PER DECRETO - Il decreto coronavirus e le normative emesse in questi ultimi giorni hanno cambiato la vita di tutti, uso dell'auto incluso. In generale, per limitare il diffondersi del contagio si deve evitare il più possibile di muoversi, se non per particolari ragioni. Per esempio, si può uscire per andare al lavoro (ma solo per le attività non soggette a stop) oppure per ragioni di salute o per altri motivi inderogabili, quali, per esempio, l’acquisto di beni necessari (alimentari e medicine). Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione. È previsto poi il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena (perché magari è stato a contatto diretto con una persona contagiata) o risulti positivo al virus. Ma, andando nello specifico, vediamo cosa si può o non può fare con l'auto.
DALL’ARTIGIANO DELL’AUTO - Ci si può recare, in caso di emergenza o necessità, dal carrozziere. Lo dice il comunicato di Federcarrozzieri: gli artigiani prendono poi le precauzioni necessarie per evitare contagi. Analogo discorso per i meccanici. Sulla stessa linea Federpneus e Assogomma: hanno diffuso una nota in cui forniscono alcune precisazioni sul decreto coronavirus. La categoria dei gommisti non è espressamente citata nel provvedimento. Al riguardo va evidenziato che l’attività del gommista è anche di tipo professionale. In base al decreto, le attività professionali sono soggette al rispetto di alcune raccomandazioni che devono essere osservate: non sono sospese. Il capo del governo Giuseppe Conte, dopo aver indicato le attività ritenute indispensabili, ha espressamente esteso il campo ad attività necessarie e accessorie al corretto funzionamento dei settori rimasti in attività. Comunque, si deve sempre portare l’autocertificazione, per muoversi verso l’artigiano e per fare ritorno a casa.
IN QUANTI IN AUTO - Le auto possono essere utilizzate da più persone solo se si rispetta la distanza minima di un metro: in pratica, nelle vetture a quattro o a cinque posti si può viaggiare al massimo con una persona sul lato destro del divano posteriore, oltre al guidatore (e solo a patto che l'abitacolo sia piuttosto ampio). Questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi. Il guidatore separato o divorziato può recarsi dal figlio minorenne presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé (secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio). Sempre con autocertificazione. Ci si può recare con la vettura ad assistere i cari anziani non autosufficienti, proteggendoli dai contatti il più possibile. Si possono portare gli animali domestici dal veterinari per esigenze urgenti.
PATENTE - Il ministero dei Trasporti ha prorogato i termini per sostenere le prove dell’esame di patente. Gli esami di "teoria" potranno svolgersi oltre il normale termine di 6 mesi dalla presentazione della domanda, senza necessità di presentare un’ulteriore richiesta, entro il 30 giugno 2020, con regolare prenotazione presso il competente Ufficio Motorizzazione civile. Allo stesso modo le autorizzazioni a esercitarsi alla guida ("foglio rosa") con scadenza compresa tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2020 sono prorogate fino al 30 giugno 2020.
REVISIONE E RC AUTO - Mentre scriviamo, tutto come prima. Nelle prossime ore, potrebbero arrivare novità. Per lo stato di emergenza nazionale, il governo sta per congelare le scadenze delle revisioni e delle patenti. C’è una bozza di decreto sul web: è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli che entro il 31 luglio dovranno essere sottoposti a revisione. C’è la proroga automatica al 31 agosto della validità delle patenti scadute o che scadranno successivamente all’entrata in vigore del decreto. Obiettivo: evitare l’aggregazione di persone negli spazi degli uffici aperti al pubblico. Per ridurre le possibilità di contagio.
TEMPI ATTESA AUTO - Per chi ha ordinato un’auto nuova in concessionaria, potrebbero allungarsi i tempi di attesa. I venditori non hanno colpe. AlVolante.it segue l’evolversi della situazione, sulla scorta delle indiscrezioni che ci giungono.