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Il ministro Lupi ribadisce: multe consegnate entro 90 giorni

12 dicembre 2014

Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, conferma quanto già quanto espresso in passato dal ministero dell’Interno.

Il ministro Lupi ribadisce: multe consegnate entro 90 giorni
E TRE - Tiene banco la polemica fra il comune di Milano e il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, che alla Camera ha appena ribadito quanto già lui stesso aveva detto e quanto già stabilito dal ministero dell’Interno, riprendendo una sentenza della Corte costituzionale: i verbali delle infrazioni devono arrivare a casa dei proprietari dei veicoli entro 90 giorni dall’infrazione. Prassi che, invece, non viene seguita da Palazzo Marino, che fa decorrere i 90 giorni per la notifica dal momento in cui i vigili visionano il fotogramma. Il motivo? L’impressionante mole di verbali conseguenti all'attivazione dei più recenti autovelox automatici, da marzo 2014.
 
UN CODICE DA INTERPRETARE - Tutto ruota attorno all'articolo 201 del codice della strada, che recita: qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con l’indicazione dei motivi che ne hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve essere notificato all'effettivo trasgressore o al proprietario del veicolo entro 90 giorni dall'accertamento. 
 
VERRÀ ASCOLTATO? - Lupi, alla Camera, è stato perentorio: l’interpretazione estensiva data dal comune di Milano “non può essere considerata legittima, lo abbiamo detto con molta chiarezza, è molto chiaro e i comuni si devono adattare. Come i comuni chiedono ai cittadini il rispetto della legge, allo stesso modo noi dobbiamo chiedere ai comuni di rispettare le leggi. Tale orientamento è stato espresso in maniera molto chiara anche dal ministro dell'Interno alla prefettura di Milano, in riscontro a una richiesta di chiarimenti relativa alla legittimità dell'operato del capoluogo lombardo". Ma la sensazione è che Palazzo Marino continuerà, anche in futuro, a inviare le multe quando vorrà: lo ha fatto anche dopo il primo intervento di Lupi, e dopo la nota del ministero dell’Interno...


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Ritratto di selvaggio
12 dicembre 2014 - 11:28
Tipico comportamento vessatorio dei politici, in questo caso sindaco, che hanno questa filosofia, "io sono la legge" tu piccolo popolano paghi e io con i tuoi soldi faccio il comodo mio! Mandiamoli a casa questi tiranni.
Ritratto di Carlo Recla
13 dicembre 2014 - 10:24
Vorrei si sapesse che un tempo, quando la parola "computer" non aveva significato, i verbali dovevano essere notificati perentoriamente, pena la nullità, entro trenta giorni dall'infrazione... e oltretutto era obbligatorio contestarla direttamente al trasgressore che aveva la possibilità di inserire nel verbale una sua dichiarazione, utile in caso di ricorso. Solo in casi eccezionali era possibile esimersi dalla contestazione diretta. Ora, si sa, quest'eccezionalità è divenuta la regola, mentre i tempi di notifica (che grazie all'informatica dovrebbero essere di cinque giorni lavorativi) sono stati furbamente dilatati dai trenta ai sessanta per arrivare addirittura a centocinquanta e successivamente, ora, novanta che, poverini, sono pochi. Attorno alle multe si è creato un business vergognoso, nel quale la Magistratura dovrebbe fare chiarezza, solo vivessimo in un Paese serio.
Ritratto di orsogol
13 dicembre 2014 - 21:54
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Io sono l'Ente Pubblico e me ne frego delle leggi, tu privato cittadino, anzi suddito, devi obbedire e pagare: la solita logica borbonica, che evidentemente regna anche a Milano. Se io ritardo di un solo giorno il pagamento, scatta il doppio della sanzione, loro possono tenersi lì montagne di accertamenti per settimane e mesi per smaltirle con comodo con l'andamento lento dell'impiegato pubblico. Cari signori, e'inutile emettere migliaia di multe al giorno se poi non riuscite a gestirle in "real time": lavorate otto ore al giorno a testa bassa come si fa nelle aziende private e magari qualche verbale comincia ad arrivare nei tempi previsti.
Ritratto di Angelo Frammartino
15 dicembre 2014 - 13:34
sarebbe così complicato aggiungere a quanto scritto sul codice un semplice "dell'infrazione"?
Ritratto di rebatour
15 dicembre 2014 - 22:58
di questi tempi in cui i vari telelaser, autovelox, t-red, ecc, registrano giorno, ora,minuti e secondi in cui avviene l'infrazione, i vari comandi dei VV.UU. stiano a considerare il giorno dell'accertamento (magari dopo un anno, come è stato scritto più sopra). Con la tecnologia attuale, un sistema ben organizzato dovrebbe essere in grado di inviare automaticamene la multa al proprietario dell'auto
Ritratto di adodan45
18 dicembre 2014 - 08:59
qual'è lo scopo della polizia municipale? elevare contravvenzioni senza affaticarsi, evitando lo "scontro" con chi infrange la legge. Se poi si tratta anche di visionare per stilare i verbali ed inviarli entro un tempo di soli 3 mesi............. si pretende troppo, poveretti.

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