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Ecco come sarà il “benzinaio” del futuro

Pubblicato 29 marzo 2022

Da questi progetti di Electrify America si capisce come sarà una stazione di rifornimento per auto elettriche del prossimo futuro.

Ecco come sarà il “benzinaio” del futuro

ELETTRONI AL POSTO DEGLI OTTANI - Electrify America è un esteso network statunitense per la ricarica delle auto elettriche che nasce nel 2016 come filiale del Gruppo Volkswagen nel quadro delle iniziative varate per superare lo scandalo Dieselgate. L’azienda ha presentato in questi giorni un progetto per la “stazione di ricarica del futuro” che vuole coccolare i clienti che si fermano a ricaricare nella sua rete e per farlo cercherà addirittura di superare le aspettative delle persone, per invogliarne sempre di nuovi a passare ai veicoli elettrici. Oltre a mettere il cliente al centro, Electrify America introdurrà caricabatterie di nuova generazione per migliorare l'esperienza di ricarica. Le prime concretizzazioni di questo nuovo corso si avranno in California, a Santa Barbara, San Francisco, San Diego e Beverly Hills, e a New York nelle zone di Manhattan e Brooklyn.

stazione ricarica electrify america 2

IL CLIENTE AL CENTRO - Il team di Electrify America per definire la stazione di ricarica del futuro si è mosso anche sulla base di feedback arrivati dai clienti e con consulenze di architetti e ingegneri per assimilare strategie di progettazione incentrate sull'uomo e sulla comunità. Il design di queste stazioni di servizio del 3° millennio sarà dinamico ma non mancheranno elementi di comfort e di interesse quali sale d’attesa, aree espositive per veicoli elettrici, spazi per eventi e tettoie solari che produrranno energia e ripareranno gli automobilisti dagli agenti atmosferici. Gli spazi, ben illuminati, saranno controllati da telecamere di sicurezza e alcune stazioni selezionate avranno addetti che si occuperanno della ricarica e della riconsegna a bordo strada. Le tettoie solari sono in fase di installazione in un centinaio di stazioni e l’energia prodotta sarà utilizzata per alimentare le operazioni della stazione stessa e per caricare sistemi di accumulo, che parteciperanno alla ricarica dei veicoli elettrici diminuendo il carico della rete elettrica e facendo risparmiare Electrify America.

stazione ricarica electrify america 4

DESIGN AD ALTA POTENZA - Electrify America ha anche studiato un nuovo caricabatterie per veicoli elettrici, riprogettato per semplificare l'esperienza del cliente. Queste nuove colonnine, disponibili nelle versioni da 150 e 350 kW, conserveranno il caratteristico colore verde di Electrify America così come l’altezza di 2,44 metri ma gli elementi in comune con la generazione precedente si fermano qui. Il design completamente nuovo rende l’aspetto più accattivante, grazie anche all’ingombro ridotto, e il display dell’interfaccia con il cliente è incassato e più luminoso per facilitare l’uso grazie alla più agevole visualizzazione delle istruzioni anche in piena luce. Il cavo ha un nuovo sistema di gestione per diminuire lo sforzo di collegamento - i cavi ad alta potenza sono piuttosto pesanti e rigidi - e questo indipendentemente da dove si trovi in connettore di ricarica sul veicolo. L’ingombro ridotto sia del caricabatterie sia degli “armadi” dell’alimentazione elettrica consentirà l'installazione di più colonnine nelle aree urbane, notoriamente avare di grandi spazi. I programmi di Electrify America sono ambiziosi, prevedendo di avere più di 1.800 stazioni di ricarica, con oltre 10.000 colonnine negli Stati Uniti e in Canada entro il 2026.



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Ritratto di alvola2023
30 marzo 2022 - 13:46
Complimenti per l'ossimoro. Con le elettriche la cosa più ricorrente rispetto alle altre è che devi stare fermo, a ricaricare. Altro che andare in giro.
Ritratto di Oxygenerator
30 marzo 2022 - 14:17
Quando avrà un’elettrica potrà affermarlo. Prima di allora, è una cosa di cui lei è assolutamente convinto, ma che non corrisponde alla verità. Ammesso che lei, non faccia 1000 km al giorno, allora la questione cambia.
Ritratto di alvola2023
30 marzo 2022 - 14:43
###Si ma non gli piace aspettare. Quindi avvertite chi di dovere, che s’intertompa il tutto, perchè il sig Claus90 non ha tempo di aspettare. Lui concede al massimo due minuti, poi, ciao ninetta. Ok??? Avverta grazie. Mi domando, chissa che lavoro fa, che non gli concede tregua, neanche per mangiare. Dev’essere un lavoro terribile.#### E che solo tu puoi interpretare la vita degli altri, senza avere la minima informazione su di essi, e poi pretenderesti che parli di auto elettriche solo chi ne abbia una? Comodo così.
Ritratto di Oxygenerator
30 marzo 2022 - 15:06
Veramente io ho riportato quello che ha scritto il sig Claus90. Per questo poi mi sono chiesto il tipo di lavoro che poteva svolgere, visto che non puó perdere più di 2 minuti a rifornimento. Nel caso invece dell’auto elettrica lo dico per il fatto che anche io, avevo un po di dubbi e paure. Un po di ritrosia e la mente affollata dai possibili eventi negativi che potelzialmente avrebbero potuto accadere, e davanti ai quali uno si ritrova impotente. Invece dopo un iniziale “ panico da auto scarica “ devo dire che in poco tempo, (la guido da 6 mesi), mi son passate le fobie. Ogni due/tre giorni la carico di notte e non guardo più con leggera ansia, quanti kilometri rimangono. È una questione di abitudine e a mio avviso, l’unico consiglio che posso dare è che bisogna possedere un box o un posto auto dove ricaricarla la sera.
Ritratto di PONKIO 78
29 marzo 2022 - 20:00
nei nostri autogrill già esistono quei bei posti sotto i pannelli fotovoltaici, basta aggiungere una colonnina ed siamo già a metà dell’opera… il problema che se tutti i posti sono occupati e ci vogliono circa 40 minuti per una ricarica (sopratutto a Natale, i primi di Agosto, Pasqua ecc…) sarà difficile accontentare tutti, spero che le aree di sosta anziché essere scambiate per cesso all’aria aperta possano essere utilizzate per altre centraline di ricarica…. Mi raccomando non dimenticatevi di abbassare i prezzi sui panini, meglio se c’è un Mc Donald o un Burger King…
Ritratto di Velocissimo
29 marzo 2022 - 22:17
Io ho deciso di costruirmi un’auto a propulsione nucleare
Ritratto di Jimgoose
29 marzo 2022 - 22:50
parlano di "esperienza del cliente",totem dai luminosi display ipnotici,quando la speranza del cliente è di ricaricare in un lampo e spendere meno possibile.mentre nelle loro stazioni l'EVdotato dovrà stazionare a lungo e ricorderà il periodo della verde a 2.50 come l'epoca del bengodi,entrando si sentirà come l'operaio che entra da tiffany x san valentino
Ritratto di gianno
30 marzo 2022 - 09:35
tutto bellissimo ma continuo a domandarmi come faranno gli stati senza le accise sui carburanti. Già per diminuirle un minimo hanno dovuto spremere le aziende
Ritratto di Oxygenerator
30 marzo 2022 - 12:01
Dai commenti che leggo, mi sa che laalcuni lettori di al volante hanno comprato la panda 1000 cc per fare ogni 3 giorni 1500 km. Te credo che non vogliono fermarsi per 20 minuti per ricaricare l’auto.
Ritratto di Oxygenerator
30 marzo 2022 - 12:52
Secondo questi stessi lettori il ricambio elettrico avverrà solo quando la 500e costerà giustamente sugli 8-9.000 €, avrà un’autonomia di 1000 km e si ricaricherà venendo colpita da un fulmine, mentre si viaggia. Così da fare i soliti viaggi dalla calabria alla normandia, senza fermarsi mai. Dei puristi della guida.
Ritratto di alvola2023
30 marzo 2022 - 13:43
Volevo iniziare a leggere le tue considerazioni ma poi mi sono ricordato che tu sei quello che tiene accesi i riscaldamenti nel garage, e non sono andato oltre. Ci manca solo che ti metti a opinare sulle scelte che prendono gli altri, in qualsiasi aspetto della vita.
Ritratto di Oxygenerator
30 marzo 2022 - 14:13
Gia il solo fatto che pensi che sia una scelta mia e che quindi di conseguenza sarei il proprietario totale del condominio dove vivo, mi lusinga. Ma purtroppo non è così. Io su 14 appartamenti ne ho due. Quindi come in democrazia quando si vota nell’assemblea, vince la maggioranza ( nel caso non lo sapesse ).
Ritratto di Autolive
30 marzo 2022 - 23:45
Stanno riuscendo a far diventare difficile una cosa tanto semplice come guidare un auto, con schermi, guida autonoma, parcheggio assistito, collegamento a internet, tv ecc ecc... ora anche le aree di sosta con " l'esperienza "!! Ma fatevi meno sostanze strane e scendete coi piedi per terra, e ora di finirla con queste bambinate.
Ritratto di Oxygenerator
31 marzo 2022 - 10:15
Guidare un’elettrica è semplicissimo. Se poi ha il one pedal, meglio ancora. Fa tutto con un pedale. Poi per ricaricarla attacca un cavo. Cosa c’è di difficile ?
Ritratto di mrk75
31 marzo 2022 - 15:23
Mi sembrano i vecchi distributori di metano. Quando per fare il pieno ci voleva anche 30-40 minuti perché non raggiungevano le pistole per rifornire non raggiungevano le pressioni di adesso. Dovranno essere per forza così. E impensabile avere le colonnine (specialmente quelle fast) disperse in mezzo al nulla, esposte la freddo, pioggia, neve e al caldo sole estivo.

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