CONTINA IL SEGNO NEGATIVO - Dopo il calo di settembre (leggi qui la news), come previsto dagli analisti del settore, anche a ottobre si registra una diminuzione delle immatricolazioni: nel mese da poco concluso sono state registrate solo 132.703 nuove auto, il 5,5% in meno rispetto all'anno scorso. Il computo da inizio anno è di 1.502.922 immatricolazioni, il 10,8% in meno rispetto ai primi 10 mesi del 2010. Flessione anche per il mercato dell'usato: a ottobre sono stati 376.080 i passaggi di proprietà, il 7,6% in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Da inizio anno, comunque, i trasferimenti di proprietà sono in leggera crescita, del 2,2% rispetto al periodo gennaio-ottobre 2010.
UN 2011 IN CALO DEL 10% - Come evidenzia Gianni Filipponi, direttore generale dell'Unrae, l'associazione delle case automobilistiche estere presenti in Italia, “la manovra correttiva approvata dal Governo tra luglio e settembre e le prospettive di ulteriori misure restrittive necessarie ad assicurare gli adempimenti di contenimento del debito e di rilancio indicati dalla Comunità europea andranno a gravare sulla capacità di spesa delle famiglie, con un Pil che a fine anno si attesterà appena al +0,6%. Ciò inciderà in particolar modo sull’acquisto di beni durevoli, quali l’automobile, con pesanti conseguenze sulle immatricolazioni dell’ultima parte dell’anno che, pertanto, chiuderà complessivamente a circa 1.750.000 unità, oltre il 10% in meno rispetto alle circa 1.960.000 di un anno fa”.
Pos. | Marca | Modello | ott. 2011 | genn. - ott. 2011 |
1 | Fiat | Panda | 9.210 | 97.040 |
2 | Fiat | Punto | 8.716 | 105.816 |
3 | Lancia | Ypsilon | 4.932 | 46.055 |
4 | Ford | Fiesta | 4.545 | 57.190 |
5 | Volkswagen | Polo | 3.970 | 38.324 |
6 | Fiat | 500 | 3.905 | 53.163 |
7 | Opel | Corsa | 3.654 | 33.936 |
8 | Volkswagen | Golf | 3.366 | 43.197 |
9 | Citroën | C3 | 3.213 | 35.283 |
10 | Peugeot | 207 | 2.146 | - |
Pos. | Marca | Modello | ott. 2011 | genn. - ott. 2011 |
1 | Fiat | Punto | 3.348 | 45.177 |
2 | Volkswagen | Golf | 2.571 | 25.679 |
3 | Ford | Fiesta | 2.185 | 25.919 |
4 | Volkswagen | Polo | 1.850 | 18.806 |
5 | Nissan | Qashqai | 1.803 | 22.534 |
6 | Ford | Focus | 1.769 | 20.099 |
7 | Opel | Astra | 1.743 | 21.174 |
8 | Alfa Romeo | Giulietta | 1.563 | 23.259 |
9 | Lancia | Ypsilon | 1.529 | - |
10 | Fiat | Freemont | 1.468 | - |
LANCIA IN RIPRESA - Spostando l'attenzione ai costruttori, anche ottobre, grazie alla commercializzazione della nuova Ypsilon, la Lancia registra una sostanziosa crescita del +21,6%. Da inizio anno, con 72.824 auto, il calo per la marca italiana resta del 3,4%. In ribasso l'Alfa Romeo, che dopo le crescite dei mesi scorsi, fa segnare un -23,6,4%, anche se nel periodo gennaio-ottobre le immatricolazioni sono cresciute del 17,8%. La Fiat, invece, di cui sono iniziate da poco le vendite della Freemont, contiene la perdita con un -5,4%: da gennaio a ottobre si “sprofonda” a -19,7%. Tra i marchi che gravitano nel gruppo torinese bisogna registrare la tendenza positiva della Jeep che, con 700 auto a ototbre rispetto alle 238 dell'anno scorso, cresce del 194,1%.
TANTI SEGNI NEGATIVI - Con un mercato sofferente, sono ancora molti i costruttori che, a ottobre hanno perso terreno rispetto allo stesso mese del 2010. Tra questi ci sono i giapponesi di Daihatsu (-55,2%), Honda (-39,3%), Mazda (-36,4%), Suzuki (-34,1%), Subaru (-29,4%), Mitsubishi (-20,6%), Toyota (-18,2%): in controtendenza è, invece, la Nissan (+1,2%). In calo sono anche le francesi Peugeot (-5,6%), Citroën (-17,4%), Renault (-24%), la DR Motor (-51%), la Great Wall (-20,8%), la Skoda (-12,7%), la Opel (-5,9%), e la Seat (-3,7%). Praticamente invariate, invece, sono le immatricolazioni di Chevrolet (-1,6%) e Ford (-2,2%).
BENE LE COREANE - In un quadro così negativo non mancano però segnali positivi. È il caso della Ssangyong che, grazie al lancio della nuova suv Korando registra +245,5%, anche se i numeri restano bassi: le auto immatricolate sono passate dalle sole 44 di ottobre 2010 alle attuali 152. La seguono le coreane Hyundai (+32,4%) e Kia (+4,8%), la Tata (+5,4%) e la Dacia (+5,1%).
IN FLESSIONE ANCHE LE “PREMIUM” - A differenza dei mesi precedenti, a ottobre anche diversi costruttori di auto “di prestigio” hanno risentito di un calo delle immatricolazioni. È il caso della Infiniti (-59,6%), della Jaguar (-12,9%), della Mercedes (-10,5%), della Mini (-6,6%) e dell'Audi (-9%). In crescita, invece, sono la Lexus (+109,6%), la Porsche (+34,5%), la Land Rover (+31,4%), la Volvo (+1,9%) e la BMW (+0,9%).