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Decreto rilancio: nuove proposte per il mondo dell’auto

di Fabio Madaro
Pubblicato 09 giugno 2020

Si avvicina la discussione alla Camera e leggendo le tante proposte dei vari gruppi politici emerge un ventaglio di emendamenti decisamente ampio.

Decreto rilancio: nuove proposte per il mondo dell’auto

SOSPENDERE L’ECOTASSA - Ce ne siamo già occupati la scorsa settimana, ma torniamo  sull’argomento per approfondire. Così scopriamo che diversi emendamenti di Cinque Stelle, Italia Viva, Forza Italia, Lega e altri ancora propongono di sospendere fino al 31 dicembre 2020 l’applicazione dell’ecotassa per le auto con emissioni più alte previsto dalla legge di bilancio del 2019. L’ecotassa attualmente è graduata per livello di emissioni di CO2 e varia tra 1.100 e 2.500 euro.

INCENTIVI PER IL 2020 - Il Movimento Cinque Stelle vorrebbe inoltre  rifinanziare gli attuali incentivi per le auto elettriche e ibride plug-in, allargando l’offerta  dei modelli. E d’altra parte si oppone agli eventuali incentivi per auto  benzina e diesel mirati a smaltire i piazzali pieni di auto ferme nei piazzali dei concessionari. Dell’emendamento a firma di Pd, Italia Viva e Leu ne abbiamo già parlato diffusamente: da luglio e per tutto il  2020 il contributo statale di 2 mila euro, a condizione che sia almeno raddoppiato dal concessionario. Le vetture ammesse sono benzina e diesel purché Euro 6 e con emissioni di CO2 superiori a 61 g/km, a fronte di rottamazione di auto con oltre 10 anni di età (senza rottamazione si scende a mille euro da raddoppiare da parte del venditore). Nel 2021 la cifra scenderebbe ponendo un tetto di emissioni a 95 g/km e un contributo statale a mille euro con rottamazione e 500 euro senza (sempre con stessa somma messa anche dal concessionario). Il costo stimato è di 200 milioni nel 2020 e 50 milioni nel 2021.

ELETTRICHE E IBRIDE - Sul versante dei Cinque Stelle da segnalare l’intenzione di rafforzare l’attuale bonus destinato a elettriche e ibride plug-in, dando vita a una nuova fascia di modelli, con emissioni tra 61 e 95 g/km di CO2, e con contributo di 2 mila euro se si rottama un auto tra Euro 0 e Euro 4 e di mille euro senza rottamazione. Lo stesso ha fatto anche Italia Viva. Questo incentivo andrebbe rifinanziato con altri 150 milioni previsti il 2020 (rispetto ai 100 stanziati finora) e con altri 370. Se queste proposte venissero accettate: chi rottama avrà 6 mila euro di contributo per l’acquisto di un’auto nella fascia 0-20 g/km di CO2, 4 mila tra 21 e 60 e 2 mila tra 61 e 95. Senza la rottamazione, i contributi scenderebbero rispettivamente a 4.000, 2.500 e 1.000 euro. Da Leu, arriva poi la richiesta di ulteriori 25 milioni in due anni per il fondo per le due ruote, con estensione a tricicli e quadricicli.

L’OPPOSIZIONE - Gli emendamenti  dell’opposizione di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia sono eterogenei e appoggiano sia il rifinanziamento del bonus per l’elettrico sia la rottamazione per i benzina e diesel Euro 6, per lo smaltimento delle auto invendute. 
Ma non manca nemmeno qualche convergenza tra Fratelli d’Italia e un partito di maggioranza, Italia Viva per innalzare la detraibilità Iva delle spese relative alle autovetture per imprenditori e lavoratori autonomi, dal 40 al 100%. Fratelli d’Italia vorrebbe anche rafforzare il credito di imposta per i veicoli commerciali e industriali, raddoppiando sia l’aliquota, dal 6 al 12%, sia il limite di spesa incentivabile, da 2 a 4 milioni. Il gruppo Misto infine propone emendamenti per abbassare l’Iva sull’acquisto di auto nuove dal 22 al 18% e per l’abolizione del superbollo.



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Ritratto di treassi
9 giugno 2020 - 18:18
Andrà tutto bene... :(( mercato dell'auto da azzerare, finiremo come a Cuba che vanno con le auto degli anni '50, noi andremo con quelle degli anni 2010 circa in poi... si fa prima... :((
Ritratto di deutsch
9 giugno 2020 - 19:24
4
dai su treassi non essere sempre così critico
Ritratto di treassi
9 giugno 2020 - 19:48
Sono realista... le elettriche non le vuole nessuno, per le altre incentivi fumosi e che i concessionari sono pronti a scambiare con gli attuali sconti... nell'incertezza ognuno si terrà quello che ha...
Ritratto di deutsch
9 giugno 2020 - 21:59
4
E nota la tua avversione verso l'elettrico . più che non le vuole nessun il problema è che pochi se le possono permettere. Mi sembra però abbastanza generalizzato l'andamento verso quella tecnologia. Alcuni paesi ci arriveranno prima altri dopo, dipende molto dalle condizioni economiche. E poi se già guardi il limite dei 95 grammi sono ben poche le auto che si avvicinano o lo rispettano e tendenzialmente tutte piccole e con motori estremamente tranquilli. Già alcuni paesi stanno iniziando a pensare di tassare l'auto proprio in base alla co2
Ritratto di treassi
10 giugno 2020 - 09:48
Io cambio tecnologia, anche a un prezzo maggiore, se allo stesso tempo mi migliora e semplifica la vita, no se costa di più e addirittura me la peggiora... mi dici che successo avrebbe uno smartphone che costerebbe il doppio e ci faresti di meno???? Mi devi vendere semplicemente la mobilità con le auto, non una cosa che me la complica...
Ritratto di deutsch
10 giugno 2020 - 10:05
4
anche fare la raccolta differenziata non semplifica la vita non semplifica la vita ma ci siamo abituati lo stesso (più o meno). l'ambiente è una questione che molti non percepiscono (ed alcuni fanno anche i presidenti di noti stati) ciò non toglie che ha effetti importanti, non a caso tutti gli incentivi auto e non sono rivolti in tal senso. poi l'auto elettrica non è l'unico modo per migliorare la situazione è solo uno dei tanti. ci sono persone che sono disposte a qualche sacrificio per un bene superiore che non si traduce in un vantaggio economico diretto e personale
Ritratto di treassi
10 giugno 2020 - 11:51
Avrei dubbi anche sulla raccolta differenziata... al sud, e conosco chi la gestisce, il più delle volte finisce nella stessa discarica, è solo divisa x strati......
Ritratto di deutsch
10 giugno 2020 - 12:03
4
si guarda sempre avanti non indietro, ci sono dappertutto i disonesti. ognuno faccia la sua parte, il cittadino differenzia l'azienda smaltisce e le forse dell'ordine controllano. basta che la scusa del marcio non si la giustificazione per non fare la differenziata
Ritratto di treassi
10 giugno 2020 - 12:43
Ma la differenziata non doveva servire anche ad abbassare la tassa??? Ah già poi bisogna pagare il triplo dei mezzi, il triplo degli autisti, i bidoncini, i sacchetti, i controllori, i ricavi spariscono, i debiti appaiono, le discariche bruciano e pantalone paga sempre di più... guardiamo avanti si... tra 10 anni vedrai che si torna ai cari vecchi cassonetti....
Ritratto di deutsch
10 giugno 2020 - 12:48
4
infatti è così. https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/tassa-rifiuti-italia/
Ritratto di Mbutu
10 giugno 2020 - 17:23
treassi, certo che non perdi occasione di parlare a sproposito "per sentito dire". Dai box dei milanesi usati tutti come cantine alle cantonate su fotovoltaico e differenziata sei particolarmente in forma ultimamente. Vuoi dire qualcosa anche sulle scie chimiche?
Ritratto di Percy
9 giugno 2020 - 19:54
3
Non si e sbagliato di tanto l'amico sopra... Prima che il mercato del nuovo si riprenda dalla legnata del covid arriva ,se va bene ,Natale. I costruttori hanno da piazzare migliaia di auto invendute in questi mesi ,più quelle che stanno producendo adesso e che rimarranno lì ferme perché la gente non si lancia in un'auto nuova con le nebbie attuali. Casomai spende per la spesa ...altro che SUV!! E non parliamo dell'usato! Le casa non ci vogliono rimettere e sperano un un aiuto statale. Lo stato non ha nemmeno gli occhi per piangere e i conti sono presto fatti. Chi come me ha un auto da sostituire , ci mette una pezza e la fa tirare avanti . Al lo stato attuale almeno fino al prossimo anno. Se non succedono altri casini. Di questo passo ,Cuba e' vicina! Percy.
Ritratto di The Magic Jules
9 giugno 2020 - 22:30
Ma magari! Anzi pure peggio se possibile!
Ritratto di Pavogear
9 giugno 2020 - 22:22
Proposta per rilanciare veramente il mondo dell'auto: dato incentivi a chi volete nella misura che volete, ma togliete per sempre ecotassa, superbollo e bollo auto (che almeno una volta era bollo di circolazione e non tassa di proprietà) in quanto tassa illecita per cui la tanto cara al governo Unione Europa ci multa ogni anno. Su un'auto pago già il 22% di Iva più tutto il valore aggiunto dovuto alle varie Iva che si deve pagare chi viene prima di me nel processo di produzione e vendita. È assurdo. Fino a quando non faranno tutto ciò, il settore non potrà mai ripartire veramente
Ritratto di Santhiago
10 giugno 2020 - 07:09
Ma la proposta di incentivi con rottamazione di auto di 10 anni x acquisto delnuovo, non era di 4000, più pari sconto del concessionario? È già stata dimezzata? Nel primo caso avrebbe sicuramente spinto il mercato, nel secondo invece verrebbe semplicemente assorbita da azioni sui prezzi dei venditori, diventando spesa (e debito pubblico) inutile
Ritratto di treassi
10 giugno 2020 - 09:22
4000 era il totale... in pratica aria fritta...
Ritratto di erresseste
10 giugno 2020 - 08:18
Eliminate il superbollo, voglio vedere più Ferrari per strada
Ritratto di treassi
10 giugno 2020 - 09:37
La cosa tragica del superbollo non è il nuovo, sono tutte le auto sportive prese usate dagli appassionati che si levavano lo sfizio di comprarsi l'auto irraggiungibile da 75000 euro a prezzo popolare e CHE HANNO PRESO LA VIA DELL'ESTERO. Un patrimonio anche storico buttato nel cesso, il quale generava più entrate anche della tassa sul nuovo, visto che erano auto coccolate che avevano bisogno di ricambi, riparazioni, tagliandi.. senza contare la perdita di manodopera specializzata e pure degli introiti che dei i club assicuravano al commercio durante i raduni... complimenti...
Ritratto di Mbutu
10 giugno 2020 - 10:38
Alla "terza fascia" per le ibride e le auto a più basse emissioni sono sempre stato favorevole. L'incentivo sulle euro 6 "libero" da qualsiasi limite di emissione e lo stop all'ecotassa mi vedono contrario: significa martellarsi da soli sui maroni.
Ritratto di Dario 61
10 giugno 2020 - 21:39
Solite cose all’italiana... tanta confusione e pochi fatti! E poi vogliono rilanciare il mercato dell’auto? Ma se gli automobilisti devono continuamente districarsi tra tasse esagerate, multe, divieti, ecotassa, superbollo, ecc, ecc. ecc... solo perché hai un’auto ti fanno sentire un untore, anche se poi è dimostrato che l’inquinamento di cui sono responsabili le auto è una percentuale esigua!
Ritratto di Almeron771
11 giugno 2020 - 06:28
Finalmente un articolo che dice le cose in chiaro ed usa i giusti termini.. INCENTIVO PER AUTO BENZINA E DIESEL DESTINATO A SMALTIRE. Smaltire è la parola magica....che rende il senso.....devono eliminare queste auto perche diventeranno vecchie ed obsolete....come quando si SMALTISCONO i rifiuti......le faranno perciò comperard a noi poveri fessi...delle vetture destinate ad uscire velocemente dal mercato in quanto con motorizzazioni endotermiche fiesel e benzina.
Ritratto di Giulio Menzo
11 giugno 2020 - 19:42
2
Io sarei per abolire in primis il superbollo e fare in secondo luogo 3.000 di incentivi per lo smaltimento di auto Euro 6 in stock senza rottamazione, e 4.500 con, e poi alleggerirei il peso fiscale sulle auto aziendali e sui veicoli commerciali. Purtroppo tante parole e pochi fatti, ormai la normalità. Dovrebbero pensare a una linea comune di misure, non andare ognuno per conto suo.

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