PIÙ MANODOPERA - La FCA ha in programma di incrementare l’organico nello stabilimento di Cassino, nel Lazio, dove la forza lavoro aumenterà di 1.800 unità fra il 2017 e il 2018. Lo ha deciso l’azienda in accordo con i rappresentati dei lavoratori, predisponendo così l’avvio del secondo turno sulla linea di produzione in cui vengono realizzate la berlina Alfa Romeo Giulia e la suv Stelvio, che sarà in vendita nella prima metà del 2017. La notizia, riportata dalle agenzie di stampa, è stata confermata da fonti sindacali dopo l’incontro avvenuto fra le parti a Roma. Secondo le informazioni trapelate finora, la FCA trasferirà a Cassino circa 500 lavoratori dall’impianto campano di Pomigliano, rivedrà il regime contrattuale a circa 1.000 lavoratori occupati tramite contratto di solidarietà e assumerà nuovo personale. In questo modo l’azienda interromperà a Cassino l’uso di ammortizzatori sociali, incrementando i regimi produttivi in maniera da soddisfare una parte dell’ambizioso piano di rilancio dell’Alfa Romeo: l’azienda dovrà raggiungere dal 2020 il traguardo delle 400.000 nuove automobili oggi anno. I primi 1.200 lavoratori saranno trasferiti nell’impianto entro aprile 2017.















