COMMERCIALI LEGGERI - Stando alle ultime note di agenzia, ad iniziare dalla Reuters che per prima ha battuto la notizia, il comitato antitrust europeo avrebbe espresso preoccupazione perché una volta che PSA e FCA avranno completato la fusione potrebbero disporre di un'elevata quota di mercato nel settore dei veicoli commerciali leggeri e quindi potrebbero essere necessarie concessioni speciali delle due aziende per ottenere il via libera dalla UE alla fusione da 50 miliardi di dollari.
DOVRANNO FARE CONCESSIONI - I due gruppi che stanno dando vita alla quarta maggiore casa automobilistica al mondo, sono state informate la scorsa settimana di questi timori della UE. Se FCA e PSA non riusciranno nei prossimi giorni a dissipare questi dubbi, rifiutando di offrire concessioni entro mercoledì (concessioni ovviamente ancora da stabilire), l'accordo potrebbe essere sottoposto a un'indagine, sottolineano le fonti, lunga quattro mesi.
MERCATI NON PREOCCUPATI - Una pressione da parte dell'UE che non sembra comunque preoccupare gli investitori: il titolo PSA è in rialzo a Parigi del 3,66% a 15,995 euro, mentre e a Milano, FCA cresce del del 2,72% a 9,565 euro. Rammentiamo che nel 2019 le vendite combinate di FCA e PSA rappresentavano il 9% dei volumi.