RISCHIO INCENDIO - Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Blooberg, lo scorso 3 settembre il vice presidente della Kia Motors Corporation, Chung Sung Eun, si sarebbe dimesso a causa dei richiami che hanno coinvolto alcuni modelli della casa coreana. In particolare, un portavoce della Kia ha rilasciato una dichiarazione in cui confermava che sono state ben 85.900 le auto richiamate in fabbrica per il mal funzionamento dell’impianto elettrico, che potrebbe addirittura far prendere fuoco alla macchina.
MOLTI I RICHIAMI IN AMERICA - In qualità di responsabile della divisione produzione, non sorprende perciò che Chung Sung Eun abbia preferito dare le dimissioni. Forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il richiamo, lo scorso 2 settembre, di 35.000 auto tra Soul e Sorento (nella foto) negli Stati Uniti, per le quali la Kia Motors America ha dichiarato difettosi i cablaggi dell’impianto elettrico, che se dovessero entrare in corto circuito potrebbero mandare a fuoco l’auto. 18.147, invece, le Kia Sorento, Borego e Soul richiamate solo in Cina. I richiami non interessano esemplari destinati al mercato italiano.




