre i cerchi di 15 pollici, montati di serie fin dall’allestimento base, dovrebbero consentire di migliorare il comportamento su strada. Inoltre, per la prima volta, la Spring è dotata di una barra antirollio, di serie su tutte le versioni: ciò rafforza la stabilità in curva, insieme all’adozione di nuove regolazioni per gli ammortizzatori e le modelle delle sospensioni.

Con l’aggiornamento sono stati introdotte anche una serie di carenature anteriori, laterali e posteriori, che hanno il compito di ridurre le turbolenze sotto all’auto. A migliorare l’aerodinamica contribuisce anche il nuovo spoiler posteriore, un accorgimento che si traduce in miglioramento della resistenza aerodinamica (SCx), che con cerchi di 14 pollici passa da 0,745 a 0,660 e con cerchi di 15 pollici scende da 0,743 a 0,665.


































