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La classifica dei migliori costruttori europei del 2012

17 gennaio 2013

Le statistiche relative all’anno scorso mettono in evidenza una crisi generalizzata, in cui soltanto il mercato britannico è risparmiato.

La classifica dei migliori costruttori europei del 2012

TREND PREOCCUPANTE - Ha chiuso “in rosso” il bilancio 2012 del mercato europeo dell’automobile. Secondo le statistiche elaborate dall’Acea - l’organizzazione che raggruppa i costruttori - nei 27 Paesi dell’Unione europea i dodici mesi del 2012 hanno registrato 12.053.904 nuove immatricolazioni, pari all’8,2% in meno rispetto al 2011. Poco meglio è il quadro allargato anche ai Paesi dello spazio di libero scambio (Svizzera, Norvegia e Islanda); in questo caso il totale immatricolato è di 12.527.912 unità, con perdita del 7,8%.

SI SALVA SOLO LA GRAN BRETAGNA - Tra i 27 Paesi dell’Unione europea solo otto hanno chiuso l’anno in crescita, tutti gli altri lamentano un arretramento, anche molto forte: la Grecia accusa una riduzione del 40,1% e il Portogallo del 37,9%. Il quadro è ancora peggiore da quello che appare da questi dati, dal momento che degli otto Paesi “virtuosi” soltanto uno - la Gran Bretagna - è di quelli di grossa consistenza (con 2.044.609 immatricolazioni è diventato il secondo mercato europeo, avendo superato la Francia che quest’anno è rimasta abbondantemente sotto i due milioni).
 
E LA CRISI ACCELERA… - Va anche sottolineato che la tendenza al calo pare essere in accelerazione, visto che i dati relativi al mese di dicembre sono peggiori di quelli complessivi del 2012: il calo rispetto al dicembre 2011 è stato infatti del 16,3%, con forti perdite in numerosi Paesi, tra cui - dato molto allarmante - anche la Germania dove le immatricolazioni sono state 204.331 contro le 244.501 del 2011, pari a una riduzione del 16,4%. 
 
BENE SOLTANTO “I SOLITI NOTI” - Il panorama dei risultati secondo la marca vede ben poche eccezioni rispetto al trend negativo complessivo. A svettare è la Land Rover con una crescita del 34,5%, seguita dalla Jeep con il 19% di crescita. Seguono poi la Kia (+14,6%), la Hyundai (+9,4%), l’Audi (+3,7%), la Jaguar (+2,5%), la Skoda (+1,7%). Tutte le altre marche registrano il segno meno davanti al valore della propria variazione, e soltanto BMW e Mercedes hanno valori minimi, tanto da poter parlare di risultati invariati rispetto al 2011. La BMW con 641.083 immatricolazioni ha fatto segnare un leggerissimo calo dello 0,1%, mentre la Mercedes con 586.631 unità lamenta lo 0,9% di calo.
 
Qui sotto la classifica dei costruttori relativa a tutto il 2012:
 
 
  Gennaio – dicembre 2012
  % Quota Unità Unità % Variaz.
  '12 '11 '12 '11 12/11
COSTRUTTORI     12.053.904 13.130.466 -8,2
VW Group 24,7 23,0 2.977.416 3.026.192 -1,6
VOLKSWAGEN 12,8 12,3 1.541.643 1.616.483 -4,6
AUDI 5,6 5,0 673.647 653.427 +3,1
SEAT 2,1 2,3 251.528 296.145 -15,1
SKODA 3,9 3,5 465.341 458.209 +1,6
Altri (1) 0,4 0,0 45.257 1.928 +2247,4
PSA Group 11,9 12,5 1.431.063 1.643.457 -12,9
PEUGEOT 6,4 6,8 774.435 889.264 -12,9
CITROEN 5,4 5,7 656.628 754.193 -12,9
RENAULT Group 8,5 9,7 1.030.321 1.273.178 -19,1
RENAULT 6,6 7,8 795.972 1.026.736 -22,5
DACIA 1,9 1,9 234.349 246.442 -4,9
GM Group 8,2 8,7 984.177 1.142.117 -13,8
OPEL/VAUXHALL 6,8 7,4 815.961 968.550 -15,8
CHEVROLET 1,4 1,3 167.917 173.083 -3,0
GM (US) 0,0 0,0 299 484 -38,2
FORD 7,6 8,0 910.318 1.048.814 -13,2
FIAT Group 6,5 7,1 779.606 929.551 -16,1
FIAT 4,7 5,1 570.980 673.401 -15,2
LANCIA/CHRYSLER 0,8 0,8 92.446 102.122 -9,5
ALFA ROMEO 0,7 1,0 86.858 125.924 -31,0
JEEP 0,2 0,2 25.673 22.211 +15,6
Altri (2) 0,0 0,0 3.649 5.893 -38,1
BMW Group 6,4 5,9 767.541 781.248 -1,8
BMW 5,1 4,7 614.779 618.029 -0,5
MINI 1,3 1,2 152.762 163.219 -6,4
DAIMLER 5,3 5,0 633.142 652.790 -3,0
MERCEDES 4,7 4,4 565.161 575.243 -1,8
SMART 0,6 0,6 67.981 77.547 -12,3
TOYOTA Group 4,2 4,0 507.731 523.909 -3,1
TOYOTA 4,0 3,8 483.131 498.384 -3,1
LEXUS 0,2 0,2 24.600 25.525 -3,6
NISSAN 3,5 3,4 417.636 445.826 -6,3
HYUNDAI 3,4 2,9 414.827 379.144 +9,4
KIA 2,7 2,2 327.995 287.388 +14,1
VOLVO CAR CORP. 1,8 1,8 212.578 235.841 -9,9
SUZUKI 1,2 1,3 144.292 167.071 -13,6
HONDA 1,1 1,1 133.462 142.436 -6,3
JAGUAR LAND ROVER 1,0 0,7 120.033 95.420 +25,8
LAND ROVER 0,8 0,6 96.847 72.793 +33,0
JAGUAR 0,2 0,2 23.186 22.627 +2,5
MAZDA 0,9 1,0 114.208 128.721 -11,3
MITSUBISHI 0,6 0,8 67.888 101.337 -33,0
ALTRI 0,7 1,0 79.669 126.026 -36,8
 

La classifica dei mercati:

  Gen. - dic. Gen. - dic. % variaz.
  2012 2011 2011-12
AUSTRIA 336.010 356.145 -5,7
BELGIUM 486.737 572.211 -14,9
BULGARIA 19.419 19.122 +1,6
CYPRUS 10.967 14.544 -24,6
CZECH REPUBLIC 174.009 173.282 +0,4
DENMARK 170.763 170.036 +0,4
ESTONIA 17.267 15.350 +12,5
FINLAND 111.251 126.130 -11,8
FRANCE 1.898.760 2.204.229 -13,9
GERMANY 3.082.504 3.173.634 -2,9
GREECE 58.482 97.682 -40,1
HUNGARY 53.059 45.109 +17,6
IRELAND 79.498 89.878 -11,5
ITALY 1.402.089 1.749.739 -19,9
LATVIA 10.665 10.980 -2,9
LITHUANIA 12.170 13.223 -8,0
LUXEMBURG 50.398 49.881 +1,0
NETHERLANDS 502.528 555.843 -9,6
POLAND 273.589 277.427 -1,4
PORTUGAL 95.290 153.404 -37,9
ROMANIA 66.436 81.709 -18,7
SLOVAKIA 69.268 68.203 +1,6
SLOVENIA 48.648 58.417 -16,7
SPAIN 699.589 808.051 -13,4
SWEDEN 279.899 304.984 -8,2
UNITED KINGDOM 2.044.609 1.941.253 +5,3
EUROPEAN UNION (EU27)* 12.053.904 13.130.466 -8,2

 



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Ritratto di andvolante1
17 gennaio 2013 - 13:24
ma noooo? ma non mi dire?? e chi se lo aspettava.... e pensare che io credevo che le tasse alle stelle, costi di acquisto e manutenzione fuori dal mondo uniti a uno stipendio da fame fossero proprio quello che ci voleva per incentivare l'acquisto di un auto...
Ritratto di wesker8719
17 gennaio 2013 - 13:28
dei veri successoni mito e giulietta , in 2 hanno venduto 86 mila unità ....
Ritratto di trotalibre
17 gennaio 2013 - 13:43
non mi dispiace, anzi..
Ritratto di UnAltroFiattaro
19 gennaio 2013 - 01:42
...infatti se consideri che Audi con 23 modelli ha immatricolato quasi 674.000 auto mentre Alfa con soli 2 modelli ha immatricolato circa 87.000 vetture, risulta che le Italiane sono state 43.500 per tipo mentre le Tedesche solo 29.300!
Ritratto di Armadillo
20 gennaio 2013 - 12:35
Quindi è più bravo il costruttore che ha venduto 87.000 auto contro 670.000! Voi fiat-dipendenti siete dei miti! Ovviamente hai scritto una corbelleria ed il motivo è semplice: Audi ha a listino vetture come R8, A8 e Q7, auto non proprio per tutte le tasche. Per un confronto realistico dovresti eliminare dal totale Audi le vetture di alta gamma, che Alfa non ha, e poi fare il confronto. I paragoni si fanno sui volumi di vendita di auto della madesima categoria. Ma che te lo spiego a fare...
Ritratto di UnAltroFiattaro
20 gennaio 2013 - 21:54
...la mia era una provocazione per wesker
Ritratto di Armadillo
21 gennaio 2013 - 20:12
chiedo venia :-)
Ritratto di Jinzo
17 gennaio 2013 - 15:28
comandano... una casa automobilistica puo stare in rosso quanto vuole..se è simpatica alla banca rimane in piedi altrimenti e da un bel pezzo che avrebbero chiuso... lo fanno apposta a nn sporcarsi troppo la faccia per licenziare migliaia di lavoratori...e continuano i suicidi
Ritratto di lucios
17 gennaio 2013 - 16:55
4
...i politici burocrati europei penseranno a imporre solo regole alla massa (soprattutto i nordici contro i meridionali) cercando di attuare politiche che vanno a vantaggio solo di alcuni, avremo questo stato di cose........lo STATO SOCIALE.....doverebbe essere un diritto garantito dalla costituzione.....ancor prima dello spread e fratelli........VERGOGNA.......quest'unione la stiamo pagando tutta........
Ritratto di andvolante1
17 gennaio 2013 - 20:01
c'è una soluzione a questo, uscire dall'euro, il che non vuol dire dall'europa, in europa ci possiamo anche stare basta che ogni stato abbia le sue leggi e le su norme e non sia schiavo della bce e delle economie piu potenti.
Ritratto di osmica
17 gennaio 2013 - 20:11
Meglio non pensare a cosa si va incontro. Piuttosto che parlare di "settentrione" contro "meridione", sarebbe ora di pulire gli armandi in casa. A partire dalle accise e dall'Iva sulle accise...
Ritratto di andvolante1
17 gennaio 2013 - 22:15
invece restando nell'euro a cosa andiamo incontro? siamo una delle economie piu deboli e abbiamo solo da perdere, meglio uscirne e staccarci un pò dalle altre economie europee e fare come ci pare da questo punto di vista senza dover sottostare in tutto e per tutto all'europa ed alle economie piu forti. Certo non sarà una passeggiata tornare alla lira e magari per qualche anno continuerà il periodo di crisi ma guardacaso le uniche economie che non sono in crisi o almeno che se la cavano sono quelle senza l'euro, esclusa la germania ovviamente che essendo l'economia piu forte in europa trae guadagno dall'avere un unica moneta. Se poi parliamo di iva, accisa ecc... sono daccordo che ormai siamo a un livello assurdo e vanno abbassate di parecchio.
Ritratto di osmica
17 gennaio 2013 - 22:49
Non hanno l'euro e non l'hanno mai avuto. Se oggi usciamo dall'euro andiamo in una situazione decisamente peggiore di quella odierna. Oggi come oggi non si può uscire dall'euro, un domani se ne può riparlare.
Ritratto di Tecnofolle88
19 gennaio 2013 - 14:09
Uscire dall'Euro???? Tu non hai minimamente idea di cosa succederebbe se un Paese come l'Italia uscisse dall'Unione monetaria:innanzitutto il tasso d’interesse sul debito pubblico tenderebbe ad aumentare a livelli tali da decretare il default,le nostre aziende avrebbero difficoltà a ripagare i propri debiti in valuta estera a causa del forte deprezzamento del cambio successivo all’uscita dall’Euro,si verificherebbe un incredibile deflusso di capitali verso l’estero e un collasso del sistema bancario nonchè un crollo del benessere sociale derivante dall'attuazione di politiche protezionistiche...e questo sarebbe solo un antipasto.Chissà se quel caprone pagliaccio che urla nelle piazze e che molti si apprestano a votare capirebbe tutto questo.Saluti
Ritratto di Subaru_Impreza
19 gennaio 2013 - 14:48
No non lo capirebbe. E francamente mi stupisco come faccia ad avere tutti quei voti.
Ritratto di MatteFonta92
17 gennaio 2013 - 17:07
3
Purtroppo questo trend negativo non riguarda solo l'automobile, ma l'economia nel suo complesso, e finché non ci sarà un minimo accenno di ripresa non si torneranno a creare posti di lavoro più numerosi, e, per fare un esempio, io che sono senza lavoro, se ne avessi uno potrei anche comprarmi una macchina tutta mia, ma non si trova l'ombra di un posto. E come me è circa 2/3 dei giovani di tutta Italia.
Ritratto di andvolante1
17 gennaio 2013 - 20:09
vero, e in piu aggiungi che chi ha il lavoro spesso è precario, spesso ha un contratto di qualche mese o un anno quando va bene, questi contratti possono anche starci finchè sono i primi 3-4 anni di lavoro, ma poi uno dovrebbe avere un posto fisso per cominciare a crearsi un futuro e avere uno stipendio stabile mentre oggi la gente anche a 30-40 anni si trova con contratti di 6 mesi che certo non invogliano a fare spese ma sembra che chi governa questo non lo capisca. Prima di tutto ci vuole un posto fisso e quindi una stabilità economica secondo me, poi uno magari spende.
Ritratto di MatteFonta92
18 gennaio 2013 - 16:42
3
Hai ragione, anche io se avessi un posto abbastanza stabile, come per esempio un contratto di apprendistato, che dura minimo 3 anni, potrei pensare di fare qualche acquisto in più, ma purtroppo al giorno d'oggi le aziende non vogliono saperne di assumere, anche perché sugli stipendi le imprese pagano moltissime tasse (e qui torna in gioco la politica spremi-denaro dell'ultimo governo).
Ritratto di gilrabbit
17 gennaio 2013 - 17:23
Vw group - 100.000 pezzi, Fiat Group - 150.000, Renault Group - 250.000, Psa Group - 210.000, Opel -180.000, Ford -150.000 Il totale delle perdite del case generaliste più grandi è di - 1.050.000 pezzi +/-. Di contro abbiamo Kia Hyundai che vende + 50.000, Jaguar Land Rover + 25.000, e il resto più o meno stabile con numeri minori. In sostanza abbiamo - 1 milione di auto e il 2013 sarà ancora peggiore. Ha senso continuare a costruire auto su auto in europa? Psa, Renaul, Kia, Hyundai e Vw hanno laciato modelli su modelli e s e si escludono i coreani che operano sul prezzo tutti gli altri le auto nuove se le stanno dando in faccia. Una soluzione sarebbe quella di chiudere i concessionari delle case e creare grossi centri di vendita dove i concesionari stessi come qualunque supermercato mettono le offerte in concorrenza e decidono le offerte da scontare. Forse le auto inizierebebro a costare meno e le case sarebbero costrette ad abbassare le penne ma è un'utopia anche se prima o poi......!
Ritratto di Marchiorig
18 gennaio 2013 - 11:01
1
Incentivare l'acquisto via internet, con prova/consegna c/o concessionari. Stamane ho sentito Marchionne: vuole aggredire il settore delle auto di classe medio/alta. Zeus caecat quis perdere vult, cioè mi sembra un errore pazzesco: hiunday, kia, skoda vendono bene anche ora nel settore ove fiat regnava, dubito che fiat riesca in futuro a contrapporsi a bmw mercedes jaguar land rover...
Ritratto di Marchiorig
18 gennaio 2013 - 11:01
1
Incentivare l'acquisto via internet, con prova/consegna c/o concessionari. Stamane ho sentito Marchionne: vuole aggredire il settore delle auto di classe medio/alta. Zeus caecat quis perdere vult, cioè mi sembra un errore pazzesco: hiunday, kia, skoda vendono bene anche ora nel settore ove fiat regnava, dubito che fiat riesca in futuro a contrapporsi a bmw mercedes jaguar land rover...
Ritratto di gilrabbit
18 gennaio 2013 - 16:36
Roma è piena di Jeep e di Freemont. Eccetto qualche rara Cheroke le Jeep da noi erano sconosciuta ma ora la concessionaria Nissan storica che ho avuto per anni e anni sotto casa e diventata Jeep e Lancia. Forse sono queste le auto di classe medio alta che intende Marchionne. Mettersi in lotta con Hyundai o con la Golf sulle auto generaliste non ha senso ed è dimostarto che non paga quindi è giusto che si possano tentare nuove strade e qualche "piccola" Maserati magari diesel venduta a 35.000 euro qualche cliente lo potrebbe attirare ..o no?
Ritratto di Franchigno
18 gennaio 2013 - 16:15
Gilrabbit,in Svizzera sono anni che vendono auto plurimarche all'aperto senza tanti inutili ed impomatati impiegati spesso con la puzza sotto il naso.
Ritratto di gilrabbit
19 gennaio 2013 - 13:02
sona stato varie volte a Lugano e fermandosi al centro commerciale lungo l'autostrada prima di entrare a Lugano fa specie per noi italiani vedere la parata di concessionari che espongono le auto lungo la strada fuori dal salone. Mai viste tante Ferrari e Mercedes in vita mia tutte insieme....ma li siamo in svizzera.
Ritratto di van
17 gennaio 2013 - 17:25
1
se abbassassero i prezzi forse... Negli anni '90 con 20 milioni di lire una buona macchina riuscivi ad acquistarla, adesso con 10.000 euro non ti danno nemmeno la panda...
Ritratto di mustang54
17 gennaio 2013 - 19:06
2
è colpa dell'Euro...Regno unito, Islanda, Norvegia e Svizzera appunto hanno le loro monete
Ritratto di Merigo
17 gennaio 2013 - 20:49
1
Come al solito appena si esce dai pistoni il giornale fa confusione, ed i blogger con lui. Citi tutti insieme i 4 Stati Regno Unito, Islanda, Norvegia e Svizzera ma, come puoi notare, nella tabella ci sono giustamente solo i risultati del Regno Unito, perché Islanda, Norvegia e Svizzera non solo hanno la propria valuta, ma non fanno neanche parte dell'UE, mentre il Regno Unito sì. E a non adottare l'€ nell'UE ci sono ben 9 altri Stati oltre al Regno Unito, alcuni perché di recente ingresso nell'UE: Bulgaria, Cipro, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria; ma altri come il Regno Unito per scelta: Danimarca e Svezia. Infine, manca completamente Malta che fa parte dell'UE e adotta l'€. Infatti il totale indica 27 paesi ma, se li conti, sono solo 26. Tra l'altro si poteva anche fare la fatica di tradurre la tabella, considerato che nell'articolo gli Stati citati sono invece tradotti, e pure male direi, perché la traduzione di United Kingdom è Regno Unito, ovvero il nome dello Stato Sovrano, mentre la traduzione Gran Bretagna è sbagliata perché quello è il nome geografico dell'isola principale dello Stato. Pignolo? No, quando si parla di numeri, ed infatti essendo dimenticata Malta, il totale non può che essere sbagliato.
Ritratto di yeu
17 gennaio 2013 - 19:26
Se ci fosse un' Europa come un'unica entità con un vero governo centrale che non guarda l'interesse personale del singolo paese ma guarda all'interesse del continente, questa crisi non sarebbe mai esistita. O si fanno gli stati uniti d' Europa, con moneta unica per tutti, fiscaltà unica, paghe uniche, sistema sociale unico e una banca centrale vera, o è meglio ritornare ad essere tutti divisi, perchè così è solo una corsa al massacro.
Ritratto di H-ROSSA無限
18 gennaio 2013 - 15:47
1
Ma dal titolo sembrava I MIGLIORI MARCHI EUROPEI, quelli che hanno avuto meno guasti, i piu affidabili, non quelli che non hanno chiuso il 2012 in rosso
Ritratto di UnAltroFiattaro
19 gennaio 2013 - 00:25
Mi spiegate il +2247,4 di "Altri (1)" in "VW Group"?! Qule sarebbe l'unico altro marchio del gruppo? Porsche?Bentley? Lamborghini? o magari... Bugatti? Non si capisce! e poi come è possibile che sia passato da 2.000 immatricolazioni nel 2011 a 45.000 nel 2012?!?!
Ritratto di Armadillo
20 gennaio 2013 - 12:33
Quindi è più bravo il costruttore che ha venduto 87.000 auto contro 670.000! Voi fiat-dipendenti siete dei miti! Ovviamente hai scritto una corbelleria ed il motivo è semplice: Audi ha a listino vetture come R8, A8 e Q7, auto non proprio per tutte le tasche. Per un confronto realistico dovresti eliminare dal totale Audi le vetture di alta gamma, che Alfa non ha, e poi fare il confronto. I paragoni si fanno sui volumi di vendita di auto della madesima categoria. Ma che te lo spiego a fare...
Ritratto di Subaru_Impreza
20 gennaio 2013 - 17:29
Su questo sono d'accordo: andrebbe fatto il confronto MiTo-A1 , Giulietta A3. Ciò non toglie che l''Alfa non ha appeal in Europa e paga anche in Italia la pessima fama presso molto del gruppo Fiat. In europa è normalissimo che la Golf surclassi la Giulietta in termini di vendite, ma almeno in Italia dovrebbe essere il contrario. Invece non è così. Francamente invece non capisco lo scarso successo della MiTo ... voglio dire se vendono così tante Punto, potrebbero vendere non dico altrettante, ma almeno una MiTo ogni 2 Punto.
Ritratto di Subaru_Impreza
20 gennaio 2013 - 17:30
Presso molti*
Ritratto di SaverioS
22 gennaio 2013 - 10:12
Che ci sia anche la fiat tra i costruttori Europei..... non e più mica Europea!!

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