NEWS

Mercato dell'auto in Italia: -11% a luglio 2020

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 03 agosto 2020

Immatricolazioni in lenta ripresa, grazie anche alle promozioni delle case. Ottimo mese per i gruppi Volkswagen e BMW, in crescita.

Mercato dell'auto in Italia: -11% a luglio 2020

ARRIVANO LE PROMOZIONI - Per stimolare la ripresa del mercato italiano dell’auto, le case automobilistiche e le concessionarie hanno lanciato svariate offerte commerciali per il mese di luglio 2020, che hanno avuto l’effetto di limitare il calo delle immatricolazioni rispetto ai disastrosi mesi precedenti: secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a luglio le nuove auto vendute sono state 136.455, l’11% in meno rispetto alle 153.335 di luglio 2019. Alla luce di questa nuova contrazione, le consegne da gennaio a luglio 2020 sono state 720.620, contro le 1.236.520 dello stesso periodo dell’anno scorso (-58%). La situazione dovrebbe migliorare da agosto in poi, quando l’entrata in vigore dei nuovi incentivi potrebbe invertire la tendenza. 

CRESCONO LE SOCIETÀ - Analizzando i dati sulle immatricolazioni di luglio 2020, si nota una spaccatura. Se da un lato sono diminuite dell’8,5% le consegne ai privati, segno che le famiglie non intendono ancora effettuare un acquisto oneroso come quello per l’auto, dall’altro lato sono cresciute quelle alle società di noleggio: l’incremento è stato dell’8,8%, trainato dall’ottimo 112% in più registrato dalle società di noleggio a breve termine, che hanno recuperato una parte delle immatricolazioni sfumate nei mesi precedenti. Sono diminuite però le consegne di auto nuove alle società di noleggio a lungo termine: 2,7% in meno. 

VOGLIA DI LUSSO - In questo anomalo scenario, non fanno quasi più notizia i consistenti aumenti delle auto ibride ed elettriche, le cui immatricolazioni sono cresciute nettamente nei mesi di crisi del mercato: a luglio, il balzo delle ibride è stato del 108%, le ibride plug-in sono aumentate del 438% e le elettriche hanno guadagnato il 70,5%, arrivando all’1,2% delle auto vendute complessivamente a luglio. Il mese scorso sono diminuite le immatricolazioni di auto piccole, utilitarie e medie, ma sono aumentate quelle di vetture grandi e di lusso, scelte in prevalenza dalle società; addirittura dell’11,7% per quelle del segmento E, dunque berline, suv e crossover lunghe circa 500 cm. 

EXPLOIT DELLA BMW - Luglio è stato un mese negativo per la FCA, che ha perso il 9,18% arrivando a 31.256 nuove immatricolazioni. E questo nonostante la Fiat abbia limitato le perdite, perché il suo calo è stato del 3,04%, ma hanno pesato il meno 17,59 della Jeep e il meno 15,73% della Lancia. Il risultato è stato positivo per il Gruppo Volkswagen, che ha guadagnato l’1,81% e ha raggiungo le 25.917 immatricolazioni, mentre il Gruppo PSA è passato da 24.301 a 18.743 nuove auto consegnate, il 22,87% in meno. Il Gruppo Renault ha perso il 26,49%, la Ford il 2,83% e la Toyota l’8,01%, ma è da sottolineare l’exploit del Gruppo BMW: ha guadagnato il 34,48% ed è passato da 5.258 a 7.071 nuove immatricolazioni.



Aggiungi un commento
Ritratto di Giuliopedrali
3 agosto 2020 - 19:20
A giugno almeno, DR automobili con circa 300 esemplari ha venduto quanto DS, Mitsubishi, Lexus, Smart o Tesla e più, molto di più di Subaru per esempio, e stanno solo per arrivare i nuovi modelli DR 5.0 e DR F35, cosa dicevo... Volvo ha venduto più di Alfa Romeo: non so se sia la prima volta.
Ritratto di allatast
3 agosto 2020 - 19:46
non è chiaro .cioè avevi previsto che a giugno avrebbe venduto quasi come l' anno scorso invece che andare come a luglio che ha fatto la meta' dell' anno scorso ?
Ritratto di marcoluga
3 agosto 2020 - 23:19
2
Quindi non solo non sei d’accordo di boicottare i prodotti cinesi, ma addirittura li sponsorizzi! Io invece penso che se vogliamo veramente ridurre la produzione di CO2 e nel contempo ricreare posti di lavoro in occidente dobbiamo tassare pesantemente tutto ciò che arriva da Cina, India, Pakistan ecc. Prodotti magari più cari ma che non devastano l’ambiente trasportati in giro per il mondo da enormi navi che inquinano come le auto di tutto il mondo per 100 anni. Altro che auto cinesi, diamoci un taglio alla svelta.
Ritratto di deutsch
4 agosto 2020 - 11:13
4
sei conscio di guidare una macchina giapponese non prodotta in italia?
Ritratto di marcoluga
4 agosto 2020 - 12:08
2
Ho una jap una tedesca ed una italiana. Ma sono disponibilissimo a spendere di più a patto di avere prodotti che vengano prodotti almeno nel nostro continente. Se vogliamo fare qualcosa per la terra dobbiamo cominciare a deglobalizzare. Recuperando posti di lavoro ed inquinando molto ma molto di meno. Altro che fare i finti eco comprando le auto a pile.
Ritratto di deutsch
4 agosto 2020 - 15:52
4
ognuno dovrebbe fare del proprio però mi sembra incoerente proporre un modello che poi non segui, delle tre auto due sono sicuramente prodotte fuori italia ed la terza ha il 50% di probabilità pur avendo sede all'estero. continente o italia, perché molte cose vengono prodotte nell'Europa dell'est ma di certo non ci campano i lavoratori italiani. di fatto proponi di mettere i dazi? occhio è un gioco pericoloso perchè se poi lo fanno gli altri sono guai
Ritratto di marcoluga
4 agosto 2020 - 19:55
2
Dimenticavo la Ducati ;o)
Ritratto di Giuliopedrali
4 agosto 2020 - 11:31
Quindi anche le giapponesi o le coreane prodotte in Corea o le nostre terribili Jeep FCA prodotte a Brampton in Canada o in Messico o USA...
Ritratto di marcoluga
4 agosto 2020 - 12:15
2
Certamente... ma dovendo cominciare a boicottare, cosa prima o poi inevitabile, vista la loro l'aggressività commerciale e politica inizierei dai paesi sotto dittatura, a meno di essere talmente orbi da non vedere che ne stiamo diventando una colonia.
Ritratto di Andre_a
4 agosto 2020 - 12:59
@marcoluga: per caso il dispositivo dal quale stai scrivendo è stato prodotto nel paese che vorresti boicottare?
Ritratto di marcoluga
4 agosto 2020 - 21:41
2
Non lo so. Per me boicottare significa aggiungere al costo del prodotto il costo intrinseco in termini di produzione di inquinanti e di CO2, questo è l’unico modo per frenare l’esodo delle produzioni nei paesi dove vengono sfruttati gli esseri umani. E se in Europa non è lecito sfruttare l’essere umano, allora deve essere boicottato tutto ciò che viene prodotto sfruttando l’essere umano o le risorse naturali. Certo che è difficile, ma non vedo altre strade per riequilibrare il nostro pianeta e riportare il lavoro nei nostri paesi.
Ritratto di deutsch
5 agosto 2020 - 09:51
4
preparati a perdere il 32% del pil perchè è questo il peso dell'export
Ritratto di Giuliopedrali
4 agosto 2020 - 16:43
Iniziate a boicottare le BMW...
Ritratto di marcoluga
4 agosto 2020 - 21:45
2
Giulio è meglio che ti limiti a commentare lo stile delle auto, argomento molto più frivolo.
Ritratto di AndyCapitan
4 agosto 2020 - 19:42
4
molto bene...compriamo auto cinesi... altro che....costano molto meno e vanno bene ugualmente....viva la cina e viva i camunisti...loro si' che sanno fare i loro interessi con dedizione...mica noi!...e poi scusa marcoluga se devo dare i soldi a fca piuttosto li do a derisio che almeno paga le tasse in italia...giusto???.....viva la DR chery!
Ritratto di Andrea Ford
4 agosto 2020 - 12:13
Lexus ha venduto 511 unità (+31,03%) mentre DR 390 unità.
Ritratto di Andrea Ford
4 agosto 2020 - 12:20
Pardon, ero stato ottimista su DR: 321 unità contro le 612 dello scorso anno per un (crollo del 47,55%). Ma si riprenderà.
Ritratto di Giuliopedrali
4 agosto 2020 - 16:44
A giugno dicevo.
Ritratto di alex_rm
4 agosto 2020 - 14:16
Per me i cinesi sono da boicottare,sono responsabili del disastro economico con il loro virus
Ritratto di Giuliopedrali
4 agosto 2020 - 16:44
Si vuol dire che prenderai il Nobel per l'economia...
Ritratto di marcoluga
4 agosto 2020 - 21:51
2
Giulio, se tu mi appesti io ti denuncio e ti chiedo i danni. Non bisogna scomodare i nobel dell’economia. I cinesi sono oltre che un paese illiberale, un paese di lercioni che mangiano qualunque cosa, fanno lavorare le persone fino allo sfinimento facendoli dormire in specie di loculi dove tu non andresti nemmeno per fare i tuoi bisogni. Difendere le loro auto è rendersi complice di tutte le loro nefandezze. Vai pure avanti, io non ti vengo dietro.
Ritratto di Giuliopedrali
5 agosto 2020 - 18:45
La Cina pur considerandola anch'io responsabile di tante cose dai non dirmi che è così distante da noi che ci stiamo avvicinando sempre più, poi vuol dire che uno non ha mai fatto ne conosciuto un operaio delle catene di montaggio del nostro ricco nord est ad esempio se pensa che lo sfruttamento appartenga solo a loro.
Ritratto di marcoluga
7 agosto 2020 - 18:22
2
Non mi azzarderei mai a paragonare il lavoro di un operaio metalmeccanico in Europa con il suo omologo Cinese. Non fosse altro che per la differenza abissale di possibilità di uscirne.
Ritratto di 1951
3 agosto 2020 - 19:36
Le "promozioni" per un benzina o diesel euro 6 :rottamando una auto vecchia di almeno 10 anni lo Stato da un bonus di 1500 euro . Non rottamando un'auto bonus di 750 euro. L'auto da rottamare viene valutata 750 euro. Con questa rottamazione contano di rinnovare il parco auto in Italia ? No comment.
Ritratto di Oxygenerator
4 agosto 2020 - 13:07
@ 1951 Perchè il bonus è rivolto principalmente a chi è disposto a cambiare abitudini e comprare un’auto elettrica. Per ricomprare un’auto a gasolio, lo stato fa il minimo, perchè totalmente disinteressato a questo carburante. Anzi esiste il concreto rischio, che possa penalizzarlo sempre più.
Ritratto di IloveDR
4 agosto 2020 - 10:52
3
quei polli della Fiat si son messi a immatricolare anche le Fiat Multipla per fare numeri...ma è ancora possibile immatricolare delle Euro 4 nel 2020??? Rif. http://www.unrae.it/files/08%20luglio%202020_UNRAE%20Top%2010%20per%20carrozzeria_5f280b8d9e0ba.pdf
Ritratto di 1951
4 agosto 2020 - 12:26
Se una persona ha un ferro vecchio di oltre 10 anni lo può dare via per prendere il bonus di 750 euro ma se la macchina anche se di oltre 10 anni é ben tenuta è efficiente e ben manutenzionata nessuno le rottamera' per 750 euro.
Ritratto di Oxygenerator
4 agosto 2020 - 13:12
@ 1951 Se la prende elettrica il bonus diventa di 10.000 €. Molto più allettante.
Ritratto di Pippo80
4 agosto 2020 - 14:53
2
Infatti.. La mia mini che mi da problemi di alimentazione da quando l'ho presa , a detta del concessionario non ne considerebbero la rottamazione. Però mi ha consigliato di ripassare verso fine agosto al momento un cui riapriranno e quando si spera, ci si capisca un po di più sul docm riguardo gli incentivi. Per la cronaca, ho intervistato saloni italiani, tedeschi e giapponesi... Almeno sulle macchine più piccole, in Fca hanno sconti e scelta allestimento a non finire. Pippo.
Ritratto di 1951
4 agosto 2020 - 14:11
@ Oxygenerator Le elettriche costano troppo hanno poca autonomia e problemi di ricarica. Ancora è una tecnologia che deve fare progressi importanti.
Ritratto di AndyCapitan
4 agosto 2020 - 19:36
4
ma....si e no....dipende da come devi usare un auto....l '80% degli italiani la usano per fare tratte dal soggiorno al cesso quindi perche' non comprare elettrico???...una bella DR evo electric a meno di 20 k sara' la mia prossima auto e f@nculo a tutte le termiche e a tutti quei milioni di componenti che le caratterizzano e che si rompono frequentemente!!!
Ritratto di Giuliopedrali
4 agosto 2020 - 16:54
A me la storia che a giugno da noi ha venduto più Volvo e i modelli più economici sono V60 o XC40 (la V40 è solo a fine scorte e vendite zero) che costano quanto una Stelvio praticamente e si vendono solo quelle, la XC60, V90, S60 o S90 o XC90 bisogna andare a :" Chi l'ha visto", insomma con due modelli di lusso ti batte la nostra Alfa in italia almeno per me sarebbe sufficente a decretare la chiusura di Alfa Romeo e fa capire che orrizzonti aveva raggiunto Alfa con le 33 o le 147 e 156.
Ritratto di alex_rm
4 agosto 2020 - 18:32
La xc40 si trova a 25000€ e la v60 e xc60 a 30000€ molto meno di Giulia e Stelvio
Ritratto di marcoluga
4 agosto 2020 - 22:06
2
Ho avuto sia la 33 che la 147. La prima per fortuna era aziendale perché era praticamente sempre in officina, la seconda comprata come privato cambiata dopo 2anni ho dovuto accettare meno della metà del prezzo di acquisto perché non la ritirava nessuno. Lasciamo perdere.
Ritratto di Giuliopedrali
4 agosto 2020 - 19:05
trovami qualcuno che ha comprata una di queste Volvo davvero a quelle cifre, usate forse, ragazzi sveglia, una volta Volvo e SAAB anche erano marchi di nicchia, ne vedevi forse una ogni 10 Alfa...
Ritratto di No doubt
4 agosto 2020 - 20:42
Un pensiero va alla compianta Alfa....
Ritratto di Ale94
5 agosto 2020 - 15:23
Stanno crescendo marchi che vendevano poco in Italia tempo fa come Dacia, DR con la sua nuova gamma e Lexus mentre marchi come Alfa Romeo, Mitsubishi ecc non stanno riscuotendo il successo che avevano anni e anni fa..... anche i coreani stanno “volando” vedo in giro tante Kona, I20 ecc le cose stanno cambiando....
Ritratto di Giuliopedrali
5 agosto 2020 - 18:47
Si è vero, il mercato sta mutando e aspetta che arrivino i marchi elettrici.

VIDEO IN EVIDENZA