AUTUNNO CALDO - Ancora una batosta per chi parcheggia a Milano. È stato approvato il nuovo sistema tariffario per la sosta su strada, che prevede rincari delle somme da pagare, in parallelo ad abbonamenti particolari per pendolari e operatori locali e nei parcheggi di interscambio, nonché forme di abbonamento mensili e annuali speciali. Una delibera, quella del Comune, che ha scatenato polemiche in Consiglio: l’obiettivo della giunta (almeno, quello dichiarato) è combattere l’evasione, riordinare e semplificare le regole oggi vigenti, agevolare nelle periferie chi non può utilizzare il mezzo pubblico per raggiungere il centro, disincentivare la sosta lunga su strada nel centro. Ma c’è chi ci ha visto solo rincari per fare cassa. Come che sia, si partirà dal prossimo autunno, quando verranno emanate le norme attuative.
OLTRE LA CERCHIA - Fuori dalla cerchia filoviaria 90/91, debutta un nuovo abbonamento: 40 euro il mese o 400 l’anno (ma con la possibilità, per operatori commerciali e altre categorie del mondo produttivo, di sottoscrivere abbonamenti da 25 euro al mese o 250 all’anno). Il nuovo regolamento dei parcheggi di interscambio prevede l’introduzione di abbonamenti speciali per pendolari mensili (42 euro) e annuali (440 euro); probabile, però, pure una nuova stangata anche per gli abbonamenti ai mezzi pubblici.
RIALZI IN CENTRO - In Area C, altra novità: a partire dalla terza ora di sosta si pagheranno 3 euro l’ora (le prime due rimangono sempre a 2 l’una). In caso di sosta lunga per le manifestazioni a San Siro, scatterà un aumento di 1,6 euro l’ora. Pessime notizie anche per i non residenti, ma solo domiciliati, in città. Se oggi possono utilizzare i pass per mettere l’auto nelle strisce gialle nelle zone di proprio interesse, da settembre avranno due soluzioni: un effettivo cambio di residenza (entro fine 2013), oppure pagare 250 euro all’anno per un nuovo pass, a partire da gennaio 2013 (si prevedono 20.000 nuovi permessi).
PASS PERSO? SON DOLORI - Attenzione: se perdete il permesso, riaverlo vi costerà 50 euro. È un modo per coprire i costi d’istruttoria e combattere la piaga dei doppi pass: c’è chi, in passato, fingeva di smarrirlo, per poi averne due (o più...) da “giocare” su veicoli diversi.